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La mia vita senza Virgil Van Dijk

Per una stagione completa, dovrò, anzi tutti noi dovremo, abituarci a non vedere più Virgil Van Dijk in campo.

Ho la consapevolezza che non saremo semplicemente orfani del più grande difensore, il numero uno, ma anche di un professionista, un leader sublime, ed una persona molto positiva per questo gioco. Lui é uno dei pochissimi giocatori, almeno a mio parere, rimasto un pò bambino nell’anima. Quasi tutti desiderano solo giocare insieme ai migliori, guadagnare come e quanto i migliori.

Virgil é diverso in questo senso, non ha mai perso la sua genuinità. Mai una sola parola, un’affermazione, o un’intervista da parte dell’olandese che menziona il Barcellona, il Real Madrid, il Bayern. Mai un solo gesto minimo di avvicinamento verso altri Club. Virgil Van Dijk é il difensore che ambisce a cancellare i migliori giocatori dal campo, anzichè giocarci insieme.

Lui ama le sfide più difficili. VVD Conserva ancora lo spirito di un bambino, che vuole con tutto sè stesso e con ogni mezzo lecito annichilire l’attaccante avversario. Più é forte l’attaccante, più é eccitante il duello.

Amo questo gigante olandese perchè dentro di lui arde quella fiamma, quel fuoco, di chi vuole imporre dentro il campo il suo dominio personale: un grande potere tecnico, tattico, caratteriale, sui suoi avversari, in particolare sui migliori, i più forti.
Quando iniziai a giocare da difensore centrale, da bambino, ero mosso proprio da questo desiderio, dal sogno di spazzare via dal campo i miei avversari, e quando riuscivo nell’impresa, la mia soddisfazione personale era identica alla gioia di un goal.
Questo spirito indomabile vive nel cuore e nell’anima di tutti i più grandi difensori. I fuoriclasse hanno dentro questa molla, questa voglia inesauribile di prevalere, ed hanno il talento per dominare gli avversari e realizzare i sogni di noi comuni mortali.

Se parliamo di un difensore, questo é il fuoriclasse in difesa. Virgil Van Dijk é un fuoriclasse.

ordan Henderson playing for Liverpool F.C. in a Premier League match against Arsenal at Anfield on 21 December 2014.

Come si va avanti, come si sostituisce un giocatore così?
Individualmente, ossia con un altro giocatore, un altro difensore, VVD non si rimpiazza. In quel modo é impossibile. Non ci sono scorciatoie, nè strade facili.

In questo senso, le parole di Cpt Hendo, “vogliamo vincere tante partite per Virgil” riecheggiano come una volontà forte di voler onorare il compagno, cercando di tener vivo in campo il suo spirito.

La vita senza Virgil Van Dijk inizia questa sera, alle 20.55, ad Anfield, contro l’ostico Sheffield United del buon manager Chris Wilder, un avversario che bisognerà affrontare giocando come undici Van Dijk.

Match Preview

Il buon vecchio Chris Wilder ha il carattere, e la postura, di uno che in Età Mercantile, o meglio ancora durante le Guerre Napoleoniche, sarebbe stato di sicuro uno straordinario Lord dell’Ammiragliato inglese. In poche parole un grande leader per i suoi giocatori. Quanto realizzato la passata stagione da Chris Wilder alla guida delle Blades, la metà United della città dell’acciaio che gioca al Bramall Lane, non va dimenticato nè trascurato troppo in fretta.

Issare così alto in classifica in EPL un gruppo di giocatori integralmente trasportato dal Championship, e per giunta farlo anche con un gioco brillante, coraggioso, e non conservativo, non é affatto una cosa da poco.
Nella passata stagione Wilder e i suoi giocatori hanno compiuto una bella impresa.

In questo momento le Blades sono in fondo alla classifica insieme al Fulham, principalmente a causa di forti carenze in attacco (appena 2 reti segnate in 5 partite disputate). Per ovviare al problema reti, Il Club ha da poco acquistato il nostro giovane e talentuoso attaccante Rhyan Brewster. Una vecchia e temibile conoscenza dalle nostre parti. Uno da tenere sotto controllo da vicino. Ovviamente l’augurio di tutti noi, é che le difficoltà in attacco dello Sheffield United possano protrarsi ancora, per poi risolversi dal prossimo match…

Occhio all’organizzazione delle Blades che resta ottima, alla forza fisica ed al pressing aggressivo, fattori che non dovrebbero essere scalfiti dalle attuali condizioni di classifica.
Giocheranno con un’unità molto compatta, cercando di contendere ogni palla impiegando la forza fisica, e sfruttando al contempo ogni situazione, ogni momento, ogni falla da parte nostra. Attenzione massima a lanci lunghi in profondità per la velocità di Rhyan, e poi a corner e calci piazzati. Le Blades sanno benissimo di potersi giocare al meglio quelle situazioni, e cercheranno di cogliere ogni occasione.

Team News

Tra le fila dei reds, purtroppo é ancora troppo presto per il ritorno di Alisson in porta. Il numero 1 brasiliano é ancora pronosticato sulla via della guarigione, ma a meno di sorprese stasera non scende in campo. La sua assenza impone concentrazione massima per tutto il reparto difensivo e nella fase difensiva.
Sotto la voce “buone notizie”, possiamo elencare la disponibilità di Matip, Thiago, Hendo ed il ritorno alla “negatività” di Naby Keita.
Tra le assenze United la punta francese Lys Mousset ed il centrocampista Jack O’Connell. Forse assente anche John Fleck, un altro mediano di rilievo dello Sheffield United.

Fonti notizie:

Team News Independent

Licenze Immagini:

Licenze Creative Commons

YNWA, Riccardo Leone

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