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Il Sacco di Newham

Espugnando anche l’Olympic Stadium si chiude nel migliore dei modi il mese di gennaio dei Reds

La marea rossa non vuole accennare ad arrestarsi, sempre più fiera ed imponente, in un cammino costellato di vittorie e record straordinari. Il Liverpool, dopo la sofferta ed importantissima vittoria nella tana dei lupi di Wolverhampton, si appresta a continuare la sua campagna di conquista d’Inghilterra. L’Avversario in questione è il West-Ham, reduce da un momento non particolarmente positivo e da un quartultimo posto in classifica che di sicuro non può far star tranquilli gli hammers. Klopp schiera il classico 4-3-3 con Gomez nuovamente affiancato a Van Dijk e con il solito stellare duo di fascia composto da Alexander-Arnold e Robertson. A centrocampo confermato il trio Henderson, Wijnaldum e Oxlade-Chamberlain, mentre in attacco , al posto dell’infortunato Manè, troviamo Origi ad agire sull’esterno, con Bobby Firmino centrale e Momo Salah a destra. il West Ham si schiera con un 5-3-2 , composto da Ogbonna, Cresswell e Diop al centro della difesa, Masuaku e Ngakia sugli esterni e con un centrocampo formato da Noble, Rice e Snodgrass. In avanti spazio al tandem Lanzini – Haller. Il Liverpool inizia con il suo classico gioco intenso e dominante, avvolgendo gli hammers in una morsa di passaggi e movimenti negli spazi. I londinesi tengono bene il campo, ma quando i reds riescono ad imbucare diventano devastanti, e trovano due importanti occasioni da gol a cavallo fra il minuto 20’ e il minuto 30’ grazie a Robertson, protagonista di una bella combinazione con Salah che lo porta a tu per tu con Fabianski, in cui lo scozzese smorza troppo la conclusione, non riuscendo a realizzare il gol del possibile vantaggio. Dopo qualche minuto è sempre Robertson a proporsi sulla sinistra, ma sul suo cross basso non arriva nessuna maglia bianca. Al minuto 34’ i reds la sbloccano su calcio di rigore, in virtù di un intervento falloso di Diop ai danni di Origi; sul dischetto si presenta Momo Salah, che spiazza Fabianski e porta in vantaggio la capolista. Gli ultimi dieci minuti del primo tempo si chiudono con una gestione della palla tranquilla e controllata da parte del Liverpool, che chiude la prima frazione meritatamente in vantaggio e con un dominio totale sulla partita.

Superlativa la prova dell’egiziano

Il secondo tempo si apre con un West Ham più intraprendente, e che a ridosso del minuto 49’ arriva a provare la conclusione con Lanzini, che però svirgola e rende facile la presa ad Alisson. Al minuto 52’ sono però i reds a trovare ancora la rete, con un’azione di contropiede orchestrata da Henderson e rifinita da Salah. L’Egiziano serve un pallone con il contagiri ad Oxlade-Chamberlain, che si presenta in area ed appoggia in rete per il raddoppio degli ospiti. La partita nel secondo tempo è più frizzante, ed i padroni di casa si fanno sentire dalle parti di Alisson al minuto 56’ grazie ad un disimpegno sbagliato da Wijnaldum, che regala a Snodgrass l’opportunità di calciare in porta, trovando il portiere brasiliano pronto e reattivo. I reds spingono sull’acceleratore, ed al minuto 66’ è Fabianski a salvare provvidenzialmente su Origi, lanciato a rete da un bel filtrante di Oxlade-Chamberlain. Klopp sostituisce Origi con Fabinho, mentre nel West Ham spazio a Fornals per Lanzini. Al minuto 71’ brividi per il Liverpool, che in seguito ad un tiro di Rice respinto centralmente da Alisson, rischia l’autogol con Alexander-Arnold, che si salva sul palo. I reds giocano a due tocchi, dialogano di prima e costruiscono azioni spettacolari, come quella arrivata al minuto 73’, rifinita da Alexander-Arnold con un bel cross verso Momo Salah, che di testa spedisce di poco a lato. A dieci dalla fine Klopp sostituisce uno spento Alexander-Arnold con Naby Keita. Il Liverpool non smette di attaccare e ci riprova al minuto 75’ sempre con Salah, senza però trovare il gol del 3-0. L’ultimo squillo della gara lo danno i padroni di casa, con un colpo di testa di Rice deviato splendidamente in angolo da Alisson. Nei minuti finali c’è spazio anche per Jones, che sostituisce uno stanco Oxlade-Chamberlain. La partita si conclude con una dominante gestione del pallone da parte dei ragazzi di Klopp, che saccheggiano Newham e si portano a 70 punti in classifica, a distanza di ben 19 punti dal Manchester City. La marea rossa dunque continua a travolgere e sommergere tutto, inseguendo con rabbia e grinta un sogno tanto a lungo atteso e sempre più vicino.

di Francesco Lionetti

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