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Lettera aperta a Raheem Sterling

Caro Raheem,
Così sembra che alla fine tu ci stia lasciando, che i tuoi giochi con i media abbiano funzionato, almeno per quanto riguarda il tuo punto di vista, e che tu stia partendo per la East Lancs Road per giocare nella seconda squadra più famosa della seconda città più importante del nord ovest. Buona fortuna per la tua nuova avventura, senza rimpianti, ti auguro che tutto funzioni.

Non posso dire di parlare a nome di tutti i tifosi del Liverpool nell’ augurarti buona fortuna ed in particolare nel non mostrare rancore. Ho sentito molte cose che ti sono state augurate, e la fortuna certamente non rientra tra queste. Ma nonostante tutto, le belle cose hanno una fine, e tu ora hai una nuova carreggiata di fans da provare a render felici.
Come ho già detto, buona fortuna per tutto ciò.
Questi nuovi fans probabilmente saranno in disaccordo sulla parte in cui mi riferisco loro come cittadini della seconda città più famosa del nord ovest, come del resto sono titolati, ma risulterebbe difficile per loro non essere d’accordo sulla parte che riguarda l’essere considerati il secondo club più importante della loro città.
Togliendo il fattore “soldi” dall’ immagine che abbiamo del City, ti sei tipo trasferito nell’ Everton di Manchester. Per quanto riguarda le mie esperienze i fan del City sono brave persone in realtà, la vasta maggioranza di quelli che ho conosciuto nel tempo ha un gran senso dell’ umorismo – ne avevano un particolare bisogno – ed un consistente ammontare di umiltà.
Senza dubbio ci sarà questa nuova ventata di tifosi infiltrati tra la vecchia guardia, come succede con ogni club che fonda nuove basi per il successo. Coloro che sono lì solo per i condividere le vittorie dei titoli e non per sostenere e spronare a dare di più laddove i giocatori mostrino un qualunque segno di cedimento.
Riesco a ricollegare pochi giocatori del genere.
Nell’ insieme tuttavia, ti stai trasferendo in un club con una grande serie di fans, ma ti stai lasciando alle spalle un club con un ancor più grande insieme di fans.

Probabilmente non avrai letto, ma il tuo, per poco, nuovo  compagno di squadra James Milner ha proprio voluto sottolineaneare questo in settimana.
Ha apprezzato il tempo trascorso al Manchester City e senza dubbio ha provato una certa quantità di tristezza nel dover lasciare quei fans, i suoi amici e tanti ricordi, ma già ha menzionato la “grandezza” del Liverpool FC e come esso sia globalmente conosciuto per la sua genuinità.

Come lui dice, il Liverpool “è quell’ ulteriore prossimo livello”.

Comprendo pienamente da dove nasca il tuo desiderio di voler giocare per un club che ti offra la possibilità di vincere trofei e giocare ai più alti livelli, con o contro i migliori giocatori esistenti. Che tu ci creda o no, anche noi fans del Liverpool vogliamo che il nostro club faccia ciò. Non siamo felici di vincere un solo trofeo in nove anni o uscire al primo girone di Champions League una volta qalificati; ma non per questo sotterriamo la nostra maglia rossa e le nostre sciarpe per irrompere in uno dei negozi di Mike Ashley e rifarci il guardaroba azzurro cielo.

Noi restiamo e combattiamo. É questo che facciamo.

Non abbiamo mai dimenticato i picchi della migliore metà stagione che hai avuto con noi, nella seconda metà della stagione 2013-2014. Non la dimenticheremo mai, anche se non ci fu nulla per cui vantarsi alla fine del percorso. Non ci scorderemo mai dei momenti in cui abbiamo circondato Anfield Road mentre il bus della squadra percorreva lentamente la strada tra gli stiscioni trasudanti riferimenti alla grande storia di questo club. Ed il fumo spesso dei fumogeni che accompagnavano i cori di passione. E di come mostravamo ad ognuno che stava dentro a quel bus, di che cosa era veramente fatta quella squadra.

