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One step up or two steps back?

di Nunzio Esposito Koprule

L’uomo dalle tante sorprese Mister Brendan Rodgers, per il secondo turno di Europa League arriva ad Anfield l’Udinese fresca di eliminazione in Champions League ed assegnata nel nostro girone. La compagine di Guidolin si presenta in formazione quasi tipo con Dusan Basta assente ancora per infortunio ed un Di Natale che sembra essere rientrato nelle grazie del suo allenatore. Squadra spigolosa quella friulana, piena di giovani di belle speranze pescati nei quattro angoli del globo da una fitta e valida rete di osservatori, una società modello che ogni anno chiude in attivo il suo bilancio e che malgrado venda i migliori riesce sempre a sopperire ed a volte addirittura a superarsi. Dicevamo di BR che decide per un leggero turn over, ovvero non se la sente di confermare Jones a porta preferendo Reina … ed è tutto un dire. Johnson e  Robinson coppia di terzini con Carra e Coates centrali, Allen perno di centrocampo con JonJo, Hendo, Downo e Assaidi a supporto di un Borini stranamente decentrato. Buona la presenza di supporters away ed è sempre una piacevole sorpresa vedere lo stadio quasi pieno, i tifosi dimostrano stima ed attaccamento, questo Pool inizia a divertire ed il progetto intriga non poco.

I ragazzi dopo pochi minuti prendono le misure ed iniziano a praticare un gioco fatto di tante veloci e precise verticalizzazioni, denotando ancor di più un acquisizione di fiducia nei propri mezzi. Downo ripreso in settimana da BR è bello pimpante, sveglio e si da un gran da fare, Hendo a sprazzi non sempre con la giusta determinazione. Allen fa girare bene la squadra e da notare una splendida parata di Pepe Reina al 13′ su colpo di testa ravvicinato di Benatia, subito dopo è Borini che si smarca bene ma si allarga troppo e spara a rete da posizione defilata. Inoltre notiamo in Assaidi un campionario infinito di finte e controfinte, doppi passi e giochini vari oltre un bel piede nel servire la palla, ma stranamente con il passare dei minuti a differenza di Berna il talento marocchino si spegne … Continuano piacevoli le azioni, compreso un bel tiro di Di Natale che raccoglie applausi.

Inizia la ripresa e nemmeno il tempo di capire come sistemarsi e prendere le contromosse ai nuovi entrati che l’Udinese pareggia, azione tutta di prima con pochi tocchi ed ancora una volta Di Natale che conclude in modo imparabile. Si continua a vedere un buon possesso palla, ma si conclude sempre poco rispetto a quello che si costruisce, tanti troppi tentativi non si concretizzano per un soffio. Ed al 64′ BR decide di far entrare l’artiglieria pesante, fuori Hendo ed un via via spento Assaidi per Gerro e Suarez, subito dopo Shelvey liscia con la porta vuota bastava  spingere 20 centimetri quella palla tirata da Suarez che ha attraversato tutta la linea … Questa è la nostra occasione ma, ironia della sorte, all’ingresso dei nostri migliori uomini l’Udinese affonda un uno due terribile prima su una punizione, Coates entra in modo sciagurato e segna il più classico degli autogol, passano due minuti e Di Natale approfitta dello spazio e del tempo che gli concedono i nostri difensori per stopparla, palleggiare fermarsi e poi appoggiare per il rimorchio di Pasquale che conclude con un tiro precisissimo e porta Udine in paradiso. Mazzate del genere ti annientano, ti fanno perdere la bussola e gli schemi, insomma una squadra va nel pallone … ma questo non accade ai nostri, Suarez dopo appena tre minuti con una magistrale punizione accorcia le distanze, per i Reds nel frattempo è entrato anche Sterling al posto di Borini. Vengono costruite almeno cinque palle gol, il pubblico apprezza lo sforzo e sostiene i ragazzi, ma la strada è lunga ed il progetto richiede pazienza e fiducia, io ne ho e vedere questi ragazzi correre, lottare, sudare ed uscire dal campo applauditi mi riconcilia con l’immagine che ho del calcio inglese, avrei voluto abbracciarli e rincuorarli tutti uno a uno … ci penserà Mister Brendan Rodgers.

