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Alla ricerca dell’allenatore perduto

di Matteo Paradiso

I proprietari Werner (a sinistra) ed Henry, che pare brancolino nel buio

A ormai 12 giorni di distanza dalla traumatica separazione dall’indimenticato e mai troppo ringraziato Kenny Dalglish, la situazione in casa Liverpool sembra ben lungi dal trovare una soluzione. In un clima di totale confusione e mancanza di chiarezza e di idee, sono molteplici i nomi che si susseguono, venendo accostati alla panchina di Anfield Road, a turno ciascuno di loro viene dato per quasi ufficiale per poi trovare le sue quotazioni crollate a distanza di poche ore. Vogliamo qui fare un rapido excursus sulla lista dei nomi che circolano in questi drammatici giorni: mentre tutti già si stanno muovendo sul mercato (vedi Arsenal, Manchester United et cetera) e stanno pianificando la campagna acquisti, cercando di strappare il talento magari anche prima di un europeo che potrebbe far lievitare i prezzi a dismisura, il Liverpool deve ancora decidere cosa fare da grande.

Jürgen Klopp: Il giovane tedesco proveniente dal Baden-Württemberg, classe 1967, in queste ore sta riprendendo quotazioni. Il suo calcio è moderno, aggressivo e spumeggiante, tutto brio e geometrie ormai ben oliate. Con un Borussia Dortmund che sicuramente non ha i budget di cui dispone il Bayern, Klopp ha portato in Vestfalia il Meisterschale soffiandolo proprio ai colleghi bavaresi, bissando il successo dello scorso anno, nonché il DFB Pokal. La sua politica incentrata sui giovani piace e funziona, e i molteplici giocatori sfornati dalla fucina gialloblu confermano le capacità di scouting di Klopp e del suo staff. Ovviamente questo genere di allenatore necessita di fiducia, e bisognerà valutare se i proprietari avranno voglia di concedergliela e di aspettare ancora, prima di tornare al successo.

Andrè Villas-Boas: Lo special two sembrava nei giorni scorsi a un passo dalla firma, poi la pista si è un po’ raffreddata. Il portoghese è reduce da una stagione da incubo al Chelsea, il quale ha iniziato a macinare punti e vittorie e, ahimè, trofei proprio a seguito della sua dipartita. Ciò che ha fatto comunque a Oporto rimane, e sono tante le ipotesi che sono state avanzate per spiegare la defaillance di Stamford Bridge, da giocatori inadatti al suo gioco a problematiche all’interno dello spogliatoio, e chi più ne ha più ne metta. Figura moderna e che piace al video e ai giornalisti, ciò potrebbe portare gli americani a puntare decisi su di lui.

Brendan Rodgers: Nordirlandese e anche lui giovanissimo (1973), è autore del miracolo Swansea: la squadra gallese neopromossa capace di un campionato stupendo e di un gioco molto vivace e gradevole, grazie all’aiuto di qualche giovane davvero di qualità. Altro allenatore che necessita di tempo comunque, e di un progetto alle spalle: sarebbe facile forse strapparlo ai Cigni, anche se non è detto che si staccherebbe da un bel progetto creato con le sue mani per approdare in un ambiente nevrotico e al momento isterico quale è quello del Liverpool di oggi.

Roberto Martinez Montoliù: Spagnolo, anche lui classe 1973, è l’allenatore del Wigan, autore, con mezzi molto esigui, di due salvezze consecutive. Fa quello che i suoi mezzi gli consentono di fare, l’idea è che le capacità non manchino ma forse l’esperienza si. Forse da monitorare e tenere d’occhio, ma ad assumerlo ora si rischierebbe di “bruciarlo”. Probabilmente da seguire in prospettiva, anche se il suo nome ad oggi è uno dei più papabili.

