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Il Liverpool guarda al Chelsea

di Giorgio Capodaglio

Shelvey esulta dopo il gol allo Young Boys

Torna l’Europa League e il Liverpool di Brendan Rodgers si presenta a Mosca per affrontare l’Anzhi con una formazione volutamente rimaneggiata. Il tecnico dei Reds ha scelto di non convocare i suoi calciatori più importanti per consentirgli di riposare in vista della trasferta di domenica pomeriggio sul campo del Chelsea. In fin dei conti lo si era già detto in estate: la priorità è il campionato. Il Liverpool ha bisogno di recuperare posizioni e provare disperatamente a qualificarsi per la prossima Champions League, competizione che porterebbe nelle casse della società moltissime sterline. Un’impresa difficile, ma possibile, perché i Reds nonostante un inizio di stazione difficile, dovuto al cambio di modulo e alla giovane età di molti elementi, non ha perso di troppo il contatto con i primi quattro posti e certamente nel girone di ritorno con l’inserimento di una punta può dire la sua. Anche perché fino a oggi ai Reds è mancato anche quel pizzico di fortuna che non gli ha consentito di portarsi a casa alcune vittorie che avrebbero meritato come contro Manchester City, Manchester United, Stoke City e Newcastle. Partite dove avrebbe meritato quattro vittorie, 12 punti, e dove invece ne sono arrivati soltanto tre.

Così la decisione del tecnico di lasciare a casa Suarez, Gerrard, Agger, Sterling, Allen, Sahin, Johnson e Reina. Gli ultimi due l’allenatore nordirlandese in realtà non li ha a disposizione ormai da settimane e spera di poterli schierare domenica allo Stamford Bridge. Qualcuno può anche arrabbiarsi, perché il Liverpool ha una storia europea che va onorata. Ma certamente la responsabilità è di una società che non ha messo a disposizione del tecnico una rosa all’altezza di tre competizioni. Sarà comunque l’occasione per alcuni giovani di farsi notare e visti i risultati dell’Under 21 di Borrell, questi ragazzi hanno un valore. Poi alcuni vecchietti possono ritrovare la forma, tornare utili per la squadra o diventare elementi di mercato, utili a far entrare qualche milione di sterline (vedi Joe Cole).

A Mosca non ci sarà il pubblico delle grandi occasioni, quindi il clima non sarà troppo accesso. Non si gioca nello stadio dell’Anzhi perché è troppo piccolo e a tantissimi chilometri da casa la squadra russa non avrà un grande appoggio da parte della tifoseria e il freddo potrebbe condizionare un po’ il match. La squadra di Hiddink all’andata non è piaciuta, ma contro il Liverpool B ha molte chance di vincere. Anche perché davanti ci sarà un grande campione come Eto’o, che spera questa volta di avere l’appoggio di Traorè già dal primo minuto e non soltanto a gara in corso. Nei Reds ci sarà ancora Jones, mentre la difesa sarà inventata, con Wisdom a destra, Robinson a sinistra, e la coppia centrale formata da Carragher e Coates. Il centrocampo sarà formato da Shelvey, Henderson e Joe Cole, mentre davanti avremo Downing, Assaidi e Yesil. In panchina tantissimi giovani dell’Under 21, tra i quali Coady, Sama, Flanagan (per lui è un ritorno), Coady e Morgan. Insomma questi bambini sono chiamati a un’impresa forse più grande di loro, ma sicuramente faranno di tutto per onorare la maglia. Appuntamento alle 18 italiane. C’mon guys!

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7 risposte a Il Liverpool guarda al Chelsea

  • Ci sorprenderanno 😉

  • ok, io vorrei vedere i reds con i vari titolari, ma capisco che con la rosa ridotta che abbiamo, competere su più fronti diviene quasi impossibile, quindi spazio ai babies e vediamo cosa combinano, visti i risultati dei ragazzi di Borrell sono curioso di vedere come andrà a finire.
    certo di là ci saranno vecchie volpi, sicuramente non si lasceranno scappare l’ opportunità di passarci davanti.
    x andare avanti in coppa dovremo poi vincere con gli svizzeri ed anche a udine, difficile ma possibile

  • Nel 99 per cento dei casi un turn-over troppo ampio non porta mai bei risultati,che la priorità fosse il campionato lo si sapeva,e praticamente con i calciatori che sono rimasti a casa domenica andremo a giocare a Stamford Bridge con una squadra riposata,mentre loro hanno fatto una guerra ieri con lo Shaktar e avremo un leggerissimo vantaggio,per freschezza e brillantezza nelle gambe,ma sarà ugualmente durissima,per quanto riguarda il macth di stasera,io firmerei anche un pari,visto che siamo 1 e se non perdiamo siamo quasi qualificati,sosteniamo questi ragazzini e comunque vada vanno solo ringraziati,c’moon reds…

  • Fine primo tempo, ed è con la più sicura certezza che posso affermare che Henderson è un imbecille.

  • Non capisco perchè ha tolto Morgan e Coady.

  • Ovvia sconfitta. Succede quanto fai turn-over cosi insensati.

    Che poi, la reale utilità di questo turn-over? Far riposare giocatori per una partita, quella col Chelsea, che quasi sicuramente perderemo lo stesso?

    Capisco tenere fuori Gerrard, e Agger, che il primo per l’eta, e il secondo per la fragilità, è meglio centellinare. Ma gli altri? Suarez, Allen, Sahin, Skrtel, Enrique, Sterling… Questa è tutta gente che riesce a fare 2 partite a settimana SENZA PROBLEMI. Perchè tenerli tutti fuori? Scelta che è priva di senso.

    METTI LA FORMAZIONE TITOLARE, VINCI CON L’ANZHI E CHIUDI LA QUESTIONE EUROPA LEAGUE. Poi al Chelsea ci si pensa.