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12 risposte a One step up or two steps back?

  • Partite giocate ad Anfield di questa stagione(tra campionato e coppe)

    Partita di ritorno del 1° turno di qualificazioni(EL): vittoria
    2° giornata col City: Pareggio
    Partita di ritorno del 2° turno di qualificazioni(EL): pareggio
    3° giornata con l’Arsenal: Sconfitta
    5° Giornata con LE MERDE: sconfitta
    2° partita del girone di EL: sconfitta

    Anfield si sta rivelando il campo più ostico di tutti. considerando che siamo reduci da 2 vittorie consecutive in trasferta(campionato e Carling).

  • Io ieri ho visto un bel gioco ed un gran bel Liverpool, calcoliamo anche che si giocava con le seconde linee e l’Udinese l’abbiamo fatta sudare non poco.

    Come ricordava Costacurta nel post match: 26 tiri Liverpool – 6 tiri Udinese … per non parlare del possesso palla!

    Dobbiamo imparare a chiudere le partite, ma il progetto è buono, anzi ottimo. In BR I trust!

  • L’inesperienza si paga a caro prezzo, se poi aggiungiamo che pronti via secondo tempo il solito Glen Johnson fa la cappellata e regala il contropiede dell’1a1 (giocano solo in contropiede e noi glieli regaliamo) poi goal sbagliato da 2 cm da Shelvey –> 30 secondi dopo autogoal di Coates, insomma episodi che ci hanno punito eccessivamente.

    Certo non si possono prendere 3 goal a partita, però ieri davvero siamo stati un pò sfigatelli, speriamo ci serva da lezione!

    Reina, Skrtel e Johnson, sui 25 goal presi da inizio stagione MINIMO 20 son cappellate loro!

    Johnson gioca a sinistra, prendiamo goal sulla sua fascia, gioca a destra idem, qualcosa vorrà pur dire no? Ci mancava Kelly rotto per 6 mesi, speriamo che Wisdom si imponga come titolarissimo sulla corsia destra e, a meno di un’improvvisa resurrezione di Enrique, Robinson a sinistra!

    Shelvey prestazione ottima macchiata però da quell’errore grossolano a 2 cm dalla porta, è stato l’episodio chiave della partita!

  • Abbiamo fatto tutto noi. Il merito dell’Udinese è stato di arrivare in orario allo stadio.

    Abbiamo fatto 2 goal a loro, e poi ce ne siamo fatti 2 nella nostra porta(autogol di Coates e vaccata di Johnson).

    DOBBIAMO REGISTRARE LA DIFESA.

    Ormai abbiamo capito tutti che il centrocampo non da problemi, e l’attacco, sta iniziando a infilarle(9 goal nelle ultime 3 partite).

    Ma ne abbiamo presi quasi altettanti, 1 col WBA, 2 col Norwich e 3 con l’Udinese, per un totale di 6 subiti.

    E di questi 6 subiti, almeno 5 sono BOIATE PESANTISSIME DELLA NOSTRA RETROGUARDIA. Un paio di papere di Reina, la vaccata di Skrtel(col Norwich), la vaccata di jonhson ieri sera, e l’autogoal di Coates sempre ieri sera.

    Coates è perdonato, perchè cmq ha sempre giocato bene, e uno svarione isolato lo si perdona a tutti.

    Ma con che scuse, dopo anni e anni, continuiamo a tenere in campo Reina, Johnson e Skrtel? Questi 3 ci stanno ammazzando, e senza Kelly, necessitiamo di qualche giovane la dietro che ci levi dalle palle quei 3 impiastri.

  • La strada è giusta ragazzi,considerate il turnover e la mancanza di una punta vera centrale oltre a Suarez.
    Ps. borini ce la mette tutta ma,al momento resta una punta esterna. io ci credo
    YNWA

  • E’ bello malgrado le sconfitte leggere tanta positività… I segnali sono inequivocabili il Pool è un cantiere aperto, sono pochi mesi ma già si intravede qualcosa… Lets’go!!!

