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Habemus Rodgers

di Matteo Paradiso

Brendan Rodgers il giorno della presentazione.

Dopo quindici giorni di angosce, indecisioni, speculazioni della carta stampata, nomi su nomi che uscivano come funghi, anche tra i più improponibili, finalmente il 31 Maggio è uscito dal cilindro il nome del nostro nuovo manager, dell’uomo chiamato a continuare ciò che il leggendario King Kenny aveva già iniziato, completando l’opera di consegnare finalmente ai numerosissimi supporters un Liverpool ai massimi vertici: si tratta di Brendan Rodgers, tecnico reduce da una brillante stagione con la rivelazione Swansea, conclusasi con un brillante e sorprendente (ma neanche troppo se si è un minimo seguito le performances dei cigni durante l’anno) undicesimo posto, a parimerito con il Fulham decimo e a sole 5 lunghezze dal Liverpool.

Brendan Rodgers, Nordirlandese, nasce il 26 gennaio 1973 a Carnlough da una famiglia cattolica. Inizia la sua attività fisica coltivando la passione per il calcio gaelico e l’Hurling, prima di dedicarsi al football a 13 anni, spinto dalla sua passione per il Celtic, di cui è grande tifoso (tra l’altro, squadra la cui tifoseria è gemellata con quella del Liverpool). La sua carriera inizia con il Ballymena United, squadra della Premier League Irlandese, dove gioca come difensore collezionando ben 12 presenze in prima squadra, dato considerevole tenendo presente la sua giovane età (ancora non ha compiuto 18 anni). Nel 1990, gli scouts del Reading lo notano e lo portano con loro tra le file dei Royals. Purtroppo però, ad appena 20 anni non ancora compiuti, il promettente Brendan deve abbandonare ogni velleità di gloria: una malformazione congenita reumatologica rilevata al ginocchio, probabilmente di origine autoimmunitaria, lo costringe infatti al ritiro dall’attività agonistica, strozzando quello che poteva essere un talento cristallino. Qui inizia però la parabola ascendente del manager Rodgers che, giovanissimo, dapprima riceve l’incarico di gestire la squadra giovanile del Watford, dove svolge un eccezionale lavoro: dato, questo, che non è passato inosservato agli occhi nientemeno che dello Special One: Mourinho, infatti, lo vuole con sé al Chelsea, insieme a un’altra nostra conoscenza, Steve Clarke, come parte del suo staff. Così, Rodgers si ritrova a gestire in maniera originale e creativa la squadra riserve dei blues, a stretto contatto proprio con Mourinho, con il quale rimarrà in buonissimi rapporti e dal quale apprenderà molto. Lo stesso Special One è sempre prodigo di apprezzamenti nei confronti nel nordirlandese, definendolo un “validissimo allievo, una persona che aveva molta voglia di imparare e che ha attinto molto da me, ma comunque con una propria personalità e delle proprie idee. Sono felice abbia ricevuto un incarico di tale importanza, sono sicuro che riuscirà a fare grandi cose a Liverpool”. Effettivamente le parole di Mourinho sono una sintesi di quello che Brendan rappresenta: un giovane sì che ha appreso molto dal portoghese, ma comunque con impostazione e idee ben chiare su come gestire una squadra di football e su come farla giocare. Infatti non passa molto tempo prima che riceva il suo primo incarico di rilievo: è il 2008 e viene chiamato ad allenare nientemeno che il Watford, squadra di Championship, ad appena 35 anni! Una squadra che, al suo arrivo, era ventitreesima: in 6 mesi, Rodgers la conduce a una salvezza tranquilla e dignitosa, addirittura al tredicesimo posto. Impresa, questa, che gli frutta un’offerta dal più quotato Reading, sempre in Championship, la sua “vecchia fiamma” di gioventù, dove la sua carriera da calciatore è drammaticamente terminata e quella da manager ha avuto inizio. Dopo  un inizio incoraggiante però, i Royals si perdono un po’ per strada, finchè a metà dicembre del 2009 il contratto viene rescisso con mutuo consenso delle parti. Il 16 Luglio 2010 inizia quella che sarà, fino ad oggi, la sua più grande avventura: un ambizioso Swansea lo contatta per offrirgli la panchina, e Brendan non delude, conducendo i Cigni ai play-offs dopo un’eccezionale cavalcata fatta tra l’altro di 5 vittorie consecutive e 4 clean sheets consecutivi nel mese di febbraio. I play-offs coronano i sogni di gloria dello Swansea e del suo manager: dopo una vittoria schiacciante per 4-1 contro l’Ipswich Town, in finale i gallesi affrontano l’ex squadra di Rodgers, cioè il Reading a Wembley. Il 4-2 con tripletta di Sinclair significano promozione dello Swansea in Premier, prima squadra gallese a riuscire nell’impresa. Il resto è storia recente: lo Swansea stupisce tutti rubando punti a compagini quali Liverpool, Newcastle, Tottenham, Chelsea (2 volte), vincendo a Birmingham contro l’Aston Villa, in casa contro l’Arsenal, e queste non sono che alcune delle imprese compiute dalla compagine del manager nordirlandese, che gli sono valse tra l’altro il premio di Manager del mese della Premier League di Gennaio.  Dopo una lunga e laboriosa trattativa, la FSG riesce a strappare Rodgers ai Cigni e a consegnargli le chiavi dello spogliatoio di Anfield.

