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Un pareggio a porta vuota

di Matteo Fontanone

Suarez mette una pezza all’ennesima boiata di Reina

Dopo una settimana particolare per la città di Liverpool e per la sua gente, a cui è stata restituita tardivamente la dignità che gli organismi statali e la stampa corrotta le hanno privato in quel tragico pomeriggio di Sheffield nell’aprile ’89, l’undici di Brendan Rodgers è chiamato ad invertire la rotta dopo un inizio di Premier League da incubo, con un solo punto racimolato nelle prime tre gare. Per farlo lo Stadium of Light di Sunderland non è certo il luogo più idoneo: la truppa di Martin O’Neill quest’anno potrebbe essere la vera mina vagante della lega. Agli ordini del tecnico scozzese sono arrivati due giocatori di altissimo profilo quali Steven Fletcher e Adam Johnson, di cui abbiamo auspicato per un’intera estate lo sbarco a Melwood.

I Black Cats padroni di casa si presentano con un ordinato 4-4-1-1 dalla spina dorsale d’acciaio, con l’ex Red Devil O’Shea ed il veterano Cuellar ministri della difesa, l’infaticabile Cattermole in mediana ed il già citato Steven Fletcher a fare coppia con Sessegnon in attacco. Adam Johnson assente per infortunio, sta a Larsson e McClean il compito di dar fastidio ai Reds sulle fasce. Rodgers risponde con l’ormai classico 4-3-3 titolare: a “difendere” la porta Reina, davanti a lui Johnson, Agger, Skrtel e Kelly. Il centrocampo è come al solito affare del nostro Steven Gerrard, accanto a cui agiscono Allen e Shelvey, questi ultimi protagonisti di ottime apparizioni negli scorsi incontri. I tre d’attacco sono ovviamente Suarez, Borini e l’ormai titolare fisso Sterling, che tanto fa ben sperare per il futuro.

I minuti prima del match sono macchiati dalla notizia che arriva dall’Old Trafford, secondo cui i tifosi dei Red Devils hanno intonato diversi cori offensivi nei confronti di Liverpool e della strage dell’Hillsborough. I fatti settimanali hanno ovviamente segnato i nostri ragazzi: all’ingresso in campo si percepisce un’atmosfera unica, gli occhi dell’undici in rosso sono quelli della tigre ferita, oggi non si può e non si deve sbagliare. I primi dieci minuti scorrono veloci, il ritmo è alto e le azioni piacevoli. All’undicesimo il primo squillo di Suarez, che prova un allungo in mezzo al campo e strozza il tiro, fuori di qualche metro. I Reds iniziano a macinare possesso palla e ad alzare il baricentro, il Sunderland però è un team ostico, non lascia un centimetro quadrato di spazio a centrocampo e riparte bene. Buona occasione al 19′, Cuellar pasticcia in area piccola un retropassaggio di testa, Borini ne approfitta e si avventa sul pallone, Mignolet esce e in qualche modo para. Un minuto dopo una punizione di Larsson non toccata da nessuno rischia di beffare Reina e termina a lato di un soffio. Al 24′ Shelvey serve un pallone delizioso a Suarez, spalle alla porta ed al limite dell’area: Luis la appoggia di prima a Borini che lascia partire un ottimo destro, intercettato da Mignolet. Ventinovesimo, Gardner a destra cavalca la fascia e vince due rimpalli con Suarez e Johnson, infila un buon pallone in area che Reina come al solito non riesce ad intercettare e che invece Steven Fletcher insacca con esperienza: al trentesimo il Sunderland è avanti con un tiro in porta e un goal. Dopo lo svantaggio la truppa di Rodgers accusa il colpo e non riesce più a creare gioco con la discreta costanza di prima: il tridente d’attacco si vanifica, il centrocampo si sgretola ed i Black Cats prendono confidenza e metri. Da segnalare soltanto una buona accelerazione di Sterling, impegnato in un duello tutto gioventù e talento con Rose, prelevato da O’Neill in prestito dagli Spurs. Si chiude così un primo tempo iniziato sotto i migliori auspici, ma bagnato da quella doccia fredda a cui la Red Army sparsa per il mondo è fin troppo abituata.

