donazioni

Iscrizioni Liverpool Italian Branch

OLSC Twitter
LFC Official Twitter
This Is Anfield
I Nostri Articoli

Amaro rewind

 di Nunzio Esposito Koprule

Nella gelida San Pietroburgo (Russia) con una temperatura di -5°, il Liverpool affronta lo Zenit di Luciano Spalletti nello stadio Petrovskij, impianto piuttosto piccolo che conta una capienza di poco inferiore ai 22.000 posti, gli spalti distanti dal terreno di gioco potrebbero dare l’impressione di un campo non troppo ostico, nulla di più sbagliato, lo Zenit vanta una tifoseria calda e organizzata che non smette di far sentire per tutti i novanta minuti l’incitamento per la sua squadra, peccato che sia etichettata come una delle più violente e razziste del Paese. Nel frattempo la società sta costruendo un’arena futuristica di circa 70.000 posti dando il giusto segnale sulla posizione che intende occupare all’interno della Russian Premier League, un torneo dove ormai non si contano più i milioni spesi per accaparrarsi sempre più talenti, Russia che ormai si può considerare autentico nuovo El Dorado del calcio mondiale. Da sottolineare anche il ritorno da avversario di Martin Skrtel, lo slovacco vi ha militato per quattro anni ed è proprio dallo Zenit che il Liverpool dell’allora manager Rafa Benitez lo acquistò per la cifra record di 6.5 milioni di sterline, proiettandolo come il difensore più pagato nella storia del club di Anfield Road. Liverpool che schiera, a detta di Brendan Rodgers, il suo undici migliore, segnale che ormai non ci possiamo permettere di snobbare l’unica competizione che ci vede ancora in lizza.

Fischio d’inizio e malgrado la pausa campionato i sovietici partono con un ritmo indemoniato, nemmeno due minuti e Kerzhakov ha la palla buona, ottimo il riflesso di Reina. I Reds non si lasciano intimorire e rispondono subito dopo con Suarez, azione dal dribbling ubriacante dell’uruguaiano sull’esordiente Neto, palla di un soffio al lato. Due minuti ed è ancora Reina protagonista su Hulk, fortuna che stasera lo spagnolo sembra essere abbastanza reattivo. Al 15° svarione della difesa e Luis si lancia verso il portiere Malafeev, lo evita, ma non riesce a chiudere in porta allargandosi troppo sulla sinistra e sciupando la seconda palla gol. È un match piacevole, le squadre si affrontano a viso aperto, con lo Zenit che attacca, ma lascia ampi spazi alle ripartenze, ancora Hulk si segnala per un forte tiro che Reina sembra controllare ma gli scivola sul palo. Tiriamo un sospiro di sollievo. Minuto 39° e Suarez spreca la terza nitida occasione da rete cercando un tacco a pochi metri dal portiere, poco cinismo da parte del nostro pistolero. Il primo tempo si conclude con una discesa di Downing che spara malamente alto.

Si riparte con Glen Johnson che dopo aver percorso quasi tutto il campo si ritrova solo davanti a Malafeev, allunga tra le gambe del portiere che, con non poca fortuna, mette di tacco in angolo. Le azioni si susseguono ma è al minuto 59° che Suarez si vede sul destro una palla che chiede solo di essere piazzata dopo l’ennesima sgroppata di Downing, Luis spreca l’ennesima palla gol di una serata stregata. E proprio quando sembra che i Reds abbiano preso a controllare il gioco arriva il colpo di Hulk che porta in vantaggio lo Zenit, il Brasiliano prende la palla, non trova in Skrtel un ostacolo ed appena fuori dall’area lascia partire un bolide che si insacca alle spalle dell’incolpevole Reina. Il Liverpool incassa il colpo, nemmeno il tempo di organizzarsi che arriva il raddoppio del nuovo entrato Semak, con Glen Johnson che se lo perde sul secondo palo, iniziamo a rivedere un Liverpool che, orfano di Sturridge, non riesce ad avere il giusto equilibrio, il giusto potenziale offensivo, le azioni ci sono ma non si concretizzano ed è un vero peccato. All’83° punizione di Suarez respinta male da Malafeev con Henderson che non trova il tap-in vincente.

La partita termina con uno Zenit padrone del campo ed in ottima condizione, al ritorno servirà uno di quei miracoli che ad Anfield hanno fatto la storia. Siamo tifosi del Pool e quindi CREDIAMOCI! 

 

Comments

comments

26 risposte a Amaro rewind

  • Fattore campo e 12° uomo. Queste sono le uniche cose che fanno la differenza.