Louis Van Gaal: Vecchia volpe del calcio internazionale, in controtendenza con gli altri nomi. Classe 1951, di Amsterdam, ha un palmarès da brivido: 4 campionati olandesi, 1 supercoppa e una coppa d’Olanda, 2 campionati spagnoli e una Coppa del Re, un campionato tedesco con Pokal e Supercoppa annessa, una coppa UEFA, una Supercoppa, una Intercontinentale e una Champions League, oltre ad altre 2 finali disputate. Allenatore flessibile, passando dal 4-3-3, al 4-4-2, al 4-2-3-1, addirittura al 2-3-2-3  al Barcellona. Lavora molto sull’assetto mentale, spesso non mancano contrasti con i propri giocatori, e le aspettative che di solito ha sono altissime specie dal punto di vista tattico. Non si discute l’allenatore, dove è andato ha vinto, e sicuramente se si vuole iniziare a vincere subito, dandogli i giusti mezzi a disposizione, potrebbe essere l’uomo giusto.

Posto che chi vi scrive personalmente si augura di non vedere ritorni che avrebbero un po’ dell’inquietante (Benitez), e considerato che le chances di Capello sembrano poco più che nulle, questi sono i nomi caldi al momento. Cosa servirebbe? Si parla sempre di discorsi già fatti, un progetto necessita di pazienza e di fiducia, e può portare ad instaurare dei cicli veramente leggendari, cosa che a mio avviso Dalglish stava realizzando e neanche troppo lentamente. Se si vuole vincere subito, d’altronde, occorre quantomeno avvicinarsi alle cifre stellari che vengono spese dagli sceicchi e dai petrolieri. Insomma: occorre che Werner e Henry decidano cosa fare da grandi. Se vogliono vincere subito occorrono forti investimenti, altrimenti costruire un progetto richiede tempo e pazienza, cose che a Dalglish non sono state date. Entrambe le cose non si possono avere. Quindi che dire, è importante decidere non solo bene, ma in fretta, perché il tempo stringe e l’ambiente, senza un timoniere, rischia davvero di andare alla deriva.

YNWA

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41 risposte a Alla ricerca dell’allenatore perduto

  • Brutta situazione di stallo. Non saprei nemmeno io se puntare su un giovane o su un esperto. Il giovane, in un ambiente nevrastenico, rischia di scoppiare in breve tempo; l’esperto, se non gli dai un cospicuo budget da investire sul mercato, non ci si mette nemmeno. Tra i nomi fatti, istintivamente direi Van Gaal, se non altro perché ha due palle così, il suo calcio è bello da vedere, e soprattutto ha vinto qualcosa ovunque è andato.

    Ancora non ho capito se la Proprietà punta a vincere tutto e subito (investendo quindi massicce quantità di denaro e preparandosi psicologicamente alla reale possibiltà di non vincere un tubo e rimetterci una fortuna) o se vuole dar vita ad un progetto (spendendo il giusto e dando il giusto tempo per crescere). BOH. Tagliando fuori Kenny Dalglish, magari hanno voluto far passare il messaggio che ai progetti non credono. Doppio BOH.

    …Perché hanno cacciato King Kenny? 🙁

  • Amen Danny! comunque sembra prossima l’ufficializzazione di Klopp a quanto leggo..altra bufala? Io vi dico che mi intriga molto, quello che ha fatto al Borussia non ha dell’incredibile ma quasi..

  • Mat dove lo hai letto? Io ora leggo solo di Rogers

  • Era un giornalista di TalkSport Jacopo, tale Ian Abraham, il quale riporta anche un concreto interesse per Cavani..anche se poi altre fonti danno per fatto Van Gaal..credo che le minchiate si susseguano a spron battuto..!

  • Se Martinez accetta Van Gaal come dirigente;

    Se Van Gaal decide di fare solo il dirigente;

    Se Rodgers accetta Van Gaal come dirigente;

    Se tutti accettano il fatto che la società investirà principalmente nel nuovo stadio e meno sul mercato;

    Troppi se, troppi intoppi nelle trattative.

    Personalmente dei nomi fatti da Matteo escluderei:

    AVB, vuole un contratto a progetto molto oneroso e chiederà giocatori importanti

    Van Gaal arriva se gli dai in mano l’intero pacchetto

    Martinez idem;

    Rodgers idem;

    Come la mettiamo?

    I boh di Danny diventano tripli a questo punto.