Il secondo tempo si apre con un cambio per i Black Cats: fuori Cuellar, dentro Bramble: tatticamente non cambia nulla, mutano solamente gli interpreti. Al cinquantesimo minuto Borini, arretrato, serve Johnson: il terzino ex Pompey attacca l’area di rigore, sterza benissimo mandando al bar i due difensori del Sunderland e scarica un destro a giro sontuoso che si infrange sulla traversa. I primi dieci minuti della ripresa vedono i padroni di casa arrancare e concedere qualche spazio in più, ma è solo questione di attimi: i Black Cats si ricompattano e tornano all’attacco più pericolosi che mai nonché forti di un possesso palla schiacciante. Come un fulmine a ciel sereno, al 60′ ecco una grande occasione per il Liverpool: Kelly lancia Sterling sulla fascia, il wonder-boy giamaicano crossa in mezzo per Borini che viene anticipato di un soffio da Mignolet. Non è finita, perché Shelvey raccoglie la respinta e, al limite dell’area, serve un pallone delizioso per un fino ad ora inesistente Stevie G; il Capitano conta i giri e prende la mira, ma calcia una rasoiata che si infrange contro il palo, ed è già il secondo legno. I Reds prendono coraggio e tornano ad affacciarsi in attacco, al 63′ Rodgers interviene dalla panchina e toglie un Borini tutt’al più volenteroso per inserire Downing. Minuto ’65, Gerrard calcia dalla trequarti un pallone che viene deviato, Skrtel lo intercetta e lo incorna, Mignolet ci arriva. Sterling prova a dare all’azione offensiva quella fantasia che serve per creare dei pericoli, il ritmo cresce: Raheem salta secco Rose, mette l’ennesimo cross in mezzo dove, dopo il primo rimpallo finalmente favorevole, Saurez la insacca e segna il goal del pareggio!! Ora i Reds si gonfiano, si ringalluzziscono, ci credono: i tre punti non sono più una chimera inarrivabile ma lì, a portata di mano. Mentre nel Sunderland Danny Rose è rilevato da Campbell, le squadre si allungano e si affrontano a viso aperto. L’inerzia della partita ora è nelle mani dei nostri beniamini: al 79′ Shelvey scorrazza in area e riesce a liberare un destro centrale che Mignolet respinge, Suarez prova ad insaccare di testa ma la palla è proibitiva e finisce alta. Ora i Black Cats sono alle corde, si tratta di resistere ancora dieci minuti. Quando ormai ne mancano cinque alla fine Fletcher, stremato, viene sostituito per una vecchia conoscenza, Louis Saha. Il ‘Pool si affida alla velocità e al dinamismo di Sterling, che prende velocità sulla sinistra e viene atterrato al limite dell’area, guadagnandosi una punizione d’oro, purtroppo non concretizzata. Il tempo stringe, le azioni sono concitate, i Black Cats difendono con furore ed i Reds provano gli ultimi arrembaggi, Suarez in area non premia un buon inserimento di Gerrard e la benzina pare finire per tutti, ormai sono solo botte da orbi e scontri fisici a tutto campo. Scorrono i tre di recupero e dopo un calcio d’angolo non sfruttato, la partita si chiude in pareggio, 1-1.

L’appuntamento con la vittoria per i nostri ragazzi è ancora rimandato, due punti in quattro partite sono un bottino misero ed il prossimo incontro ci vede impegnati contro lo United. Certo, oggi si doveva vincere. Ma per come si era messa la partita secondo chi scrive il pareggio dello Stadium of Light è già qualcosa, un minimo segnale di ripresa. Oggi il Liverpool ha reagito ad una situazione di svantaggio e ha provato anche a vincere, dato da non sottovalutare. I problemi, sempre secondo chi scrive, sono più mentali che tecnici, più da ovviare con le giuste parole che con i giusti movimenti sul campo. La partita contro i rossi di Manchester sarà come al solito campale, francamente le possibilità di vittoria non sono così alte. Quanto successo oggi, la reazione che finalmente c’è stata, da a tutti un piccolo barlume di speranza: una luce fioca e debole, piccola e forse insignificante, ma pur sempre una luce. YNWA.

