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La fine, e il nuovo inizio.

di Matteo Paradiso

Il Liverbird sopra la Royal Liver Building, che campeggia imperioso.

Ed eccola arrivata, finalmente qualcuno potrà dire, l’ultima fermata di una stagione, l’ennesima, che ha vissuto di alti (pochi), e bassi, più sul piano del risultato invero, che sul piano del gioco. Una stagione che ci ha visto nuovamente trionfare in una competizione a distanza di circa 6 anni, che ci ha visto sfiorarne un’altra che avrebbe sancito un bellissimo double che, sicuramente, avrebbe dato un sapore diverso al commiato alla stagione 2011/2012 che si celebrerà domenica in Galles, in quel di Swansea, ridente cittadina costiera che insedia parte della penisola del Gowler. Una stagione altalenante si diceva, dove l’unica costante è stata la mancanza di costanza: dove a prestazioni esaltanti condite da vittoria contro autentiche corazzate si opponevano miserrime figure contro modestissime compagini, cosa che ha portato il Liverpool troppo presto a essere tagliato fuori da traguardi di una certa importanza, eccettuata la già citata parzialmente felice parentesi delle coppe. Ed eccoci qui, tutti insieme, anche oggi, con gli occhi lucidi, a vedere scendere in campo per l’ultima volta prima che i cancelli degli stadi chiudano, e che il carrozzone della Premier League vada in vacanza, ad ammirare solcare il terreno di gioco il magico e Leggendario Steven, il monumentale Carra, il mastino Skrtel, il bastione Agger, il gigantesco Gulliver, ovvero il nostro amato Andy, il folletto Suarez. Eccoci, con il cuore un po’ immalinconito da una stagione che ci lascia l’amaro in bocca, quel senso di insoddisfazione, quel pensare “avrei potuto ma non ho fatto”, come quando si arriva al giorno prima di un importante esame con la consapevolezza di aver perso troppo tempo cincischiando, imitando la cicala invece che la formica. Eccoci alla nostra ultima stazione, per quest’anno, un po’ mogi chiudere questa parentesi, e voltare pagina, comunque sempre con forte, incrollabile fede, con inossidabile speranza nel cuore, come recita ben bene il nostro adorato inno, canto del Liverbird che risorge sempre dalle sue ceneri. Taceranno i motori della locomotiva, scenderemo dal treno della EPL 2011/2012 un po’ confusi, un po’ intontiti, da un lungo viaggio che non è stato del tutto gradevole, ma saremo come quei viaggiatori che alla fine di un estenuante, interminabile tragitto arrivano finalmente alla ambita meta: così noi saremo, consapevoli che dopotutto questa stagione è stata solo una delle tappe del lungo viatico che ci attende, e che conduce inevitabilmente alla risurrezione, cucita sul nostro petto, esposta sulle nostre insegne, che viene brandita all’aria dai nostri vessilli. Al successo, alla vittoria, alla gloria, alla leggenda. E’ la storia che ce lo chiede. E’ la storia che ce lo impone. I 96, Hillsborough, Shankly, Paisley, il respiro di Anfield e le vecchie glorie che hanno calcato il suo terreno nel corso degli anni, e che ora, mute e rispettose, osservano questa creatura che, man mano, sotto la guida sapiente di un antico maestro di altri tempi, che come il demiurgo plasma la sua opera coscienziosamente, passo dopo passo, partita dopo partita, nella sconfitta e nella vittoria, sta prendendo forma. La Kop, l’Inghilterra e il mondo intero ce lo chiedono. E tremeranno coloro che hanno osato infangare il Sacro nome della Fenice, illudendosi della sua definitiva dipartita, illudendosi di una sconfitta irreversibile che non arriverà mai. Terribile e feroce sarà la vendetta nei loro confronti, quando la Fenice dalle sue ceneri si rigenererà, ora e sempre, più forte di prima, lacerando le carni dei suoi detrattori con il suo becco acuminato, mentre gli artigli delle sue zampe soffocano qualsiasi velleità dell’avversario di turno, rendendo atroce e insopportabile la sua agonia. E quando ciò sarà avvenuto, sarà bello voltarsi indietro, guardarsi alle spalle, essere coscienti che quando tutti ci davano per morti, per spacciati, per finiti, noi eravamo lì, fieri, fedeli, a sostenere i nostri colori, a indossare le nostre maglie, ad innalzare al cielo le nostre sciarpe, a urlare a squarciagola al televisore, romantici sognatori di un futuro che è nostro, perché così è scritto. Noi c’eravamo. Noi ci siamo. E ci saremo.