  • Liverpool will not be naming their new manager in the immediate future and will interview further candidates before making a final decision, ESPN understands.

  • Klopp a Liverpool ce lo porterei io, a piedi. Ma dubito che venga 🙂

    Van Gaal mi intriga molto. Ha le palle, vince praticamente ovunque e riprenderebbe in parte lo stile di Kenny del “lavorare sodo e tirare fuori i coglioni in campo”.

  • Hazard firma col Chelsea. I soldi che gli danno spero gli serviranno tutti in medicazioni.

  • La cosa certa è che se Werner e Henry non si sbrigano, i nostri possibili acquisti se li spazzolano via tutti e a noi non rimarrà granché. Cosa stanno aspettando?

    Bah. Io richiamerei Kenny Dalglish, un altro anno è il minimo per uno che ha fatto la storia del nostro club. Werner&Henry, ripensateci!

  • A quanto pare venerdì dovremmo sapere chi sarà il nuovo Manager.

    Le candidature, a meno di grandi soprese, sono quelle di Rodgers e Martinez anche se dopo le dichiarazioni del presidente del Wigan Whelan pare che sarà l’allenatore dello Swansea a sedersi sulla nostra ” terribile” panchina.

    Infatti Martinez dovrebbe prolungare con i Latics con annesso ritocchino dell’ingaggio per cui, contento lui contenti anche noi dato che il football di Rodgers mi pare molto più frizzante e piacevole di quello del collega.

    Certo che se ne sono dette di cose smentite istanti dopo per cui non mi sorprenderei di niente.

    Ma il nostro prossimo allenatore sarà un Coach con prerogative spettanti solo il campo oppure un Manager con possibilità decisionali a tutto tondo? anche qui mistero.

    E ancora dopo aver preso un nuovo allenatore interverremo sul mercato oppure ci limiteremo a qualche movimento di poca rilevanza? mi sembrerebbe un paradosso rivoluzionare tutto licenziando il Re per poi non offrire al nuovo tecnico la possibilità di ritoccare la squadra.

    Intanto si registrano le cessioni di Aurelio ( fantasma ancora una volta) e Amoo ( brutto segnale su come vengono svalutati i nostri giovani ?? ) e i ritorni dai prestiti di Aquilani che non ha nessuna voglia di restare e vorrebbe una rescissione consensuale ( pensa che siamo stupidi ?? ) e Joe Cole che pare voglia convincere ad Anfield ( arma in più ?? )

    Con tutti questi interrogativi ci avviamo verso gli europei e di li a poco il preliminare di euroleague, mentre lo United ufficializza Kagawa e mette le mani su Modric, il Chelsea prende Marin e Hazard, l’Arsenal Podolsky etc etc

    La nuova dirigenza per tornare grandi? io tremo perchè tutto questo mi fa pensare che stiamo diventando una grande decaduta..

  • Sì, sembra ormai fatta..speriamo a questo punto!

  • Il problema sarà se li verranno date le possibilità di ritoccare la rosa…

  • Questa telenovelas sembra essere giunta al capolinea… Credo che chiunque venga oggi ad allenare il Pool parta con il consenso sfavorevole della piazza, Kenny ci ha lasciato anzi lo hanno silurato in nome di un progetto più attuale… Più in linea con la mentalità manageriale che hanno quelli alla NESV,io molto realisticamente credo che si debba lasciare cuocere gli americani nella loro acqua ( a Napoli si dice che il polipo deve cucinarsi con l’acqua che rilascia) hanno un progetto? Bene… Vediamo come va a finire e poi giudichiamo, ma se iniziamo a sparare a zero con chiunque si avvicina alla nostra panchina beh… credo che non ci sia atteggiamento più sbagliato da parte del tifoso. Rodgers come Martinez sono giovani e se verranno scelti avranno sicuramente il tempo e l’appoggio della società, cosa che non è stata concessa a The King… Solo perchè lui era il vecchio, non a passo con la loro mentalità, fautore di un calcio non più a passo con i tempi. Tanti di voi (onestamente) durante la stagione lo avete (velatamente) criticato, alcuni senza nascondersi lo hanno detto apertamente, altri (pochi) lo hanno affermato in modo blasfemo… (non sapendo quello che dicevano) 😉 Insomma parliamoci chiaro tranne pochi matusa neanche qui nel Branch Kenny era visto di buon occhio al 100%… Adesso tutti a rimpiangerlo con la morte nel cuore, sono il primo a dire che bisognava credere in lui, ma potrei sbagliarmi come mi sono sbagliato tante volte… E allora che fosse la volta buona? La nuova proprietà quando arrivò tutti a sbavare e a snocciolare cifre incoraggianti… Ci eravamo tutti sbagliati? Io dico solo lasciamo lavorare chi di dovere, poi i risultati saranno sotto gli occhi di tutti, ma per favore non iniziamo gia da Giugno a fare il male del Liverpool… Grazie.

