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GET “GUNNED”

 

Salah questa volta ha le polveri bagnate

 

Il Liverpool si presenta all’Emirates Stadium in veste di regina indiscussa della Premier League, in un match di pura tradizione inglese contro i “gunners” di Londra. Alle spalle dei ragazzi di Klopp pesa una vittoria mancata contro un Burnley organizzato ed in lotta per l’Europa, che avrebbe, dati alla mano, tenuto nel mirino il record di punti del campionato inglese, purtroppo ormai sfumato. Per quanto riguarda le formazioni si segnala il brutto infortunio di Jordan Henderson al ginocchio, che lo terrà fuori ai box presumibilmente fino all’inizio della prossima stagione. I reds si schierano con Alisson fra i pali e la solita coppia centrale formata da Gomez e Van Dijk, mentre le fasce sono presidiate da Alexander-Arnold e Robertson. A centrocampo Fabinho occupa la cabina di regia, con Wijnaldum e Oxlade-Chamberlain ai suoi lati; In avanti il solito meraviglioso tridente da ormai oltre 250 gol nell’era Klopp, formato ovviamente da Mané, Firmino e Salah. Arteta deve invece fare a meno del talento Martinelli, oltre che a Leno, fuori ancora per infortunio; L’Arsenal si affida dunque al suo classico 3-4-3 guidato da Nelson, Lacazette e Pepe, con alle spalle la costruzione di Xhaka e Torreira, spesso alternato a Ceballos.

I reds cominciano la partita con il piglio giusto, attaccando e provando a spostare la palla verso l’area avversaria. La prima occasione importante la trova Firmino dopo 13 minuti di gioco, ma la sua conclusione si stampa sul palo. Pochi minuti più tardi i Reds mettono la testa avanti con Manè, bravo a farsi spazio in area e ricevere il chirurgico cross basso di Robertson, 0-1 e centro numero 17 in Premier League per l’attaccante senegalese. Il Liverpool continua nella sua costruzione offensiva ma viene severamente punito al minuto 32’ da Lacazette, che approfitta di un clamoroso errore di Van Dijk in fase di disimpegno per spalancarsi la via verso la rete. Tutto da rifare per la capolista, che riprende a macinare gioco senza però trovare occasioni clamorose, ed infatti l’ultimo pericolo da parte dei Reds nel primo tempo arriva con un tiro di Salah murato dalla difesa di casa. Sul finire del primo tempo è ancora l’Arsenal ad andare in rete, con Nelson, che controlla in area a calcia alla destra di Alisson in seguito ad un passaggio dalla destra del solito Lacazette, ribaltando di fatto la partita.

 

Il portiere dei Gunners protegge il vantaggio nella ripresa

 

Il secondo tempo è quasi totalmente in mano ad i ragazzi di Klopp, che tentano di raddrizzare il risultato in diverse occasioni con Salah e Mané su tutti, non trovando la via della rete. Finisce 2-1 per l’Arsenal che si porta a ridosso dello Sheffield e del Tottenham, ma con l’Europa ancora molto difficile da conquistare. I Reds escono sconfitti dai loro stessi errori in una partita passata a dominare dal punto di vista della produzione offensiva, ma consapevoli di avere un titolo in tasca che vale molto più di qualsiasi sconfitta, con la speranza che questi punteggi servano ad evitare cali di concentrazione quando il sipario si riaprirà sulla prossima stagione.

di Francesco Lionetti

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