donazioni

Iscrizioni Liverpool Italian Branch

Annunci

OLSC Twitter
LFC Official Twitter
This Is Anfield
I Nostri Articoli

Il punto di vista di Ale Tulin

Le lacrime di Coutinho

Il due Settembre, il mercato estivo 2017 si è ufficialmente concluso in tutti i campionati d’Europa. E’ il momento di tirare un bilancio di quello che è stata questa principale finestra per il Liverpool. Dare un giudizio netto, o peggio ancora un voto generale, è difficilissimo, tale infatti è stata la complessità di questo mercato, per il Liverpool. Va analizzato situazione per situazione. Intanto elenchiamo gli arrivi e le partenze e i relativi costi.

ARRIVI:
Mohamed Salah(37M£)
Alex Oxlade-Chamberlain(34M£)
Andrew Robertson(8M£)
Naby Keita(47M£)
Dominic Solanke(Free)
Conor Randall(Fine prestito)
Sheyi Ojo(Fine prestito)
Andre Wisdom(fine prestito)

CESSIONI:
Mamadou Sakho(25M£)
Divock Origi(prestito da 6M£)
Lucas Leiva(5M£)
Kevin Stewart(4M£)
Andre Wisdom(2M£)
Conor Randall(Prestito)
Sheyi Ojo(Prestito)

SPESA: 126M£
RICAVI: 42M£
NET SPENDING: 84M£

Senza dubbio in fatto di cessioni è stato fatto un lavoro da 10 e lode. Nessun top ceduto, Origi in prestito oneroso, e Sakho ceduto alla incredibile cifra di 25M£. Col cuore triste però abbiamo dovuto assistere alla cessione di Lucas, dopo 10 anni da noi. Questa è stata una cessione obbligatoria sul piano tecnico, ma che personalmente mi ha fatto soffrire, anche se Lucas non era un titolare inamovibile, comunque la dedizione e la passione che ha sempre dimostrato, lo hanno reso un idolo per la tifoseria.

Si fa più ingarbugliato invece il discorso per gli acquisti. Abbiamo acquistato bene, e abbiamo speso diversi soldi, ma le problematiche che abbiamo riscontrato durante tutta la sessione di mercato, ci hanno creto problemi e alla fine ci hanno in parte anche danneggiato. Ma iniziamo dalle cose positive.

Ottimo l’acquisto di Salah. Sia come cifre, considerando i prezzi del mercato, sia perché abbiamo messo in rosa un giocatore giovane(24 anni), fortissimo, e che calza ottimamente col gioco di Klopp. Insieme a Mane fanno la coppia di esterni più forte del campionato(e una delle più forti al mondo), giovani, atleticamente dominanti, con un mare di tecnica e tantissimi goal nei piedi, come hanno già ampiamente dimostrato. Acquisto stellare, sicuramente tra i 3 migliori della Premier quest’anno. Altro ottimo acquisto è stato Chamberlain, che ricordo ancora, per venire da noi ha rinunciato al Chelsea e a 60.000 sterline settimanali (noi gliene diamo 120, il Chelsea ne proponeva 180) dimostrando una passione e una voglia di vestire la nostra maglia, che da parte di tifosi intelligenti dovrà essere ripagata con sostegno e rispetto.

Alex Oxlade-Chamberlain realizza il suo sogno di bambino

Impensabile criticare questo giocatore, prima che abbia messo piede in campo, dopo che ha fatto carte false per venire da noi. Vedremo Klopp come lo integrerà nella rosa, sicuramente nel centrocampo a 3 come mezz’ala (questo è il suo ruolo principale), di certo ci aiuta ad ampliare l’organico in una stagione piena di impegni. Passando oltre, meritano una parola anche i due “acquistini”, Robertson e Solanke. Il primo è un terzino giovane, già abituato alla Premier visto che proveniva dall’Hull City, non diventerà mai un fenomeno ma ha già dimostrato che in campo sarà utile. Il secondo è un prospetto eccezionale, ha già mostrato di essere una punta fisicamente potente, tecnico, e con un innato fiuto del goal. Colpo un po’ a sorpresa ma che se fatto crescere bene, potrebbe risultare determinante per il futuro del club.

