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Intrigo di una notte di mezza estate

di Matteo Paradiso

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Suarez, qui ritratto insieme a Rodgers, è il nodo estivo che BR dovrà sciogliere.

Con l’estate, anche la review è andata in vacanza, vista la carenza di argomenti tecnici su cui discorrere e la concomitante inattendibilità, nota peraltro, delle varie “voci” e “rumours” che accompagnano, ogni anno, il calciomercato. Ad oggi, trovandoci al giro di boa e a un mese dalla chiusura delle contrattazioni, possiamo dunque tracciare un primo bilancio su quanto avvenuto in questo mese e quelle che, ad oggi, risultano essere le prospettive per la nuova stagione, cercando di azzardare anche un embrione di previsione di ciò che sarà il Liverpool del nuovo anno dal punto di vista tecnico.

Tutto ruota inevitabilmente attorno al nome di Luis Suarez. L’uruguagio, in una intervista di inizio giugno svoltasi in occasione dell’inizio della Confederations Cup, ha palesato la volontà di lasciare l’Inghilterra per le continue pressioni subite dai media, per accasarsi altrove, segnatamente in Spagna. Da allora, molta acqua sotto i ponti è passata: il Real ha cambiato allenatore, ingaggiando Carlo Ancelotti, il quale pare riluttante comunque all’idea di arrivare a Suarez, preferendogli il più duttile Bale, che si sta proponendo come candidato sempre più plausibile a vestire la maglia dei nove volte campioni d’Europa. Il che pone Suarez di fronte a una scomoda situazione: l’unica squadra che si è fatta avanti per lui con una certa insistenza è stata l’Arsenal, con la famosa offerta da 40,000,001 £, che obbliga il club di Anfield a comunicare al calciatore l’interesse dei nord Londinesi in base a una clausola presente nel suo contratto. Ora, sul chi abbia spifferato l’esistenza di tale clausola a Wenger, non è dato saperlo. Così come è vero che in ogni caso il Liverpool ha prontamente rispedito al mittente l’offerta, dopo aver informato il calciatore, con Rodgers che ha tirato fuori il pugno di ferro tipico della gente delle sue parti, tuonando che Suarez è assolutamente incedibile, e che anche se tutti hanno un prezzo, quello dell’uruguagio è lontano anni luce da quanto proposto dall’Arsenal. Una decisa presa di posizione di BR e della società, alla quale però non ha fatto eco altrettanta decisione da parte dell’interessato: Suarez, infatti, si è mostrato lusingato dalla corte di Wenger, e ha più volte fatto capire, in barba a quanto dichiarato in Brasile in quella famosa intervista, che Londra sarebbe una destinazione niente affatto sgradita. Il Liverpool, dal canto suo, pare ostinarsi (giustamente) a richiedere il giusto prezzo per Suarez, e a volerlo vendere alle sue condizioni. E queste condizioni sono: 55 milioni di Sterline cash. Non un Pound in meno.

Qui è l’intrigo. Con il Bayern sistemato, il City che ha rimpiazzato Tevez con Jovetic, il PSG che ha completato il suo parco attaccanti con Cavani, il Chelsea in dirittura d’arrivo per Rooney, pare che ormai la rosa di squadre disposte a soddisfare le richieste del ‘pool sia molto ristretta. Se il Real dovesse raggiungere Bale, ovviamente il loro mercato finirebbe lì. Il Barcellona non sembra interessato a Suarez, avendo al più fatto timidi approcci per Aguero (stando alle voci, ma siamo molto sul fantamercato), le uniche alternative concrete per Suarez rimangono il Tottenham (qualora cedesse Bale) o l’Arsenal. I Gunners sembrerebbero tagliati fuori in quanto difficilmente tireranno fuori il cash richiesto da Rodgers, mentre il Tottenham potrebbe essere una pretendente più accreditata, anche se numerosi sono gli ostacoli: i non buoni rapporti che intercorrono tra i due club, con il Tottenham che sistematicamente interferisce in ogni trattativa che il Liverpool intraprende da un paio d’anni a questa parte; il fatto che le due società siano concorrenti per la lotta al quarto posto che significa Champions League; non ultimo l’ostacolo notevole rappresentato dalla non partecipazione degli Spurs alla Champions League stessa, cosa che farebbe probabilmente storcere il naso a Suarez. Insomma, non è escluso che alla fine lo scontento Suarez debba rimanere al Liverpool.

Stando così le cose, analizziamo cosa succederebbe se Suarez rimanesse. La società proverebbe probabilmente ad aggiungere un paio di tasselli in entrata, si parla molto di un terzino sinistro e di un centrale di difesa, con Skrtel dirottato verso Napoli. I nomi che circolano con insistenza sono 3: Aly Cissokho del Valencia, Kiryakos Papadopoulos dello Schalke e Lorenzo Melgarejo del Benfica. Dando in uscita il solo Skrtel, la rosa del ‘pool sarebbe di tutto rispetto e competitiva su tutti i fronti, con almeno un sostituto di livello per ruolo: a parte la porta, dove il “problema” Reina è stato brillantemente risolto con l’acquisto dell’ottimo Mignolet, a destra ci sarebbe una staffetta tra Kelly e Johnson, con lo stesso Kelly che eventualmente potrebbe occupare la posizione centrale in compagnia di Agger, appunto Papadopoulos, del sorprendente Tourè che sta facendo benissimo in pre season, del mai dimenticato Coates. A sinistra, ad Enrique, oltre che Wisdom, si aggiungerebbe appunto uno tra Melgarejo e Cissokho a giocarsi il posto da titolare.  A centrocampo, con Spearing probabile partente, la scelta ricadrebbe, oltre che sul Capitano, su due elementi tra Allen, Lucas, Henderson, mentre in avanti regna l’abbondanza con i vari Alberto, Aspas, Suarez, Downing, Sturridge, Coutinho, Borini e Sterling. Insomma una rosa ricca alla quale mancherebbe solo un vice Gerrard, uno alla Eriksen per intenderci, che comunque, stando così le cose, difficilmente potrà arrivare. Un Liverpool così sarebbe già pronto per ben figurare, a mio avviso, in tutte le competizioni.