Durante la presentazione, l’impressione che Rodgers ha dato di sé è stata quella di una persona con tanto entusiasmo, voglia di fare e voglia di lavorare. Ambizioso, innovativo, giovane: ciò che Werner ed Henry stavano cercando e, al netto dei discorsi già fatti su Kenny, probabilmente ciò di cui il Liverpool ha bisogno. Tanta la sua carica infatti, quando parla di Champions League (omettendo volutamente il nome del Manchester United citando la lista di squadre leggendarie che il Liverpool deve raggiungere nella massima competizione europea, alla quale appartiene di diritto), dicendosi onorato di poter condurre una squadra e un club così ricchi di storia e di tradizione, e di volersi far amare dai tifosi. Reports giornalistici riportano anche che Rodgers avrebbe le idee chiare sugli acquisti: 3 o 4, ripartiti tra i vari settori del campo, sui quali avrà ampio margine di decisione (non ci sarà infatti un DS, ma un team di consulenti).

Passando a questioni tecniche, Rodgers predilige un 4-2-3-1, schema che con i giusti interpreti ha dimostrato un certo successo a Liverpool negli scorsi anni, soprattutto i primissimi di Benitez, finchè c’è stato Xabi Alonso. Il gioco sulle ali è un must per lui, a servire una punta-ariete che nello Swansea era Danny Graham, che come caratteristiche ricorda moltissimo una bruttissima copia di Andy. Forse Suarez verrà spostato leggermente indietro (da dove secondo me può essere ancora più letale), in linea con Stevie, e con forse Downing o un’altra ala che potrebbe presto prendere la via di Anfield, assieme forse a un regista arretrato. Il gioco di Rodgers ricorda un po’ il pass and move di Kenny, forse rivisitato in chiave moderna, con passaggi corti e rapidi dai e vai (lo Swansea è la squadra con la maggior percentuale di passaggi a segno della stagione 2011/2012) e, appunto, tanta fascia.

Che dire, le prospettive e le intenzioni per far bene ci sono tutte. Il manager è capace, voglioso e motivato. La squadra, NEGLI ELEMENTI CHE CONTANO DAVVERO, lo appoggia (Gerrard: “Era la nostra prima scelta”), al netto di “qualcuno” che continua a remare contro e che spero vivamente prenda la via di casa sua. Se a ciò uniamo una politica giovani che il tecnico nordirlandese ha dimostrato brillantemente di saper gestire, non mancano i motivi per essere ottimisti. L’importante ora, è fiducia, fiducia, fiducia. E sostegno. A prescindere da ciò che accadrà. Benvenuto Brendan, non camminerai mai solo!

