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Prima partita per i Reds nel nuovo stadio del Tottenham

 

Giornata 22 di Premier League, il big match è Tottenham-Liverpool!

Liverpool che va a Londra per proseguire una striscia di risultati allucinanti, che non hanno eguali nella storia del campionato. E per mettere altri 3 punti di distanza dal Leicester che nel pomeriggio ha perso in casa col Southampton. Il Tottenham reduce invece da un periodo di qualche alto e parecchi bassi, con un Mourinho che ha sì dato una spinta positiva alla squadra, ma senza risolvere del tutto i gravi problemi di classifica. Ad aggravare la loro situazione ci pensa l’infortunio di Harry Kane. Attenti però a non sottovalutare una sfida che può diventare pericolosa.

Nessuna sopresa nella line-up iniziale dei reds, il solito illegale 4-3-3:
Alisson; Alexander-Arnold, Gomez, van Dijk, Robertson; Wijnaldum, Henderson, Oxlade-Chamberlain; Salah, Firmino, Mané.

Il Liverpool prova a colpire praticamente subito, al 3° minuto una grande azione personale di Firmino con annesso tiro ribattuto da un difensore, viene intercettato da Chamberlain che però centra il palo sulla ribattuta. Il Tottenham risponde subito con un tiro di Lucas. È il Liverpool a fare la partita, il gap tecnico e tattico tra le due squadre è evidente, ma questo può essere anche un problema per il Liverpool che infatti inizia a “piacersi troppo”: giochetti, tacchi, passaggini nell’area avversaria… Il Liverpool domina un Tottenham completamente inerme, ma senza però quella cattiveria necessaria a chiudere la pratica entro i primi 45 minuti. Per fortuna al 37° i 3 là davanti decidono di fare sul serio e Salah tira fuori una magia di assist che libera Firmino in buona posizione, il quale con una finta fenomenale salta l’ultimo difensore e infila Gazzaniga da posizione ravvicinata. Il primo tempo finisce con un Tottenham che nonostante debba per forza di cose attaccare, non riesce ad uscire in maniera efficace dalla propria metà campo.

La decide Bobby Firmino

All’inizio del secondo tempo il Tottenahm scende in campo con decisamente un altro piglio, forse si è accorto del punteggio, e quindi inizia ad attaccare, e per la verità si rende anche pericoloso in un paio di occasioni. Verso il 60° però il Liverpool riprende possesso del campo. Le squadre si allungano un po’, il ritmo si abbassa, ma qualche palla velenosa persa a centrocampo permette al Tottenham di creare qualche occasione insiodosa. È evidente che l’1-0 non garantisce nessun tipo di tranquillità, ed è evidente che il Tottenham, accortosi dell’impossibilità di fare gioco, tenti di sfruttare ogni minimo errore avversario. Ci va vicino Son al 74°, ma la vera azione dell’eventuale pareggio arriva all’80°, con un cross che pesca Lo Celso (subentrato ad Eriksen) completamente solo, praticamente sulla riga di porta. Lo Celso impatta la palla, ma incredibilmente sbaglia e la butta fuori. Un errore clamoroso, Mourinho si mette in ginocchio quasi piangendo. Il Liverpool si risveglia da un certo torpore che nei precedenti 10 minuti lo aveva colto, facendolo sbandare paurosamente. La troppa sicurezza è la via più veloce per non ottenere risultati. E con 10 minuti mancanti e solo 1 goal di vantaggio, non ci si può rilassare.

L’ennesima vittoria per l’armata di Jürgen

Per fortuna il finale è a lieto fine, il Liverpool vince anche questa! Una vittoria importantissima, una partita difficile depennata dalla lista e con 3 punti in garage. +16 dal Leicester nonostante la nostra partita in meno, e in attesa del City, impegnato domani con l’Aston Villa, partita insidiosa per loro. Non bisogna MAI tranquillizzarci, bisogna lottare su ogni palla, anche sul 4-0, e specialmente bisogna vincerle tutte fino alla fine.

di Alessandro Tulin

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