  • game over

  • ma perchè di nuovo suarez unica punta?? ma borini??
    dopo 100 di mostrazioni che così non va, ancora non lo ha capito?? quanto ci vuole??

    poi cosa serve togliere un attaccante esterno (che data la partita pietosa andava tolto ben prima) per un mediano, quando sei sotto 2-0?? ma metti un altro attaccante per un arrembaggio finale, ma dai….

    bisogna anche sapersi adattare alle situazioni e alle problematiche che trovi di fronte, basta con questa testardaggine

  • Pensiamo a chiudere la stagione nel modo più dignitoso possibile, cioè con il sesto posto.

  • Abbiamo sciupato troppo nella prima parte del match. Reina con due parate degne del suo vecchio blasone mi aveva fatto sperare in una buona serata. Poi un paio di chances con Suarez malamente sprecate mi hanno fatto ritornare sul pianeta terra.

    Non abbiamo giocato male, anzi devo dire che per lunghi tratti mi è piaciuta. Purtroppo paghiamo sempre dazio da singole prestazioni.

    Ancora qualcuno fuori forma o sotto tono lo abbiamo visto così come abbiamo visto buone giocate di altri personaggi.

    Il risultato è pesante oltre che bugiardo. Anche io sono convinto che se avessimo giocato con due punte saremmo stati più pericolosi ed incisivi, ma siamo sempre nel campo delle ipotesi.

    Per cortesia recuperate Allen, questa sera mi faceva tenerezza.

  • Sarò ripetitiva ma non se ne può più di vedere una sola punta in campo. Basta!C’è chi va a giocare a Madrid con 3 punte e chi in casa propria contro il WBA ne schiera solo 1.Possiamo parlare all’infinito di sfortuna ,avversari che diventano fenomeni ed altro ancora,ma purtroppo la realtà è questa.

  • Paolo secondo me ci stava magari un 2-1 però loro hanno meritato più di noi, almeno nel primo tempo. Poi io continuo a dire che nelle partite importanti io Allen non lo porterei nemmeno in panchina.

  • Cris:
    Sarò ripetitiva ma non se ne può più di vedere una sola punta in campo. Basta!C’è chi va a giocare a Madrid con 3 punte e chi in casa propria contro il WBA ne schiera solo 1.Possiamo parlare all’infinito di sfortuna ,avversari che diventano fenomeni ed altro ancora,ma purtroppo la realtà è questa.

    Quoto al 100%.

    Per Dio. E’ l’ultima competizione rimasta quest’anno(e notare che siamo a Febbraio), dobbiamo per forza di cose andare più avanti possibile per non vedere la stagione finire a Marzo… BUTTA UN CAMPO UN BATTAGLIONE DI ATTACCANTI E GIOCATELA ALLA DISPERATA.

    Poi con quel campo di patate il nostro gioco tutto passaggi a terra, era irrealizzabile.

  • A metá febbraio già fuori da tutto….qualcuno mi potrà aiutare ma penso che siano 30-40 anni che non succedeva una cosa del genere.
    Il ritorno ad Anfield sarà la solita passeggiatina, a questa squadra manca gente con il carattere, mancano i Murphy, mcallister, hamman mancano i finnan i riise, hippya giocatori che hanno una grande testa che vale 100 volte dei buoni piedi

  • Alessandro T9: E’ l’ultima competizione rimasta quest’anno(e notare che siamo a Febbraio), dobbiamo per forza di cose andare più avanti possibile per non vedere la stagione finire a Marzo… BUTTA UN CAMPO UN BATTAGLIONE DI ATTACCANTI E GIOCATELA ALLA DISPERATA.

  • Vado un po’ off-topic perché vorrei aprire con voi una discussione un po’ più ampia che racchiude il nostro interesse primario:

    Cosa pensate del futuro di questo club?

    I segnali se da una parte sembrano incoraggianti da un altra sono da incubo, stiamo intraprendendo la strada di squadre come il Leeds?

    Quanto è legata alla causa questa società se si sentono già voci che BR pagherà già a giugno? Potremmo mai tornare a competere ad alti livelli? Voi ci credete? Sono 4 anni ormai che non vediamo la Champions League e la rivedremo mai?

