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Bene ma non benissimo

di Riccardo Aulico

Il gol con cui Benteke affossa la capolista.

Il gol con cui Benteke affossa la capolista.

Le Volpi di Claudio Ranieri abbassano la cresta, la vittoria in questo Boxing Day 2015 è nostra contro i primi della classe. Risultato minimale, sufficiente a conquistare tre punti utili per portarci a quota 27, a -3 dal Crystal Palace e dal quinto posto. Origi dal primo minuto al posto di Benteke per un attacco più mobile, Bogdan ritrova la panchina in beneficio di Mignolet. Per il resto formazione annunciata e quasi scontata con Lovren e Sakho centrali, Skrtel è rimasto fuori per un infortunio rimediato nella débâcle contro il Watford, Clyne e Moreno sulle fasce. Can ed Henderson sulla linea mediana mentre sugli esterni Lallana e Coutinho con Firmino in appoggio ad Origi. Di fronte l’aggressività e la spavalderia di chi è primo ma ancora stenta a crederlo, di chi forse non ha i mezzi ma l’entusiasmo giusto per continuare a realizzare qualcosa di inaspettato e grande in questa stagione.
Fischio d’inizio ed il pallino del gioco è subito in mano ai nostri che arrivano già alla prima conclusione con il solito Coutinho dalla distanza che però non trova lo specchio della porta. Passano i primi 10 minuti ed è nettamente la compagine guidata da Klopp a farla da padrona: Origi interpreta bene la posizione e varia su tutto il fronte d’attacco dispensando inserimenti e conclusioni, bene anche Lovren e Clyne con il secondo che riesce con continuità a sovrapporsi e ad offrire un’alternativa sulla fascia al centrocampo. Unica nota stonata l’insicurezza di Sakho nei primi minuti della partita anche se il difensore concluderà in crescendo il match acquisendo sempre più sicurezza. Al 15’ e al 16’ due buone occasioni sui piedi di Coutinho e Lallana. Leicester in affanno, da evidenziare solo due azioni in contropiede la prima delle quali ad opera di Mahrez a seguito di una bella giocata sulla linea di fondo. Al 37’ la fortuna si abbatte ancora una volta sul già martoriato reparto d’attacco ed Origi, fino a questo punto uno dei migliori in campo, è costretto ad uscire per un fastidio muscolare: al suo posto entra Benteke che probabilmente sarebbe entrato comunque nella seconda frazione. Al 41’ il Leicester trova un’altra ghiotta occasione con Mahrez ma al termine del primo tempo il risultato è fermo sullo 0-0. Inizia la seconda frazione e dopo un avvio sprintoso da parte dei nostri il ritmo della gara scende progressivamente. La squadra è più confusa, i reparti non trovano la giusta compattezza del primo tempo ed il centrocampo colleziona errori con Henderson e Firmino non proprio lucidissimi. Dopo il quarto d’ora di gioco l’intensità della manovra del Pool inizia a crescere ed al 63’, in seguito ad un’azione iniziata sulla fascia sinistra, arriva il gol di Benteke su assist di Firmino: il brasiliano pesca il compagno al centro dell’area che allunga il piattone e piazza alle spalle di Schmeichel. Anfield è in delirio, la partita cominciava già a paventare i sintomi di un pallido ed inutile 0-0 a reti inviolate. Le Volpi perdono i loro pezzi pregiati, Ranieri decide di fare uscire sia Vardy che Mahrez per alcuni acciacchi. Quasi all’80’ Mignolet non risparmia i soliti brividi ai tifosi Reds e, dopo una pregevole parata di riflesso sul tiro al volo di Dyer, compie due uscite a vuoto davvero troppo rischiose. Arrivati a 10 minuti dalla fine la partita diventa entusiasmante con numerosi stravolgimenti di fronte e con un Liverpool a tratti bello da vedere. All’88′ Can salva su King deviando la conclusione in calcio d’angolo, episodio che conferma la fragilità di una squadra che a tratti esprime un bel gioco ma che rischia di perdere punti anche a pochi minuti dallo scadere considerando anche le due clamorose occasioni sprecate per il radddoppio: prima Henderson sbaglia totalmente l’appoggio che avrebbe messo Benteke a tu per tu con il portiere avversario e quasi a ridosso del fischio finale sarà proprio il belga a divorarsi la doppietta personale di fronte a Schmeichel completamente da solo in seguito agli sviluppi di un contropiede fulmineo. Atkinson fischia la fine della gara, il Pool vince la sua quarta partita sotto la gestione Klopp contro un Leicester stanco che fino ad oggi aveva sempre segnato almeno un gol in tutte le partite di campionato. Liverpool convincente ed efficace con una difesa solida, al netto delle disattenzioni di Sakho che però oggi si è mostrato molto sicuro negli anticipi, un centrocampo che inventa ed argina bene anche se Can a volte ama troppo avventurarsi nella trequarti, buona corsa e asisst a partire dalle fasce ed un reparto offensivo molto tecnico e vivace che ha però più bisogno di concretezza.
Di seguito la formazione del Pool con le relative valutazioni:
Mignolet 5.5; Clyne 6.5, Lovren 7, Sakho 5.5, Moreno 6, Can 6, Henderson 6, Lallana 6 (Allen s.v), Coutinho 6.5 (Lucas s.v), Firmino 6.5, Origi 6.5 (Benteke 7).

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3 risposte a Bene ma non benissimo

  • La gara si presentava ostica e tale è stata,nonostante un dominio territoriale quasi totale.A tratti confusa,qualche accenno di buona azione,ma la strada è,ovviamente e prevedibilmente,ancora lunga. Benteke non convince ancora appieno; è stato decisivo,ma si mangiato il gol della sicurezza in modo disarmante. Emre Can va bene se deve difendere sulla mediana ma,quando è il momento di impostare,spesso sbaglia. Comunque tre punti importantissimi,oltre che per la classifica,anche per il morale.

  • D’accordo su tutto tranne che con la valutazione di Lallana: partita strepitosa, era ovunque, ha recuperato un sacco di palloni e riproposto subito l’azione. Voto 7, almeno!

  • Una vittoria sofferta, portata a casa con i nostri limiti, bella anche per questo, tre punti che fanno bene a noi del Liverpool !