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Amaro Carabao…

I Reds escono sconfitti ai rigori

Nel giorno del sorteggio dei gironi di Champions League che ci ha visto pescare dall’urna di Nyon l’Ajax, l’Atalanta e il Midtjylland e solo tre giorni dopo la sfida di Premier League vinta dai Reds per 3-1, ad Anfield si rigioca Liverpool – Arsenal valevole per il quarto turno della Carabao Cup (League Cup).  Le due squadre arrivano a questa partita dopo aver superato rispettivamente Lincoln City (7-2) e Leicester (2-0). Sfida che si ripresenta dopo quella dell’anno scorso sempre in League Cup vinta ai rigori dal Liverpool dopo un incredibile 5-5 nei tempi regolamentari. Ma questa volta l’esito dovrebbe essere diverso, vista la vena difensivista del nuovo Arsenal targato Mikel Arteta che, soprattutto contro squadre come il Liverpool, preferisce attendere nella sua trequarti con tutti gli undici titolari per poi cercare gloria in contropiede. Un caro vecchio catenaccio mascherato dalla continua ricerca di partire dalla propria area di rigore con il portiere per saltare il pressing avversario, tattica rischiosa ma che ha dato i suoi frutti “l’anno scorso” (era appena Luglio) nella vittoria per 2-1 sulla banda Klopp già campione d’Inghilterra. Le due formazioni si presentano chiaramente rivoluzionate rispetto a lunedì scorso, con Klopp che cambia 9 uomini schierando Adrian fra i pali, Neco Williams, Rhys Williams, Van Dijk e Milner in difesa, Jones, Gruijc e Wilson (prima da titolare per lui con la maglia del Liverpool) a centrocampo e Salah, Minamino e Jota in attacco. Arteta oltre agli uomini cambia anche sistema di gioco passando dal 3-4-3 al 4-3-3 con Leno, Soares, Holding, Gabriel, Kolasinac nel reparto difensivo, Ceballos, Xhaka e Saka al centro e Willock, Nketiah e Pépé in avanti. La gara si sviluppa fin da subito col solito copione degli ultimi incontri fra queste due squadre: Liverpool che fa possesso e Arsenal che attende il momento giusto per colpire. Cosa che quasi riesce al 7’ quando Pépé scappa sulla sinistra a Neco Williams e trova Willock in area di rigore che però viene fermato da un’ottima uscita bassa di Adrian. Risponde il Liverpool da calcio d’angolo ma Gruijc non trova la porta. La gara sale d’intensità per un breve periodo, al 15’ Minamino viene ammonito per un fallo su Saka, per poi tornare ancora sui ritmi bassi imposti da un Arsenal rinunciatario e un Liverpool che non trova ritmo nel suo possesso palla.  Si arriva negli ultimi 10 minuti del primo tempo dove i Reds aumentano la spinta in avanti e provano a sbloccare con Jones il cui tiro viene bloccato da Leno. Proprio allo scadere arriva la più grande occasione della partita: Neco Williams crossa per Jota, colpo di testa deviato da Leno e Minamino a porta spalancata riesce solo a ribattere la palla sulla traversa, mancando una grande chance per portare in vantaggio i suoi.

Grande prova di Rhys Williams, centrale del 2001

Il secondo tempo comincia con gli stessi 22 in campo, ma con il Liverpool più deciso a trovare il vantaggio. Xhaka viene ammonito per una trattenuta su Gruijc (ottima la prova del centrocampista serbo). Poco dopo, da azione di calcio d’angolo, il colpo di testa di Gruijc trova Van Dijk che di prima intenzione trova l’angolo basso ma anche le mani di Leno che salva i suoi. Il Liverpool continua ad attaccare e qualche minuto più tardi Gruijc ci prova dalla distanza ma ancora Leno è attento e respinge. Al 60’ Salah e Van Dijk lasciano spazio a Origi e Gomez. Tre minuti più tardi un’altra chance per il Liverpool: Jota salta Gabriel con uno stop di petto a seguire e scaglia un gran tiro che però ancora una volta Leno devia miracolosamente in angolo. Grandissima parata del portiere tedesco che tiene a galla l’Arsenal. Dal calcio d’angolo sempre Leno smanaccia il pallonetto tentato da Gruijc di testa. Arteta corre ai ripari al 68’, togliendo Ceballos e inserendo Elneny e un minuto più tardi ci vuole un ottimo intervento di Neco Williams che, colto fuori posizione, recupera con un gran tackle per fermare Saka. Dal calcio d’angolo Holding impatta di testa e questa volta è Adrian a prendersi la scena con un gran intervento che salva il Liverpool. Al 76’ Klopp fa sedere in panchina Jota, al suo posto Wijnaldum mentre qualche minuto più tardi Lacazette subentra a Nketiah e Maitland-Niles sostituisce Saka. La partita non ha più niente da dire nonostante un finale acceso e si va ai calci di rigore.

Leno assoluto protagonista di serata

A presentarsi dal dischetto per primo è Milner che segna, imitato da Lacazette, Wijnaldum, Soares e Minamino che non sbagliano i propri rigori. Elneny invece si fa ipnotizzare da Adrian, portando avanti i Reds, ma Origi non ne approfitta e calcia un brutto rigore parato agevolmente da Leno.  Maitland-Niles riporta in parità la situazione. Jones non sbaglia per i padroni di casa così come Pépé. L’errore decisivo è quello di Wilson che, nonostante un rigore ben calciato, si vede il pallone deviato da un Leno in serata di grazia. Willock, nell’ultimo rigore, regala il passaggio del turno all’Arsenal. Un peccato per la squadra di Klopp che avrebbe meritato la vittoria nei 90 minuti regolamentari ma che ha mancato l’appuntamento con il goal troppe volte soprattutto per la grandissima prova di Leno che si rifà dopo l’errore in campionato in occasione del pareggio di Mané.

Adrian illude i Reds parando il rigore di Elneny

Usciamo ancora una volta dalla coppa di lega, ma mai come questa volta Klopp ha dimostrato di tenere a questa competizione e solo un grande Leno e la sfortuna hanno impedito ai Reds di andare avanti. Ora la testa va di nuovo al campionato con la sfida di domenica 4 Ottobre al Villa Park di Birmingham contro l’Aston Villa.

di Gabriele Scouser Ventola

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