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Senza pensare al derby

di Giorgio Capodaglio

Due vittorie consecutive. Sembrava una cosa normale per un tifoso del Liverpool vincere due volte in cinque giorni, almeno fino a qualche anno fa, quando ai successi in patria (anche se utili solo per una qualificazione europea) seguivano spesso quelli in Europa. Nelle ultime stagioni però le cose sono cambiate, la rosa del Liverpool si è indebolita e raramente i Reds riescono a scendere in campo con una formazione competitiva sia in campionato che in coppa. A questo aggiungiamoci poi che in queste ultime stagioni i Reds hanno faticato anche a portare a casa ottimi risultati in campionato, per dei problemi strutturali, che forse piano piano si stanno risolvendo.

Ora però Rodgers è di fronte a un bivio. Cosa fare? In Europa League, complice la sfortunata sconfitta contro l’Udinese, il Liverpool è in una situazione pericolosa, dal momento che occupa il terzo posto dietro ai friulani e all’Anzhi che hanno un punto in più. Ad Anfield arrivano i russi di Samuel Eto’o, un giocatore che per carattere è portato a dare sempre il cento per cento, nonostante in molti pensassero fosse andato in Russia soltanto per fare soldi. La sua squadra sta dominando in campionato, grazie soprattutto al camerunense, ma anche ad altri buoni calciatori come Diarra, Traore e Zhirkov. In panchina la presenza di una vecchia volpe come Hiddink gli sta assicurando un equilibrio tattico impressionante, cosa che consente alla squadra russa di non subire troppi gol. Per battere questa squadra servirà quindi il miglior Liverpool, ma Rodgers sarà pronto a rischiare o farà turn over?

Forse la cosa giusta sarebbe sostituire soltanto alcuni elementi, ma per il resto scendere in campo con l’undici titolare. Hiddink certamente si sarà studiato pregi e difetti dei Reds e metterà molta pressione ai portatori di palla per trovare il Liverpool sbilanciato e bucarlo in contropiede. Per questo motivo in difesa servirà gente veloce e in grado di fermare Eto’o. Potrebbe quindi fare gli straordinari Agger, mentre al suo fianco giocherà Coates. In difesa probabile l’utilizzo di José Enrique, mentre a destra ci sarà uno tra Wisdom e Johnson. Centrocampo con Allen a cui non si può rinunciare, mentre con lui dovrebbero avere spazio Henderson e Shelvey. Probabilmente riposerà Gerrard, il quale fatica a giocare ogni tre giorni. In avanti i maggiori dubbi, dal momento che senza Borini, Rodgers ha un giocatore in meno da poter utilizzare. Forse andrebbe fatto giocare Suarez, perché in fin dei conti i grandi campioni – come dimostrano Messi e Ronaldo – non si riposano mai e possono giocare ogni tre giorni. Vicino a lui rivedremo Downing e forse il marocchino Assaidi.  In porta ci sarà Jones, con Reina che seguirà ancora una volta il match dalla tribuna, dove nell’ultimo match col Reading ha dimostrato per quale motivo nessuno ancora lo ha toccato. Ha perso un po’ di sicurezza, ha commesso molti errori, ma certamente è legato al Liverpool ed è una figura centrale nello spogliatoio. Anche se per restare servono prestazioni diverse.

Nelle prossime ore conosceremo quali saranno le scelte di Rodgers in vista dell’Anzhi. Vincere  e risistemare la difficile situazione europea sarebbe il modo migliore per avvicinarsi al derby contro l’Everton e soprattutto per tenere alto il nome del Liverpool anche in Europa. I giovani terribili questa volta vedranno con loro anche i vari Downing e Henderson, che avranno l’obbligo di dimostrarsi all’altezza della situazione.

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7 risposte a Senza pensare al derby

  • Perfetto sunto di quello che è il nostro stato attuale…

  • Essere o non essere, questo è il dilemma.

    E’ più importante la Premier League o il “non sfigurare” a livello europeo?

    E’ più importante il derby con l’Everton di domenica prossima o cercare di rincorrere una qualificazione che si è complicata con la sconfitta interna patita a beneficio di un Udinese perenne incompiuta?

    Insomma, ad inizio stagione si erano date le priorità, ora, saranno rispettate? Siamo contati e con tanti giovani inesperti, alla fine dove vogliamo andare? La società dovrà darsi delle risposte bene precise, non credo BR avrà molta libertà di campo.

    Voglio dire, sappiamo che non è stato assunto come manager in questo Liverpool, forse mai lo diventerà, ne lui ne chi lo seguirà con questa dirigenza, quindi non ha la libertà di agire come meglio crede.

  • Io penso giocherà la formazione migliore con solo qualche accorgimento.. anche perchè non è che la nostra rosa sia delle più ampie!! Io ci tengo davvero all’EL è una competizione che mi piace sempre di più.. E poi perché andrò ad Anfield a vedere la prossima partita casalinga del girone! non vorrei che non contasse nulla..

  • Io credo sia un anno nel quale dobbiamo mostrare dei segni importanti di crescita, quindi assolutamente non bisogna sfigurare in Europa, ma l’obiettivo principale deve essere il campionato. Il raggiungimento della Champions (primi quattro posti) potrebbe essere un trampolino di lancio per il futuro. YNWA

  • Sono d’accordo con te Gennaro! a mio avviso questo è un anno in cui bisogna iniziare a gettare le basi per il futuro.. Seminare per poi raccogliere nei prossimi 2-3 anni! e mi sembra che il lavoro che si sta facendo vada proprio in questa direzione! Sono fiducioso!!

  • Ragazzi, capisco tutti i vostri dubbi su essere o non essere, su coppa o campionato, però credo che la gara di stasera li risolverà, perchè se vinciamo possiamo riaprire il discorso qualificazione e a quel punto vorrei andare avanti anche perchè amo l’Europa league. In caso di mancata vittoria, allora ci concentriamo sul campionato e sull’Europa league ci mettiamo ahimè una pietra sopra.

  • Coppa E campionato.

    Abbiamo vinto con l’Anzhi e siamo primi nel girone. bisogna iniziare a credere in noi stessi.

    POSSIAMO fare bene, anche se sembra difficilissimo. Non mandiamo tutto a pùttane.