  • BBC dice che ha firmato un triennale ma il sito ufficiale ancora non ne ha dato comunicazione.

  • Anche wiki conferma:
    http://en.wikipedia.org/wiki/Brendan_Rodgers

    Evvai, mi piace Rodgers.

  • Belle parole Boss…lo stesso king Kenny quando ci ha lasciati ha subito detto a tutti noi tifosi che il nuovo manager dovrà avere il nostro massimo supporto e almeno da me lo avrà

  • Quoto Nunzio. Lasciamo lavorare la società. alla fine, nel giro di mezza stagione ci hanno portato ad un trofeo, e ad un’altra finale. La NESV è degna di fiducia, per quanto abbiamo visto fin’ora.

    Il prossimo allenatore è Rodgers. Un giovane e promettente allenatore, sintomo che la società vuol iniziare un progetto.

    E do per scontato anche che venga dato un budget al nuovo allenatore per ritoccarsi la squadra.

  • Il nuovo allenatore è stato annunciato il giorno del compleanno del nostro capitano.Che sia di buon auspicio. La squadra gallese ha pure alcuni giocatori molto interessanti,magari qualcuno potrebbe seguire il proprio allenatore ad Anfield.YNWA

  • Con lo spirito degli irlandesi conquista il cuore di Liverpool e magari portati con te pure il portiere che non è male!!! C’mon Brendan, sono certo che anche il nostro RE tiferà per te.

  • BRENDAN RODGERS GO BRAGH!

  • KING KENNY :
    Best wishes and good luck to Brendan Rogers. He is managing the best club in the world ‪#lfc‬ ‪#ynwa

  • Claudio: il re è il re…non c’era modo migliore per iniziare se non con una sua benedizione

  • Ho visto pochissimo all’opera il nuovo Mister (nel senso che ho visto solo due partite dello Swansea lo scorso anno), ma mi basta che sia Irlandese e mi fa già sentire orgoglioso di lui e del nostro club! Brendan go bragh!

  • Il Re tiferebbe Liverpool anche se sulla panchina sedesse Adolf Hitler.

    Il suo sostegno non mancherà mai.

  • ma efellay per 6 m …come la commentate?

  • ma afellay per 6 m …come la commentate?

  • Rodgers è un ottimo allenatore, giovane ed entusiasta. Non bruciamolo e supportiamolo a dovere, rischiamo davvero di aver fatto il colpaccio. Ha studiato calcio presso Club importanti, ha avuto un’intensa esperienza in Spagna, ha imparato il modello Barça, e con i giusti interpreti potrebbe trasmetterlo anche al Pool. Afellay sarebbe un grande acquisto, speriamo si porti dietro Sigurdsson, sarebbero due colpacci. Non aspettiamoci che rinunci al 4231, il modulo che ha fatto suo e che gli permette di giocare il calcio che più predilige. Quindi o Suarez si sposta nei tre trequartisti, o Carroll va in panchina.

  • Carroll in panchina, considerando la forma che ha espresso nell’ultima parte del campionato(per non parlare della fiducia ritrovata) sarebbe un suicidio privo di senso. Suarez va tra i trequartisti… Suarez non è una punta, e non so a chi era venuta in mente quest’idea. Suarez è una mezzapunta/esterno/trequartista, quello che volete voi, ma non una punta. Gioca largo, punta l’uomo, e in generale è quello che inventa la giocata con cui sbloccare una situazione e mandare in porta un’attaccante.