    A giugno lascia un altro pezzo di storia come Carra…..c’è la luce in fondo al tunnel…io non la vedo

  • se perdiamo anche la fede,perdiamo tutto.
    YNWA

  • basta prenderci in giro. per andare così, stiamocene a casa,ovvero facciamo sbattere fuori dal girone (che almeno ci possimao giocare la scusa ‘eh, ma giocavano i ragazzini’ ).
    poi possiamo fare tutti i discorsi del mondo, ma a calcio, che ci piaccia o meno, si gioca con gli attaccanti. ma attaccanti con A maiuscola, non con duecentomila mezze punte, mezz’ale o ibridi vari.
    un mio allenatore, una volta si presentò al primo allenamento e disse: ora vi chiederò in che ruolo giocate di solito,o dove cmq preferireste giocare. non ditemi mezz’ala o mezza punta perchè tanto io non so cosa siano. per me non sono nemmeno ruoli.
    mi sa che aveva ragione,nonostante fossimo in serie Z.
    e poi facciamo goal. facciamo un c***o di goal. spacchiamola sta porta quando ci siamo davanti.
    e poi abbiamo la divisa scarsa. non lo sarebbe,ma lo è diventata (apparte carragher che è sempre super grintoso)
    eppure,nonostante tutto, sono convinto che ce la possimao ancora fare,ma solo ed esclusivamente per il fattore campo,o 12esimo uomo,cioè Anfield. 2 a 0 non è impossibile (anche se ormai, il nostro tempio,mi sembra tutto tranne che inespugnabile)
    sempre e cmq forza reds!

  • il futuro fa schifo. prepariamoci a vedere,in tutto il calcio, stranieri, gente strapagata e ricambio continuo di mr. nessuno. bandiere,scordiamocele. o pagheremo i giocatori, oppure finiremo davvero in serie Z. ma questo è tutto il calcio,non solo liverpool.
    in ogni caso, il giorno in cui smetterò di soffrire e di avere fede per questo club, vorrà dire che,quel giorno, non mi ricorderò nemmeno più che esiste un gioco chiamato calcio

  • codywankenobi.boffa.tarlatta:
    se perdiamo anche la fede,perdiamo tutto.
    YNWA

    Aggiungo provocatoriamente:
    quardate la classifica, scegliete una delle meglio piazzate, tifatela. E’ troppo facile tifare per chi vince.

    Vi faccio un esempio molto semplice:
    Dopo Istanbul era un susseguirsi di persone che si presentavano come “tifosi da sempre” dei Reds.

    Si avvicinavano al sito centinaia di persone, Nunzio lo può testimoniare.

    E’ bastata la sconfitta di Atene per allontanarne una parte numericamente importante.

    Da quando abbiamo salutato la zona Champions il Liverpool è diventato un emerito signor nessuno.

    Nonostante tutto è rimasto uno zoccolo duro e addirittura si sono aggiunti elementi nuovi, alcuni per una sola stagione, altri sono ancora parte della squadra.

    Questi godono e godranno sempre del mio rispetto in quanto tenaci, pazienti. Dimostrando una vera passione per il LIverpool.

    Gli altri? Chi sono gli altri? Boh …. ditemelo voi.

  • Quoto Paolo. Il vero tifoso del Liverpool si vede adesso. Il momento è buio, e forse durerà molti altri anni. Dobbiamo stringere i denti.

    Jacopo:
    Cosa pensate del futuro di questo club?

    I segnali se da una parte sembrano incoraggianti da un altra sono da incubo, stiamo intraprendendo la strada di squadre come il Leeds?

    Il progetto di per se non è male. Puntare su giovanissimi, e giocatori della primavera, per costruire una squadra del futuro solida e forte.

    Il problema non è questo aspetto.

    Il problema, come al solito, sono le sessioni di mercato. Anche a Gennaio, abbiamo speso 30 milioni(alla faccia di chi dice che la società non vuole investire) ma di cui realmente solo la metà sono stati investiti OTTIMAMENTE(quelli per Sturridge). Coutinho a che cavolo serviva?

    Ad ogni sessione di mercato gettiamo al vento almeno il 50% dell’investimento. Indeboliamo il nostro potere d’acquisto per giocatori INUTILI.

    L’ho ripetuto tante volte quest’anno e lo ripeto ancora: A NOI SERVE UN DS. Una persona che aiuti BR a evitare boiate come l’acquisto di Coutinho, e che investa quei 13 milioni per comprarci il giocatore giusto.

    E’ vero che in Inghilterra la figura del DS è obsoleta, ma a noi serve. Forse anche più di uno per essere sicuri(la Fiorentina ne ha 2, Pradè e Macia).

    Non possiamo più permetterci di cannare più una sessione di mercato. 80 milioni buttati via nelle 2 sessioni di Kenny, e una 30ina nelle 2 di BR(estate e gennaio).

    110 milioni spesi in 2 anni per giocatori “scommesse”(Carroll, Hendo, Allen, ecc…) che NON HANNO APPORTATO BENEFICI AL CLUB.

    Con gli stessi soldi ci compravamo Lewandosky, Bale, e qualche altro fenomeno, e a quest’ora stavamo qui a festeggiare il 19° scudetto.