YNWA

Comments

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38 risposte a Habemus Rodgers

  • Non voglio più sbilanciarmi dal momento che sono passati almeno 15-16 anni da quando i “pochi matusa” (mi piace Nunzio) del branch hanno cominciato a farsi la domanda: “Che sia la volta buona?”. Mi sono stancato di sperare, perciò, niente illusioni…….il periodo in cui ragionavo come un bambino è passato da tanto tempo….
    Abbiamo il nuovo allenatore?…..Perfetto.
    Per il momento l’unica nota positiva è che è irlandese……il posto estero più esotico dove cercare anche calciatori……..
    Per il resto, tutto ciò che ha detto il nuovo personaggio, creato, a quanto leggo, da una costola di Mourinho, io le vedo solo come chiacchiere o frasi di circostanza………
    Non ho capito, poi, dov’è la differenza tra chi hanno buttato fuori e ‘sto “pinco pallino”, età a parte,…….tanto valeva far continuare Kenny nel suo progetto……….Spero solo lo facciano lavorare senza fucili puntati dietro la schiena come hanno fatto con KKD……(oh, la €.£. eh?!)
    Quindi, per quanto mi riguarda niente esaltazioni per il suo arrivo…………..vediamo prima di che pasta è fatto………….anche perchè a questo punto lui ha il difficile compito di vincere o il campionato, o la UEFA o che mi riempia almeno la bacheca con un’altra “coppa del nonno” (a detta dei tanti tifosi per caso di questa squadra e secondo i dogmi del calcio moderno) se no a che serve un nuovo allenatore se mi arriva al massimo quarto?…….io di questo piazzamento misero in campionato “me ne fotto”…………deve portare a casa qualcosa!
    Buon lavoro, signor Brendan e mi raccomando….. non prendere “fenomeni” (STRANIERI) pseudo olandesi o spagnoli, da baraccone ad Anfield………
    KKD 4ever!
    Grazie, ho finito……

  • Ottima presentazione,Matt.Precisa e dettagliata.Benvenuto mister Rodgers.Regalaci un sogno.YNWA

  • Grazie mille Cris, è sempre un piacere 😉

  • Le dichiarazioni della proprietà vanno in una direzione che, a mio modo di vedere le cose, sono di lungo termine.

    Non si aspettano il cosiddetto miracolo. Questo è il sunto del discorso di Warner e da quanto rilasciato in un’intervista da Henry. Rodgers stesso lo ha più volte sottolineato.

    Probabilmente Rodgers ha accettato anche sulla base di questo presupposto. “Lavorare duramente per costruire una squadra”, questo è quanto di più chiaro abbia ribadito la proprietà. Rodgers e lo staff di consulenti avranno il tempo di lavorare per far ritornare i Reds ai vecchi fasti.

    In questa squadra esiste purtroppo una talpa, un viscido che nonostante le belle parole di BR voleva fortemente RB ad Anfield. Per fortuna non c’è riuscito, speriamo che dal dispiacere chieda di essere ceduto.

  • Paolo, alludi al sedicente portiere o all’ala ultraottantenne?

  • Renny: Il “pinco pallino” è arrivato, con una squadra che non giocava la PL da 30 anni(e che non è neppure inglese, per esser pignoli) a soli -5 punti da noi.

    Certo, quell’orribile 8° posto(mille volte più orribile del 4° che ti spaventa tanto) non è al 100% colpa di Kenny, ma più che altro colpa del fatto che da 2 anni giochiamo a porta libera. Anche i quasi 40 pali qualcosa hanno fatto.

    Ciò non toglie che Kenny abbia avuto le sue colpe.

    Nonostante questo, PER ME KENNY DOVEVA RIMANERE. Ci ha fatto vincere quasi 2 trofei, e ci ha dato tante piccole soddisfazioni. E il prossimo anno, con un portiere, e un paio di pezze in qua e in la, ci avrebbe fatto fare una stagione più che buona.

    Ma Kenny non cè più. E tra Benitez e Rodgers, inutile dire quale preferisco…

    E’ un’allenatore giovane, e degno di fiducia. Ci levi dalle palle Reina, e compri un portiere, e poi, maledizione, CI RIPORTI A CASA NOSTRA, ovvero in CL.

