donazioni

Iscrizioni Liverpool Italian Branch

OLSC Twitter
LFC Official Twitter
This Is Anfield
I Nostri Articoli

Liverpool, vincere o è già vacanza

di Giorgio Capodaglio

Un abbraccio: speriamo di rivederlo anche in Russia.

Non si può più sbagliare. Ne è consapevole anche Brendan Rodgers, che per la trasferta in Russia contro lo Zenit ha convocato i suoi migliori giocatori. Già perché l’Europa League, quella manifestazione che a inizio anno sembrava non contare nulla per la società, è diventata d’improvviso l’unica possibilità di salvezza per una stagione che anche quest’anno sembra avviarsi sulla via del fallimento. Il campionato del Liverpool e con esso le sue speranze di tornare in Champions o quantomeno conquistare una posizione europea, è praticamente finito nell’ultimo Monday Night. Contro il West Brom di Clark la squadra di Rodgers è stata sicuramente molto sfortunata, ha fallito svariate occasioni, tra cui anche un rigore di Gerrard, ma non possiamo nasconderci sul fatto che ha disputato comunque un match sotto tono. L’assenza di Sturridge, che purtroppo non può giocare in Europa League, si è fatta sentire. I Reds sono tornati ad affidarsi al solo Suarez , agli inserimenti di Shelvey e le discese di Downing, ma è mancata quella prima punta in grado di metterla dentro. Nella ripresa poi sono entrati Borini e Sterling, che per motivi diversi non hanno cambiato il volto della gara. Sembrava di essere tornati indietro di tre mesi.

In Russia quindi ci si gioca tanto, soprattutto la possibilità di non cadere anche più in basso rispetto agli ultimi anni. Già perché almeno un anno fa di questi tempi si alzava la League Cup e prima della doppietta di Van Persie ad Anfield si sperava ancora nella qualificazione in Champions. Oggi la situazione è diversa. Il Liverpool ha buttato la League Cup con una pessima prestazione casalinga contro lo Swansea, la FA Cup con una svogliata partita sul campo dell’Oldham (ci aveva già provato col Mansfield a fare la figuraccia) e la Champions League perdendo in casa contro squadre del calibro di Aston Villa e WBA. È vero, la squadra è molto giovane ed è anche normale che ci sia un po’ di discontinuità. Però la cosa preoccupante è che le colpe di queste disfatte ricadono soprattutto su quelli che dovrebbero essere i calciatori più esperti. Vedi gli errori commessi da Reina per tutta la stagione, ma anche le numerose disattenzioni di Skrtel e Agger, oltre che Coates.

Il Liverpool troverà un avversario certamente più riposato, ma molto probabilmente meno pronto a sostenere gli alti ritmi di una partita ufficiale. I russi infatti sono ancora nella pausa invernale, tanto che il loro campionato riprenderà soltanto a marzo e questo match sarà per loro la prima gara ufficiale dopo il pareggio contro l’Anzhi in campionato del 10 dicembre scorso. Spalletti spera che in questo mese di ritiro i giocatori abbiano cominciato ad accettarsi. Nello Zenit infatti i calciatori russi non hanno accettato lo stipendio faraonico di Hulk e questo ha causato molti problemi nello spogliatoio. Se dovessero essersi risolti, allora il Liverpool si troverebbe sicuramente un avversario pericoloso. Una cosa è certa, per avere la meglio i Reds dovranno imporre dei ritmi alti soprattutto nei primi minuti, sfruttando la probabile assenza del ritmo partita nello Zenit. Rodgers dovrà mettere dentro una squadra di combattenti, sperando di ritrovare lo spirito mostrato contro il Manchester City. Un altro passo falso e potremmo anche cominciare ad andare tutti al mare già a febbraio aspettando la prossima stagione.

Comments

comments

9 risposte a Liverpool, vincere o è già vacanza

  • Cerchiamo di onorare almeno questa competizione. Vincerla vorrebbe dire riprendere per le palle una stagione che dal punto di vista dei risultati, è stata della massima negatività.

  • senza sturridge è veramente dura. abbiamo visto quanta differenza fa quel ragazzo. speriamo di vedere un liverpool cuor di leone sta sera, perchè in effetti, questa squadra,quando va sotto, è quasi scontato che perda.
    c’mon reds!!

  • ma sturridge ha giocato in CL…. quindi non può giocare manco in EL con un altro club??

  • PANO praticamente la nostra sfortuna è stata l’eliminazione del Chelsea. In poche parole essendo i Blues scesi in Europa League, Sturridge non può giocare. Lo stesso accadde due anni fa con Suarez.

  • Perfetto, ci si rivede ad Agosto.

  • basta prenderci in giro. per andare così, stiamocene a casa,ovvero facciamo sbattere fuori dal girone (che almeno ci possimao giocare la scusa ‘eh, ma giocavano i ragazzini’ ).
    poi possiamo fare tutti i discorsi del mondo, ma a calcio, che ci piaccia o meno, si gioca con gli attaccanti. ma attaccanti con A maiuscola, non con duecentomila mezze punte, mezz’ale o ibridi vari.
    un mio allenatore, una volta si presentò al primo allenamento e disse: ora vi chiederò in che ruolo giocate di solito,o dove cmq preferireste giocare. non ditemi mezz’ala o mezza punta perchè tanto io non so cosa siano. per me non sono nemmeno ruoli.
    mi sa che aveva ragione,nonostante fossimo in serie Z.
    e poi facciamo goal. facciamo un c***o di goal. spacchiamola sta porta quando ci siamo davanti.
    e poi abbiamo la divisa scarsa. non lo sarebbe,ma lo è diventata (apparte carragher che è sempre super grintoso)
    eppure,nonostante tutto, sono convinto che ce la possimao ancora fare,ma solo ed esclusivamente per il fattore campo,o 12esimo uomo,cioè Anfield. 2 a 0 non è impossibile (anche se ormai, il nostro tempio,mi sembra tutto tranne che inespugnabile)
    sempre e cmq forza reds!

  • Oggi voglio fare una critica anche a Rodgers. Secondo me un bravo allenatore è quello che sa dare un gioco alla squadra (e lui lo è), ma un grande allenatore è quello che sa anche adattarsi alle situazioni. Su un campo del genere però non puoi permetterti di giocare con i passaggetti e con giocatori leggerini. Su campi così bisogna lottare, non andare col fioretti. E invece noi ci siamo presentati con Sterling e Allen, totalmente inutili (ma poi perchè mette Allen ogni qual volta serve battagliare?). Suarez lasciato lì da solo davanti e i tre gol da lui falliti sono frutto di azioni casuali (una creata da lui con una bella giocata, le altre due da errori russi). Mi dispiace ma oggi ha toppato completamente formazione, così come in Russia. Probabilmente oltre ai nostri giocatori deve crescere anche il tecnico, speriamo che migliorerà.

  • Senza Sturridge 2 goal non li recuperiamo neppure con una partita di 400 minuti.

    Suarez gioca da solo la davanti. Gli altri del reparto avanzato non li considero neppure, tanto sono inutili.