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Diamo i voti alla stagione 2011/12

di Giorgio Capodaglio

Daniel Agger, finalmente una grandissima stagione.

È stata una stagione di alti e bassi, che ha visto il Liverpool riconquistare un trofeo dopo sei anni e perderne un altro soltanto all’ultimo atto. In campionato però è arrivata una deludente ottava posizione, addirittura dietro all’Everton. A farne le spese è stato Kenny Dalglish, ma la stagione fa valutata a 360 gradi. Noi ci proviamo dando dei giudizi ai protagonisti del Liverpool 2011/12.

REINA 4: La sua stagione è stata davvero negativa, come quella precedente. Il portiere spagnolo raramente ha regalato qualche punto ai Reds, ma anzi è stato spesso un fattore commettendo errori decisivi. Tra i vari errori ci mettiamo anche la follia dell’espulsione arrivata contro il Newcastle, che gli è costata la semifinale di FA Cup. Ad Anfield però resta molto stimato e intoccabile, forse proprio questo è la causa della sua rovina. La speranza è che trovi nuove motivazioni, altrimenti sarebbe meglio cambiare.

DONI 5: Dalglish non gli ha dato fiducia nemmeno nelle partite di coppa. Quando però ha avuto l’occasione di partire titolare durante la squalifica di Reina si è fatto espellere perdendo la semifinale.

JONES 6: Ha giocato soltanto due partite e sono state due vittorie. A Blackburn ha commesso un clamoroso errore, ma nella semifinale di FA Cup è stato bravissimo. Una vittoria da dedicare al figlio Luca.

CARRAGHER 5: La sua peggiore stagione con la maglia del Liverpool. Chi ha nel cuore questi colori ha sofferto con lui durante tutto l’anno. Spesso distratto e lento, ha fatto prendere parecchi gol ai Reds. Oggi non può avere un posto da titolare, ma lo vorremmo ancora vedere per un altro anno perché non può chiudere così.

KELLY 6,5: Avrebbe meritato sicuramente più spazio perché quando è stato chiamato in campo è sempre stato tra i migliori. Sempre attento in fase difensiva, deve ancora crescere in attacco soprattutto nei cross. Deve avere più spazio, infortuni permettendo.

JOHNSON 5: Alterna partite da 4 a gare da 7. Quando è in giornata diventa micidiale in fase d’attacco e gli si può concedere anche qualche errore. Le diagonali difensive non le imparerà mai e sicuramente costerà al Liverpool parecchi gol all’anno anche in futuro. Gli si potrebbero perdonare se quando spinge sulla fascia fosse quello dei primi sei mesi ad Anfield, altrimenti sarebbe meglio venderlo e incassare i soldi da lui e non da altre cessioni illustri.

FLANAGAN 5: Nella fase finale del campionato passato aveva fatto saltare tutti dalla sedia per le sue splendide prestazioni. Alla prima della stagione Dalglish gli ha dato giustamente fiducia, ma lui ha commesso subito una serie di errori gravi contro il Sunderland. Quando è stato richiamato in causa non ha fatto meglio. Forse dovrebbe essere lasciato crescere in pace, magari in prestito.

COATES 6: Ha un grande potenziale, rimasto inespresso perché ha avuto poco spazio. Qualcosa però ha fatto vedere e sicuramente dalla prossima stagione lo vedremo in campo più spesso. È il futuro.

AGGER 7: Finalmente è tornato! Il danese è stato forse il miglior giocatore del Liverpool in questa stagione e con lui in campo ne ha giovato tutto il reparto arretrato. Purtroppo un infortunio (maledizione, quanto è sfortunato questo ragazzo) lo ha tenuto lontano dal campo per un paio di mesi, quelli in cui i Reds sono crollati. L’anno prossimo lui deve essere qui.