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25 risposte a Un pareggio a porta vuota

  • Grazie Matteo, bell’articolo!

    Non capisco cosa aspettino a buttare Reina in tribuna, o meglio ancora a lasciarlo direttamente a casa.

    p.s.: Respect for all, but there’s no respect for United and their fans!!! Qualsiasi insulto rivolto alle merde NON VERRÀ CENSURATO!!!

  • 1 punto, e ci è andata pure bene.

    La squadra ha giocato abbastanza bene, specialmente nel secondo tempo(1 goal e 2 pali).

    Il problema è che abbiamo giocato come al solito a porta libera. Potevano arrivare 10 tiri in porta, e quindi 10 goal. Siamo riusciti a farli tirare una volta sola, a prendere un solo goal(a cui abbiamo risposto) e a salvarci da una sconfitta ovvia.

    Il Sunderlan è un signor attacco, e oggi poteva spazzarci via con 3-4 goal. Abbiamo avuto le palle di impedirlo, facendo sempre la partita.

    Ma la prossima settimana siamo fottuti: Cè lo United, e Van Persie. Se Rodgers non si decide ad accantonare Reina, siamo segnati.

  • A parte il solito Reina oggi mi sono vergognato della squadra scesa in campo…
    Siamo lenti, macchinosi, senza idee, disordinati e disorganizzati; è stato davvero un miracolo uscire oggi con un punticino…
    Dalla cintola in su non siamo niente, mai pericolosi, fermi, nessun movimento o taglio….il nostro gioco si riduce a continui passaggini fra Allen skrtel agger e reina….bel possesso palla!!
    Johnson che fa l’ala lasciando voragini da coprire al malcapitato di turno, non so se gli è stato mai detto che per prima cosa un terzino deve difendere e poi a limite attaccare…
    Gerrard un fantasma in mezzo al campo…
    Gente vergognosa camminava al 30 del rimo tempo…ogni goal che prendiamo ci fa sciogliere come neve al sole…di punta, mi viene da ridere, non abbiamo punte…l’unico cambio che abbiamo è Downing…
    Carrol, Adam, bellers lasciati tutti partire….
    Pensiamo a salvarci perche quest’anno sarà dura..

  • comunque bisogna dire che il sunderland e stata messo bene in campo grande pressing sopratutto su allen e il capitano poi come al solito noi ci mettiamo del nostro reina ormai e certo che non e un portiere johnson e un disastro nel difendere skyrtel hai il suo secondo di cecità poi per me che e il peggio e un suarez irriconoscibile gran talento ma non gioca x la squadra

  • DI GIOVANNI GIANLUCA(ENGLAND71):
    comunque bisogna dire che il sunderland e stata messo bene in campo grande pressing sopratutto su allen e il capitano poicome al solito noici mettiamo del nostro reina ormai e certo che non e un portiere johnson e un disastro nel difendere skyrtel hai il suo secondo di cecità poi per me che e il peggio e un suarez irriconoscibile gran talento ma non gioca x la squadra

    Dopo le tre grazie, le tre disgrazie, Reina Johnson e Skrtel. Al di là dei nostri limiti evidenti, ieri avremmo strameritato di vincere… Ci toccherà vincere il primo match proprio contro… non riesco proprio a nominarli 😉

  • Ho visto il match nulla di nuovo… Same old story…
    Due cosucce, la prima mi rivolgo a coloro che sono già stati ad Anfield questa stagione, al ritiro ticket al botteghino vi risulta che serve la member?