Diverso il discorso se, alla fine, Suarez dovesse partire. In questo caso ci si troverebbe con una grande quantità di contante ma con poco ormai a disposizione sul mercato. Posto che probabilmente il ‘pool con quei soldi si assicurerebbe ben presto le prestazioni di un centrale difensivo, di un terzino sinistro e di Christian Eriksen, il reparto offensivo rimarrebbe sguarnito di una punta vera che possa fare l’alternativa a Sturridge, purtroppo piuttosto injury prone. E, ormai ad Agosto, le alternative a disposizione sarebbero davvero poche. Si rischierebbe nuovamente un bis del 2012, quando dato in prestito Carroll ci si ritrovò senza alternative vere a Luis Suarez.

In conclusione, al momento il mercato del Liverpool è buono, seppur non ottimo. Seppure, si badi questa è un’opinione personale, non sia entusiasta della permanenza di Suarez dal punto di vista umano, perchè credo non abbia tenuto un atteggiamento rispettoso nei confronti della squadra, dei tifosi e della società, dal punto di vista tecnico è innegabile che l’uruguagio serva come il pane e che è del tutto auspicabile una sua permanenza sulle rive del Mersey. Se Luis rimarrà e terrà l’atteggiamento di un professionista, la voglia e la determinazione che lo hanno sempre contraddistinto, il Liverpool nell’anno che viene potrà togliersi credo davvero molte soddisfazioni. Noi, da tifosi, continuiamo a sperare fiduciosi.

YNWA

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9 risposte a Intrigo di una notte di mezza estate

  • Beh Matteo un’analisi lucida, dettagliata e precisa. Già sono svariati anni che non mi lego più ai calciatori, ma solo alla maglia e pertanto mi auguro che Suarez rimanga, anche se ci sarebbe tanto da dire sul suo comportamento e su come è gestita questa vicenda. Vorrei un deciso intervento della società che chiarisse: “Suarez resta. Qualunque cifra non servirebbe a portarcelo via” o “Suarez vuole andare via? Lo accontenteremo”. Purtroppo non è avvenuto, non credo accadrà e penso che la vicenda sia ancora lontana dal risolversi…e questo mi preoccupa, perchè la presenza dell’uruguagio cambia di molto il valore della squadra. Ci sarebbe bisogno di sostituirlo, ma con chi? Sono pochi coloro che potrebbero farlo degnamente tra i calciatori di spessore ancora disponibili. Diamoci una mossa, non si può attendere più! YNWA JFT96

  • pare che Melgarejo sia in dirittura d’arrivo…

  • dal punto di vista tecnico Suarez non guadagnerebbe nulla ad andare all’Arsenal. squadra sempre e solo a ridosso delle prime, mentre al real dipende da Bale; speriamo che abbia le giuste motivazioni se resta, ma quando rientrerebbe dalla squlifica?

  • Anche secondo me,vedendo la preseason il Liverpool può addirittura SPERARE nella Champions in quanto a Suarez dioende da Bale e per gli acquisti… Non sono molto felice ma…. Il gioco di Brendan puo fare bene anche in europa speriamo bene…..

    YNWA

  • Ottima analisi Matt 😉 Comunque se gli Spurs danno Bale per 120 milioni di pounds io non vedo perché Suarez dovrebbe valerne la metà… Non scherziamo… Se questi vogliono fare i comodi loro è meglio che si inizino a prendere le giuste contromisure… Vuoi farti passare lo sfizio??? Lo devi pagare caro… UNO SPROPOSITO!!!! YNWA

  • Il Real non credo più possa comprare Suarez, giocateore che costerebbe sui 45 milioni di £. Già Bale è costato 105 milioni di £, E neppure il Real può fare questo sforzo economico attualmente. Probabile che in un modo o nell’altro possa rimanere, visto che non cè nessuno capace di una simile offerta ora come ora. Io terrei Suarez col quale possiamo vantare un tridente stelare: Coutinho-Sturridge-Suarez, e poi comprerei un centrocampista di qualità da affiancare al Capitano e a Henderson. Ma la nota positiva forse è stata quella di liberarci di Reina per prendere un portiere di estrema qualità come Mignolet.

  • Siamo ad Agosto e Luis non si è mosso. Se la società lo vende alle sue condizioni ok, pur che non rimanga in inghilterra perchè cederlo a rivali come Gunners o Spurs sarebbe un delitto. Personalmente lo terrei, gli darei una seconda possibilità, ma la dirigenza se si ripetessero certi episodi dovrà essere ferrea. Un saluto ai partecipanti e presenti dell’italian connection di Milano. C’mon REDS

  • Vendere Luis a rivali come Gunners o Spurs sarebbe un delitto. Personalmente darei un’altra possibilità a Suarez certo è che episodi che lo etichettano male non devono ripetersi.