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“Scalare le pareti dell’inferno di Ewood, un centimetro alla volta”

brendan

Brendan a caccia di soluzioni…

Il Club non poteva davvero avvicinarsi a questo replay cruciale di Fa Cup ad Ewood Park in condizioni peggiori.
Tra la soap opera sul contratto di Sterling, in onda sulla BBC, e la batosta pesante di Emirates (4-1), con tre reti subite nello spazio di 10 minuti, una fase difensiva globalmente imbarazzante e la solita fragilità sulle fasce laterali dolorosamente esposta dai Gunners, i nostri lads sono occupati principalmente a leccarsi le ferite.
“Confidence is not high in the Liverpool’s camp” come dicono gli inglesi in circostanze di questo tipo.
E dato che specialmente dalle parti del Mersey non smette mai di piovere, in queste ore circolano voci di una mini-lite all’interno del dressing room, tra alcuni seniors ed il manager, dopo la partita di Londra, e di un “team meeting” molto bollente a Melwood.
GLi ultimi ritocchi di pennello su un cielo plumbeo giungono da Mourinho, che secondo l’Express vuole mettere le mani sul nostro Hendo in scadenza di contratto la prossima Estate 2016. A dire la verità il Vice Capitano ha offerto delle rassicurazioni abbastanze nette sul suo futuro, attraverso parole di conferma anni luce distanti dalle dichiarazioni ambigue di Sterling, ma in questo quadro di instabilità nessuno di noi può sentirsi  tranquillo.
Per uscire indenni dall’Inferno che gli uomini di Gary Bowyer preparano in queste ore per noi dunque occorre raccogliere ogni goccia di linfa vitale positiva, a cominciare da quello scivolone imprevisto dei citizens al Selhurst Park (2-1) che tiene ben vive le speranze di Top Four del Pool.
Se da un lato la mente, il corpo e l’anima hanno bisogno assoluto di trovare la strada che conduce a Wembley, d’altro canto quando il mare è in burrasca anche un pezzo di tronco é utile per tenersi a galla.
Per tradurre il discorso lontano dalle metafore, in altre parole anche il più piccolo dei segnali di conforto deve essere raccolto e trasformato in forza per la battaglia di domani sera nella Greater Manchester.
Il Blackburn è incerottato ma poco cambia: la formazione di Gary Bowyer è nota per ricercare sempre un buon gioco fluido ed anti-convenzionale tra le mura amiche.
I Rovers, già campioni d’Inghilterra nella stagione 94′-95′ sotto la guida di King Kenny, con grandissimi giocatori come Alan Shearer, Chris Sutton, Colin Hendrie, Tim Sherwood, sicuramente saranno disposti a tutto pur di rivivere una notte da “Great Club”, provando magari a sfruttare il nostro momento difficile.
Un quarter final replay di Fa Cup, un avversario ostico ed agguerrito di prima divisione inglese a caccia di uno “scalpo”, voci di polemiche, liti e divisioni interne, un Ex Madridista e Rovers Salgado seduto in tribuna domani: momenti così reclamano a gran voce un Liverpool degli “oldies”, di quei vecchi tempi in cui il Club trovava nutrimento, forza, fede ed orgoglio incrollabile dalle situazioni avverse e complicate.

Team News

Liverpool

Emre Can è out per squalifica, dopo il cartellino ricevuto ad Emirates, così come Martin Skrtel e Stevie G.
A questo punto sembra probabile un impiego di Dejan Lovren al centro della difesa. Mario Balotelli invece attende di conoscere l’esisto di un “late fitness test” sul campo.

Liverpool squad: Mignolet, Toure, Lovren, Sakho, Johnson, Henderson, Allen, Markovic, Sterling, Coutinho, Sturridge, Jones,  Manquillo, Enrique, Brannagan, Lucas, Lambert, Borini, Balotelli.

Blackburn

Il Blackburn sottoporrà a dei fitness test gli attaccanti Rudy Gestede e Chris Brown, entrambi costretti ad abbandonare il campo Sabato durante la vittoria 3-0 sul Leeds United. Chris Taylor, Shane Duffy, Jason Lowe e David Dunn sono tutti ai box, mentre Gary Bowyer ha lasciato intuire che il  Cpt Grant Hanley e l’attaccante Josh King sono fuori dalla contesa. Il Portiere di Coppa Simon Eastwood è pronto a tornare sui pali. L’ala Craig Conway è tra i pochi giocatori disponibili.
Il nostro Ex “Spearo” Jay Spearing, David Raya, Paul Taylor e John O’Sullivan sono tutti ineleggibili per il match, avendo già disputato la Fa Cup con altri Club.

Riccardo Leone

 

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