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Ho un sogno: Klopp for the Kop

Così la curva del Dortmund ha salutato Klopp

Così la curva del Dortmund ha salutato Klopp

Ed eccoci qui, ancora una volta, a commentare una stagione fallimentare del Liverpool. Già, perché ad Anfield, se non si vincono trofei una stagione può essere soltanto considerata un fallimento, niente di più. E anche questa volta il Liverpool non ha vinto trofei, una cosa alla quale purtroppo tutti noi, senza volerlo ci stiamo quasi abituando. In fine dei conti ad Anfield dalla stagione 2006/07 a oggi è stata alzata soltanto una Coppa di Lega. Incredibile se si pensa che proprio nel momento in cui il Liverpool è stato ceduto alla prima proprietà americana, i Reds si trovavano a giocare una finale di Champions League. Un trofeo in appena 8 anni da quando il Liverpool è diventato “yankee”. A livello di trofei si può parlare del peggior momento degli ultimi 50 anni della storia dei Reds. Ma questa stagione lascia ancora più l’amaro in bocca, perché per la prima volta i tifosi del Liverpool guardano avanti e non riescono a trovare nessun motivo per essere fiduciosi. Al termine della passata stagione, nonostante la delusione del titolo perso sul filo di lana, si guardava avanti con fiducia. Si aveva una squadra giovane, un fenomeno come Suarez e Anfield era tornato a cantare come non faceva ormai da anni.

Sono passati 365 giorni, ma sembra un secolo, perché in questo momento il futuro del Liverpool è tutt’altro che splendente. I giovani che sembravano in rampa di lancio non sono riusciti a esplodere, non c’è più un fenomeno come Suarez, Sturridge è tutt’altro che affidabile a causa dei tanti problemi fisici, i nuovi acquisti hanno quasi tutti deluso, Rodgers sembra ormai aver perso la bussola e molti giocatori hanno ormai deciso di lasciare la società, come Sterling che rappresenta forse il più promettente dei giovani a disposizione di Rodgers. Ma soprattutto il Liverpool sta per perdere la sua guida: Steven Gerrard. La sua partenza lascia un senso di vuoto difficile da colmare, almeno con gli uomini che attualmente formano il Liverpool. I Reds hanno sempre avuto un uomo simbolo a cui aggrapparsi, il personaggio capace di trascinare la tifoseria. Perché se è vero che innanzitutto conta la maglia, è altrettanto vero che la storia del Liverpool negli anni l’hanno fatto grandi personaggi ai quali la tifoseria si è sempre aggrappata, si è lasciata trascinare. Shankly, Keegan, Paisley, Dalglish, Rush, Hansen, McManaman, Fowler, Houllier, Carragher, Owen, Benitez, Suarez e soprattutto Steven Gerrard sono solo alcuni di essi. Nel Liverpool c’è sempre bisogno di simboli, di trascinatori, di legends! Purtroppo senza il numero 8 in questo momento non sembra esserci nessuno con il carisma giusto, i mezzi tecnici o l’abitudine a vincere per risollevare il popolo di Anfield, apparso depresso.

Rodgers è un tecnico sicuramente bravo, ma è giovane e ancora non ha il carisma per caricarsi sulle sue spalle il popolo della Kop. La società americana non è in grado di costruire una squadra magari senza simboli, ma talmente forte da accendere l’entusiasmo. Allora serve qualcuno a cui attaccarsi e questo deve essere il prossimo tecnico. Chi scrive – l’articolo è puramente personale e non rappresenta l’opinione dell’Italian Branch, ma è solo uno spunto per aprire una discussione – non ama troppo i ritorni e per questo motivo Rafa Benitez non sembra essere l’uomo giusto. Allora chi? Difficile arrivare ad Ancelotti o altri allenatori del genere, abituati ad allenare squadre con un lungo elenco di campioni (vorremmo poterlo sperare, ma ormai la proprietà americana impedisce alla tifoseria del Liverpool anche di poter sognare grandi acquisti). Il nome giusto arriva da Dortmund ed è quello di Jurgen Klopp.

