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Aston Villa – Liverpool: non c’è due senza tre, e il quattro (speriamo) vien da sé.

Il punto di svolta della scorsa stagione, la vittoria al Villa Park

Quarta partita di Premier League per i campioni in carica che vedrà fronteggiare i Reds contro un Aston Villa partito decisamente bene in campionato con due vittorie che li piazzano momentaneamente quarti nella classifica generale. Si prevede perciò un match sulla carta non semplicissimo: al Villa Park ci aspetterà una squadra che, dopo un anno non facile d’ambientamento in cui è giunta solo nelle ultime giornate all’agognata salvezza, sembra ormai aver trovato tuttavia una solidità che potrebbe proiettarla tranquillamente verso la seconda metà della classifica. L’anno scorso il match ha rappresentato per noi un vero e proprio punto di boa, in cui i nostri beniamini hanno strappato solo nel recupero i tre punti grazie ad una prova in cui, per utilizzare un’espressione simeoniana, abbiamo tirato fuori gli huevos. Dopo le vittorie con Sheffield United, Bristol City in EFL Cup e Fulham, la formazione guidata da Dean Smith ha deciso di schierare le seconde linee nel quarto round di coppa giovedì contro lo Stoke City, andando in contro ad una brutta sconfitta per 0-1 in casa. Per la partita di domenica dovrebbero però tornare tutti i titolari finora schierati in campionato, con un Jack Grealish ancora chiamato ad una prestazione di livello per provare a fermare i campioni in carica. Oltre ad essere a punteggio pieno, pur avendo una gara in meno di noi, i Villans non hanno subito gol nelle prime due partite stagionali in campionato, dimostrando una compattezza difensiva non posseduta fino alla stagione scorsa. Allo storico club di Birmingham mancheranno il pivot Wesley, Bjorn Engels e Tom Heaton. Sul fronte Reds, brucia la “solita” sconfitta ai rigori in Coppa di Lega che è valsa l’eliminazione contro l’Arsenal, diventata ormai una spina nel fianco, ma non si può essere di certo scontenti per l’inizio di stagione della banda di Klopp, avviatasi con 9 punti conquistati su 9 disponibili in campionato contro formazioni ostiche come Leeds, Chelsea e lo stesso Arsenal. Verranno schierati sicuramente i titolari domenica dopo una sorta di riposo nella sfida contro i Gunners di giovedì. Alcune assenza da registrare: Thiago Alcantara non potrà deliziarci con i suoi tocchi da maestro poiché come già sappiamo ormai da giorni è risultato positivo al COVID-19, Tsimikas, Oxlade-Chamberlain e Matip rimarranno ai box fino ad almeno dopo la pausa nazionali, capitan Henderson invece ancora in dubbio per la gara di domani e, anche se ha partecipato regolarmente agli ultimi due allenamenti con la squadra, proverà a recuperare almeno per la panchina o addirittura per un posto da titolare in mezzo al campo. Tra le altre cose, nelle ultime ore si sono accese delle polemiche proprio a riguardo della convocazione in nazionale del trentenne centrocampista inglese, chiamato alle armi nonostante le precarie condizioni fisiche dal CT Gareth Southgate per disputare le partite con Galles, Belgio e Danimarca.

Anche Manè fermo ai Box per positività al COVID

A questi si aggiunge un altro caso di positività al coronavirus arrivato ieri: si tratta di Sadio Mané, il quale ora inizierà la quarantena e per almeno tre settimane non tornerà disponibile. Prenderà il suo posto quasi sicuramente Diogo Jota, il quale disputerà la sua prima partita da titolare in campionato con la maglia rossa. In ogni caso, da questo punto di vista, la pausa nazionali arriva nel momento giusto come una manna dal cielo: le prossime due settimane saranno dunque decisive per il recupero completo di alcune pedine fondamentali nello scacchiere tattico del roster dei Reds, attesi da un periodo in cui, tra campionato e Champions, giocheranno ogni tre giorni.  Qui di seguito dunque le probabili formazioni, le quali dovrebbero schierarsi con moduli speculari:

ASTON VILLA: 4-3-3

Emiliano Martinez;

Matty Cash, Ezri Konsa, Tyrone Mings, Matt Targett;

John McGinn, Douglas Luiz, Conor Hourihane;

Trezeguet, Ollie Watkins, Jack Grealish.

LIVERPOOL: 4-3-3

Alisson;

Robertson, Virgil van Dijk, Joe Gomez, Trent Alexander-Arnold;

Georginio Wijnaldum, Fabinho, Naby Keita;

Diogo Jota, Roberto Firmino, Mohamed Salah.

Jurgen Klopp valuta le ultime opzioni di mercato

Sarebbe fondamentale per il Liverpool vincere la quarta partita consecutiva in campionato prima della pausa nazionali poiché si sa, chi ben comincia è a metà dell’opera, e quest’anno si punta davvero in alto, non solo in campionato ma anche in Champions. Se nel 2019, dopo la finale di Champions dell’anno prima persa a Kiev contro il Real Madrid, il Pool è riuscito a sedersi finalmente sul trono d’Europa, l’anno scorso è invece stato l’anno della consacrazione anche a livello nazionale, con la vittoria di un campionato dominato in lungo e in largo atteso da 30 maledetti anni. Che non sia l’ora dunque, dopo gli acquisti di quest’estate che hanno alzato senza alcun dubbio il livello tecnico della squadra, di piazzare le “armate rosse” sia in Inghilterra che in Europa, conquistando l’intera plancia sportiva? Chi vivrà, vedrà: noi possiamo solamente affidare i dadi al nostro condottiero Klopp, con la sicurezza che se sul Risiko non sappiamo come se la cava, di calcio possiamo invece star più che tranquilli.

di Samuele Cantori

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