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Il Liverpool risponde presente

Stadio e settore ospiti pieni, spettacolo

Prima gara della stagione 2021/22 di Premier League per il Liverpool di Klopp che scende verso sud-est nel Norfolk dove a Carrow Road incontrerà il neo-promosso Norwich City, risalito nella massima serie inglese dopo appena una stagione in Championship. Ad attendere le due squadre ci sono 27000 spettatori e, dopo più di un anno con gli stadi vuoti, l’impatto anche per chi sta a casa è emozionante. Farke, allenatore dei padroni di casa, si presenta con Krul in porta, Aarons, Hanley, Gibson, Giannoulis in difesa, Lees-Melou, Gilmour e Rupp in mediana e Rashica, Pukki, Cantwell in attacco. Klopp deve rinunciare ancora a qualche pedina fondamentale per la sua squadra, come Henderson, Thiago e Robertson ma sono lontani i tempi di emergenza dello scorso anno. E la notizia più bella per i tifosi dei Reds è il ritorno dopo ben 301 giorni di Virgil Van Dijk nel cuore della difesa, affiancato da Matip. Sulle fasce Alexander-Arnold a destra e Tsimikas a sinistra. A centrocampo Keita e Oxlade-Chamberlain, molto convincenti nelle amichevoli pre-campionato, si guadagnano il posto da titolari insieme all’eterno Milner. In attacco Salah, Jota e Mané.

301 giorni dopo, Virgil is back

Spinto dal calore del pubblico i primi cinque minuti il Norwich aggredisce il Liverpool che però col passare del tempo comincia a prendere in mano le redini del gioco. All’11’ Alexander-Arnold da calcio d’angolo pesca Jota in area che di testa impegna Krul a deviare in angolo. Sette minuti più tardi ci prova Salah di destro dopo un bel dribbling a rientrare ma il portiere olandese blocca senza difficoltà. Il Norwich prova a rispondere con Pukki, ma Alisson respinge in modo agevole. Al 23’ Salah sfiora l’eurogoal: cross di Mané dalla sinistra e botta al volo dell’egiziano dalla parte opposta, palla fuori di poco. I Reds sembrano sempre più pericolosi ad ogni attacco e al 26’ trovano il vantaggio: gran palla in area di Alexander-Arnold, tocco di Salah a tagliare fuori due difensori del Norwich e Jota di prima intenzione supera un non perfetto Krul. Partita sbloccata e settore ospite in festa. Il Norwich fa fatica a difendere con ordine e rischia di andare al riposo sotto di due goal quando Matip, dopo un rimpallo su tiro di Salah, quasi non trova la deviazione vincente: Lees-Melou devia prima che il pallone superi la linea di porta. Si va al riposo con la squadra di Klopp meritatamente in vantaggio.

Jota segna il primo goal della stagione

La ripresa inizia come il primo tempo, col Norwich sospinto dal pubblico ad aggredire il Liverpool ma sempre senza successo anche per colpa di un’ottima prova da parte dei terzini dei Reds sempre pronti a chiudere i continui cambi di gioco dei gialloverdi. All’ora di gioco i primi cambi per Klopp: Jota lascia spazio a Firmino mentre Fabinho entra al posto di un deludente Oxlade-Chamberlain. Il numero 9 brasiliano sembra ispirato e serve Mané in area che a sua volta trova l’accorrente Tsimikas a sinistra che impegna Krul a una parata non facile. Al 63’, due minuti dopo, Mané di destro prova a chiudere in rete un bel contropiede, ma il suo tiro viene deviato da Hanley. La palla arriva a Salah che intelligentemente pesca Firmino tutto solo al centro dell’area e non sbaglia. 2-0 e gara in discesa.

Firmino, davvero ispirato dalla panchina

Il Norwich non ha più la forza per reagire e Salah si aggiunge alla festa: angolo respinto dalla difesa, palla raccolta dall’egiziano al limite dell’area e sinistro potente sotto la traversa per il 3-0.

Salah, primo giocatore di sempre in Premier a segno per 5 prime giornate consecutive!

Si aspetta solo il fischio finale quando all’87’ Alisson salva il clean-sheet dei suoi con un intervento pazzesco che nega a Gibson, solo a pochi metri dalla porta, un goal che sembrava già fatto. Ma la vittoria non è mai stata in dubbio e i Reds rispondono in scioltezza alle vittorie di Manchester United e Chelsea nelle gare precedenti, ricordando a tutti, avversari e non, che per la vittoria finale ci sono anche loro.

Klopp saluta la Travelling Kop

di Gabriele Ventola

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