Il tecnico tedesco sarebbe quello ideale per Anfield. Innanzitutto è un allenatore che ha dimostrato di saper vincere anche con calciatori non di altissimo livello. Nel 2011 vinse il titolo con il Borussia dopo aver acquistato uno sconosciuto Lewandowski dal Lech Poznan, Piszczek dall’Hertha Berlino, Kagawa addirittura dal Cerezo Osaka. Un mercato che ai gialloneri costò appena 6 milioni di euro! Al termine della stagione il bomber fu addirittura Barrios con 21 reti, non certo un fenomeno tipo Suarez. L’anno successivo riuscì a ripetersi, nonostante un super Bayern, spendendo appena 11,5 milioni sul mercato per Gundogan e Perisic, sfruttando la cessione di Sahin, che era il fulcro del gioco. Lo abbiamo visto ad Anfield il turco, non certo un fenomeno. Insomma in pochi anni il suo Borussia Dortmund è diventato una realtà europea, sempre con il bilancio in regola. Una cosa che lo renderebbe perfetto quindi per la società che comanda il Liverpool, dal momento che riesce a valorizzare i giocatori e a raggiungere i risultati senza cifre esorbitanti. Inoltre il suo nome a livello europeo pesa molto di più rispetto a quello di Rodgers e sarebbe in grado di poter avere un certo peso anche sul mercato.

Ma soprattutto in un momento in cui la Kop non ha idoli, si sente quasi abbandonata e fatica a ritrovare fiducia, avrebbe in Klopp l’uomo giusto a cui aggrapparsi. Il tecnico tedesco è carismatico come pochi, sa prendersi sulle spalle anche una tifoseria calda come quella del Liverpool, sa essere il simbolo di una società, il centro intorno a cui ruota tutto, com’era al Borussia Dortmund. Inoltre ha già dimostrato di apprezzare il Liverpool e la sua storia con tanti piccoli gesti nel giorno dell’amichevole pre-campionato ad Anfield tra Liverpool e Borussia Dortmund. Insomma la sensazione è che per ridare l’entusiasmo alla tifoseria del Liverpool servirebbe un personaggio così, magari accompagnato dall’acquisto di un suo pupillo come Reus. Serve una scossa, perché dopo l’1-6 del Britannia Stadium, il Liverpool ha toccato il fondo e bisogna cambiare. Anfield deve trovare un nuovo simbolo a cui aggrapparsi, un uomo con il carisma giusto. Oppure la strada verso la mediocrità sembra già tracciata.

Giorgio Capodaglio

ps. l’articolo rappresenta un’opinione personale e non quella del Branch.

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14 risposte a Ho un sogno: Klopp for the Kop

  • Sono molto deluso da Rodgers, sopratutto perché dopo tre anni siamo al punto di partenza, se non peggio, quindi se la società optasse per un cambio di rotta anche io spererei in Klopp, anche perché allenatori più prestigiosi non fanno al caso nostro, il mio preferito sarebbe Simeone ma credo che sia impossibile.
    Però ripeto fin quando la società non decide cosa fare da grande saremo sempre li a parlare di anni 0.

  • Primo punto di domanda e premetto che io sono con BR tutta la vita… Il mercato del Dortmund era opera di Klopp e dei suoi uomini oppure il Borussia ha un ottima rete di osservatori??? Cosa che a noi credo manchi… Se BR è venuto a Roma per vedere il Colosseo è un conto… Ma se è venuto di persona per visionare Nainggolan, Pjanic e altri ancora per poi dover ripiegare sulle seconde, terze scelte e magari pagarle anche care allora è un altro conto. Darei il mio supporto a JK solo per il fatto che scelga Liverpool come un autentica scommessa… Ma senza il supporto serio di una società che davvero vuole vincere non si va da nessuna parte… E non venitemi ad elencare i 220 milioni buttati al vento per 20 giocatori… Quei 20 giocatori che valgono meno della metà li paghi in tre anni… Se devi prendere un Cavani, un Benzema, un Lacazette ci vogliono 40/50/60 milioni cash ed un contratto all’altezza. Se poi crediamo che il JK reduce da un campionato disastroso perché senza santi non si cantano messe e togli oggi Lewandowski, ieri Goetze ed altri ancora… Alla fine la storia è quasi simile… Ah dimenticavo… Ha puntato su Immobile dove tutto il Branch storce il naso solo a sentirlo nominare… Prego… Avanti un altro… Benvenuti nel calcio moderno. John Barnes (ospite della cena dei Branches quest’anno) ha detto in modo chiaro che bisogna cambiare strategia, abbiamo una buona schiera di giovani promettenti, adesso servono 2/3 acquisti mirati ogni stagione, ma di quelli che fanno la differenza e che ti danno la mentalità.E se ne becchi due in una stagione la prossima diventano quattro ed allora ecco che si inizia a vedere un ossatura… La famosa colonna portante.

  • Quello che dici è vero boss, però mi chiedo: aldilà del mercato, che ogni anno è un calvario, qual è il valore reale del Rodgers allenatore? Quanto giocatori erano fuori ruolo l’altro ieri? Perché ci sono giocatori che fanno 2-3 partite e poi spariscono per mesi? Dov’è markovic? Ecco, le mie preoccupazioni vanno anche in questa direzione, oltre poi anche al fatto che BR secondo me non sa gestire gli incontri di coppa..poi umanamente ha tutta la mia empatia, simpatia e sostegno ma non so proprio se è l’uomo adatto a noi e certo, Klopp libero fa gola eccome..

