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Il via a Melwood con la testa al mercato

di Giorgio Capodaglio

Rodgers prepara la nuova stagione

Rodgers prepara la nuova stagione

Possiamo contestare il mercato o apprezzarlo, arrabbiarci per la seconda e la terza maglia o … no, quelle sono impossibili da apprezzare, temere o meno la cessione di Suarez, ma ammettiamolo: soltanto aver rivisto i nostri ragazzi al lavoro ha dato un po’ a tutti noi una piccola emozione. Ci mancava il Liverpool, nel bene o nel male, nei suoi pochi alti e molti bassi del periodo. Ci piace il calcio, ma seguire la Confederations Cup non ci dà il minimo di emozione rispetto a quelle che ci regala un’inutile vittoria sul QPR all’ultima giornata con la squadra fuori dall’Europa. Perché? Semplice, quei colori gli abbiamo nel sangue, il Liverpool lo portiamo nel cuore e come ogni cosa che amiamo non possiamo stargli lontano.

I Reds si sono radunati all’inizio di questa settimana a Melwood agli ordini di un Rodgers abbronzato e sereno, nonostante sappia che in questa stagione si gioca il suo futuro al Liverpool. Quest’anno infatti non gli è permesso di mancare la qualificazione europea e come minimo deve anche arrivare fino in fondo in una delle due coppe nazionali. Può riuscirci? Si, se la squadra confermerà i miglioramenti visti nel corso della stagione e soprattutto se riuscirà ad avere un po’ più di continuità rispetto all’anno passato. Un anno fa i Reds pagarono lo scotto del cambio di filosofia calcistica, con un gioco che ha faticato a entrare nella testa e nelle gambe dei calciatori, bloccati anche dagli errori di mercato della società, che ha privato il tecnico di una prima punta per buona parte del campionato.

Errore da non ripetere quest’anno con Suarez. La permanenza del calciatore uruguaiano, che comunque ha rinnovato il contratto nella passata stagione, è messa in forte dubbio dalle molte richieste ricevute dal fuoriclasse dei Reds, che sta tentennando anche perché privato della possibilità di giocare in Europa. L’attaccante è nel mirino delle grandi d’Europa, su tutte il Real Madrid, ma ancora non è nata alcuna trattativa. La cosa importante è che entro due settimane sia tutto deciso, per far si che il Liverpool non si trovi costretto a cercare un altro attaccante a due settimane dall’inizio della stagione.

Per il momento il mercato, senza grandi colpi, è stato comunque soddisfacente. Rodgers, che gode di un budget di appena 20 milioni (come invidierà Comolli che ne sperperò una settantina) è riuscito a portare ad Anfield quattro nuovi elementi, pagandoseli con le cessioni di due calciatori che nel suo Liverpool non avrebbero trovato spazio: Carroll e Shelvey. La scelta può piacere o meno, ma certamente si trattava di due calciatori che non rientravano nei suoi piani, quindi giusto costruirsi un Liverpool adatto al proprio gioco. In difesa, per sostituire Carragher, è arrivato Kolo Tourè, un giocatore che se dovesse avere ancora fame potrebbe mettere a disposizione del Liverpool la sua esperienza. Dalla Spagna sono arrivati Luis Alberto e Iago Aspas. Quest’ultimo si è messo in mostra nell’ultima stagione con la maglia del Celta nella Liga spagnola, segnando 12 reti e dimostrandosi un giocatore molto interessante. Chi lo ha visto ce lo descrive come un calciatore caratterialmente pronto al grande salto, un vincente che ha nella velocità e nel dribbling le sue doti principali. In porta è poi arrivato Mignolet, giovane portiere ex Sunderland, che è anche entrato nel giro della nazionale belga. Al momento dovrebbe farsi concorrenza con Reina, ma la sensazione è che lo spagnolo dovrebbe partire verso Barcellona, liberando il Liverpool di un ingaggio pesante e consentendo a Rodgers di poter incassare altri soldi da poter investire sul mercato.

Intanto tra una settimana il Liverpool giocherà anche la sua prima amichevole pre-campionato contro il Preston. Sarà l’occasione di vedere all’opera i nuovi arrivati, ma anche di capire lo stato di forma di gran parte della rosa di Rodgers. Nel frattempo continuerà il mercato con il Liverpool che, se dovesse riuscire a trattenere Suarez, dovrebbe concentrarsi nell’acquisto di un centrocampista centrale e di un difensore (in questo caso facendo partire uno tra Skrtel e Coates) per rendere la rosa ancora più competitiva. Purtroppo i soldi delle altri grandi d’Inghilterra non ci sono, bisogna affidarsi alla bravura di Rodgers. Il destino del Liverpool è nelle sue mani.

 

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7 risposte a Il via a Melwood con la testa al mercato

  • In Rodgers we trust !!!!

  • vorrei capire x quale ragione l’attuale proprietà. al pari della precedente, investi delle somme così ridicole nel mercato; se vogliono fare quattrini con il Liverpool, ci riusciranno facendo qualche buon risultato, non certo con annate mediocri come l’ultima!

  • Tourè è il classico giocatore d’esperienza preso a parametro 0. Sono incuriosito da Aspas. E’ giovane ed ha fatto benissimo in uno dei maggior campionati del mondo. Però la Premier è completamente diversa dalla Liga.

    Cmq ammesso che Suarez resti, il prossimo colpo deve assolutamente essere a centrocampo. Un giocatore di qualità, qualcuno che faccia la differenza.

  • Mercato deboluccio finora direi, certo qualche faccia nuova si è vista, fanno sempre piacere, ma è solo un po di movimento e null’altro.

    Aspas mi sembra un colpo alla Assaidi, Toure rimpiazza Carra ed a mio parere ci perdiamo nonostante l’età a favore dell’ ivoriano, Alberto al posto di Shelvey speriamo bene perchè a me Jonjo non dispiaceva affatto. L’unico è Mignolet ma è un po prematuro definirlo un colpo….visti i cleansheets accumulati.

    Siamo lì ancora ma se vendiamo Suarez urge superstar in entrata, mica crederete che il pur bravo Coutinho o l’immenso Gerrard possano da soli portarci in Champions? Dopo 2 stagioni al settimo posto serve qualcosa in più e non parlo di Atsu o Alderwei..qualche cosa….non credete?

    P.S.: Spero vivamente di sbagliarmi ma al momento la vedo brutta.

  • Probabilmente perché negli anni passati non per forza spese folli hanno portato a risultati, quindi si preferisce il colpo più di prospettiva (alla Sturridge o Coutinho, non male). Diversamente, senza la Champions League non saresti comunque in grado di attirarle le superstar, è piuttosto oggettivo.

  • Ho seriamente letto una comparazione fra Aspas e Assaidi?

  • Tutto ruota intorno a Suarez. Se parte avremo decine di milioni da reinvestire subito. Verranno presi un’attaccante d’area(Ylmaz è il nome nuovo) e sicuramente un centrocampista di estrema qualità.