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Prima fermata al Villa Park tra l’incubo Covid e l’incubo Villans

 

 

Riparte la magia della competizione più antica e bella del mondo, riparte l’FA Cup.
Ma riparte veramente?
Perché la magia del torneo calcistico più antico del mondo perde una buona parte del suo fascino con gli stadi chiusi al pubblico.
E rischia di slittare anche l’inizio della competizione a causa della pandemia che sta avanzando molto pesantemente nella terra dell’Albione.
Pare che sia scoppiato un focolaio all’interno del gruppo squadra dei Villans che sono alle prede con numerose positività che mettono a repentaglio la disputa del match previsto per Venerdi sera.
Ma pensiamo al campo e la trasferta di Birmingham non rievoca ricordi piacevolissimi ai Campioni d’Inghilterra.
Troppo recente e troppo clamoroso quel 7-2 del 4 di Ottobre che ha dato sicuramente una grossa spinta in termini di convinzione e consapevolezza per gli uomini di Dean Smith e ha fatto capire al Liverpool che quest’anno non è invincibile.
Clamoroso anche il 5-0 nella semifinale di Coppa di Lega del dicembre 2019 al Villa Park, dove i padroni di casa stravinsero un match taroccato dalla scelta della Federazione inglese che decise di calendalizzare una semifinale di coppa mentre i Reds si giocavano il titolo di Campioni del Mondo.
In quell’occasione scese in campo l’U23 del Liverpool che depose le armi di fronte ad una squadra decisamente più forte e più pronta.
Domani sera lo scenario potrebbe essere simile perché si paventa la possibilità che siano i Villans a giocare con numerosi elementi dell’U23 a causa delle positività al Covid.
E questo sarebbe un vero peccato, perché una sfida del genere nel terzo turno della FA Cup tra due squadre che hanno fatto la storia del calcio mondiale meriterebbe di avere dei protagonisti di massimo livello.
Per questi motivi questa sfida ha il sapore di rivincita dopo le sonore batoste nelle ultime trasferte al Villa Park anche se la partita sarà fortemente condizionata dai referti medici più che dagli uomini che scenderanno in campo.

 

 

Molto probabile che anche nei Reds ci siano delle rotazioni come sempre ha fatto Klopp quando si parla di coppe nazionali.
Possibile rivedere tra i pali Kelleher che è diventato a tutti gli effetti il secondo portiere dei Reds, in difesa un turno di riposo praticamente sicuro per Fabinho che ha sempre giocato.
Probabile riposo per un Alexander Arnold fin qui irriconoscibile; ecco che in difesa potrebbe rivedersi Neko Williams con la coppia di giovani centrali Phillips – Rhys Williams e l’instancabile Robertson a sinistra. A centrocampo dovrebbe tornare titolare Curtis Jones che nella Fa cup dello scorso anno si è preso le luci della ribalta con Milner e Oxlade Chamberlain.
Davanti chance sicura per Minamino che ultimamente è sparito dai radar, con Shaqiri che invece si è rivisto per una manciata di minuti al Saint Mary.
Come riferimento centrale difficilmente vedremo Origi che è praticamente un separato in casa e dovrebbe partire nella finestra di mercato; possibile che giochi Firmino dal primo minuto che è apparso un pochino meno appannato rispetto a Salah e Mané.
Reds che hanno bisogno di una reazione dopo le brutte prestazioni dove hanno raccolto solo 2 punti nelle ultime 3 partite di Premier e si apprestano a sfidare gli odiati rivali dal Man. Utd alla ripresa del campionato per una sfida che non sarà mai come le altre, ma mai come quest’anno ha il sapore dell’alta classifica.
I Villans dal canto loro affrontano la sfida nel bel mezzo di un tour de force che li vede coinvolti contro le migliori squadre del campionato.
Ma è proprio contro le big che gli uomini di Smith hanno fatto vedere le cose migliori.
Dopo una salvezza sudatissima, infatti, la squadra in questa stagione sta raccogliendo i frutti della faraonica campagna acquisti dell’anno precedente.
Sono una squadra molto organizzata con buone individualità messa al servizio all’estro e alla fantasia del proprio capitano Jack Grealish che quest’anno è riuscito ad arrivare anche in Nazionale.
Da quando Klopp siede sulla panchina del Liverpool l’FA Cup non è mai stato il suo terreno di conquista, che sia la volta buona per invertire questo destino?

YNWA

Francesco Barbaro

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