donazioni

Iscrizioni Liverpool Italian Branch

OLSC Twitter
LFC Official Twitter
This Is Anfield
I Nostri Articoli

RIPRENDE LA MARCIA, ESPUGNATO ELLAND ROAD

 

Vittoria d’autorità su un campo difficile

 

Siamo alla 4° giornata, e va in scena una partita “d’altri tempi”, una rialità storica e sentita da ambo le parti: Leeds vs Liverpool. Inizio di stagione diametralmente opposto per le 2 squadre, col Leeds che viene da una sconfitta e due pareggi, mentre il Liverpool che viene da due vittorie ed un pareggio contro i campioni d’Europa del Chelsea. Liverpool che in caso di vittoria aggancerebbe in testa proprio il Chelsea, insieme al City e lo United.
A proposito di United, il Leeds United (forse è la parola “United” che scatena le antipatie dei tifosi del Liverpool) si affaccia a questa partita con una enorme necessità di punti, oltre che a voler onorare questa storica rivalità.

Il Liverpool si presenta con l’ormai irrinunciabile 4-3-3:
Alisson; Alexander-Arnold, Matip, Van Dijk, Robertson; Elliott, Thiago Alcantara, Fabinho; Salah, Jota, Manè.

L’assenza di Henderson tra i titolari fa annusare una certa aria di “turn over” in vista della sfida col Milan in Champions. Inizia il secondo tempo e i ritmi sono subito infernali. Come dice Marianella, sembra una partita della vecchia “First Division”. Fin dai primi minuti è il Liverpool a gestire meglio la partita, ma il Leeds fa vedere subito che è fisicamente e mentalmente in partita, e concede poco, riuscendo anche a trovare un’occasione abbastanza interessante al 5° minuto con Rodrigo. E’ attento Alisson. Il Liverpool però è arrembante, e al 15° minuto una palla eccezionale di Salah pesca Jota in area che però non riesce a segnare. Cambia poco, perchè finalmente ci pensa Salah, 5 minuti dopo, a segnare un goal al termine di una grande azione! Il Liverpool gela un infernale Elland Road e si prende la partita. Nei successivi 15 minuti è un monologo del Liverpool che però non riesce a segnare un meritato raddoppio, l’occasione più clamorosa capita a Mane, 1 minuto dopo il goal di Salah, che si divora un goal clamoroso, tutto solo a 1 metro dalla riga di porta, tocca la palla che però si impenna ed esce alta… allucinante. Il Liverpool continua il martellamento, ma il Leeds al 44° fa vedere che la partita è e sarà pericolosa: Ayling viene pescato solo a 2 metri dalla porta, ma per fortuna colpisce male la palla che esce a lato. Almeno compensa l’errore orripilante di Mane. Finisce il secondo tempo con il Liverpool in vantaggio ma una partita difficile.

 

Salah fa 100 in Premier League e sblocca il risultato

 

Inizia il secondo tempo, e l’andazzo è simile a quello del primo tempo. Infatti passano al massimo 5 minuti, che sull’ennesimo calcio d’angolo Fabinho riesce ad insaccare una palla che aveva rimpallato da tutte le parti. Un 2-0 meritato ma ancora stretto considerando la mole di occasione e gioco creata dal Liverpool. Purtroppo però, le note liete finiscono qui. Immediatamente dopo il 2-0 infatti, non si s per quale principio della fisica ancora sconosciuto, il Leeds prende in mani le redini della partita, e i giocatori del Liverpool non si reggono più in piedi, iniziando a sbagliare anche cose facili. Bene. Purtroppo però al 60° succede il peggio del peggio: Una scivolata apparentemente innocua di Struijk (ma evidentemente pericolosa visto che il VAR ha ordinato un rosso diretto) infortuna pesantemente Elliott. Non possiamo sapere che infortunio sia, perchè il buonismo imperante di Sky, censura automaticamente tutte le scene “impressionabili”. Compreso il replay per capire se era rosso o no. Roba da matti. Marianella però ci assicura che il fallo è gravissimo. Forza Harvey, siamo tutti con te! La partita prosegue, e il Leeds, “forte” dell’uomo in meno, e “forte” del doppio svantaggio, si riversa con ancora più foga nella metà campo del Liverpool. Prima è Roberts a sbagliare un’occasione ghiottissima, poi è Cooper a sprecare di testa. Il Liverpool però sembra piano piano riscuotersi e a riconquistare campo e possesso, per fortuna. La davanti però è la fiera degli orrori: Sadio Mane(ma non solo) si rende autore di sbagli sotto porta difficili da vedere anche nelle serie dilettanti. Questo però serve quantomeno a bruciare le ultime energie fisiche e mentali del Leeds, che a quel punto alza anche bandiera bianca. Alla fine, ironia della sorte, arriva pure il 3-0, segnato ovviamente da Mane, e ovviamente sul tiro più difficile della sua partita. La partita finisce qui.

 

Il 2-0 di Fabinho che mette in discesa la partita

 

Vittoria FONDAMENTALE. 3 punti che ci lanciano in testa alla classifica, l’ennesimo clean sheet (3 su 4 partite) e in generale una prestazione ottima. Rimane purtroppo l’apprensione per l’infortunio gravissimo occorso a Elliott.

di Alessandro Tulin

Comments

comments