  • with hope in your heart…

    welcome Brendan YNWA

  • Nel complimentarmi per l’articolo di Matt, vorrei chiedere conferma della presenza di Steve Clarke l’anno prossimo, mi sembra che le sue dimissioni siano state respinte dal board, è così?

  • Grazie mille dbowie 😉 comunque si Clarke ci sarà anche l’anno prossimo..almeno a quello che ne so io la sua posizione nello staff resta immutata..

  • sono d’accordo con renny su tutta la linea…alla prima occhiata,pare abbia fatto un gran bel lavoro,ma sappiamo tutti che allenare il liverpool è un’altra storia..quindi: massimo sostegno,zero illusioni…sono assolutamente convinto anche io che le ‘coppe del nonno’ non esistano. ci sono le coppe,punto. e se partecipi vuol dire che ti devi sbattere per vincerle,qualunque esse siano.
    poi,per quanto riguarda reina,è inaccettabile che resti ancora. non ne ha più voglia,para male,è demotivato. e si permette di fare le sparate su chi avrebbe preferito come allenatore…possiamo farne a meno

  • una cosa…probabilmente sono io che di calcio non capisco davvero nulla a questo punto: jordan henderson in nazionale…..mi sembra inspiegabile…..quel ragazzo,o è raccomandato, o è bene che vada ad accendre ceri in tutte le chiese di inghilterra,perchè è davvero molto fortunato

  • Auguri Liverpool FC, 120 portati benissimo.

  • Happy Birthday Liverpool FC. 1892 – 2012 … 120 Years!! And The Story Goes On!! Red n Proud!! YNWA

  • Ma voi lo sapevate che abbiamo dato via Amoo al Preston, aggratis?

  • Sì, ci sono rimasto male anche io in effetti..pareva promettere bene..bah, di sicuro ne sanno più di noi (speriamo) 😉
    A proposito di partenze..anche se nell’ultimo anno si è comportato maluccio, dentro e fuori dal campo, non si può cancellare quello che Dirk ha dato a questa maglia. Era ora di cambiare aria, per il suo e il nostro bene. Ciao Iron Man, in bocca al lupo e un abbraccio forte! YNWA

  • grazie Dirk – you’ll never walk alone

  • Prima di esprimere un giudizio su Rodgers dobbiamo aspettare ed avere pazienza. Gli faccio un grosso in bocca al lupo e speriamo bene. Un grazie doveroso a Kuyt, esempio di attaccamento alla maglia, thanks Dirk.

  • Già l’anno scorso era giunto il momento dell’addio, ma Kuyt ha voluto aspettare un’anno, con tutti i problemi che ne son seguiti…

    Ciò non cancella, cmq, tutto il bene che ha fatto in maglia rossa nei tanti anni che è stato qui.

    YOU’LL NEVER WALK ALONE, DIRK.

  • fratelli inanzitutto un grazie infinito ad un giocatore ese3mplare meraviglioso dal punto di vista dell impegnosul campo e grandissimo attaccamento alla maglia mi mancherai iron man ciao di tutto cuore dirk.riguardo al nuovo allenatore be e molto giovane e credo molto motivato sono fiducioso nel suo operato auguri brendan.con fede incrollabile ynwa.

  • Transfer speculation: pare che BR abbia messo gli occhi su Sigurdsson che non avendo ancora trattato i termini personali con lo Swansea è sempre libero e diciamo che attraverso un’intervista molto furbescamente Rodgers ha detto ” se non trova un accordo per l’ingaggio con lo Swansea noi siamo interessati ” ossia io non mi metto ufficialmente tra i piedi del mio ex club ma te rifiuta che ti porto volentieri ad Anfield.
    Un altro veramente vicino sembra Dempsey, giocatore versatile che è in scadenza il prossimo anno e dato che non é stato ancora preso da nessuno sembra proprio che stia aspettando una nostra chiamata, inoltre il giocatore sarebbe molto apprezzato dai proprietari americani che lo potrebbero utilizzare come “mascotte” nel tour negli stati uniti aprendo ancora di più il pool al mercato americano…proprio due sciocchi non sono da questo punto di vista dato che per l’ufficializzazione di BR hanno aspettato il giorno del lancio del nuovo kit ( vecchie volpi) .
    Che dire sul talento di questi due si discute poco, ben vengano…BR vuole più goal da parte dei nostri centrocampisti che lo scorso anno hanno segnato veramente poco.