    Carroll è una punta, Van Persie è una punta, Ibra è una punta, Suarez NO.

    Per quanto riguarda Afellay: Sarebbe un colpone. Ma per 6 milioni non ci credo neppure se lo vedo in campop con la maglia del Liverpool.

  • In realtà il suo modulo è il 4-1-2-3 con un mediano davanti alla difesa e due interni ( Allen / sigurdsson) mentre davanti alla punta centrale ( graham) affiancava gli esterni sinclair e dyer

    Cmq quanto ci dovranno far penare ancora prima di ufficializzarlo?

  • Conferenza stampa domani alle 11 ore italiane dove penso verrà ufficializzato rodgers

  • non conosco nulla di rodgers..di base mi fa piacere che sia irlandese (pura simpatia di pelle) … gli allenatori avranno sempre il mio sostegno,soprattutto se così giovani…molto meglio rischiare così che prendere un matusa alla van gal con miliardi di glorie passate nell’armadio…a pelle,ripeto,meglio così..per me

  • Circolano i soliti spifferi ed odiosi e non – sense su Big Andy. Fatto che non dovrebbe sorprendere visto che la stampa inglese è un anno che gufa alla grande Big Andy (perchè lo gufano). Ricordo a quei mentecatti da quattro soldi che scrivono sulla british press che a Swansea Brendan ha giocato il 4-2-3-1 per due campionati consecutivi con Danny Graham, che è un centravanti old style sputato uguale ad Andy, con la sola differenza che Andy è fisicamente e tecnicamene superiore. Quindi non penso proprio che Brendan si faccia problemi a giocare con BAC. Certo, i giocatori dovranno ascoltarlo e comunicare con lui: chi “scazza”, la pagherà stavolta. Gerro e Suarez potrebbero passare sulla linea d’attacco a 3. Se non gioca per la squadra Suarez va fuori con Rodgers e lo sa.

  • Intanto Pippa Reina con tempismo perfetto in un’intervista dichiara che avrebbbe voluto Benitez…
    VAI A CASA TUA!!!!

  • iNTANTO LE IENE NON SMETTONO DI SMENTIRSI !!

    Kuyt: “Mi vogliono in tanti” – consiglio personale “VATTENE!!”

    Reina: Volevo Benitez – preghiera “speriamo che chieda il trasferimento”.

    Questi sono due che lo scorso anno (Reina anche il precedente) non hanno fatto una beneamata mazza, anzi lo spagnolo ha contribuito alla felicità di molti avversari.

    Cacciateli !!

  • WELCOME BRENDAN, YNWA!!!

  • Se Reina non se ne va, è un problema.

    Se anche venissero Messi, CR7 e Neymar, continueremo ad arrivare ottavi, senza portiere si va da poche parti.

    Io non ci credo che nè Henry, nè Rodgerssi accorgano che Reina va sbattuto fuori.

  • WELCOME BRENDAN, YNWA!!!

    ” I’d just like to say, I’m honoured and blessed to be your manager. All I can promise is I’ll fight for my life for the club. My family will move to the area and we’re really excited about moving to the city of Liverpool, getting to know the football club and the people of Liverpool. I will leave no stone unturned in my quest – and that quest will be relentless – to try and get Liverpool back on the map again as a successful football club. ” 🙂

  • Io invece non riesco a capire perché Reina debba avere un credito illimitato di supporto dal club e dai tifosi locali quando poi ci delizia sul campo con delle cagate immonde e fuori dal campo con dichiarazioni del c*zzo come le ultime. Fuori dalle palle, ma davvero!

    Diverso il discorso Kuyt: ha cominciato a spararle solo quest’anno, quando – per ovvi motivi – King Kenny ha cominciato a fargli assaporare il gusto della panchina. Il fatto è che come giocatore è palesemente sul viale del tramonto. Per me può rimanere, ma solo se accetta di essere relegato a riserva e soprattutto se evita sbroccate che non sono da lui.