  • Io butto lì un altro nome: Unai Emery ….sottovalutato tecnico ma vincente come pochi

  • io sono un sostenitore di BR, ricordiamoci che ha fatto anche buone cose ha portato il swnasea in premier e ha disputato una stagione discreta, poi è venuto a Liverpool e stava per fare un impresa vincendo uno scudetto mai sognato alla prima gionata, ricordiamoci che suarez è rientrato a fine settembre (non mi ricordo precisamente). Giocatori che hanno fallito quest’anno l’anno scorso hanno fatto la differenza (lucas, allen, sakho, srktel, flanagan, jose enrique). Quindi ancora un anno con lui, ad una condizione con una campagna acquisti veramente fatta da lui (ricordiamoci che balotelli è stata la terza scelta)

  • Però Nunzio, come ho scritto nell’articolo, Klopp ha reso grandi dei giocatori che poi da altre parti hanno fallito, vedi Sahin e Kagawa. Gente che ha fatto bene solo con lui. Anche Goetze e Lewandowski al Bayern fanno molta più fatica. E comunque, anche quest’anno, in un anno fallimentare ha vinto la Supercoppa, si è qualificato per l’Europa League, ha perso con la Juve agli ottavi di Champions ed è in finale di Coppa di Germania

  • Giò a volte se dovessi cedere alle provocazioni di quello che leggo mi augurerei di vedere BR sulla panchina del City… Poi ne riparleremo dopo qualche stagione…Poche volte nel calcio ho avuto certezze… Ma mai come questa volta mi ci giocherei TUTTO. Un estate alla Mourinho, Ancelotti, Blanc, Luis Enrique, Van Gaal, Pellegrini, Guardiola…. Diamo una campagna acquisti a quest’uomo di questi livelli (perché possiamo) e poi ne riparliamo… Pronto a fare pubblicamente ammenda. Poi da premettere che Klopp come Simeone e Bielsa sono gli unici che mi entusiasmano, rigorosamente in ordine.

  • Io come Nunzio sono con BR tutta la vita,
    occorre ora fare una campagna acquisti mirata e importante
    2,3 nomi importanti, siamo costretti a spendere tanto.
    I giovani bravi e promettenti li abbiamo eccome vanno affiancati a top player!