    Secondo voi chi non vedete bene nel gioco di Rodgers?

  • Mm forse l’Adam visto lo scorso anno non troverebbe troppo spazio..se non è in forma come a inizio anno scorso anche Craig temo, visto che comunque Rodgers è esigente dal punto di vista atletico sulle fasce..Hendo potrebbe fare la riserva di Stevie, mentre credo che potrebbe arrivare un regista arretrato da affiancare a Lucas davanti alla difesa. Questo a meno che non decida di arretrare Gerrard se arriva Sigurdsson, ma non credo sia un ottima idea, Gerrard deve giocare dietro Andy con Luis e Downing o Sigurdsson se arriva, dietro mi sbaglierò ma secondo me ne serve un altro..Invece per il genere di gioco che fa Sterling potrebbe essere lanciato, anche se acerbo secondo me avrebbe, se pur in potenza ancora, le caratteristiche ideali..

  • Kuyt secondo me (e sono sicuro al 100%) è stato uno di quelli che ha remato contro KKD lo scorso anno quindi a me non dispiace affatto che sia andato via……..Gente così crea problemi allo spogliatoio, quindi l’attaccamento alla maglia lo dimostrava a convenienza….. solo se ci giocava!…….E per me, ci può camminare da solo in Turchia……..
    Post 6: Ale devi rileggere meglio quello che ho detto……Seguendo questa squadra da tanti, ma tanti, anni, mi sono rotto le scatole dei vari “evvai, ynwa, facci sognare, welcome, with hope in you heart”e così via……non lo faccio più, specie nel calcio (malato) di oggi, ovvero verso chi intasca tanti soldi e si siede davanti le telecamere parlando con il solito “politichese” mentre nel frattempo guarda al Liverpool solo come un punto di partenza e non di arrivo……….
    E chiudo.
    Visto che: per come ero abituato io a godere di quelle formazioni vincenti e considerato che: dopo il 90 si è raccolto poco (9 trofei in 22 anni……una miseria!) senza dare il giusto tempo a Kenny, ritengo opportuno ora, scrivere e guardare le cose con raziocinio senza fantasticare quindi è stato uno sfogo personale…….. Lo posso fare qui o mi devo rivolgere allo “United italian branch”? (ammesso che esista) ..D
    Ah, per quanto riguarda il quarto posto, ti dico che non mi fa paura mi lascia indifferente……..è diverso!
    Spero di essere stato più chiaro e non credo che solo “Krupo” abbia capito cosa volevo intendere .,)
    Matthew…..bel commento sul nuovo allenatore, mi ero dimenticato di rimarcarlo…..
    KKD 4ever!!!

  • Grazie Renny. Comunque si su Kenny purtroppo hai ragione, ed è una ferita ancora aperta..secondo me è stato fatto fuori perchè non è piaciuto fin dall’inizio, poco mediatico, scomodo, o non so trovate voi le motivazioni più consone. Ciò che non capisco è la cacciata di Comolli a questo punto, visto che comunque erano intenzionati a trombare anche Kenny, evidentemente li hanno ritenuti responsabili entrambi. In ogni caso, credo e suppongo che a Rodgers il tempo verrà dato (a un allenatore di 39 anni non puoi buttargli l’ansa di fare risultato alla prima stagione, specie se non gli dai gli stramiliardoni da spendere sul mercato, e sicuramente lui in sede di contrattazione ha chiesto delucidazioni in merito). E la domanda è: perchè a lui si e a Kenny no? Non piaceva, ne sono sempre più convinto, non è neanche tanto una questione sportiva, sono sempre più convinto ci siano altre questioni dietro, forse di marketing o che altro, forse perchè l’allenatore giovane ha “più appeal” (Dio mi sto facendo schifo per quello che ho appena scritto, ma ne prendo le distanze, io personalmente non è che la penso così eh chiariamoci). Eh vabè..comunque sia, purtroppo, da qualche parte dovremo ripartire. Speriamo si sia fatta la scelta giusta..considerando diverse variabili personalmente sono moderatamente-quasi-ottimista, secondo me sarà determinante l’inizio della stagione. Più di qualsiasi altra cosa, mercato compreso.