    Seconda questione… Che dite se creiamo un altro gruppo parallelo Liverpool FC Italian Branch solo per gli ottimisti? Quelli che (e ce ne sono) ieri hanno visto un grande Liverpool come al solito sfortunato… Quelli che non iniziano a guardare il match pensando “Ecco adesso arriva la vaccata di Reina…” E quando succede ridono beati pensando ” Ecco lo sapevo io…” Quelli che non si fissano sui soliti giocatori attendendo l’errore e dico l’errore perchè cavolo uno non può pretendere che un centrale durante un match non si perda una volta l’uomo visto che esiste anche la bravura altrui la consideriamo ? Una distrazione, o anche una cazzata ma può succedere? O voi credete che Beckenbauer, Krol, Baresi o chi volete il loro diretto avversario non gli abbia mai beffati? Poi certo se facciamo un filmato di 90 minuti dedicato a Skrtel e Johnson solo per esaltarli scommettiamo che diventano due mostri ne loro ruolo? Questo per dire che abbiamo un modo troppo, ma troppo e dico veramente troppo di guardare e giudicare a priori il Pool e i suoi attuali calciatori…

  • QUESTO CHE AVEVA TROVATO IERI MATT SU FACEBOOK: Man United fans to be singing ‘always the victim , its never your fault ‘ “murderers ” and “if you all hate scousers clap your hands ” at Old Trafford..beh che dire complimenti, si distinguono come al solito per civiltà.. AGGIUNGO IO LE SOLITE BASTARDE MERDE DEL MONDO

  • POSTATO SU FB DA UN MIO CONTATTO: i am sick to the stomach hearing what Manure fans are chanting…after everything that has happened this week :(…but i am not surprised…its all they ever do is sing songs of hate…non stop songs of hate…how sad they are….when all the football clubs up and down the country are showing their respect what do Manure do?? sing songs of hate and disrespect the dead……..Manure fans are a disgrace to football,the prem and this country !!!

  • Sembra che l’abbiano cantata anche quando hanno giocato contro l’Everton Man United fans to be singing ‘always the victim , its never your fault ‘ “murderers ” and “if you all hate scousers clap your hands ” at Old Trafford

  • Ma chi cavolo è Reina per non essere mai messo in discussione dalla società, dagli allenatori, dalla Kop? Ho visto tante volte fior di campioni, gente che ha fatto la storia venire contestata e questo nessuno lo tocca come se fosse il padreterno sceso in terra. Contro lo United se gioca lui è la fine.

  • armando.todino:
    Ma chi cavolo è Reina per non essere mai messo in discussione dalla società, dagli allenatori, dalla Kop? Ho visto tante volte fior di campioni, gente che ha fatto la storia venire contestata e questo nessuno lo tocca come se fosse il padreterno sceso in terra. Contro lo United se gioca lui è la fine.

    4 allenatori(Benitez, Woy, Kenny e BR), 2 società e un’intera tifoseria. E nessuno che abbia pensato di metterlo da parte? E’ allucinante.

    Contro lo United ci va lui in porta, ovviamente, E chi sennò?

    Regaliamo una vittoria(piuttosto pesante immagino) a quei figli di putt4na del Manchester, ad Anfield. Io mi ritirerei dal campionato prima di giocare la partita, preferisco finire in Serie Z, che vedere quelle bestie vincere 4-0 ad Anfield.

  • Nunzio, non credo si tratti di pessimismo o di ottimismo, almeno non nel mio caso.
    Io non mi compiaccio nel vedere una boiata di Reina, anzi, mi inc**** come un toro.
    Ma il mio è sacrosanto realismo … con lui tra i pali partiamo con uno 0-1 sul tabellone quando ancora siamo negli spogliatoi.
    Poi penso che comunque il Liverpool abbia la forza e la qualità per vincerle tutte 2-1, ma ti giuro che quando vedo solo anche un retropassaggio verso il pelato mi si gela il sangue nelle vene.

