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SI CONTINUA A VOLARE

Sono 33 le partite senza sconfitta in Premier per i Reds

Superata la fase a gironi di Champions League con la prima posizione, il Liverpool si rituffa immediatamente in Premier con la sfida di Anfield contro il Watford, ultimo in classifica. Ci sono ben 37 punti di differenza fra le due squadre oggi, ma gli Hornets hanno appena cambiato allenatore esonerando Sanchez Flores per affidare la squadra all’esperto allenatore inglese Nigel Pearson che ha esordito la scorsa giornata con un  0-0 contro il Crystal Palace. È il terzo cambio in panchina per i gialloneri quest’anno, con il proprietario italiano Pozzo che si conferma un “mangia-allenatori”. I Reds arrivano a questa gara un po’ stanchi considerando il calendario fittissimo di appuntamenti, ma sollevati dalla fantastica prestazione di Salisburgo e soprattutto dai rinnovi di Klopp (2024) e Milner (2022) annunciati nella giornata di ieri. Qualche infortunio da entrambe le parti, con le due squadre che si presentano così:

Liverpool (4-2-3-1)

Alisson; Alexander-Arnold, Gomez, Van Dijk, Milner; Henderson, Wijnaldum; Shaqiri, Firmino, Mané; Salah.

Watford (4-2-3-1)

Foster; Mariappa, Kabasele, Cathcart, Kiko; Doucouré, Capoue; Sarr, Hughes, Deulofeu; Deeney.

Klopp rinuncia a Robertson e ad un rinato Keita lasciandoli in panchina a riposare, cambiando modulo. Nonostante alcuni infortuni che non facilitano il processo, il turn over attuato da un po’ di partite continua. Watford che, almeno sulla carta, non arriva ad Anfield per difendersi e che si affida ai velocissimi Deulofeu e Sarr per causare problemi alla capolista. L’inizio di gara sembra confermare tutto ciò, infatti il Watford spinge fin da subito in avanti e al 5° c’è bisogno della copertura di Van Dijk per evitare guai. I Reds vanno a ritmo basso costretti anche dal pressing del Watford, e la gara è contrassegnata da un po’ di confusione con errori da una parte e dall’altra. Ci prova Henderson dopo una bella iniziativa di Mané, ma la palla finisce alta. Risponde il Watford con Hughes ma anche in questo caso il pallone si spegne sul fondo. Al 25° è il turno di Salah, che danza sul pallone in area in mezzo a tutta la difesa avversaria, ma anche il suo tiro finisce a lato. Al 37° gli Hornets hanno la palla del vantaggio, ma Doucouré tutto solo quasi all’altezza del dischetto del rigore liscia completamente il pallone sprecando una grandissima occasione. E come spesso succede in questi casi, goal mangiato equivale a goal subìto: contropiede innescato da Firmino che serve Mané. Il 10 dei Reds si invola sulla sinistra e a sua volta lancia Salah spostato anche lui a sinistra. L’egiziano col tacco sinistro rientra verso il centro e col piede debole, il destro, disegna un gran tiro a giro che si infila all’incrocio dei pali opposto e regala il goal del vantaggio al Liverpool.

Gran goal dell’Egiziano

Grandissimo goal del numero 11 egiziano che arriva a quota 8 in campionato. Brutto colpo per il Watford che solo pochi istanti prima aveva pregustato il vantaggio ma che ora si ritrova sotto. E al 42° va anche vicinissimo al pareggio: cross basso in area, Alisson respinge, palla verso Sarr che da solo, senza marcatura, liscia anche lui clamorosamente il pallone. Occasione ancora più ghiotta di quella capitata poco prima al Watford che però fallisce mestamente. Si chiude così un primo tempo complicato per i Reds che però vanno al riposo in vantaggio grazie alla magia di Salah.

Alisson, assoluto protagonista oggi

Il secondo tempo comincia con ancora il Watford pericoloso sempre con Sarr che brucia Milner, ma che viene chiuso da uno splendido intervento di Alisson. Risponde il Liverpool con Salah ma il suo tiro è deviato da Kabasele in angolo. Dagli sviluppi dello stesso, Shaqiri, un po’ in ombra, pesca benissimo in area Mané che di testa segna il goal del 2-0. Ma la gioia dura poco dato che il VAR annulla per il solito fuorigioco millimetrico. Decisione che comunque sembra corretta. Il Watford non ci sta e, mentre la regia sta ancora facendo vedere il goal annullato a Mané, Deulofeu si presenta solo davanti ad Alisson che con un’uscita strepitosa blocca il tiro dello spagnolo salvando nuovamente i suoi. Al 59° brutto colpo per Klopp che perde anche Wijnaldum per un problema muscolare, al suo posto Robertson: si torna al 4-3-3 con Milner a centrocampo e lo scozzese sulla fascia. Al 70° arriva anche il secondo cambio con Chamberlain che prende il posto di Shaqiri. Quattro minuti più tardi Firmino ha un’ottima occasione per chiudere il match ma il suo tiro è debole e si spegne fra le braccia di Foster. Pearson ci prova inserendo Gray al posto di Deeney. Si arriva all’81° e direttamente da calcio d’angolo Deulofeu colpisce il palo esterno, con Alisson che però sembrava potesse arrivarci. Quina entra al posto di Doucouré, Klopp risponde con Origi per Firmino. È l’88°. E dopo due minuti i Reds chiudono un match complicatissimo: Mané dalla fascia serve Origi in area, il belga “cicca” il pallone che però arriva a Salah che, istintivamente, si inventa un colpo di tacco fantastico facendo finire il pallone sotto le gambe di Kabasele e poi in goal. 2-0 e il pubblico di Anfield, un po’ ansioso durante il match, tira un bel sospiro di sollievo.

La squadra festeggia Salah che chiude la partita

È la 16° vittoria in 17 partite in campionato per il Liverpool che stacca il Leicester secondo a 10 punti (1-1 contro il Norwich) e 17 il Manchester City che domani affronta l’Arsenal. Partita brutta, condizionata dalla stanchezza e da un Watford che tutto voleva tranne che passare per vittima sacrificale. Doppietta di Mo Salah (9 goal in Premier) che supera due mostri sacri come Suarez e Torres per goal segnati con i Reds (84), avendo giocato anche meno partite. Ora si vola in Qatar dove ci attende la semifinale del mondiale per club (18 Dicembre alle 18:30) contro la vincente di Monterrey-Al Sadd, ricordando anche l’appuntamento del giorno prima (17 Dicembre ore 20:45) per i quarti di finale di Coppa di Lega contro l’Aston Villa dove sarà impegnata la nostra Under-23. Metaforicamente e letteralmente, si continua a volare.

di Gabriele Kopite Ventola

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