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Hey Jurgen, the honeymoon is over

di Jacoppo Orofino

un uomo solo al comando.

un uomo solo al comando.

Torna in campo la premier con la 25esima giornata e il Liverpool ospita il Sunderland di “Big” Sam Allardyce. I reds arrivano a questo incontro con la coda tra le gambe dopo la netta sconfitta, almeno nel risultato, contro la sorprendente capolista Leicester. Una batosta che ha smosso l’ambiente Liverpool con i tifosi delusi che hanno cercato un capro espiatorio puntando il dito contro i più svariati componenti del club. Anche molti giornalisti hanno affilato le penne e inchiostro alla mano si sono scagliati contro alcuni giocatori, la società e incredibilmente il manager Jurgen Klopp. In particolare sono stati, ed era più che scontato che ciò accadesse, comparati i risultati fra il nuovo boss con l’ex allenatore Brendan Rodgers e numeri alla mano il nordirlandese ha fatto meglio, tenendo in considerazione solo ed esclusivamente i punti totalizzati. Precisamente BR cumulò 12 pt nelle prime 8 gare di premier, non un andamento esaltante ma comunque più alto rispetto a quanto fatto dal teutonico JK nelle prime 16 partite di premier da quando in ottobre venne ufficializzato alla guida del club della Mersey con 22 pt conquistati. 1,5 pt a partita contro 1,375 pt. Sempre per gli amanti delle statistiche sia Klopp che Rodgers che Hodgson hanno totalizzato 22 pt nelle prime 16 partite di campionato. Non certo i numeri che ci si aspetterebbe da uno degli allenatori migliori del panorama calcistico internazionale. Ma quel che più spaventa è l’andamento della squadra sotto la nuova guida tecnica che aveva portato a un immediato picco nel primo periodo per poi pian piano deflettersi verso il basso: nelle ultime 5 partite i reds hanno raccolto 4 pt sui 15 pt possibili, 3 dei quali fruttati dalla pazzesca vittoria all’ultimo secondo a Carrow Road contro il Norwich City. Migliore è stato il cammino in coppa ma anche in queste competizioni si è notata la deflessione importante della squadra: mentre nel primo periodo della gestione Klopp i reds si sono imposti in Europa League passando da primi il turno e trionfando in maniera netta in League Cup a Southampton, negli ultimi tempi i reds hanno faticato non poco sia per raggiungere la finale di coppa di lega conquistata al cardiopalmo dopo i calci di rigore sia per continuare l’avventura in FA Cup rimandando il tutto al replay ad Upton Park. Le critiche però sembrano fin troppo premature e scriteriate visto che l’avventura del tedesco presenta notevoli differenze rispetto all’era Hodgson e ancor di più a quella di BR. In primis fondamentale differenza è data dal fatto che entrambi i precedenti manager hanno avuto a disposizione una preseason per impostare una preparazione atletica congeniale al gioco che avrebbero voluto dare alla squadra e una intera campagna acquisti per selezionare gli elementi utili al loro stile. Klopp d’altro canto si è trovato nel bel mezzo del girone d’andata con giocatori da lui non scelti. In secundis e in parte conseguenza del primo punto Klopp si è imbattuto in una serie incredibile di infortuni che hanno privato la squadra di elementi fondamentali, vedi Coutinho, molti dei quali generatisi proprio a seguito di una preparazione incongrua alla modalità di football intesa dal tedesco che richiede un elevato dispendio energetico e una forma fisica ottenibile solo a seguito di una oculata e focalizzata preseason.
Terza ed ultima grande differenza, stavolta solo con Rodgers sta nel fatto che il nordirlandese ha avuto ben 3 anni e 6 finestre di mercato per costruire un ciclo e portare a casa almeno un trofeo cosa che, seppur con molta sfortuna, non gli è riuscita. Per cui sarebbe forse più logico porre critiche al massimo a fine stagione ma ancor meglio alla fine della prossima stagione quando JK avrà avuto il tempo minimo indispensabile per dare un volto, il proprio, a questa squadra tralasciando il fatto che dei 4 obbiettivi stagionali ancora nessuno di essi è precluso.
La partita contro i blackcats sarà, come detto anche dallo stesso Jurgen Klopp, insieme a quella di martedì contro il Leicester e la successiva contro l’Aston Villa un test per capire a che punto è questo Liverpool e come/dove si dovrà intervenire in estate oltre a quali traguardi si possano ambire nell’immediato, senza fretta, senza obiettivi prefissati ma in maniera molto empirica. Nel frattempo buone notizie giungono da dentro il campo, almeno quello di allenamento: Sturridge da mercoledì si allena con il gruppo e non serve neanche specificare cosa voglia dire avere quel giocatore là davanti; Coutinho e Origi si sono aggregati giovedì e presto lo farà anche Skrtel.
Anche i rumours portano buone nuove: pare infatti che Joel Matip, forte centrale difensivo dello Shalke 04 in scadenza di contratto a giugno abbia firmato un pre-contratto con il Liverpool e si appresti a diventare il primo acquisto estivo dei reds; acquisto oculato a costo zero per rinforzare un reparto sicuramente deficitario. Si sono inoltre intensificate di nuovo le voci su Neven Subotic per completare il pacchetto arretrato mentre pare sfumare Teixeira attratto dalle ricchezze cinesi. Ma è ancora presto per parlare di mercato con una stagione ancora tutta da vivere, sabato tocca al Sunderland e i tre punti sono l’unica alternativa. Per Klopp e il Liverpool pare sia finita la luna di miele; adesso tocca al matrimonio e speriamo che sia il più bello di sempre.

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5 risposte a Hey Jurgen, the honeymoon is over

  • Non bisogna dare addosso a Klopp, poiché ha avuto il coraggio di venire adesso. Allora fanno bene quegli allenatori che la patata bollente la rifiutano sempre e scelgono di non andare mai a campionato in corso. Se vinciamo la coppa di Lega è già molto con questa squadra mediocre.

  • l unico problema di klopp è la mancanza di una punta e il periodo sfortunato di infortuni perchè la sua ideologia di gioco è già stata trasmessa e si è vista…. vorrei vedere klopp con sturridge e ings quanti punti avrebbe fatto

  • Io credo che sia ancora troppo presto per criticare klopp.. come hai detto tu si è trovato una squadra impostata da un altro manager e piena di infortuni. Però in alcune partite delle colpe io credo le abbia.. comunque preferisco sbilanciarmi in maniera decisa solo al termine della stagione, per ora solo supporto ai ragazzi!

  • L’unico responsabile é BR e le sue 6 folli finestre di mercato! Siamo passati da Agger, Gerrard e Suarez (senza vincere nulla) a Sakho, Can e Benteke, passando per Balotelli. E c’è chi ancora lo difende… Klopp ad oggi è l’unico top player che abbiamo, lasciamolo lavorare. A proposito in bocca al lupo Jurgen!

  • Si potrà giudicare Klopp solo l’anno prossimo non adesso.