donazioni

Iscrizioni Liverpool Italian Branch

OLSC Twitter
LFC Official Twitter
This Is Anfield
I Nostri Articoli

Passerella in casa dei rivali

Scatti rubati alla festa improvvisata dai ragazzi dopo la sconfitta del City vs Chelsea

Il Liverpool è campione d’Inghilterra… Gia, è tutto vero; un evento attesissimo che mancava da ben trent’anni in quel di Anfield, e che i tifosi Reds non vedevano l’ora di riassaporare, in un’epoca fautrice di una grande rinascita orchestrata da quel sorridente genio chiamato Jurgen Klopp, che ha riportato non solo la Premier e tanti altri trofei del massimo prestigio, ma soprattutto il sorriso e la gioia di guardare calcio alla gente che tifa Liverpool in ogni angolo del mondo. La festa e le celebrazioni sono solo agli inizi, ma la Premier League va avanti fra i complimenti generali verso i ragazzi del manager tedesco e alla loro trionfale cavalcata, perfetta sotto ogni punto di vista e demolitrice di record su record. Di fronte ai Reds ci sono i rivali della parte blu di Manchester, in un Etihad che si tingerà di rosso per celebrare il trionfo del Liverbird con la tradizionale “Guard of Honor”; una passerella che ha certamente il sapore di rivincita verso i ragazzi di Guardiola, che lo scorso anno si sono aggiudicati il titolo d’Inghilterra con un solo punto di vantaggio sui nostri ragazzi, lasciandoci tutti con l’amaro in bocca. Tra le fila dei Reds si registra l’infortunio di Matip alla caviglia, che lo terrà ai box presumibilmente per tutte le restanti partite di Premier, in maniera prettamente cautelativa, per poterlo avere di nuovo fresco per la prossima stagione. Confermati indisponibili Milner, Shaqiri e Clyne sempre più ai margini della rosa, è notizia di questi giorni che il suo contratto non verrà rinnovato, quindi sarà libero di trovarsi un’altra sistemazione. Con una formazione che dovrebbe essere molto simile a quella che ha demolito il Crystal Palace nell’ultimo turno di campionato; dunque, salvo grosse sorprese, avremo Alisson fra i pali, Alexander-Arnold e Robertson sugli esterni con Van Dijk e Gomez a presidiare il centro della difesa.

Nathaniel Clyne lascerà i Reds dopo 5 stagioni

A centrocampo probabile la riconferma di Fabinho in regia, dimostratosi in grande spolvero nella precedente partita, mentre gli altri due slot di centrocampo saranno quasi sicuramente occupati da Henderson e Wijnaldum. Anche se, attuando un regolare turnover, si potrebbe rivedere Keita. Uno dei pochi che si era salvato nella prima apparizione post covid nel derby della Merseyside. In attacco spazio al tridente delle meraviglie, anche se ci si potrebbe aspettare qualche sorpresa visto il titolo già vinto e visto il bisogno di Minamino di entrare negli schemi di Klopp, senza contare la non impossibile presenza di Elliot, che potrebbe essere forgiato in questa seconda parte di Premier. Guardiola ha fuori Aguero per infortunio e Fernandinho per squalifica, e la formazione non si discosterà troppo da quella vista nelle uscite contro Chelsea e Burnley, con Otamendi che sarà al fianco di Laporte al centro della difesa. In attacco potrebbe essere ancora il turno di Bernardo Silva come falso 9, una tattica già provata diverse volte dall’allenatore catalano in questa stagione. In mezzo al campo non è prevista nessuna grande novità, con De Bruyne confermatissimo insieme a Rodri ed uno fra Gundogan e Silva.

I ragazzi a Melwood con le bandiere che proclamano il Liverpool campione d’Inghilterra 2019/2020

Ci apprestiamo dunque ad assistere all’ultimo scontro fra i titani d’Inghilterra di questa stagione, ma questa volta dalla parte vincente, ristabilendo gli equilibri di gloria e tradizione che in Inghilterra mancavano da molto, troppo tempo. Il Liverpool è tornato e si è ripreso la scena, e lo ha fatto a modo suo, con carattere, potenza e quello spirito d’appartenenza che tanto accomuna Klopp a Shankly da un certo punto di vista, e che questo sia solamente l’inizio di una gloriosa era per tutti noi che amiamo e gioiamo per questi colori.

di Francesco Lionetti

Comments

comments