  • Ragazzi, il più grosso problema al momento, è il fatto che tutte le partite iniziano da 0-1, perchè non c’è gara in cui non regaliamo almeno un gol agli avversari. Facendo un conto, sono arrivato a 11 gol regalati in 9 partite giocate: 2 gol al WBA più la papera di Jones nella gara di coppa e fanno 3; 2 gol regalati al City; uno all’Arsenal; uno allo young boys; 2 all’Udinese, 2 al Norwich (uno Reina e uno Skrtel).

  • Innanzitutto Agger ha prolungato il contratto di due anni, firma di pochi minuti fa.

    Sulla partita:

    1) mi sono divertito un sacco

    2) sono contento della prestazione di tutti tranne uno, Johnson, vuole fare l’uomo assist, il realizzatore quando, se vuole, sa fare bene il difensore. Chiede troppo a se stesso e combina disastri.

    3) Voto 9 al goal di Coates, praticamente perfetto, peccatyo abbia sbaglato porta

    4) segnali di vita da Reina, speriamo migliori di giorno in giorno, ne abbiamo bisogno come acqua e aria.

    5) impresa dell’Udinese: quando ho spiegato ad amici e colleghi come i Reds affrontano l’Euro League evidenziando la formazione tipo, tutti hanno convenuto che l’Udinese è tutta catenaccio e contropiede.

    6) Sterling ha fatto più lui in 10 minuti che tutto il reparto offensivo (???) messo insieme.

    7) Borini deve essere impiegato in altro modo altrimenti non serve ad una beneamata mazza !!

    8) Brendan Rodgers continui sull sua strada, ieri un mix veterani / ragazzini ha ubriacato la “Grande Udinese”. Avanti così, usiamo le domestic cup e l’EL per far crescere chi di dovere, nonostante la sconfitta, immeritata, abbiamo giocato un bel calcio.

    Pertanto avanti così, i risultati arriveranno. ora pensiamo alllo Stoke che al momento è un osso veramente duro.

  • GRAZIE RAGAZZI clap clap, clap clap, GRAZIE RAGAZZI clap clap, clap clap, GRAZIE RAGAZZI clap clap, clap clap, ……. molto molto italiano ma mi piace, questa è l’unica cosa che ho da dire ai vecchi e meno vecchi sulla partita di ieri sera. Abbiamo perso ma non lo meritavamo e domani si gioca!! We had dreams and song to sing …. YNWA

  • Purtroppo ieri ho fatto il grave errore di vedere la partita senza commento e con l’audio stadio. Ahime la Kop è proprio morta.

    A chi dice che abbiamo pagato la poca esperienza, rispondo che forse i peggiori in campo ieri sono stati proprio i più esperti Carragher e soprattutto Johnson. Oltre che Assaidi, che per ora mi sembra tutto fumo e niente arrosto.

  • sono felice del rinnovo di agger. spero che le sue bellissime parole arrivino dal profondo. fino ad ora ha dimostrato di si.
    io credo che rodgers abbia le palle quadrate: è arrivato ad anfield in un momentaccio incredibile,con un sacco di problemi e malumori (e per di più sostituendo king kenny-sempre sia lodato-),ha praticamente messo da parte la barcata di miliardi spesi negli ultimi anni e una volta si e una no fa giocare dei ragazzini. per me,questo è straordinario. e mi sembra di percepire,in molti di noi,questa soddisfazione ed entusiasmo nonostante le sconfitte. insomma,l’altra sera,con l’udinese,a tratti è stato uno spasso ( a tratti un inutile palleggiamento orizzontale), ma vedere uno come shelvey giocare così a 20 anni,mi fa solo che sperare in qualcosa di veramente bello.
    unico dispiacere è stato notare,anche dalla tv,come mille tifosi dell’udinese abbiano fatto,per buoni tratti di partita, più casino di tutto anfield…

  • Forse qualcuno pensava di fare una passeggiata contro l’Udinese.Mezzora del secondo tempo fatale per noi, al di là dell’autorete, non riuscivamo a ripartire e loro sono stati più bravi di noi. Peccato che non si sia vista nonostante i cambi una dovuta reazione, ma penso che questa sconfitta possa servire. Ricordo partite ribaltate perchè la squadra metteva grinta e cuore, vero che erano altri tempi, ma questi valori per ora mancano.