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Londra chiama, Liverpool risponde!!

La grinta del capitano JH

La grinta del capitano JH

Stasera c’era grande attesa e tensione per un match contro una rivale storica. Chelsea-Liverpool non è una partita ordinaria, perché evoca da sempre tanti ricordi, alcuni esaltanti, altri terribili. Il Liverpool arrivava allo Stamford Bridge dopo due ottime partite giocate a Londra e tutti speravamo nel “non c’è due senza tre”. Klopp ha schierato il seguente starting eleven: Mignolet tra i pali, Lovren, Matip, Clyne e Milner come linea difensiva (Milner terzino ci lascia sempre dubbiosi!!), Hendo, Lallana e Wijnaldum in mediana e il duo Manè-Sturridge davanti. I Reds partono benino e dopo un minuto e 45 secondi “rischiamo” di passare in vantaggio con Courtois che per poco non fa la frittata su un tiro innocuo e centrale di Sturridge. Passano 15 minuti in cui non accade nulla e le squadre sembrano studiarsi a vicenda, ma al minuto 16, sugli sviluppi di un calcio di punizione, Coutinho pesca in area Lovren che, dimenticato completamente dalla difesa del Chelsea, ringrazia e col piattone insacca il gol dello 0-1. Esplode la travelling Kop, esulta Klopp, ma manca ancora un’eternità. Il Chelsea appare estremamente lento e macchinoso e non riesce a creare occasioni, i Reds sembrano più agili e in palla. Scorrono i minuti e al 36 torniamo ad esultare. Sugli sviluppi di una rimessa laterale la palla giunge ad Henderson che da 30 metri tira fuori una magia pazzesca: tiro di piatto a giro che vola alto sulle teste dei calciatori per poi abbassarsi e terminare la sua mostruosa traiettoria all’incrocio dei pali.

La rete fantastica che ci permette di sognare...

La rete fantastica che ci permette di sognare…

Stento a crederci, mi sembra di sognare, ma è tutto reale, siamo avanti di due gol e manteniamo il vantaggio fino al fischio finale dell’half time. Inizia la ripresa ed il Liverpool appare troppo sicuro, troppi passaggi, troppi tocchi fini, troppa accademia, così al minuto 61 si riapre la gara. Una splendida azione di Matic, che si beve con troppa facilità i nostri, fa giungere la palla a Diego Costa che sotto misura insacca il gol dell’1-2. Passano tre minuti e Costa è ancora pericoloso: riceve palla in area, si gira, ma il suo tiro forte è per fortuna centrale. Dopo questa fiammata il Chelsea si spegne di nuovo ed il Liverpool riprende le redini del gioco. La grande occasione per chiudere il match arriva al minuto 81, quando un cross sporcato da Ivanovic arriva sulla testa di Origi, ma Courtois sfodera un paratone da par suo. Conte prova a giocarsi le ultime carte con una tripla sostituzione e i minuti finali sono molto concitati, ma i ragazzi resistono fino al fischio finale. Grande soddisfazione, tre punti importantissimi per il Liverpool, ma ora occhio alle piccole, perché il vero esame è con loro. La continuità è il vero obiettivo del Liverpool non solo attuale, ma del futuro, speriamo di essere sulla strada giusta.

di Armando Todino

Comments

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2 risposte a Londra chiama, Liverpool risponde!!

  • Grandissima prova da parte dei ragazzi, abbiamo dato una lezione di calcio al super osannato Conte! Fondamentale ora è la prossima partita non bisogna andare in campo rilassati, ormai sappiamo bene che i problemi maggiori arrivano con le piccole che si chiudono! YNWA

  • Grandissimi conte si deve mangiare il parrucchino…bellissimo il gol di Henderson con le grandi le siamo noi che andiamo ad imporre il nostro gioco se il secondo tempo siamo calati è per il ritmo alto che ha fatto sparire il chelsea per 45 minuti diego costa anche se ha fatto gol tra lovren e matip ha trovato pane per i suoi denti ed ha finito la partita ad orecchie basse..secondo tempo a momenti andiamo in gol con divock grande prestazione abbiamo rischiato poco forse non abbiamo punto come con il Leicester davanti ma allo Stanford bridge non è facile speriamo di non cannare con le “piccole” we go again!!!!