“E come quei che con lena affannata,

uscito fuor del pelago a la riva,

si volge a l’acqua perigliosa e guata,

così l’animo mio, ch’ancor fuggiva,

si volse a retro a rimirar lo passo..” (Dante Alighieri)

Con fede incrollabile.

YNWA

Comments

comments

25 risposte a La fine, e il nuovo inizio.

  • Stand Up please…!!!! YNWA Brò

  • Ma nulla da dire sulla nuova maglia?………………..
    Niente male…… anche lo stemma, con il solo Liverbird, ci sta bene………Se non fosse per lo sponsor a rovinarla sarebbe da 10.
    Il portiere mi sembra che ritorna con il verde a tinta unica, come un tempo………….
    Cominciamo bene, un ritorno al passato……Ora se le cose sono queste, anche il mercato dovrebbe rispettare la regola (niente stranieri?)………peccato che non sarà così………Chi è ‘sto Elm?

  • La maglietta è molto vintage, mi garba!

    Elm è un centrocampista che gioca in Olanda so solo questo su di lui, non mi sembra un colpo da strapparsi i capelli, sinceramente punterei su Javi Martinez del Bilbao, regista che sa difendere e soprattutto dai piedi buoni.

    A centrocampo in questo momento l’Inghilterra non ha molto da offrire, nuovi Gerrard o Lampard non sono ancora venuti fuori, sulle fasce tenterei di strappare A. Johnson al City, visto che è poco utilizzato, e perchè no anche Milner.

  • Qualche buon giovane c’è vedi sinclair e Allen dello swansea o pilkington del norwich oppure Mcclean del sunderland…come dire il futuro si può avere anche con ragazzi britannici ma di giocatori affermati per puntare fin da subito in alto non ci sono

    Dimenticavo, un grandissimo giocatore ci sarebbe, si tratta di leigthon baines, fortissimo ma dubito possa interessarci dato che sulla sinistra siamo coperti e pare sia già dello utd

  • Cmq se dobbiamo prendere questo elm tanto vale prendere sigurdsson che almeno è già rodato in epl e sembra sia molto promettente…cmq io non farei tanti stravolgimenti, con Carrol in palla come adesso tutto l’anno abbiamo 10 punti in più, con un pò più di fortuna e meno pali altri 10 punti, in più tornano lucas e Adam
    Prendiamoci baines, sigurdsson dempsey e magari johnson, sterling in prima squadra fisso come Coady e siamo apposto
    In uscita kuyt maxi e Aurelio
    Il portiere speriamo resusciti…

  • La speranza …. quella non morirà mai !! Almeno per il vero supporter dei Reds.

    La maglia mi piace, per chi non lo avesse notato hanno messo sul retro, nella parte alta la scritta 96 tra le due fiaccole. Cosa molto importante e delicata nei confronti di chi supportando la squadra ha perso la vita.

    Old fashion, quindi da me molto apprezzata.

  • da brividi – YNWA

    la maglia ? E’ del Liverpool QUINDI e’ bellissima….

  • L’investimento grosso è per il portiere. E’ quello il vero ruolo in cui ci serve un innesto urgente. Abbiamo giocato tutta la stagione a porta libera, e ci abbiamo pure vinto una coppa. Ora però abbiamo bisogno di un portiere.

    Per il resto, grandi innesti non servono. Il colpo di mercato più grande che abbiamo fatto è stato resuscitare Carroll.

    Anche a livello di giovani che verranno promossi dall’Accademy, siamo messi anche troppo bene.

    Cmq un paio di innesti di “qualità”(senza strafare) male non farebbero, giusto per avere più scelta. Anche in vista della Coppa UEFA. Dempsey a me piace tantissimo.

    Da vendere: Aurelio, Reina, Jhonson, Kuyt. 15 milioni complessivamente tra tutti e 4 si tirano su.

  • reina non partirà mai, nonostante le sue prove alquanto imbarazzanti non è mai stato criticato o messo in discussione nè da king kenny nè dal board nè tanto meno dai tifosi, tranne noi, che lo vedono al terzo posto nelle graduatorie dietro ai soli jamie e steve…
    anzi, per i molti tifosi che non hanno visto giocare il king è addirittura più amato dello stesso re

  • Ho visto Reina dieci metri dietro di lui nella KOP, al mio fianco in basso a sx un tizio sventolava un bandierone dedicato a Pepe con la scritta No Pasaran… Ad ogni tocco di palla SOLO applausi… Voi pensate vada via?

  • Mi dispiace portarvi alla fredda realrà ma questo non schioda ragà, non illudiamoci.facciamocene una ragione..

  • sto articolo lo stampo e lo appendo in camera!!

