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The Narrow Way

di Matteo Paradiso

Rodgers e Allen, i due grandi ex.

La strada stretta, così recita un famoso pezzo ideato da David Gilmour e inserito nell’album “Ummagumma” dei Pink Floyd. E una strada stretta, tortuosa e piena di insidie è quella che gli uomini di Rodgers devono affrontare per poter cercare di ricostruire un ciclo, brutalmente interrotto ormai da qualche tempo a questa parte e che nonostante i buoni feedbacks che recentemente stanno arrivando, tarda un pò a concretizzarsi.

Ma tant’è, tutti noi tifosi dobbiamo munirci di pazienza serafica poichè, come si dice, l’impasto e buono, e se si darà modo a Rodgers di lavorarlo sicuramente prenderà ben presto forma e consistenza concrete.

Un’altra stazione di questa strada, intrapresa dal board e da Rodgers stesso, verrà raggiunta domenica, ore 14,30 italiane, e passa per il verde galles, per la precisione per Abertawe, città costiera che si affaccia sul mare del Galles, nota alla Corona come Swansea. La tappa riveste sicuramente una importanza particolare per più di un motivo: oltre ad essere l’ex squadra del nostro manager e del nostro playmaker, Joe Allen, la sfida contro i Cigni arriva in un momento molto particolare. Cioè dopo una vittoria estremamente convincente contro una “piccola”, vero tallone d’Achille del Liverpool come ben sappiamo, per di più in casa, avendo segnato molti gol senza subirne e con un Suarez in formissima. Ciò significa che le croniche mancanze dei Reds, ovverosia la difficoltà ad imporsi contro squadre “minori”, la poca concretezza ad Anfield, la scarsa capacità di finalizzazione, la difesa piuttosto allegra e l’assenza di un bomber di razza sono state tutte sovvertite nell’ultimo turno di Premier. Ecco perchè il Liverpool è qui chiamato a confermarsi e a trovare quella continuità che va cercando da ormai diversi anni. Un’altra vittoria al Liberty Stadium, specie se con le caratteristiche dello scorso match contro il Wigan, sarebbe un fondamentale tassello nel Mosaico psicologico che Rodgers sta cercando di comporre per rendere la squadra consapevole dei propri mezzi. E dato che, personalmente, sono convinto che la maggior parte dei problemi del Liverpool risieda nella testa e nella mentalità, non sarebbe poco. Potrebbe essere un breakthrough, per citare Freddie Mercury.

Tuttavia l’ostacolo non è da poco. Lo Swansea di Laudrup non ha nulla da invidiare alla scoppiettante e talentuosa compagine che lo scorso anno sotto la guida di Rodgers ha tanto ben figurato. Gli Swans sono forti di 16 punti in 12 partite (uno in più rispetto al Liverpool), conditi da prestazioni concrete e convincenti. In settimana Laudrup ha annunciato di temere molto Suarez in questo momento: “Stopparlo per 90 minuti è impossibile. Tutto ciò che potremo fare è cercare di tenerlo d’occhio il più attentamente possibile”. Il tecnico danese non avrà a disposizione il talentuosissimo portiere olandese Vorm (sulle cui tracce si dice ci sia proprio il suo ex allenatore Rodgers), mentre recupera Danny Graham, Davies, Moore, Kyle Bartley e Ki Sun Yueng, tutti non in perfetta forma ma utilizzabili.

Per quanto riguarda il Liverpool, rientrato l’allarme per le condizioni di Andrè Wisdom: il 19enne, sostituito da Gerrard a scopo precauzionale giovedì sera contro lo Young Boys, ci sarà, così come praticamente l’intera prima squadra al completo, eccettuato purtroppo il lungodegente Kelly, Borini e Lucas che tuttavia ieri ha giocato 60 minuti nella squadra under 21 contro il Boro e che probabilmente verrà aggregato alla prima squadra già da lunedì. Se Rodgers ha intenzione di dare una certa continuità a uno schema che è parso funzionare piuttosto bene, si affiderà a Reina tra i pali, difesa a 3 con Skrtel, Agger e Wisdom, Johnson ed Enrique laterali con licenza di offendere, vista la loro ottima condizione di forma; Gerrard ed Allen centrali di centrocampo, mentre Sterling, Suso e Suarez potrebbero spartirsi l’attacco, anche se non è escluso che Rodgers possa forse puntare su Cole dopo i progressi mostrati in Europa League, mentre sembra escluso l’utilizzo perlomeno dall’inizio di Sahin e Shelvey, entrambi impiegati giovedì sera.

“Lancia i tuoi pensieri indietro di molti anni / al tempo in cui l’amore era vita in ogni mattino / forse verrà un giorno / in cui le notti saranno come quel mattino”.

Così recita “The Narrow Way”. Non ci resta che sperare che le luci della gloria e della vittoria tornino a folgorare la nostra buia notte. Appuntamento a domenica, ore 14,30. Arbitrerà Moss.

YNWA

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7 risposte a The Narrow Way

  • E’ una delizia leggerti, se poi citi i Floyd in uno dei più sperimentali album allora mi inchino.

  • Grande matt, come al solito un articolo coi fiocchi…
    Unico appunto, probabilmente Johnson comporrà la difesa a tre dietro a enrique mentre Wisdom verrà schierato fra i 5 di centrocampo largo a destra. Così la fascia sx avrà licenza di offendere continuamente mentre a dx copriremo di più.. Sabato contro il wigan ha funzionato perfettamente.

  • Perdonami ma credo di non aver bene capito lo schieramento. Forse hai invertito Wisdom con Johnson, ma non ne sono sicuro.

  • Grazie per le belle parole a entrambi 😉
    Io intendevo 3 dietro: Skrtel, Wisdom e Agger centrali. Terzini di spinta Johnson ed Enrique. Lo troverei migliore perchè se ci affidiamo alle doti difensive di Johnson rischieremmo anche contro il San Marino 😉

  • Bellissimo articolo,sono d’accordo su tutto,a mio avviso domani è un crocevia importantissimo per capire cosa vogliamo da questa stagione e quale possa essere la dimensione di questa squadra,a mio avviso una vittoria domani avrebbe benefici enormi,non solo di classifica,ma soprattutto mentali,la squadra capirebbe di essere forte e di potersela giocare viso a viso cn tutti,la formazione dovrebbe essere quella di domenica scorsa…sperando che Enrique e Johnson ripetano la passata prestazione in quel caso avremmo molte probabilità di portare a casa i 3 punti…forza ragazzi,regalateci un’emozione domani…YNWA…

  • Questo è un momento decisivo: 2 trasferte molto difficili in 3 giorni. E’ un vero e proprio esame di maturità per la squadra, speriamo bene.

  • armando.todino:
    Questo è un momento decisivo: 2 trasferte molto difficili in 3 giorni. E’ un vero e proprio esame di maturità per la squadra, speriamo bene.

    Quoto al 100%.

    Dimostriamo chi siamo.