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La giusta carica per non fermarsi

di Giorgio Capodaglio

La grinta si Suarez: è lui la guida di questo Liverpool

La grinta di Suarez: è lui la guida di questo Liverpool

È stata una settimana diversa dal solito. La straordinaria vittoria ottenuta sul campo del Tottenham con un pesante 5-0, ha cominciato a farci sognare, ha portato la nostra mente a immaginare traguardi per i quali mai avremmo pensato di poter nemmeno lottare. Ma soprattutto la nostra immaginazione, l’attenzione, si è concentrata su quelle due partite tra il 26 e il 29 dicembre sui difficilissimi campi di Manchester City e Chelsea. Ma prima di queste due partite il Liverpool ne ha un’altra, che in questo momento è probabilmente più importante, quella con il Cardiff. Già perché vincendo contro i gallesi, in quello che è il replay della finale di League Cup di due anni fa, i Reds andrebbero in testa alla classifica in attesa di Arsenal-Chelsea di lunedì, e in qualunque caso guadagnerebbero dei punti su almeno una di queste due formazioni. Importante soprattutto per la Champions League, che è ancora oggi l’obiettivo reale, al di là dei sogni, che il Liverpool si è proposto.

Battere il Cardiff darebbe un senso all’impresa appena compiuta sul campo del Tottenham e darebbe un messaggio importante a tutte le avversarie: Anfield è il nostro fortino. Per riuscirci bisognerà giocare con la stessa concentrazione e determinazione viste contro gli Spurs. Un match sulla carta più complicato da affrontare senza Sturridge e Gerrard. Perché se a White Hart Line Rodgers ha impostato la partita sulla pressione a centrocampo e su delle preziose ripartenze, che hanno mandato al tappeto i londinesi e all’inferno Villas Boas (e che ci fanno ben sperare in vista di Man City e Chelsea), contro il Cardiff i Reds dovranno aprire una difesa che si presenterà chiusa e folta. Insomma il Liverpool dovrà avere molta pazienza nello sbloccare il risultato.

Per fortuna però c’è un Suarez che in questo momento sembra in grado di aprire ogni difesa, di creare occasioni da gol dal nulla. Rodgers ha avuto il merito, grazie soprattutto all’aiuto di capitan Gerrard, non soltanto di trattenerlo ad Anfield, ma soprattutto di dargli delle motivazioni. In quanti, conoscendo il carattere dell’uruguaiano, avrebbero immaginato di vederlo giocare in questa maniera, con questa voglia di vincere? In molti pensavano avrebbe giocato contro, lo stesso Carragher aveva invitato il Liverpool a lasciarlo andare, perché in allenamento – quando si era allenato a Melwood prima dello Steven Gerrard Testimonial – lo aveva visto poco determinato, paragonandolo all’ultimo Torres. Invece Suarez ha mostrato di essere un professionista vero, facendo capire che la sua scontentezza estiva era dovuta alla sua immensa voglia di vincere. Finalmente il Liverpool lo sta aiutando ed è uscito il meglio del giocatore uruguaiano, che in questo momento, è al livello di gente che sembra ai più irraggiungibile come Messi e Ronaldo. L’attaccante sarà ancora più carico, dopo aver firmato l’estensione del suo contratto che lo lega al Liverpool proprio pochi minuti fa. Una notizia che il popolo di Anfield ha accolto con un’immensa gioia. Sicuramente da parte della società questo è un messaggio importante, sul fatto che c’è voglia di investire e rendere più grande il Liverpool. Vedremo a gennaio, ma intanto ci gustiamo la bella notizia.

L’avversario che si presenterà ad Anfield è pericoloso. Il Cardiff viene da una preziosa vittoria interna contro il West Bromwich Albion ed è a più quattro rispetto alla zona retrocessione. In avanti c’è quell’Odemwingie che ha mostrato più volte di non amare il Liverpool, insieme a Campbell. In panchina poi c’è Cornelius, che per ora ha trovato poco spazio, ma è pur sempre l’uomo che regalò l’ultimo titolo al Copenhagen in Danimarca. Non è al meglio fisicamente, ma potrebbe stringere i denti pur di tornare ad Anfield, quel Craig Bellamy che a più riprese ha dimostrato un grande attaccamento per la maglia del Liverpool. La speranza però è che il Cardiff si presenti un po’ distratto dalla lite settimanale tra il presidente Vincent Tan e il bravo tecnico Malky Mackay, che ha mandato su tutte le furie la società dopo aver affermato che la squadra andrebbe rinforzata. Tan contesta al tecnico anche i risultati ottenuti fin qui, nonostante un buon budget da 15 milioni di sterline (quello del Liverpool era di 20 milioni). Ecco quindi che addirittura a Cardiff è saltata la classica conferenza stampa pre partita. Esonero in vista? Intanto vedremo come reagirà la squadra a questo caos. Ma se il Liverpool dovesse scendere in campo con la giusta determinazione, senza pensare ad altro che a vincere questa partita, non avrà nulla da temere.

 

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4 risposte a La giusta carica per non fermarsi

  • Del Cardiff non mi fido. I motivi sono ovvi e sono già stati riportato nell’articolo. Si difenderanno in 11, rendendo difficilissima qualsiasi tentativo di arrivare in rete. In più, considerando il fatto che si prospetta un assedio del Pool nell’area del Cardiff, questa partita si presenta come una di quelle in cui il portiere avversario parerà l’impossibile(ormai siamo abituati). E sopratutto i nostri dovranno essere bravi a gestire i contropiedi, che inutile dirlo, ci colpiranno duramente. A queste squadrette basta lasciarli una mezza occasione e vanno subito in goal. Hanno attaccanti che sono abituati ad avere pochissime occasioni a partita, e hanno imparato a capitalizzarle tutte. Evitiamo stronzate.

  • D’accordo Alessandro, ma la squadra che ha sfracellato il Tottenham a domicilio appena sei giorni fa non può farsela sotto quando ospita il Cardiff, con tutto il rispetto. Mi aspetto un 3-0 in scioltezza, sulle ali dell’entusiasmo, che ci porti alle due sfide – almeno sulla carta – più ostiche della stagione contro Chelsea e Man City (e speriamo in qualche buona notizia – leggasi passi falsi proprio del Chelsea, del Man City, dell’Arsenal e dell’Everton). Sulla carta il livello tecnico tra noi e i gallesi pende nettamente dalla nostra parte, e per quanto gli ospiti la mettano sull’agonismo e sulla fisicità, i nostri spero abbiano imparato la lezione dalla sconfitta contro i Tigers di qualche settimana fa, e rispondano con altrettanta voglia di combattere.

  • Sotto non me la faccio di certo, con la squadra che abbiamo e sopratutto con la loro sete di “sangue”, non ho paura di nulla. Però quando le cose sembrano troppo facili è sempre successo l’opposto. Ah, notizia shock: SUAREZ HA RINNOVATO! http://www.tuttomercatoweb.com/europa/ufficiale-liverpool-rinnovo-per-suarez-512215

  • 3 pere e tutti in Galles…