Veniamo adesso alle noti dolenti. Spicca, su tutti, il mancato acquisto di Virgil Van Dijk. Inutile nascondersi, il nostro reparto difensivo ha gravissime lacune, specialmente nei centrali, e un Van Dijk affiancato ad un Matip, ci avrebbe fatto fare un salto di qualità. Gravissimo anche il fatto di non aver avuto un piano B per il difensore centrale. Ma il Southampton è stata solo una delle tante squadre che ha operato un forte ostruzionismo nei nostri confronti. Si passa quindi al Lipsia, e alla telenovela su Naby Keita. Ancora bisogna capire come mai il Lipsia abbia rinunciato a 70M£ a Luglio, per tenersi un giocatore che ha forzato la cessione, quando poi tale giocatore ce lo hanno comunque venduto (seppur con 12 mesi di ritardo) per l’estate prossima, mediante una misera clausola di 47M£. Altro affare che purtroppo è saltato è stato quello per Thomas Lemar, versatile giovane del Monaco, un crack per il futuro, su cui purtroppo il Monaco ha fatto muro, anche a causa della cessione di Mbappé.

Un mercato sostanzialmente buono, col ramamrico per il mancato colpo in difesa, e che forse poteva essere portato avanti con più lucidità.

Un intero mercato passato a rincorrere Van Dijke e Keita

Ma c’è un altro argomento di cui bisogna discutere. L’ho lasciato per ultimo ma in realtà è stato il fulcro del nostro mercato. Dico bene, signor Coutinho?
Una delle pagine più vergognose della storia del nostro mercato. E non per colpa nostra. Eviterò di parlare del Barcellona, società finita, con un presidente che verrà costretto a dimettersi, che mediante una campagna illegale di ricatti e fake news operata dai loro giornali (Mundo Deportivo in primis), e un Tapping-Up eseguito in maniera sistematica, senza che ne la UEFA ne la Federcalcio spagnola alzassero un dito, si è rivelata in tutta la sua POCHEZZA. Vomitevoli. Eccezionale invece la difesa a oltranza operata dalla nosta società e da Klopp. Politicamente ed economicamente abbiamo dato una dimostrazione di forza che riecheggerà a lungo in tutta Europa. Klopp è sempre stato fermo su Coutinho, e sul suo contratto blindatissimo(niente clausole) firmato a Gennaio 2017. La società lo ha supportato fino alla fine, sbattendo il telefono in faccia agli emissari spagnoli, e rifiutando gli ILLEGALISSIMI approcci da 150M. Di Coutinho invece non saprei che dire… vuole andare a giocare in una società a pezzi, con tutti i campioni che hanno già smesso di giocare o che stanno smettendo? Da cui giocatori come Neymar e Rakitic fanno di tutto per andarsene? Faccia pure. Il prossimo anno, il 1° Giugno, è fuori da qui. Di un giocatore che piange per questa mancata cessione, che manda mail al Direttore Edwards per chiedere cessioni, che a distanza di 6 mesi tradisce le sue stesse parola, NOI NON SAPPIAMO CHE FARCENE. Per quanto fenomenale, non è con questi giocatori che vinceremo qualcosa. Senza di lui in 4 partite abbiamo segnato 14 goal. Possiamo andare avanti senza di lui, nel Liverpool tutti sono utili ma nessuno è indispensabile. Non lo era Rush che dopo un anno di Juve tornò con la coda tra le gambe, non lo era Owen che andò via e comunque senza di lui vincemmo la Champions. Figuriamoci se lo è questo folletto brasiliano con i piedi da fenomeno, ma con gli attributi microscopici. No caro Coutinho, la tua carriera, in generale, credo sia finita qui. E che io sia dannato se mi dispiace.

Detto questo, forza Liverpool fino alla morte, e godiamoci questa stagione.

di Alessandro Tulin

Comments

comments

Una risposta a Il punto di vista di Ale Tulin

  • Grande analisi Ale! Peccato per il difensore perchè era la pedina fondamentale per essere alla pari con tutte le big di Premier e d’Europa! WGA! YNWA!