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Caccia alla volpe

Fox Hunting

Fox Hunting

Suona il corno. Rombo di zoccoli in corsa, livree dai colori sgargianti sul limitare della radura, la muta di cani uggiolanti lanciata sfrenata sull’odore della preda. Suona il corno. Potente, chiama a raccolta i cacciatori. Grida dappertutto, tra il fogliame, nel sottobosco, quando il pomeriggio vira verso la sera. Suona il corno, mentre il branco di volpi corre veloce per sfuggire alla caccia. Le foxies, le volpi di Leicester, davanti a tutti, dietro di loro lanciata alla carica per stanarle, catturarle, la nobita’ tutta,l’aristocrazia del football britannico insegue galoppando a rotta di collo tra le insidie di cui e’disseminato il bosco di un torneo mai cosi’ incredibile. L’ Arsenal su tutte, ma anche il City sebbene battuto nel Monday night proprio dai Gunners, e lo United il cui destriero pero’ pare in difficolta’ tra il fogliame intricato,e perche’ no, infine, il Tottenham la cui bianca livrea si staglia sul margine della radura,sono in caccia. Suona il corno, ed il Liverpool, tagliato fuori dalla lotta irrimediabilmente, pare fare la parte della muta che conduce i cacciatori sulla preda. Undici levrieri in maglia rossa che puntano le volpi in blu di Ranieri, ma unicamente per ghermire la preda e consegnarla ad altri. E’questo il destino dei reds, in questo boxing day mai cosi’ poco pieno di pathos e di adrenalina, sebbene ad Anfield arrivi la piu’improbabile e disattesa delle capoliste. Una formazione, il Leicester, capace di mettere dietro tutti,ma proprio tutti, con un ruolino di marcia clamoroso che ha dell’incredibile. Un tempo la sfida contro le volpi appariva segnata in partenza, affrontare il Leicester significava incamerare i tre punti gia’ solamente uscendo sul prato di Anfield, ancor prima di incrociare i ferri. Ma questo,appunto, accadeva un tempo. Un tempo perfino lontano. Molto lontano per il ‘Pool scialbo ed opaco di questi, soliti, tempi.  Eppure pareva, con  la vittoria roboante in coppa di lega al St.Mary, che qualcosa fosse definitivamente mutato nei destini di una squadra che pare non trovare ne’logica di risultati ne’ la forza di un gruppo che dentro quei risultati dovrebbe poter rinvenire la sua granitica compattezza. Il Liverpool si e’ invece intorpidito, chiudendosi in una sorta di letargico sonno arrivato in concomitanza con i rigori dell’inverno nel quale gli uomini di Klopp hanno trovato il loro silenzio.  Un punto tra Newcastle, Wba, e Watford, punto venuto al minuto 95′ di una partita giocata ad Anfield, che ha salvato capra e cavoli. Altrimenti sarebbe stata crisi piu’ nera della notte. Perfino l’onda lunga emozionale portata dalla presenza sulla panca rossa di Jurgen Klopp pare essersi spiaggiata come una gigantesca balena incapace di nuotare in un metro d’acqua. Il Leicester, la squadra di Vardy, la cui favola cammina di pari passo con quella di un club dato dai bookmakers ad inizio anno come il favorito per la retrocessione in Championship ed invece capace fino a questo momento di dominare in lungo ed in largo la lega sciorinando un calcio da applausi,arriva forse nel momento peggiore nel Lancashire. Quello visto all’opera al Vicarage contro la squadra cara ad Elton John sembra essere un Liverpool del quale,per una sorta di delirio rovesciato del quale il football di questi tempi pare capace,le volpi potrebbero, sulle ali anche di un entusiasmo senza pari, fare un solo boccone. Sarebbe davvero epocale se cio’dovesse accadere. Le poche motivazioni nelle quai si muoveranno i reds nel giorno di Santo Stefano, dovranno bastare per provare a far si che, la partita contro la capolista (!), diventi il rampino al quale aggrapparsi se non per scalare la montagna di una classifica oramai irrimediabilmente compromessa, almeno per non ruzzolare lungo il fianco della montagna finendo nel crepaccio di una stagione ingloriosa. Suona il corno. La caccia e’aperta, tocca al Liverpool stanare la volpe,per consegnarla ai cacciatori, e’vero,ma qualunque caccia alla volpe che si rispetti, in Inghilterra, abbisogna di una muta di cani all’atezza.        di Stefano Iaconis                                                                       

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Una risposta a Caccia alla volpe

  • Epico Iaconis, a te la prosa a me i versi, ciò volle il Fato!!!!! Sono stranamente molto fiducioso per questa partita.