donazioni

Iscrizioni Liverpool Italian Branch

OLSC Twitter
LFC Official Twitter
This Is Anfield
I Nostri Articoli

CRISI SENZA FINE: ANCHE IL FULHAM SBANCA ANFIELD

Il messaggio portato sul cielo di Anfield dai nostri tifosi

Continua il periodo nero dei Reds nelle partite in casa. Cambiando gli attori, il risultato finale non cambia: nonostante una formazione rivoluzionata per dare una scossa alla squadra – oltre che per dare riposo ad alcuni elementi in vista della Champions – il Liverpool non riesce a trovare la via del gol, tantomeno quella della vittoria.

Le novità di formazione hanno riguardato tutti i reparti: in difesa, i due Williams tornano a vedere il campo dopo diverse settimane di assenza, Keita e Jota rientrano nella line-up per la prima volta dal rispettivo infortunio, e Shaqiri viene schierato per dare quella imprevedibilità che tanto è mancata ultimamente.

Neco Williams, alla lunga il giovane terzino ha disputato una buona gara

Qualche segnale positivo si è visto: Neco Williams sulla fascia ha fatto molto bene, Nat Philipps si conferma un buon difensore, Shaqiri è riuscito più volte a trovare delle buone trame, e infine Jota ha mostrato di poter dare il suo contributo per questo finale di stagione, nonostante non sia ancora in forma come nella prima parte di stagione.

D’altra parte, invece, tantissime note negative. È inglorioso puntare il dito contro i singoli, anche perché si vince in 11 e si perde in 11. Sta di fatto che da gennaio in poi la squadra ha avuto un crollo verticale e un conseguente rendimento da zona retrocessione. Fortunatamente, sino a Natale l’andamento dei campioni d’Inghilterra è stato degno di questo nome, a dispetto dei già tantissimi infortuni, delle difficoltà e delle dubbie decisioni arbitrari. Però, a questo punto, non si può non constatare che la situazione sia grave; non si tratta più di difendere il titolo, si tratta di difendere la faccia.

Purtroppo, in questo periodo tutto ciò che può andare male va male, e iniziano a vacillare anche quei tifosi più garantisti e difensori delle scelte societarie.

Nonostante questo, la sacra trinità tifosi – allenatore – squadra, di Shankliana memoria, rimane e rimarrà intoccabile. Ora sotto con la Champions League, dove i ragazzi possono ancora mostrare il valore di una rosa che può ancora dire tanto. Tutti insieme, uniti. Perché, come ricordato dal messaggio mostrato nel cielo dai nostri tifosi, “unity is stregth – go Reds”.

 

di Gioele Putzolu

Comments

comments