SKRTEL 6,5: Cuore e grinta non gli sono mai mancati, ma quest’anno ha fatto di più dimostrandosi un leone. Con Agger ha formato un muro, poi dopo l’infortunio del danese è andato nel pallone come gli altri. Spesso decisivo in attacco, è stato bravissimo a trovare il gol in finale di Carling Cup.

ENRIQUE 5,5: Da 7 fino a gennaio, quando era spesso il migliore in campo spingendo moltissimo sulla fascia sinistra. Purtroppo dietro di lui non aveva nessuno e questo lo ha costretto a scendere sempre in campo finche non è scoppiato. Da febbraio in poi è stato da 4, ma siamo certi che quello vero lo abbiamo visto nella prima metà del campionato. Gli diamo la sufficienza ritenendo che ha pagato troppo la stanchezza.

SPEARING 6,5: Per quelle che sono le sue potenzialità ha fatto una stagione da sogno. Sempre molto grintoso, non ha mai smesso di correre rubando tantissimi palloni. A volte tende a commettere alcuni errori di inesperienza. Ma rispetto a quello di un anno fa è cresciuto tantissimo.

LUCAS 7: Lo scorso anno venne votato come miglior giocatore del Liverpool in stagione. Quest’anno stava andando ancora meglio, facendo ricredere su di lui anche i più critici. Indimenticabile la partita con il Manchester City quando ha recuperato tantissimi palloni e sfoggiato un’insospettabile regia. Purtroppo proprio sul più bello gli sono saltati i legamenti. Speriamo recuperi bene, per essere il primo acquisto della prossima stagione.

HENDERSON 5,5: Il Liverpool lo ha pagato tanto, sicuramente troppo. Questo ha messo troppa pressione a un giovane come lui, che comunque nella prima parte della stagione stava giocando molto bene. Poi si è perso come tutti, forse più degli altri essendo stato ritenuto uno dei più colpevoli. Dovrà chiedere a Lucas come riuscire a trasformare quei mugugni in applausi. Una cosa è certa le potenzialità ci sono e anche tante.

DOWNING 5: Alzi la mano chi non era felice di vederlo con la maglia del Liverpool. È stato certamente la più grande delusione del campionato per colpe sue, ma anche a causa di tanta sfortuna (quante traverse o pali ha colpito?). A inizio anno sulla fascia sinistra è stato spesso pericoloso insieme a Enrique, poi si è perso insieme al compagno. Il prossimo anno non potrà ripetere una stagione così negativa.

GERRARD 5: Fa male al cuore dovergli dare un voto del genere, ma la sua stagione è stata davvero deludente, la peggiore da quando ha esordito con la maglia del Liverpool. Ha faticato a entrare in forma e gli è mancata la sua proverbiale energia, quella che per anni gli ha dato la forza di correre per tutto il campo a inseguire gli avversari e poi inserirsi nelle azioni d’attacco. Quest’anno lo abbiamo visto raramente pericoloso, ma quanto ci ha fatto vedere in alcune partite (vedi derby) ci fa ben sperare per il futuro. Le colpe non sono sue, gli infortuni e la condizione fisica lo hanno penalizzato, e forse andrebbe posizionato in un’altra posizione, magari più avanzata dove potrebbe correre di meno.

ADAM 5: Tante le aspettative a inizio stagione per questo regista scozzese, che arrivava da due splendide stagioni al Blackpool. Invece non è riuscito a esprimersi, sembrando spesso fuori fase. Eppure l’inizio non sembrava nemmeno così negativo, quando gli è mancata soltanto un po’ di continuità. Poi ha pagato l’infortunio di Lucas e la perdita di fiducia dopo il rientro di Gerrard.

BELLAMY 6: Tra i più positivi nella prima parte del campionato, quando aveva messo da parte il suo solito nervosismo e si era reso spesso protagonista quando veniva chiamato in causa. Importantissimo il suo gol contro il Manchester City in semifinale di Carling Cup, decisivo per il raggiungimento della finale. Purtroppo, inspiegabilmente, la sua stagione è finita lì.

