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VARseyside Derby

100 volte Mohamed Salah

Riprende il campionato dopo la pausa Nazionali, E’ la 5° giornata e va in scena al Goodison Park il derby della Merseyside. Everton reduce da un inizio di stagione eccellente, con 4 vittorie su 4. Liverpool che dopo le 3 vittorie su 3 di inizio stagione, alla 4° giornata è incappato in uno degli episodi calcistici più misteriosi della storia: i 7 goal subiti al Villa Park. Episodio clamoroso tanto quanto unico, che oltre a non avere spiegazioni, deve essere immediatamente cancellato. 

La formazione ufficiale, solito 4-3-3:

Adrian; Alexander-Arnold, Gomez, Van Dijk, Robertson; Henderson, Thiago, Wijnaldum; Salah, Firmino, Mané.

Tornano tutti gli indisponibili del Covid, tranne purtroppo Alisson che invece di avere il Covid ha una spalla lussata e quindi ne avrà per un altro mese come minimo. La partita inizia immediatamente col Liverpool desideroso di eliminare per sempre ciò che è stato visto al Villa Park. Partenza aggressiva, e 1-0 subito al 3° minuto con un goal di Mane pescato in area da un cross perfetto di Robertson.

Manè ancora a segno vs l’Everton

Il Liverpool è incalzante, ma al 10° minuto succede quello che succede quando la sfortuna(e qui, visto la sede, mi astengo dal commentare per non scadere nel turpiloquio) si scatena: VVD viene atterrato in maniera brutale e gratuita da Pickford. Un fallo gravissimo, da rosso, da rigore, e forse anche da squalifica. Risultato? Il rigore non c’è perchè VVD era 3 centimetri in fuorigioco. Pickford comunque che doveva essere sanzionato con espulsione diretta, aldilà del fuorigioco, non viene neanche ammonito. E VVD se ne esce infortunato. 10 minuti dopo l’Everton pareggia su corner. Il pattern ormai è lo stesso e anche abbastanza prevedibile: furto al Liverpool a cui poco dopo segue il pareggio avversario. E, parlando di furti, il peggio deve ancora venire. Ma ci arriveremo in seguito. Il primo tempo si chiude con un Liverpool che nonostante tutto quello che è successo, tiene le redini del gioco.

Centesima rete per Momo Salah con la maglia dei Reds

Secondo tempo più equilibrato, con un Everton che è più propositivo, e un Liverpool che pur gestendo benissimo il centrocampo(partita pazzesca di Thiago e Henderson) è un pò meno pericoloso. In questo andazzo, al 70°, da una palla quasi morta in area, Salah è perfetto nello sfruttarla e al volo calcia in porta. 2-1 meritato nel complesso e Liverpool che sembra poter veramente venire a capo di una partita che la sorte(e anche qualcuno armato di fischietto) aveva deciso categoricamente di non farci vincere. 5 minuti dopo il signor Pickford, quello che doveva essere espulso nel primo tempo, compie un miracolo assurdo su colpo di testa di Matip. Quindi, dopo altri 5 minuti l’Everton pareggia. Ma attenzione, se pensate che questo sia anche più che sufficiente, continuate a leggere: Al 90° Richarlison compie un intervento tanto grave quanto pericoloso si Thiago, e viene espulso. Espulsione che sa di presa in giro, visto che come ampiamente detto l’Everton doveva rimanere in 10 già da prima. Clamorosamente Henderson fa il 3-2 immediatamente dopo, e sembra impossibile che in questa partita, sia proprio l’Everton a subire la beffa. E infatti è impossibile… dove non arriva la sorte, arriva il fischietto.

L’azione incrimainata che ha determinato il risultato finale

Nonostante il VAR, chiarisca oltre ogni ragionevole dubbio che la posizione di Mane(assistman del goal del Capitano) fosse REGOLARE, l’arbitro Oliver decide comunque il Liverpool non può vincere questa partita e nega il regolarissimo goal. Si è parlato tanto della scarsezza degli arbitri inglesi, vera e propria piaga di un Sistema Calcio che altrimenti sarebbe perfetto. In attesa di una rivoluzione in questo senso, ormai sempre più urgente, ce ne torniamo a casa con 2 punti in meno di quello che avevamo guadagnato sul campo. E adesso speriamo che non arrivino brutte notizie dall’infermeria in cui si trova Virgil Van Dijk.

di Alessandro Tulin

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