  • Estratti i gironi di Next Generation 2012 – 2013:

    Group One: Barcelona, Tottenham Hotspur, Olympiacos, Vfl Wolfsburg.

    Group Two: Manchester City, Juventus, Paris Saint-Germain, Fenerbahce.

    Group Three: Chelsea, Ajax, CSKA Moscow, Molde FK.

    Group Four: Arsenal, Athletico Bilbao, Olympique de Marseille, RSC Anderlecht.

    Group Five: Liverpool, Borussia Dortmund, Internazionale, Rosenborg BK.

    Group Six: Sporting Clube de Portugal, Celtic, Aston Villa, PSV Eindhoven.

    Giorgio quest’anno seguirà sin dagli inizi il “Campionato Riserve” e la “Next Generation Cup” pubblicandone i relativi articoli post-match.

  • Capitolo modulo: Rodgers predilige il 4-2-3-1, ed ho il piacere di comunicarvi che SULLA CARTA non mancherebbero gli interpreti:

    Reina; G.Johnson, Skrtel, Agger, Enrique; Lucas, Adam; Suarez, Gerrard, Downing; Carroll.

    Già. Sulla carta. Nei fatti, però considerare il Capitano titolare per tutta la stagione è pura utopia; così come il considerare Reina degno di questa maglia o Adam in grado di non farci rimpiangere Xabi Alonso. Downing dovrebbe sfruttare la pausa estiva per sottoporsi ad esorcismo (comunque l’alternativa è Sterling, quindi siamo coperti), Suarez per imparare l’educazione civica, e Carroll…Beh, speriamo prosegua l’andazzo di fine stagione. Servirebbe anche un degno sostituto di Enrique, se non vogliamo rimanere senza il terzino sinistro per metà campionato.

    Ad occhio, direi che gli acquisti (o le promozioni dall’Academy) da fare sarebbero sei:

    – un portiere titolare
    – un terzino sx di riserva
    – un regista titolare
    – un mediano d’interdizione di riserva
    – un’ala dx di riserva
    – una prima punta di riserva

  • Non ne vorrei fare una “colpa”, però diciamo che se la squadra ha mollato del tutto il campionato a febbraio, Kenny ne è almeno responsabile, mi duole dirlo ma credo questa sia la maggior causa del suo licenziamento.

  • Ovvio che il portiere non arriva…per il resto caro Danny i nomi potrebbero essere

    Robinson terzino sx
    Adam penso che un altro anno verrà tenuto
    Per il mediano si parla di un clamoroso colpo Fellaini dall’everton
    Ala destra Adam johnson o afellay
    Prima punta proprio non si può definire comunque Dempsey potrebbe essere quell’uomo che ti assicura almeno altri 10-15 goal
    Poi s viene anche sigurdsson saremmo pieni zeppi di centrocampisti…ora uno ma anche due devono essere ceduti..chi? Adam Spearo shelvey Hendo maxi con i soli indiscussi Gerrard e lucas se arrivano altri 2 siamo veramente troppi in mediana

  • Se Lucas torna quello del pre infortunio Fellaini non ci interessa. Piuttosto pensiamo a un regista, o lì si arretra Hendo e gli si danno le chiavi del centrocampo e si prega che maturi o si conta un altro anno sul Capitano. Adam per me è fuori discussione.

  • nono, il capitano mettiamolo al centro sulla linea dei 3

  • Domandina tattica: poniamo questa formazione 4-2-3-1

    Reina
    Johnson skrtel agger enrique
    Lucas Hendo
    Suarez Gerrard Downing
    Carrol

    Non pensate che sia altamente sbilanciata sulla destra con Suarez e johnson ? Lucas ci deve avere 4 polmoni per coprirli entrambi

  • Secondo me Ja Hendo lì dietro non sta benissimo..poi per carità ci si potrebbe provare eh..si sul discorso sbilanciamento hai ragione..infatti con Kelly al posto di Johnson la formazione sarebbe molto più equilibrata..poi dipende anche da chi hai davanti eh..

