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Pretty little reds

Curtis Jones scocca il tiro che darà la vittoria ai Reds

Nel terzo turno della coppa più antica del mondo Anfield fa da palcoscenico al friendly derby con i rivali cittadini dell’Everton. Klopp, nonostante la sconfitta pesante e conseguente eliminazione nella league cup del mese precedente contro l’Aston Villa sceglie la linea verde dei ragazzini terribili affiancati da alcuni senior players mentre il nuovo allenatore dei toffees Carlo Ancelotti opta per i titolarissimi confidando nella possibilità di fare il colpaccio nella casa dei cugini più vincenti e invidiati. Le formazioni vedono quindi i reds schierarsi con Adrian tra i pali, da destra a sinistra Neco Williams, Phillips, Gomez e Milner; a centrocampo il trio composto da Lallana, Chirivella e Jones mentre davanti Origi e Elliott spalleggiano il nuovo acquisto Minamino.

Stanotte vi è stato anche il debutto di Minamino

Età media 24 anni. Ancelotti opta invece per un 3-4-2-1 formato da Pickford tra i pali; Holgate, Mina e Coleman in difesa; Digne, Sigurdsson, Schneiderlin e Sidibè a centrocampo con Richarlison e Walcott a supporto di Calvert-Lewin. Età media 27 anni. Dopo il classico You’ll never walk alone da accapponare la pelle inizia la partita e i toffees si fanno subito pericolosi al 5’ con Calvert-Lewin che da dentro l’area di rigore calcia a colpo sicuro ma vede un miracoloso Adrian respingere la conclusione. Poco dopo altro brutto colpo per l’infermeria dei reds visto che capitan Milner ( vista l’assenza di Henderson) è costretto al forfait per un problema al ginocchio che tiene in grossa apprensione. La fascia passa sul braccio di Adam Lallana e un altro giovanissimo, il francese Larouci viene gettato nella mischia. La partita prosegue con i reds a gestire la maggior parte del possesso ma sono i toffees i più concreti e da squadra più esperta sfruttano al massimo le poche sortite offensive avvicinandosi al colpo grosso prima con Holgate di testa da punizione defilata di Sigurdsson poi con Richarlison in tap-in ma in entrambe le occasioni Adrian si supera evitando ai reds di capitolare. Davanti il Liverpool non riesce a risultare pericoloso fino al 40’ quando Origi si gira in area da vero centravanti e con un gran diagonale trova un rasoterra molto insidioso ma Pickford si supera e allunga in angolo. Si spenge un primo tempo in cui l’Everton avrebbe meritato di segnare anche se i giovani reds dimostrano ancora una volta di avere tutte le carte in regola per giocarsela con i più grandi. Sembra la falsa riga della partita al Villa Park ma il secondo tempo è tutta un’altra storia. La partita si fa più povera di occasioni ma i reds pian piano alzano il baricentro e iniziano a dominare la metà campo dei toffees grazie anche a una superlativa partita di Lallana e Chirivella, veri metronomi del centrocampo. Fa soprattutto impressione la tranquillità e saggezza nel gestire il pallone del giovane spagnolo che sembra giocare come un veterano. Un altro da elogiare è il giovanissimo Eliott, ragazzo dai mezzi tecnici assurdi e spina nel fianco di un giocatore fatto come Digne. Ancora tutto da scoprire invece il nuovo acquisto Minamino le cui doti sono indubbie come anche la certezza che sia il profilo di giocatore che possa esplodere nel calcio proposto da Klopp e che lascia tra gli applausi il campo al 70’ sostituito da Oxlade Chamberlain, ottima notizia il suo recupero. Ma veniamo alla svolta della gara e la scena se la prende tutta un altro dei giovani diamanti nelle mani del maestro tedesco: dopo uno scambio stretto con Origi, Curtis Jones si sposta il pallone sul destro e dal vertice sinistro dell’area di rigore calcia a giro verso la porta di Pickford, lasciando Ancelotti di stucco, i tifosi dei toffees ammutoliti e il pallone infilato nel set alla sinistra del portiere.

Un esultanza davvero sentita per il giovane di Liverpool

Un goal eccezionale per tecnica e per coraggio visto che il ragazzo è un classe 2001. Klopp si stropiccia gli occhi e Anfield esplode. Da quel momento i reds acquistano ancora più sicurezza e la partita diventa un monologo in rosso con Chamberlain che prova in due occasioni a raddoppiare ma Pickford si fa trovare pronto. Finisce quindi un altro derby tinto ancora di rosso, i reds passano così al quarto turno dando ancora una volta dimostrazione di forza e soprattutto di coraggio perché non so quanti altri allenatori avrebbero deciso di schierare tutti questi terribili talentuosissimi ragazzi;

Da elogiare anche la prova del giovane valenciano Pedro Chirivella

un esempio per tutti e un modo di lavorare  che sicuramente attrarrà ancora di più tanti giovani giocatori, possibili campioni futuri. Se il 2019 era finito alla grande il 2020 sembra partito anche meglio, chissà che non sia solo un bellissimo sogno…ma se così fosse vi prego non svegliatemi.

di Jacopo Orofino

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