    La società deve pianificare fin da ora una strategia per l’estate. Affiancare a BR tutti gli uomini possibili. Altrimenti questo progetto finisce prima di cominciare.

  • Stasera era un inferno li in Russia,hanno spesso dato l’impressione di dilagare e ho temuto tanto..ci rimane Anfield e io sono convinto che gli faremo molta molta paura..

  • Bravissimo Reina nei primi minuti, a Suarez saranno fischiate le orecchie a mille dopo le due grosse occasioni sciupate (testimone Nick con il quale ero al telefono in quel momento).

    Ad ogni modo la colpa non è da attribuire alle occasioni sprecate anche se davvero clamorose.

    La cosa che mi preoccupa non è prendere il primo goal, ma il secondo dopo tre minuti ed in modo assurdo, da oche svampite (da noi si direbbe Oca Padovana ma offenderei la simpaticissima Federica).

    Non siamo campioni, non siamo da buttare, se e quando riusciremo ad eliminare quei terribili passaggi a vuoto allora saremo cresciuti e pronti per altri palcoscenici.

    Per il momento osserviamo come una squadra cinica vince una partita senza meritarselo a fondo. Le occasioni loro le hanno sfruttate, noi no.

  • Il problema è che nelle ultime quattro partite ci è successo ben 3 volte di prendere due gol in appena 5 minuti …

  • Guardate un po’ questo link:

    http://www.liverpoolfc.com/fans/lfc-official-supporters-clubs/europe

    Finalmente !!!!

    La prossima settimana il Comitato Direttivo dell’OLSC Italy si riunirà per discutere sulla nuova vita del Branch. Saranno discussi tutti i punti per i quali ci è stato richiesto un adeguamento.

    I primi di Marzo saranno rese note le delibere del Comitato e le conseguenti decisioni in merito all’ordinaria e straordinaria operatività del Liverpool Italian Branch, da oggi Official Liverpool Supporter Club Italy.

    Dovrete pazientare ancora una quindicina di giorni.

    OLSC Italy
    il Segretario
    Paolo Cerioli

  • Appena visto dal sito dei Reds YNWA

  • Ancora non ci credo che siamo in quella lista 😉

  • Paolo Cerioli: Aggiungo provocatoriamente:
    quardate la classifica, scegliete una delle meglio piazzate, tifatela. E’ troppo facile tifare per chi vince.

    Vi faccio un esempio molto semplice:
    Dopo Istanbul era un susseguirsi di persone che si presentavano come “tifosi da sempre” dei Reds.

    Si avvicinavano al sito centinaia di persone, Nunzio lo può testimoniare.

    E’ bastata la sconfitta di Atene per allontanarne una parte numericamente importante.

    Da quando abbiamo salutato la zona Champions il Liverpool è diventato un emerito signor nessuno.

    Nonostante tutto è rimasto uno zoccolo duro e addirittura si sono aggiunti elementi nuovi, alcuni per una sola stagione, altri sono ancora parte della squadra.

    Questi godono e godranno sempre del mio rispetto in quanto tenaci, pazienti. Dimostrando una vera passione per il LIverpool.

    Gli altri? Chi sono gli altri? Boh …. ditemelo voi.
    Per quanto mi riguarda non mi interessano minimamente le squadre che ci precedono in classifica.Io tifo Liverpool e sono strafelice quando vedo giocare bene come contro il City,quando vinciamo sono al settimo cielo e soffro da matti quando perdiamo e lasciamo per strada punti preziosi.Non sono il tipo che sale sul carro dei vincitori e alle prime difficoltà sparisce tanto che a livello nazionale ho sempre tifato Como anche ora che siamo nelle posizioni meno nobili della lega pro.Se assisto però a prestazioni scadenti senza nè capo nè coda come quella dell’eliminazione dalla FA CUP ,non riesco a far finta che nulla sia successo.YNWA

  • Dopo il WBA, un ennesimo passo falso. Peccato, perchè mi sarei aspettato una risposta diversa. Rodgers continua con questo modulo che risulta fallimentare perchè non porta risultati e convinzioni. Una partita buona e 3 da buttare. Ho visto solo il secondo tempo, senza Sturridge comunque non riusciamo a dare piu profondità al ns. attacco che vede Suarez dover sempre fare gli straordinari con poca lucidità.
    In compenso la difesa subisce sempre, con un centrocampo, che se non supporta bene l’attacco, non aiuta nemmeno la retroguardia. Compriamo attaccanti o comunque alternative in fase offensiva, e abbiamo sempre e solo Luis. Caro Rodgers non alleni più lo Swansea, con tutto il rispetto.