  • Di massima, la formazione più sensata, come ha suggerito Jacopo è questa:

    Reina
    Johnson skrtel agger enrique
    Lucas Hendo
    Suarez Gerrard Downing
    Carroll

    Penso che ci sia poco da discuterne, specialmente per i 4 avanzati.

    A questo punto, bisognerebbe vedere SE CE’ BISOGNO DI QUALCHE REVISIONE.

    E cè bisogno.

    1)Portiere in primis, ma quello è scontato. Dovrà essere il grosso obbiettivo estivo.

    2)Hendo li serve a poco. Io opterei per l’acquisto di un titolare che faccia coppia con Lucas. Fellaini potrebbe essere un grosso rinforzo, anche se si rischia che lui e Lucas si dino noia a vicenda.

    3)Johnson per l’amor i Dio leviamolo e mettiamoci Kelly.

    4)In attacco prenderei un’ala sinistra di riserva da mettere in campo quando Downing inizia a centrare pali/traverse con frequenza elevata.

  • D’accordo su quasi tutto Ale ma penso che sia imprescindibile un giocatore che faccia girare la squadra la dietro insieme a lucas e Hendo per me può essere quel giocatore…non solo…come ha fatto soltanto intravedere quest’anno sono più che sicuro che lui possa fare anche tanta quantità e supportare egregiamente lucas che in questo modulo, dove i terzini spingono costantemente e il centrale di centrocampo si abbassa quasi a formare una linea a tre dietro con i due nostri centrali, diventa il cardine di tutta la squadra, l’uomo che funge da ago della bilancia
    Lucas deve fare un grosso, grossissimo lavoro difensivo e per questo e anche per i suoi piedi non proprio brasiliani deve essere accostato ad un metronomo…per me Hendo può farlo, certo deve crescere e non poco

  • Adam potrebbe essere un altro ma quest’anno abbiamo visto che non è un centrale stile xabi bensì un giocatore che ama inserirsi

  • Quoto il post 35, giocare col doppio mediano non penso si addica allo stile di calcio che vuole portare Rodgers ad Anfield..

  • x MATTEO F.: se giochi con un trio come
    Suarez+Gerrard+Downing che a sua volta è messo
    alle spalle di Carroll, hai ben 4 giocatori
    interamente votati alla fase offensiva. Il doppio
    mediano (se almeno uno dei due – quindi non Lucas
    – ha dei piedi quantomeno presentabili) non è
    un’eresia, IMHO.

    X JACOPO: Adam quest’anno si gioca la possibilità
    di rimanere con questa maglia (sempre se gli verrà
    data), perché ha appena disputato un’annata molto
    al di sotto delle aspettative. Resta comunque il
    fatto che attualmente è l’unico che puoi
    affiancare a Lucas (fermo restando il modulo
    Rodgersiano).

    PS: ancora parlate di Henderson? Ma non vi è
    bastato giocare con uno in meno tutta la passata
    stagione?

    PPSS: anche l’anno scorso, a luglio, dicevamo di
    avere abbondanza di centrocampisti. Ci siam ritrovati a giocare gli ultimi tre mesi di campionato SENZA CENTROCAMPO.

    X ALESSANDRO T9: soluzioni low-cost ai problemi da
    te elencati:

    1) Reina dovrà munirsi di guanti simili a quelli
    che si vedono nel pubblico durante gli incontri di
    baseball negli USA (“We are n°1” o “We are here”);

    2) Henderson può tornare utile solo come
    parafulmini umano; Fellaini in compenso può essere
    usato come merce di scambio con qualche circo
    itinerante, qualora mancasse il clown;

    3) Ti straquoto; anche se per far giocare Kelly
    titolare, pare dovremo aspettare che Glenda
    termini il proprio processo di arbeloizzazione;

    4) Fare recitare a Downing “occhio malocchio
    prezzemolo e finocchio, ego me baptizzo contro il
    malocchio … corno di bue, latte screméto,
    proteggi questa chésa dall’Innominéto”.