  • Grazie ragazzi, come sempre troppo buoni 😉

  • intanto il Mirror (!) riporta che Skrtel vuole andare via,Kenny sara’ confermato ma con un budget ridotto.

    mah…………..

  • Skrtel vuole andare via?………..Magari!!!!.
    Secondo me gli unici stranieri che meritano, vale a dire quelli che veramente fanno la differenza, sono Suarez e Agger………………Il resto a casa!…………….Come la maglia……old british style.

    Nunzio……Ma il signore con lo striscione era un parente?No, perchè purtroppo con lui in porta………… “han pasado” e……… “muchas veces!”

  • Standing Ovation Matt
    YNWA

  • Grazie Dave 😉

  • …come rapito m’alzo,mi ergo in piedi con fierezza,l’alito caldo del tuo pezzo che scalda il cuore,la sua tiepida brezza,che parla del liverpool,l’unico il grande amore………..bello matt…………

  • Mitico Matt!Da ogni tua parola si può capire cosa rappresenta per te e mi auguro per tutti i tifosi reds,questa squadra.Non è solo passione,ma un amore profondo.YNWA

  • Purtroppo devo dare ragione a Nunzio. Quando andare per Liverpool-Swansea ero proprio dietro il bandierone dedicato a Reina. Non so perchè, ma lo stimano. Lui non va via.

  • Vedi caro Renny ma è rivolto a tutti voi noi purtroppo abbiamo un modo di vedere il calcio più pragmatico molto meno romantico oserei dire più cattivo (intesa proprio come cattiveria) quanti di noi andrebbero l’ultima giornata di campionato a riempire uno stadio (con la propria squadra già retrocessa matematicamente) solo per applaudire o piangere in modo molto composto? Qui in queste condizioni andrebbero quattro gatti ma solo per contestare in modo aspro e incivile.Altro esempio in Italia Van der Sar fu esiliato ed etichettato come pippa… Allo united diventò una leggenda… Ma fatemi capire perché un attaccante può divorarsi un gol d’avanti alla porta mentre un portiere se commette una cappellata deve essere subito martirizzato? La stagione di Reina è stata deludente nessuno lo mette in dubbio, avrà anche perso un po di fiducia, ma credo che lo staff, il nostro Re sia in grado di valutare se è il caso di cambiarlo o no… O vogliamo erigerci noi a censori della situazione? Oppure veramente crediamo di avere sufficiente esperienza e abbastanza elementi a disposizione da permetterci di poter dare una valutazione a 360° dell’uomo Reina? Io non difendo lo spagnolo a spada tratta, anzi se è lui la causa dei nostri mali giusto che vada via.. Ma come sempre mi rimetto alla sovrana decisione… I answer only to the King himself 😉

  • Budget decisamente limitation per Kenny Dalglish, pare che avrà a disposizione 30 milioni di sterline per la prossima stagione.

    In bocca al lupo a Kenny che dovrà essere in grado di scovare giovani futuri campioni.

    Qualcosa mi dice che la prossima sarà per lui l’ultima stagione sulla panchine dei Reds.

    Certo che se pensiamo al fatto che che avremo anche l’Euro League sul piatto con questa rosa dove in partenza ci sarà solo Aurelio, almeno questo è stato dichiarato da Kenny pochi giorni fa, i ragazzi dovranno farsi in quattro per riuscire a ricoprire tutte le competizioni.

    Se il buongiorno si vede dal mattino, a livello nervoso saremo messi a dura prova anche la prossima stagione.

    Vero è che si raggiungerà qualche traguardo importante, la soddisfazione sarà ancora maggiore.

    Caro Kenny ora sta a te sfoderare gli artigli e mostrare di che pasta sei fatto !! In bocca al lupo di cuore.

  • Nel frattempo il City si suicida contro il QPR, regalando il campionato a coloro che non voglio neppure nominare(sporcherei le pagine del sito).

    Noi abbiamo fallito in FA Cup, il City fallisce in campionato, tantovale che anche il Bayern fallisca in CL, e cosi il russo mafioso, e l’ubriacone scozzese, avranno ancora una volta la vita allungata.

    Continuiamo a regalare trofei a questi…(<--offesa random a vostra scelta) oppure TRA TUTTI CI SVEGLIAMO E INIZIAMO A SMETTTERE DI FARCI PRENDERE PER IL CULO DA QUELLE DUE SQUADRE INNOMINABILI?

  • Mancuniani zero titoli!!!!!!!

  • Pazzesco.

    Salvano tutto in 2 minuti. Gli ultimi 2 minuti.

    Fallited a 0 tituli!!!!!!!