  • stefano.mori:
    POSTATO SU FB DA UN MIO CONTATTO: i am sick to the stomach hearing what Manure fans are chanting…after everything that has happened this week …but i am not surprised…its all they ever do is sing songs of hate…non stop songs of hate…how sad they are….when all the football clubs up and down the country are showing their respect what do Manure do?? sing songs of hate and disrespect the dead……..Manure fans are a disgrace to football,the prem and this country !!!

    Alla faccia delle dichiarazioni di pace di Ferguson!Ma avendo a che fare con persone tanto infami,non mi aspettavo altro.Che schifo.Fuori le palle contro di loro.

  • Non è questione di partire prevenuti o meno, ieri ho visto un pessimo primo tempo ed un secondo tempo da 6+. La mia critica va alla cosiddetta colonna vertebrale della squadra: portiere, difensore centrale, centrocampista, punta. Tre su quattro sono stati abbondantemente al disotto del loro standard.

    Reina: è dal mese di marzo della scorso anno che commette “errori” tali da compromettere partite, e questo è un dato di fatto inconfutabile. Non vi tedio con partita e occasione.

    Agger: è costretto a controllare la copertura oltre le sue umane possibilità, purtroppo alle estemporanee amnesie di Skrtel deve aggiungere quelle di Reina impedendo al danese di fare il play maker aggiunto, fondamentale per poter spingere in avanti Gerrard.

    Gerrard: sempre più ombra di quel grande campione che eravamo abituati a vedere. La sua “assenza” in mezzo al campo è pesante, troppo per il gioco richiesto dal manager.

    Suarez: la sua voglia di andare in porta con il pallone arreca un danno devastante alla squadra, Borini ne fa le spese tanto per fare un esempio. Invece di cercare il dialogo on il neo arrivato, lo esclude dalla manovra in più occasioni: ogni tanto basterebbe alzare la testa ….

    Ora, se vogliamo essere onesti con noi stessi, come si fa ad essere oggettivamente ottimisti?

    Non mi sembra di parlare in tono dimesso quando parlo dei nostri, anzi li sostengo e sosterrò sempre, come prima, nel bene o nel male.

    Però, se ogni tanto cado in depressione, anche per un solo minuto, credo di poter essere compreso.

    Una sola cosa mi chiedo: ma provare il portiere di riserva una volta giusto per far capire allo spagnolo che non è il principe del reame nella partita più importante della stagione non potrebbe essere un chiaro monito nei confronti di chi ha fatto di tutto, e c’è riuscito a quanto pare, per cacciare un certo Kenny Dalglish?

    Epurazione spagnola?

  • Mettere un’altro portiere(il secondo va benone) in porta per la partita contro LE MERDE, è vitale.

    Quantomeno, evitiamo che ogni tiro in porta si trasformi in goal. E possiamo giocarcela tranquillamente(si fa per dire, visto che cmq rimarrebbe il problema dell’attacco senza punte).

  • Sarebbe bello domenica prossima essere nel vicolo che collega Anfield Road con Stanley Park ad “accogliere” qualche cane sciolto di quelle vomitevoli, disgustose,luride merde ……!! Non la vedrò mai quella partita chissà …. però!! VAFFANCULO PER L’ETERNITA’ …. MERDE!!!

  • Paolo disamina perfetta, soprattutto su Suarez, l’anticalcio per eccellenza, non passa un pallone che sia uno, sbaglia 2.000 appoggi, non dialoga mai coi compagni, dribbla pure sua madre, a sto punto era meglio venderlo, fare cassa e puntare magari su altri 2 attaccanti meno blasonati ma molto più concreti! Borini poveraccio viene sempre sostituito dopo 60 minuti, contro il Sunderland nel primo tempo è stato l’uomo più pericoloso del nostro team, la sua sostituzione per Downing francamente è stata inspiegabile!

    Sabato comunque abbiamo davvero preso un solo tiro in porta in tutta la partita, non si può andare avanti così, Johnson che non difende, Reina inqualificabile, Skrtel solita dormita che ci costa un goal, o si sistemano come si deve questi giocatori oppure si lotta per davvero per non retrocedere!

    Sterling davvero promettente, il ragazzo ha il turbo nelle gambe!