SHELVEY 6: Ha avuto poco spazio, ma quando è stato chiamato in causa raramente è riuscito a emergere. La sua prestazione nel 4-1 contro il Chelsea fa comunque ben sperare. Forse però sarebbe meglio mandarlo in prestito.

MAXI 6: Inspiegabilmente, dopo le bellissime prestazioni della seconda parte del passato campionato, gli viene concesso poco spazio. Eppure è tra i pochi che quando viene chiamato in causa riesce a fare sempre bene segnando anche reti decisive.

KUYT 5: Mai vista una simile involuzione in così pochi mesi. Non è mai entrato in forma nel corso dell’anno e questo ne ha limitato anche la corsa, sua caratteristica principale. Ha pagato anche l’essere stato utilizzato nuovamente sulla fascia, dopo aver giovato nella passata stagione di una posizione più avanzata. La sensazione è che oggi potrebbe giocare meglio come attaccante che da esterno.

SUAREZ 6,5: Le sue giocate gli varrebbero un 7, perché è l’unico giocatore che in questo momento può fare la differenza nel Liverpool. Quando è in giornata non lo può fermare nessuno. Deve impararsi a passare più spesso il pallone e ad avere la capacità di prendere la decisione migliore nel momento giusto. I numeri dicono che ha segnato 17 gol e servito ben 9 assist in 39 gare, per non parlare dei tanti legni da lui colpiti. Gli è mancata un po’ di fortuna, ma anche lui ha commesso qualche errore di troppo. Non gli contestiamo l’atteggiamento in campo, perché fa parte del suo modo di essere. La sua pagella scende per come ha gestito la vicenda Evra, soprattutto per quella mancata stretta di mano dell’Old Trafford. Ancora non ha imparato il falso perbenismo inglese, lui così verace.

CARROLL 6,5: Molti, giustamente, penseranno che abbiamo esagerato. Ma è l’unico a essere cresciuto nel finale di stagione, trovando d’improvviso anche un’ottima intesa con Suarez. Ha una grinta che fa provincia, nonostante non abbia intorno a se tanta fiducia. Eppure è riuscito a conquistarsi gli applausi di Anfield con due fantastiche prestazione a Wembley, lì quando conta, nelle occasioni in cui sono i grandi campioni a decidere i match. Gli è mancato quel pizzico di fortuna che avrebbe cambiato la sua stagione e la sua carriera ad Anfield. I miracoli compiuti su di lui da alcuni portieri (vedi Hart in campionato e Cech nella finale di FA Cup) non gli hanno permesso di segnare gol decisivi. Ma nel finale di stagione ha dimostrato di meritare la maglia del Liverpool.

DALGLISH 6: Ha riportato ad Anfield l’identità e soprattutto un trofeo che mancava ormai da sei anni. È stato bellissimo rivedere il Liverpool entrare in campo a Wembley guidato da chi ne ha fatto la storia. In campionato però ha perso la bussola e non ha saputo frenare l’emorragia della squadra. Dal punto di vista tecnico ha commesso qualche errore di troppo nella gestione di alcuni calciatori, posizionandoli spesso fuori ruolo (vedi Henderson). Dispiace vederlo partire, avrebbe meritato un altro anno,  anche perché nella prima parte di stagione il Liverpool ha fatto vedere anche un bel gioco.

SOCIETA’ SV – Meriterebbe 7 per i soldi investiti durante l’anno, ma ci sarebbe anche un bel 3 per come è stata gestita la vicenda Dalglish. Mandarlo via in questa maniera non è stata certamente la cosa più bella e rispettosa per la storia del Liverpool. Ma ci teniamo il voto perché vogliamo vedere dove vogliono arrivare, se peggioreranno le cose o se regaleranno qualche bella sorpresa.

