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L’implacabile ex

La delusione di Klopp è la nostra delusione...

La delusione di Klopp è la nostra delusione…

Ci risiamo. Ancora una volta il Liverpool cade sul più bello e di essere continuo sul lungo periodo proprio non ne vuole sapere. Dopo la sconfitta patita dal nuovo Leicester, i nostri avevano svoltato e nel periodo citato avevano ottenuto più punti di tutti (a eccezione del Tottenham). Ad Anfield, però, arrivava un pericolante Crystal Palace, obbligato a vincere dopo i risultati delle rivali nella corsa alla salvezza e bestia nera dei reds. Il Liverpool non parte a mille come d’abitudine e il primo quarto d’ora è di studio, dopodiché inizia a costruire il suo gioco, fatto di possesso palla in velocità e ricerca della profondità. Coutinho con qualche giocata d’alta scuola dimostra subito di essere in partita e Firmino si danna a tutto campo. Al 24′ proprio Cou delizia la platea con una rete bellissima: punizione da 25 metri imparabile, una stella cometa che da sola vale il prezzo del biglietto. In un primo tempo in cui il Palace non è mai pericoloso, il Liverpool, come spesso accade, riesce a regalare una rete. La segnatura porta la firma di Benteke, implacabile ex. Nella seconda frazione di gioco il Liverpool ci prova, ha qualche buona occasione, ma non è abbastanza. Manca sempre qualcosa, soprattutto il “mordente” e la voglia di conquistare con le unghie e con i denti il risultato. La spinta non può arrivare dalla panchina: Klopp ha le frecce spuntate da una serie interminabile di infortuni. Su un altro regalo della nostra difesa (e in particolare di Lovren, disastroso oggi) il Palace trova un calcio d’angolo che trasforma nelle rete del definitivo 2-1. A esultare (senza eccessi) è ancora Benteke. Il belga ha fatto più gol contro il Liverpool di quelli che ha realizzato con la maglia rossa.
Benteke ha conumato la sua amara vendetta.

Benteke ha consumato la sua amara vendetta.

Peccato, un vero peccato. Oggi il Liverpool è terzo, ma City, United e Arsenal hanno parecchie partite da recuperare. Per ottenere un posto nella prossima Europa che conta i ragazzi di Klopp non possono più sbagliare e permettersi i blackout visti domenica. Sembra facile, ma il Liverpool ha dimostrato che si tratta di un’impresa…
di Gianluca Pusterla

 

 

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