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Dalla Serbia ci presentano Marko Grujić

Marko Grujic, futuro centrocampista del Liverpool

Marko Grujic, futuro centrocampista del Liverpool

Marko Grujić, nuovo acquisto del Liverpool, é un prodotto del settore giovanile della Stella Rossa, società che negli ultimi anni non ha regalato tanti nomi interessanti al calcio serbo ed europeo. La societa di Belgrado ha attraversato un brutto periodo di crisi e per quasi dieci anni, dai tempi di Dušan Basta, Boško Janković e altri, non è riuscita a crescere dei giovani di grande talento. Dall’altra parte i rivali storici del Partizan hanno regalato al calcio europeo Jovetić, Ljajić, Mitrović e anche Jojić, che venne acquistato proprio dal Dortmund di Klopp.

Ma nelle ultimi due stagioni, qualcosa è cambiato. Lo scorso anno un gruppo di giovani si è presentato al grande pubblico in maniera molto positiva. Tra i vari, e molto talentuosi campioncini, come Jovanović, Ristić e Jović, c’era anche lui, Marko Grujić. Nella stagione precedente non sembrava un fenomeno, la Stella Rossa giocava un calcio noioso, che non ha prodotto risultati memorabili, e Grujić era anche un pò indietro nella sua crescita, ma qualcosa già si poteva vedere. Sembrava una sorta di deja vu, riportandoci indietro a 20 anni fa, quando con la maglia della Stella Rossa avevamo visto giocare Dejan Stanković. Si vedeva subito la sua classe. Non voglio dire che sono giocatori simili, ma soltanto che abbiamo rivissuto quella sensazione che avevamo con Deki di guardare uno che farà tanta strada. Però, resta il fatto che lo anno scorso era solo un talento, il futuro della Stella Rossa.

Grujić é classe 96, nato a Belgrado, figlio di un noto giornalista sportivo. Suo padre, Goran, conoscendo la situazione di molti talenti che decidono di andare via da giovani, frenando la propria crescita, era contrario al suo trasferimento in questo momento. Tutta la sua carriera si è svolta nella Stella Rossa, con un breve periodo nel Kolubara, squadra di terza serie serba. Ha un fisico impressionante, con i suoi 192 centimetri, che lo rendono quasi imbattibile negli scontri fisici. Però, non é un tipico incontrista. La Stella Rossa gioca con un 4-2-3-1, Grujić è sulla linea mediana a due insieme all’olandese Donald, ma é il futuro giocatore del Liverpool quello più creativo. Anzi, lui preferirebbe giocare in un ruolo piu vicino alla trequarti avversaria, e il piano della società era di comprare un vero mediano per poter schierare Grujić più avanzato.

La sua fisicità gli permette di poter coprire tutto il campo. Ha un destro molto forte e preciso, é bravo nella costruzione così come nella ostruzione. Inoltre è il classico giocatore che spesso porta palla dalla fase difensiva e fa partire le azioni di contropiede. Ma spesso si fa trovare anche negli ultimi metri avversari, tanto che ha già fatto 5 gol e 5 assist. Essendo 192cm, é anche pericoloso nel gioco aereo. Si sa posizionare in campo da giocatore già esperto, riuscendo a liberarsi dalle marcature e dettando il passaggio. Il suo piede migliore é il destro, ma é abbastanza bravo anche con il sinistro. Il suo difetto più grande é certamente la rapidità (l’altezza ha un prezzo) e anche se potrà migliorare in questo aspetto, non bisogna aspettarsi grandi. A volte ha poi il difetto anche di essere un pò troppo sicuro di sé.

Nei sei mesi di questa stagione ha fatto un enorme passo in avanti, é maturato tantissimo. Se l’anno scorso era un talento, ora sembra già un giocatore. Ma nonostante questo, è difficile dire con certezza se sia gia pronto per la Premier League. Servirà un pò di tempo per entrare nei mecanismi del gioco di Klopp. La Stella Rossa, con il suo allenatore Božović, gioca un calcio bello, con tanto pressing e ricorda un pò quello che vuole fare Klopp. Anche se, ovviamente, i due campionati sono imparagonabili, questa cosa può certamente aiutarlo.

I paragoni che vengono fatti dalla stampa si riferiscono spesso al suo connazionale Matić. Però, secondo me somiglia piu a Yaya Touré. Ovviamente si parla soltanto di caratteristiche tecniche, dal momento che uno è tra i migliori giocatori al mondo degli ultimi anni, e l’altro ha appena cominciato la sua carriera.

In questa stagione, la Stella Rossa ha vinto il 100% delle partite quando Marko ha giocato (20 su 20). Senza di lui, 6 partite, 1 vittoria, due pareggi e 3 sconfitte. Quindi si sta dimostrando essenziale per la squadra e non sorprende che la società vorrebbe tenerlo in prestito per altri 6 mesi.

La sua storia é un pò strana, perchè, a differenza di quanto fatto da quasi tutti i giovani negli anni precedenti, lui non sembra voler andare via. Come già detto, suo padre é contro di un trasferimento all’estero già oggi. Il ragazzo ha detto più volte di voler restare, vincere il campionato ed aiutare la Stella Rossa a qualificarsi per la Champions League. Lui non ha fretta quindi, pero la società si, perché Il debito é più di 40 millioni, e deve vendere per poter soppravvivere fino a giugno, per poter pagare gli altri giocatori e ottenere la licenza UEFA per prossima stagione.

Uros Popovic

(giornalista montenegrino, che vive a Belgrado ed è grande tifoso della Stella Rossa e della Fiorentina)

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