donazioni

Iscrizioni Liverpool Italian Branch

OLSC Twitter
LFC Official Twitter
This Is Anfield
I Nostri Articoli

LA STRADA DEI CAMPIONI

Suggestiva foto dell’Emirates di notte

La via che conduce al castello si inerpica lungo il fianco della montagna. Una lunga strada nodosa, fiancheggiata a tratti da pareti scoscese, costellata da gole. Dove è facile tendere un agguato. La via per la vetta cela insidie. Arrivare al castello è difficile, un’impresa da prodi. Là, nella torre ad est, quella che guarda sulla valle dei campioni, una valle che custodisce il nastro argentato di un fiume scintillante, percorso dalle imbarcazioni della nobiltà d’Europa, i pavesi a garrire nel vento sui pennoni, morbidi sedili guarniti da cuscini intrecciati di fili d’ oro, i remi, a dozzine, che fanno scivolare quelle imbarcazioni dove stanno scolpiti simboli di eterno valore, c’è un tesoro inestimabile. Una coppa d’argento che è potere. Un potere che da altro potere. La strada che porta al quarto posto, l’ultimo utile per la Champions, dista due mesi di cammino. Lungo il fianco di quel sentiero. Dentro le gole di stadi silenziosi e per questo ancora più pericolosi, per il disastroso Liverpool di questa stagione. Due mesi disseminati di trappole che hanno il nome delle squadre della Premier League. L’Arsenal, il primo ostacolo.

Salah sempre più in lotta per il titolo di capocannoniere

L’ Arsenal dai cannoni puntati all’ ingresso di quel sentiero, alzo zero. Pronti a cannoneggiare i reds, appena all’ ingresso di quella salita. Una salita che conduce diritta incontro al fuoco. L’Arsenal, il primo ostacolo. Il nemico di sempre, quello che negli ultimi anni è stato più e più volte battuto, umiliato, spazzato via, messo in rotta, sconfitto dentro battaglie vinte dagli uomini di Klopp con il puro peso della potenza. Del valore. Della forza. La forza di un esercito rosso divenuto improvvisamente invincibile. Un esercito capace di manovrare come mai si era visto negli ultimi anni in terra inglese. Rapido, veloce, guidato da un generale dal genio inarrivabile. L’ Arsenal, per dare la scalata al castello. Ma esiste un’altra via. Una strada alternativa. Che conduce a quella valle a quel fiume da navigare. Un fiume chiamato Europa, dove il fior fiore della nobiltà calcistica del vecchio continente naviga placida. La strada passa attraverso un bosco incantato. Che può esser percorso solo di sera. Quando la notte prende possesso del mondo ed il giorno scivola via silenzioso. Quel bosco è però sorvegliato da un manipolo di creature fatate in bianco. Li chiamano i blancos. Creature che vengono dalla Spagna. Sono armati della magia che viene dal tempo. Si dice lì guidi un druido francese dall’aria imperturbabile. Si fanno chiamare il Real Madrid. E sono a caccia di una nuova vittoria. Vogliono tornare a governare la magia del mondo del football conosciuto. Anche quelle creature vogliono arrivare al castello, passando per quel bosco. Ma prima aspettano il Liverpool. Perché chi passa da quel posto, e sale al castello, lo saccheggia, non prende solo il tesoro nella torre. In una sfida all’ ultimo strale. Quella strada conduce al passaggio segreto che porta alla conquista del maniero. E chi prende il maniero, diventa signore della valle e di quel fiume. Klopp se ne sta con i suoi, appena ai margini del sentiero. Sorride, da sotto la visiera del suo berretto da battaglia. Sta pensando di battere i gunners. Nello scontro di Sabato. E lasciare lì un piccolo manipolo rosso a salire lungo la strada. Mentre affronta quelli in bianco, nel bosco, di notte.

La sua notte.
La notte rossa.
Per salire al castello dai due lati
E prenderlo tutto.
Assieme al tesoro.

di Stefano Iaconis

Comments

comments