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Si comincia dal Leeds, sognando una nuova cavalcata vincente per entrare nella leggenda

22 Luglio 2020 Jordan Henderson solleva al cielo la coppa della Premier League

Nella mente e nel cuore sono ancora ben presenti le forti emozioni vissute lo scorso 22 luglio, quando Jordan Henderson ha alzato al cielo di Liverpool direttamente dalla KOP una coppa mai così tanto attesa e desiderata, quella che spetta alla vincitrice della Premier League. Un successo sognato e agognato per trent’anni, assaporato per tanti mesi ma arrivato soltanto dopo un campionato lungo undici mesi, a causa dell’emergenza Covid-19 che ha fermato per tre mesi la stagione calcistica e fatto speculare gli haters di professione che sognavano di vedere il Liverpool costretto a rinunciare a un titolo già vinto a gennaio.

Una vittoria di squadra, ma che ha un grande protagonista assoluto: Jürgen Klopp. L’allenatore tedesco è stato capace in quattro anni e mezzo di costruire una macchina pressoché perfetta, capace di vincere in tredici mesi Champions League, Supercoppa Europea, Mondiale per Club e Premier League. Ora però è atteso da una sfida ancora più difficile: confermarsi. Vanno dimenticati i 17 punti di vantaggio che hanno diviso il Liverpool dal Manchester City o i 33 accumulati su Chelsea e Manchester United, perché quella 2020/21 sarà una stagione molto complicata.

Minamino ha iniziato con il giusto piglio questa pre season

Tre i fattori da non sottovalutare. Il primo è ovviamente legato alle motivazioni. Dopo aver vinto una Premier attesa per trent’anni, forse qualcuno potrebbe involontariamente essere meno motivato. Un rilassamento a volte anche impercettibile, ma che potrebbe essere abbastanza per perdere quel mezzo metro capace di decidere una partita. Insomma il compito più difficile per Klopp sarà quello di mantenere ancora vivo l’ardore, la voglia di vincere e soprattutto ripetersi, schiacciando gli avversari. In questo senso, a complicare la vita al tecnico tedesco ci pensa anche l’assenza del pubblico. Questo è il secondo fattore. Almeno nella prima parte della stagione – e ci auguriamo il meno a lungo possibile – i Reds non avranno la spinta della Kop, capace di svegliare la squadra e motivarla contro ogni avversario. Infine il terzo fattore: la voglia degli avversari di prendersi lo scalpo di maggior valore. Ogni squadra affronterà il Liverpool al massimo della motivazione, cosa che non permetterà mai ai Reds di rilassarsi.

Ma se il Liverpool saprà mantenere alti gli stimoli sarà senza dubbio ancora la squadra da battere. Klopp ha costruito una macchina quasi perfetta e soprattutto un gruppo unito, quasi di amici, come dimostra il recente gesto di Henderson nei confronti di Lovren. Inoltre Van Dijk e compagni hanno la consapevolezza che vincere ancora trasformerebbe questa squadra in leggenda.

El Loco Bielsa per la prima volta guiderà il suo Leeds ad Anfield

ECCO IL LEEDS

A due settimane dalla sconfitta nel Community Shield, la squadra di Klopp è chiamata alla prima importante prova di Premier League. Ad Anfield arriva il Leeds di Bielsa, allenatore la cui fama va ben oltre i successi ottenuti sul campo dalle sue squadre. Un match che è un grande classico del calcio inglese e sicuramente meriterebbe uno scenario ben diverso da uno stadio vuoto. Per la prima volta dopo tanto tempo è difficile prevedere quale sarà l’undici titolare scelto da Klopp. Non tanto per i dubbi riguardanti la presenza di Henderson, ma per quanto visto durante le amichevoli e nel secondo tempo del Community Shield. L’allenatore tedesco sta infatti provando il 4-2-3-1, ritenendo giustamente importante cambiare dal momento che gli avversari potrebbero aver studiato delle contromisure per fermare questa magnifica squadra. Un modulo che sembra molto adatto alla rosa a disposizione di Klopp, che potrebbe però decidere di affidarsi per il momento al più collaudato 4-3-3, consapevole che di fronte troverà una squadra combattiva e grintosa, riflesso del suo allenatore. I Whites erano abituati lo scorso anno a fare del possesso palla il proprio marchio di fabbrica. Il suo Leeds è abituato a palleggiare e partire da dietro, anche se in questo senso potrebbe pesare l’addio di Ben White, centrale richiesto anche dal Liverpool, per il momento tornato al Brighton. Al suo posto Bielsa ha acquistato il tedesco Koch, mentre in attacco la rosa si è rinforzata con il nazionale spagnolo Rodrigo, proveniente dal Valencia. Difficilmente Bielsa rinuncerà al proprio credo tattico, quindi aspettiamoci una squadra aggressiva che cercherà di giocare come sa.

Sarà ancora più fondamentale quindi per il Liverpool essere aggressivo nella metà campo avversaria, cercando di recuperare palla per delle micidiali verticalizzazioni. Sicuramente, non essendo stati coinvolti nella sosta delle nazionali, i tre fenomeni offensivi, Salah, Manè e Firmino, saranno cresciuti di condizione e questa potrebbe essere la migliore delle notizie. Il resto lo faranno le motivazioni.

Ora basta parole, tocca al campo: divertiamoci!

di Giorgio Capodaglio

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