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14 risposte a Diamo i voti alla stagione 2011/12

  • Comincio col dire, ognuno vede le cose a modo suo, quindi sono delle opinioni messe qui per discutere, parlare e magari distrarci un attimo.

  • Grande Gio, stavo facendo anch’io le pagelle (non destinate a questo sito).

    Ti sparo le mie:

    Reina 4 FUORI DALLE PALLE, I’ve got enough

    Jones 6 da tenere come terzo portiere

    Doni 6 da tenere solo come quarto portiere, sennò via

    Kelly 6.5 deve giocare titolare

    Johnson 5 incostante: VENDIBILISSIMO, è da due anni
    che lo dico

    Flanagan 5+ da mandare in prestito

    Coates 6.5 da tenere come prima riserva di Skrtel o Agger

    Carragher 6- fossi in lui mi ritirerei e inizierei a “studiare” da allenatore, ovviamente sempre e comunque nel Liverpool

    Skrtel 7 da straconfermare titolare inamovibile

    Agger 7.5 il migliore della stagione, ovviamente da confermare

    Enrique 6- da confermare, ma ha bisogno di un rincalzo/concorrente

    Aurelio 6 goodbye

    Henderson 4 DA REGALARE, basta non tenere un simile solone

    Maxi 6+ goodbye

    Gerrard 6.5 provaci ancora Stevie G

    Shelvey 5.5 facciamogli fare un anno in prestito come Dio comanda

    Lucas 6 si rompe nel suo momento migliore

    Spearing 6 fa quello che può, nonostante i mezzi modesti. Come riserva può rimanere

    Downing 6- anche lui come sostituto può andarmi bene, ma qualcuno deve levargli di dosso quella sfiga mostruosa vista quest’anno

    Sterling 6+ speranza per il futuro

    Adam 4.5 grossa delusione, aveva ragione Savage: VENDIBILISSIMO

    Kuyt 5.5 involuzione dovuta probabilmente all’età; grazie di tutto

    Bellamy 6.5 che grinta. Ma vista l’età e la sua scomparsa da febbraio, ha senso tenerlo?

    Suarez 6.5 ottimo bottino personale nonostante l’annata disgraziata. Al momento, visto lo stato di forma di Stevie G, è l’unico fuoriclasse che abbiamo (sebbene debba “limare” un po’ il carattere). Rimarrà?

    Carroll 5.5 Prima parte di stagione da 4, seconda parte da 7. Speriamo continui a migliorare.

    coach Dalglish 6 fà la polenta con la farina che ha a disposizione. Io non lo avrei comunque mai e poi mai esonerato.

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  • Concordo su tutti i voti. Tranne che su quello di Reina: meriterebbe 0. Da solo ha buttato via almeno 10 punti in campionato.

    Io non so come fanno ad Anfield, dove sono abituati ai campioni, abituati alle vittorie, abituati alla gente con le palle, DIFENDERE UN PORTIERE DEL GENERE. Ormai è il secondo anno che scazza di brutto.

    Per quanto riguarda il capitano, un 5 terribile, ma giusto. Anche se io avrei dato un 10 all’impegno, perchè l’unica cosa che lo ha limitato, è la condizione fisica(dettata anche dall’eta). La tecnica e la voglia di vincere, sono rimaste invariate. E’ un campione, non è cambiato nulla. Un campione un pò più fragile…

  • agger giocatore dell’anno senza minima discussione. e sarebbe stato difficile contrastarlo anche con tutto il liverpool in grande forma…per il resto,condivido in pieno le pagelle.soprattutto quella di daniele fumagalli