    Io a sto punto inserirei Jones per Reina, Coates per Skrtel, Enrique o un ragazzino per Johnson a sinistra, e soprattutto Sahin a centrocampo, sperando sia entrato in condizione e che torni ai livelli del Dortmund di 2 anni fa!

    Shelvey ha enormi potenzialità, col Sunderland però ha pasticciato parecchio, spero che riesca a tirar fuori delle belle prestazioni, mi dispiacerebbe davvero molto non vederlo imporsi nei Reds, in alcune cose ci rivedo il giovane Gerrard, con tutte le dovute proporzioni del caso!

    Giovedì Europa League, spazio ai giovincelli, e domenica partita chiave col Manchester, vincere per svegliarsi e per regalare una grande soddisfazione ai nostri tifosi, visto che a settembre siamo già fuori dai giochi per la conquista della Premier League (ok è impossibile vincerla, ma sprofondare a -8 dopo 4 giornate di campionato mi sembra eccessivo…)

  • Cris: Alla faccia delle dichiarazioni di pace di Ferguson!Ma avendo a che fare con persone tanto infami,non mi aspettavo altro.Che schifo.Fuori le palle contro di loro.

    Giusto appunto!! Quella almeno metà di fogna di quella città dovrebbe essere messa fuoco!! Dopo che ho visto lo scorso hanno Liverpool vs City che se ricordi fini 3-0 con doppietta di Andy e gol di Carroll ci fu un minuto di silenzio in Memoria dei 96 di Hillsborough, che era già il primo ricordo di quella settimana a venire visto che il weekend successivo ci fu poi come da 23anni il Memorial sempre ad Anfield … i tifosi del City tutti in rispettoso silenzio ed erano anche parecchi.

  • Cris: Alla faccia delle dichiarazioni di pace di Ferguson!Ma avendo a che fare con persone tanto infami,non mi aspettavo altro.Che schifo.Fuori le palle contro di loro.

    Al memorial di quest’anno erano presenti i Citizen avevano anche una loro sciarpa in campo. Trovammo un paio di persone con le maglie del Sunderland, un’altro ancora che aveva una maglia di cui non conosco la sua provenienza (ma sembrava di una squadra estera) e tante sciarpe inglesi al Memorial fuori da Anfield …. di loro nemmeno la PUZZA si sentiva!!

  • Eh certo classico..che schifo. Sono proprio la fogna d’Inghilterra. Manco della morte hanno rispetto, ste BESTIE.

  • DA UN MIO CONTATTO DI FB DA ORMAI TRE ANNI: Ho avuto la fortuna di tornare a casa da quella partita con mio fratello e mio padre e mi ossessiona tutti i giorni mi sento in colpa perché ho fatto a sopravvivere? Ora la giustizia deve essere fatta di polizia e governo dovrebbe essere accusato di omicidio e pervertire la causa di justiceex primo ministro Thatcher dovrebbe essere appeso e il giornale sole dovrebbe essere vietato di stampare un altro straccio per sempre come un tifoso del Liverpool vorrei dal mio cuore ti ringrazia tutti per il vostro sostegno e vi chiedo di non comprare mai il quotidiano The Sun grazie ynwa jft96 – Stu Williams – OLTRETUTTO MI HA SCRITTO ANCHE IN ITALIANO IL CHE NON PUò FARMI ALTRO CHE PIACERE

  • Scusate se non parlo assolutamente ma anche se avessimo perso devo dire che stavolta mi sarebbe interessato davvero ben poco

  • parlo assolutamente…. della partita ma….

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    Paolo Cerioli (K.K.K.): Una sola cosa mi chiedo: ma provare il portiere di riserva una volta giusto per far capire allo spagnolo che non è il principe del reame nella partita più importante della stagione non potrebbe essere un chiaro monito nei confronti di chi ha fatto di tutto, e c’è riuscito a quanto pare, per cacciare un certo Kenny Dalglish?
    Epurazione spagnola?

    Sante parole.