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Tre punti in serbo

di Walter Randazzo

Dopo una settimana caratterizzata dalla notizia dell’addio di Gerrard, torna il campionato e il Liverpool va di scena allo Stadium of Light contro il Sunderland. Nei Reds assente Sterling, a cui è stata concessa una mini vacanza in Giamaica per ricaricare le batterie, mentre si rivede dal primo minuto Fabio Borini, che non partiva titolare in campionato dalla trasferta di Upton Park dello scorso settembre.

L’avvio è tutto dei Reds, per l’occasione gialli, con un Markovic che sembra particolarmente ispirato. Dopo cinque minuti il serbo semina il panico nell’area del Sunderland e viene messo giù da Wes Brown, l’arbitro però non assegna il rigore. Poco male perché fortunatamente al nono minuto, ancora Markovic scambia con Borini e dopo essere entrato in area, deposita il pallone alle spalle di Pantilimon per il gol del vantaggio ospite. Il Liverpool è padrone assoluto del gioco e va alla ricerca del secondo gol, mentre il Sunderland sembra totalmente fuori partita. Coutinho, a cui è affidata principalmente la creazione delle azioni offensive, lancia Gerrard sulla destra, il capitano prova il tiro ma colpisce l’esterno della rete. Poco dopo è ancora Markovic ad andare vicinissimo ad un gol da urlo con uno spettacolare tiro al volo in acrobazia, ma il pallone colpisce in pieno la traversa. Quando mancano poco meno di dieci minuti all’intervallo è Henderson, ben servito da Coutinho, a colpire nuovamente il palo, anche se l’arbitro ferma il gioco per un dubbio fallo di mano. Prima della fine della prima frazione c’è ancora tempo per un’altra clamorosa occasione, che stavolta capita sui piedi di Borini: il 29, dopo essere stato lanciato da un preciso passaggio dalla difesa di Emre Can, scarta il portiere ma a porta vuota colpisce solo l’esterno della rete da posizione defilata. Si chiude così 1-0 per il Liverpool il primo tempo, risultato che sta molto stretto agli uomini di Rodgers e che tiene ancora in partita il Sunderland.

In avvio di ripresa subito cambio nel Liverpool: fuori Gerrard per un piccolo problema muscolare e dentro Lovren, con Emre Can che torna a centrocampo. Dopo neanche cinque minuti proprio Emre Can prova una percussione sulla fascia e viene fermato fallosamente da Bridcutt che, già ammonito in precedenza, rimedia un secondo giallo e lascia i suoi in dieci. La partita sembra ormai indirizzata ma quando c’è di mezzo il Liverpool non c’è mai da stare tranquilli, e a ricordarlo ci pensa Adam Johnson, lasciato colpevolmente libero, con un tiro da fuori area che coglie di sorpresa Mignolet, ma la palla sbatte sulla traversa e torna in campo. A metà secondo tempo è Coutinho ad avere la chance per chiudere finalmente la partita, ma il suo rasoterra dal limite dell’area fa la barba al palo e termina a lato. Ci prova anche Balotelli, entrato nel frattempo al posto di Borini, ma il 45 non trova fortuna contro Pantilimon. I Reds però continuano a non chiudere la partita e nel finale devono resistere nervosamente agli ultimi disperati assalti del Sunderland. Stavolta però la beffa non arriva, e nonostante il brivido finale in una partita dominata, arrivano i tre punti.

 

 

 

 

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Una risposta a Tre punti in serbo

  • Certo, che campionato strano. Siamo a meno due dal Tottenham che sembra aver fatto 100 volte meglio di noi e se i Saints perdono all’Old Trafford siamo vicinissimi anche a loro che hanno fatto un campionato strepitoso ed esaltante. Oggi meritavamo di vincere 3-0, speriamo bene per la bestia nera Aston Villa.