    Klopp flop sta bene dove sta!
    Ynwa

  • Sbollita la rabbia ed a botta fredda,mi unisco a questa interessante discussione.Parto da BR. Lui ha fatto 3 stagioni,di cui due fallimentari ed una fantastica.La prima stagione era prevedibile che non fosse un successo,dato che la squadra doveva assimilare tattiche completamente nuove,ed il suo tempo ci vuole.La seconda è stata,praticamente con gli stessi giocatori,una stagione in cui giocavamo il più bel calcio del mondo,con un’attacco stellare e la possibilità di battere chiunque.L’ultima è stata un disastro,tranne un periodo in cui abbiamo inanellato più di 10 risultati utili consecutivi.La differenza tra la seconda e l’ultima è stata l’assenza,praticamente totale,di attacco.Venduto Suarez,Sturridge rotto,Lambert mai adattato,Borini e Balotelli non pervenuti.Ora,i giocatori in campo fanno quello che il mister gli dice di fare,ergo,se BR ha plasmato in macchina da gol il Liverpool della seconda stagione,vuol dire che è in grado di far giocare una squadra in un certo modo.Suarez è un uomo che può farti vincere una partita quasi da solo ma,se non supportato da uomini e gioco,i miracoli non li può fare;non è Gerrard.L’unica cosa che accomuna tutte le stagioni è la fragilità della difesa.Qui bisogna capire di chi è la colpa,se di BR o di chi prepara le tattiche difensive.Gli uomini non sono all’altezza di una difesa che possa chiamarsi tale per un semplice motivo,oltre che alle tattiche.Manca un uomo che dirige la difesa e imposta.Manca un Agger che imposta o un Carragher o un Hyypiä che dirige.Se Skrtel o Sakho fossero affiancati da uno di loro,come lo era il primo ai tempi,ad esempio,di Benitez,e supportati da tattiche efficienti,diverrebbero buoni difensori.La stessa cosa vale anche per i calci piazzati,sia in difesa che in attacco.Quanti gol abbiamo subito da corner?Quanti invece abbiamo realizzato su corner?Tanti i primi,pochi i secondi.BR quindi è una sorta di Giano,a due facce.Può fare grandi cose come può perdersi in un bicchiere d’acqua.Tutto ciò porta alla conclusione che se BR ha gli uomini giusti,può fare molto.E qua passiamo al nodi cruciale del discorso:il fantomatico mercato.La maggioranza delle società pagano a rate;sono poche quelle che possono permettersi pagamenti cash e comunque vorrei vedere di persona se è vero che pagano in una soluzione unica.I soldi ci sono,non ai livelli di Chelsea o Citi,ma ci sono,però bisogna investirli in un certo modo.Gli acquisti di Can,Markovic e,secondo me,anche di Moreno,sono ben spesi.Quelli per Balotelli o Borini assolutamente no.Resta da capire,come ho detto tante volte,chi ha voluto questi giocatori.Se li ha voluti BR,deve fare il mea culpa,se glieli hanno consigliati gli osservatori o altre figure il discorso è diverso.Stesso discorso vale anche per i contratti;ormai i giocatori,non tutti per fortuna,sono delle puttane.Se vuoi un certo servizio lo paghi,altrimenti ti intossichi di pippe.Altro nodo importante è il livello di fiducia che hanno i giocatori nei confronti di BR.Lo stimano?Pensano sia un confusionario?Lo ammutinano?Non so sinceramente,ma è una cosa che va valutata IMMEDIATAMENTE.BR ha anche il merito di aver lanciato molti giocatori U21 un prima squadra.Infatti è di oggi un articolo in cui si dice che il Liverpool è la squadra che ha fatto più utilizzo di giovani.Sempre BR ha trasformato Gerrard in centrocampista difensivo/registra arretrato e Can in centrale con discreti risultati.Passiamo ora al valzer degli allenatori,come si diceva una volta.SI sentono i nomi più variegati,da Ancelotti a Rudi Garcia,da De Boer a Garry Monk,per finire con Klopp.Qua sto con Giò.E’ l’unico,se venisse esonerato BR,che potrebbe,eventualmente,farci fare un salto di qualità.Eventualmente però.A differenza di BR ha più esperienza a livello internazionale e può avere più peso in fase di mercato ma poi.Come ha giustamente detto Nunzio,se BR ha preso Balotelli,JK ha preso Immobile;se BR ha venduto Suarez,JK ha venduto Lewandowski.Se JK ha comprato Gundogan e Perisic,BR ha preso Cou e Sturridge.In Europa ha fatto certamente bene ma,se guardiamo alle competizioni nazionali,in Germania hai un solo avversario:il Bayern.Concludo questa prosopopea con un esempio che ho fatto mille volta.Quando Ferguson arrivò allo United,anche se aveva vinto una Coppa delle Coppe con l’Aberdeen,partì malissimo per 2/3 stagioni,sfiorando addirittura la retrocessione nell’anno del nostro ultimo scudetto.Poi creò lo United…

  • Quindi tu RIdaresti 120m£ in mano a BR, lo stesso che lo scorso anno in combutta con Ayre ha preso la pippa 45?

    Qui in molti non hanno capito che con questa gente(BR, Ayre, ecc…) IL MERCATO IMPORTANTE NON CE LO FAI.

    Sia perchè sono incompetenti, sia perchè proprio non pianificano nulla. Sono proprio scarsi dal punto di vista manageriale, e le prove e risultati sono davanti agli occhi di tutti.

  • comunque è la storia del liverpool prendere giocatori poco conosciuti e farli diventare campioni ad anfield, tranne torres che era già affermato tutti gli altri acquisti sono sempre stati una scommessa, anche con Benitez

  • Ciao a tutti, beh devo dire che lo spunto lanciato da Giorgio non è affatto male. Il tecnico tedesco è giovane ma ha molta esperienza e anche tanto carattere, però quando ho assistito all’ultima di Steven ad Anfield ho pensato che il nostro Liverpool dovrebbe tornare ad essere inglese, e mi veniva in mente quella peculiarità del Liverpool, quella di aver coltivato i propri allenatori nell’ambiente di casa, al Liverpool gente di Liverpool per capirci. Certo davanti a noi abbiamo una Mersey di perplessità e l’arrivo di Jurgen Klopp sarebbe la luce in fondo al tunnel nel quale siamo piombati. Abbiamo bisogno di ritrovarci!
    Giovanni

  • Anch’io ho un sogno :un acquisto per reparto di giocatori già decisivi (tipo Pjanic,Cavani,Dani Alves) per una squadra guidata da Rodgers … L’allenatore giusto già ce l’abbiamo , mancano i giocatori trascinatori .. L’unica alternativa a BR che potrei considerare è Bielsa , ma solo perchè lo ammiro da sempre .. avanti tutta con BR !!!

  • Klopp è un gran personaggio, un buon motivatore ed un discreto tecnico, però senza giocatori non si cantano messe!!!!