donazioni

Iscrizioni Liverpool Italian Branch

OLSC Twitter
LFC Official Twitter
This Is Anfield
I Nostri Articoli

Una vittoria sprecata

 

Il colpo di testa che sblocca la partita

 

Rieccoci qui ad Anfield dopo la vittoriosa trasferta a Brighton. Si apre con la nostra sinfonia You’ll Never Walk Alone per poi proseguire con un commovente minuto di silenzio per il grande Jack Charlton, giocatore vittorioso dell’unico mondiale inglese e leggenda del Leeds United.
Qualche novità di formazione rispetto all’ultima uscita per i Reds: Alisson, Williams Gomez Van Dijk Robertson, Jones Fabinho Wijanldum, Salah Firmino Mane. Negli ospiti l’unico cambio è Wood per Vydra: Pope, Bardsley Tarkowski Long Taylor, Pieters Westwood Brownhil McNeil, Wood Rodriguez.

Subito propositivo il Liverpool con il giovane Neco Williams, tracciante per Robertson che serve di prima intenzione Salah ma viene anticipato da un ottimo Tarkowski. I Reds continuano a spingere e vanno vicini al goal prima con Salah su punizione e poi con Jones che calcia debolmente da buona posizione.
Passano pochi minuti e ancora Salah dopo un rimpallo si trova la palla sul destro, calcia al volo e Pope (migliore in campo) compie un miracolo deviando in angolo.
Il Burnley nella prima mezz’ora non si rende mai pericoloso, il Liverpool gestisce il possesso palla e finalmente al 34′ sblocca la gara; azione prolungata in attacco, la palla arriva a Fabinho che sciabola in mezzo dove arriva Robertson che stacca di testa piazzando la palla sotto l’incrocio dei pali. Negli ultimi 10 minuti di primo tempo si fa vivo il Burnley grazie alle diverse amnesie di Gomez (abbastanza distratto oggi) che favoriscono delle ripartenze fortunatamente concluse nel nulla. L’ultimo sussulto del primo tempo è di Mane ma trova un super Pope che nega il raddoppio.

 

E l’esultanza con Virgil e gli altri

 

Il secondo tempo inizia sulla stessa linea del primo, Liverpool in gran spolvero ma inconcludente. Ancora Salah, oggi straripante, offre a Firmino la palla del raddoppio ma da dentro l’area centra il palo con una brutta conclusione.
Passano due minuti e ancora Salah si invola verso l’area avversaria, appoggia a Jones che incredibilmente calcia a lato.
L’occasione più nitida in questo secondo tempo è sui piedi di Salah, azione di calcio d’angolo e dopo un flipper interminabile si ritrova la palla sul sinistro ma praticamente a porta libera calcia altissimo. Passano i minuti e il raddoppio non arriva e la ”legge del calcio” colpisce i Reds, dopo tante occasioni per il 2-0 arriva il pareggio del Burnley con un ottima girata di Jay Rodriguez facilitato da una difesa del Liverpool abbastanza passiva. Il goal potrebbe far rimettere la settima marcia ai Reds ma il Burnley si chiude bene riuscendo a bloccare ogni tentativo di goal. Addirittura gli ospiti all’87’ vanno vicinissimi al colpaccio con Gudmunsson che centra la traversa.
Il Liverpool, con Salah ha una grandissima chance per il 2-1 all’92’; Alexander Arnold (entrato a metà secondo tempo) semina il panico sulla fascia e crossa rasoterra su Salah che di destro calcia debolmente da pochi passi.

Grande nota positiva è la conferma di Williams, questa volta impiegato a destra, e l’ottima prestazione di Jones in mezzo al campo.
2 punti buttati e peccato per il record delle 19 vittorie in casa sfumato. Adesso carichi per le ultime 3 partite per agguantare il record di punti.
WE’RE NEVER GONNA STOP

di Daniel Bottona

Comments

comments