Questo club è fondamentalmente costituito dai suoi fans. Anche se qualche volta sembra completamente dimenticarsene. Questi fans hanno lottato per la loro squadra mentre tu eri ancora tra i banchi di scuola, nella scuola del Merseyside in cui ti eri trasferito così da completare i tuoi studi dopo che Rafa Benitez e Frank McParland ti portarono alla Liverpool Academy, e ti concessero il tuo break.

Mentre tu ti trovavi lì, noi stavamo marciando su Anfield, facendo sentire la nostra voce alle orecchie del mondo, ed in particolare a quelle di Wall Street.
Ci siamo assicurati che ognuno venisse a sapere che non avremmo ceduto il nostro club così facilmente come i nostri proprietari avrebbero voluto.

Abbiamo lottato così che ci fosse ancora un club qui per far si che tu avessi la tua grande chance.
Se avessimo avuto il tuo atteggiamento nel lottare ora non esisterebbe più il Liverpool FC. Vedrai sempre più atteggiamenti come il tuo se il Liverpool non comincerà ad ottenere il successo che stai rivendicando. Lo vedrai a distanza, ma lo vedrai sicuramente se ce n’è bisogno.

Di certo non ce ne sarà alcun bisogno, e noi veramente ci auguriamo che non ce ne sia, perchè è possibile che semplicemente inizieremo la stagione con una squadra di giocatori con il cuore in mano e l’attitudine di tirare fuori le unghie e i denti sul campo per il successo che questi tifosi bramano, invece che presentarci con una squadra frastagliata con il cuore diviso a metà, che crede che tutto sia loro dovuto su un piatto d’argento.

Ci hai quasi certamente fatto un incredibile favore, perciò per questo ti ringrazio.

La tua intervista con la BBC non solo ha fatto aprire un dibattito così da aumentare il tuo prezzo di trasferta in quel club a 30 miglia da qui, ma ha anche sottolineato il fatto – perchè è un fatto – che il Liverpool sia caduto in qualche modo sotto le aspettative.
É praticamente già chiaro che le aspettative dei supporters del Liverpool non possano ulteriormente abbassarsi più di quanto già lo siano state in passato, ed il tempo per le scuse è passato da un bel pezzo.

C’è da considerare inoltre quella cifra di 49 milioni di sterline che otterremo. Per tutto il potenziale che possiedi – e ne possiedi tanto – devi ancora dimostrare di reggere un’intera stagione nella prima squadra.

Potrebbe essere considerato un affare lucrativo per il tuo nuovo club, se tu dimostrassi di essere all’altezza di come il tuo potenziale ti definisce.
Ma è più un azzardo per il manchester City che per il Liverpool.

Dal nostro lato l’ azzardo si riferisce al modo di spendere questa manna: in maniera saggia oppure no.

Proprietari, managers, allenatori e giocatori vanno e vengono ed alcuni lasciano un segno più di altri.
In questi cinque anni, avranno i tifosi del Livepool provato abbastanza, per ricordarti con indosso quella maglia rossa? La risposta è sì, ma ognimodo, nulla per cui ti piacerebbe essere ricordato.


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4 risposte a Lettera aperta a Raheem Sterling

  • Una chiave innovativa ed originale di Eleonora. Sull’argomento ho già speso fiumi di parole: attualmente il ragazzo è “far to be a finished product”, lontano dall’essere un prodotto finito nella nostr lingua. Il punto è se il Club decide di fare all in su questi soldi per un gran giocatore (Es: Higuain ma anche Reus) oppure se torniamo di nuovo a dividere questa cifra per mezzi giocatori alas Balotelli o Borini.

  • se avessi fatto io una lettera aperta a Sterling, l’avrei riempita di insulti, quindi elogio Eleonora per non averlo insultato

  • Bellissimo pezzo!

  • Grande Eleonora. Speriamo solo che una volta tanto questi soldi siano spesi bene….