  • Articolo molto interessante ma che purtroppo arriva in un momentaccio 😀 anche io sono d’accordo al 100% con Gio, ora sul fare previsioni tra chi va, chi dovrebbe andare in prestito e chi dovrebbe restare è prematuro, e perchè non si sa chi siederà in panchina il prossimo anno e perchè non si sa la FSG cosa vuole fare da grande, se ha intenzione di investire o se sono una riedizione di Paperone e Rockerduck (AKA Hills & Gillet). Personalmente, comunque, in prestito manderei Shelvey un anno intero possibilmente, e possibilmente in Premier, e forse Flanno e Robinson (ma solo se prendiamo un altro terzino sinistro, se no lo terrei), per il resto confermerei il blocco, Sterling compreso che vorrei in prima squadra,inserimento graduale di Coady e Morgan (e Suso se ci scappa), e prenderei un’ala alla Johnson e una punta. Per il resto a posto così. Via ci manderei (oltre a Reina ma tanto sappiamo tutti che non partirà mai) Maxi che vuole partire, Kuyt (oltre che per raggiunti limiti di età, diciamo che non mi è piaciuto quello che ha detto su Kenny e in generale l’atteggiamento che ha tenuto un pò per tutta la stagione, per niente. Senza rancore eh e ancora con tanta stima, però credo dovrebbe cambiare aria) e direi basta così. Centellinare l’utilizzo di Carra che (singhiozzo 🙁 ) è arrivato ormai. Ecco qui..ma tanto è sesso degli angeli finchè non si sbrigano a decidere di chi saranno le chiappe che siederanno sulla nostra panchina 😛

  • Matt, tu davvero confermeresti il blocco attuale (eccezion fatta per i sicuri partenti)? Ma sono solo io ad aver visto un centrocampo penoso quest’anno, incapace di proteggere la difesa ma soprattutto di rifornire in modo decente le punte? Lads, abbiamo invocato LUCAS per metà stagione, indice del fatto che siamo davvero alla canna del gas.

    Io spero che il Martinez di turno faccia un po’ di ripulisti; poi, se punteremo su nuovi acquisti o sui ragazzi del vivaio, poco mi importa, basta non rivedere l’anemia offensiva di quest’anno.

  • Ragazzi prepariamoci, arriva Rafa Benitez !!

  • oddio no

  • Ebbene sì, caro Pano. Stando alle “voci” (alle quali siamo liberi di credere o meno, perché tante volte sono boiate), pare che tutti gli allenatori candidati abbiano fino ad ora risposto:”Grazie, ma non mi interessa”. Tra un po’ J.Henry assumerà una squadra di telefonisti a tempo determinato e allestirà un call-centre simile a quelli che vendono i robot da cucina.

  • Ma solo io sto leggendo da qualche giorno il nome di Van Gaal?

  • Invece No Paul, arriva Martin-ez, non Benit-ez, cognomi simili ma non identici :D. D’accordo personalmente con tutti i voti di Gio a dire il vero. Io fossi nel nuovo manager i giovani li terrei tutti Gioì, anche in considerazione dell’Europa League che parte resto, e se passeremo come diavolo spero le qualificazioni, ci sarà un gran bel numero di partite da giocare. In questo momento Martinez è in trattativa con i proprietari a Boston: secondo me è fatta.
    Che dire, ho le mie riserve ma da buon supporter auguro ogni bene e fortuna a Martinez, come voi penso.

  • Ma come Benitez?

    No, evitiamo. Evitiamo, evitiamo, evitiamo.

    A noi serve o un giovane di belle speranze che abbia palle e voglia di iniziare qualcosa di serie(un Guardiola di turno), oppure un vecchio marpione come Van Gaal(nome accostato a noi sempre più frequentemente) capace di fare risultato anche con 11 paracarri in campo.

    Benitez è quanto di più lontano da tutto ciò.

    Se la società ha fatto la mossa pericolosa per mandare via Kenny, allora vuol dire che hanno in mente qualcosa di AUDACE.

  • Martinez non mi sembra una scelta così audace.

    Lo supporto, per carità. Ma dare la panchina di Anfield, che oggi scotta come non mai, a uno che ha allenato il Wigan, e dico il WIGAN, mi lascia perplesso.