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Ancora no

di Armando Todino

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Emre Can, una delle poche note positive, esulta dopo il gol dell’illusorio 1-0.

Dopo l’ennesima scialba e bruttissima gara contro il Newcastle, il Liverpool oggi doveva ritrovare se non il risultato, almeno la grinta e lo spirito combattivo contro il Chelsea. Nessuno ha dimenticato la gara dell’anno scorso e nessuno dimenticherà le parole di Mourinho, che qualche settimana fa ha fatto dichiarazioni velenose del tipo: “il Liverpool non meritava il titolo per la fortuna avuta e per gli aiuti arbitrali” oppure “pensavano che il Chelsea avrebbe fatto da clown alla loro festa”. Tutto il popolo di Anfield attendeva questa gara con trepidazione, una gara non come le altre, contro un avversario che, al di là della scarsa simpatia, quest’anno appare fortissimo e quasi imbattibile. Dopo aver fatto un ampio e criticato turn over al Bernabeu, Rodgers oggi schierava la miglior formazione possibile: Mignolet tra i pali, Skrtel e Johnson terzini, Henderson, Gerrard e Can a centrocampo a sostegno del trio Sterling, Coutinho e Balotelli. Inizia bene il Liverpool e Can dimostra di essere in giornata già dopo trenta secondi, quando lascia partire un bel tiro dalla distanza che se avesse trovato il bersaglio, avrebbe fatto venir giù Anfield. Al minuto 9 è ancora Can ad essere bravo e fortunato: riceve palla da Sterling e da fuori area lascia partire un gran tiro che rimbalza su Cahill e finisce in rete. Liverpool in vantaggio, sembra una gran giornata, ma purtroppo i Reds non riescono a mantenere il vantaggio per più di 5 minuti e al 14 su un corner tutti si addormentano e il Chelsea trova il gol alla prima occasione: Mignolet compie un primo miracolo sul colpo di testa di Ivanovic, la respinta finisce sui piedi di Cahill che calcia a botta sicura e per pochi centimetri Mignolet non compie il secondo miracolo, purtroppo la sua parata è oltre la linea. Il Liverpool inizia a calare ed il Chelsea ad alzare il baricentro, anche se sono i Reds ad avere una buona occasione al minuto 25 con una splendida azione di Coutinho che impegna severamente Courtois. Al minuto 28 Diego Costa inizia a farsi pericoloso e il suo tiro viene deviato da Skrtel. Al minuto 36 grande occasione per i Blues: Ramirez mette al centro una palla d’oro per Hazard che centra in pieno l’unico difensore che c’è tra lui e Mignolet. Finisce il primo tempo, 1-1. Inizia la ripresa e il Liverpool ha l’ultimo lampo con Sterling che dopo una splendida serpentina impegna Courtois in una non facile parata, sulla quale parte un rapidissimo contropiede che porta al tiro Hazard, murato all’ultimo momento. Qui si spegne il Liverpool, mancano le idee, non c’è attacco, non c’è incisività, si fa il solletico ad una difesa granitica come quella dei Blues che giganteggiano sui palloni alti e bloccano ogni tentativo dei nostri. Al minuto 66 arriva la condanna: Azpilicueta scatta sull’out sinistro, si beve Coutinho, che svolge male un compito che non dovrebbe spettare a lui, e mette al centro, Mignolet respinge, ma la palla finisce a centro area proprio sui piedi del matador Costa che senza pietà insacca. Chelsea in vantaggio e Liverpool in affanno. Il Liverpool lotta, suda, ma sbatte contro un muro. Al minuto 74 uno splendido tiro al volo di Henderson destinato a rete colpisce in pieno un difensore che per poco non fa un secondo autogol. Lambert e Borini, soprattutto quest’ultimo, si danno da fare, ma non hanno la qualità necessaria ed il Chelsea gestisce gli ultimi minuti senza soffrire più di tanto, nonostante un sospetto fallo di mano in area non sanzionato dall’arbitro. Finisce la partita con Mourinho che questa volta è serissimo e con il Chelsea che prosegue la sua marcia trionfale. Generoso il Liverpool, ma con pochissima qualità, con le solite due o tre amnesie difensive e totalmente impotente lì davanti. La classifica inizia a farsi preoccupante, ma si spera che il ritorno di Sturridge possa risolvere più di un problema.

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Una risposta a Ancora no

  • Purtroppo è un anno che andrà così, perchè credo che il solo rientro di Sturridge non basterà…speriamo un anno di transizione e di preparazione al prossimo. Sul fallo di mano direi che era più che sospetto!!! YNWA JFT96