donazioni

Iscrizioni Liverpool Italian Branch

OLSC Twitter
LFC Official Twitter
This Is Anfield
I Nostri Articoli

Air Jota

I Reds sbarcano a Bergamo con una compagnia che era tutto un programma

Eccoci alla Champions! Terza giornata del girone, il Liverpool va a giocare quella che è considerata da tutti la partita più difficile del girone, ovvero la trasferta con l’Atalanta. Il Liverpool attraversa uno stato di forma non eccellente, vince le partite ma soffrendo, anche con squadre decisamente alla portata. E adesso c’è da affrontare l’Atalanta, squadra che ormai da anni è considerata la più in forma della Serie A, e che lo scorso anni ha mancato la semifinale di Champions per un paio di minuti. Il Liverpool se Dio vuole si ripresenta in campo con il solito 4-3-3, invece che con il 4-2-3-1 visto ultimamente. I Reds si presentano in campo con questo undici: 

Alisson; Alexander-Arnold , R. Williams, J. Gomez, Robertson ; Wijnaldum , Henderson , Jones; Salah, Jota , Mané.

L’undici sceso in campo

Firmino in panchina e Jota titolare. Era nell’aria, lo sapevamo, col cuore infranto ma dobbiamo mettere in chiaro che AL MOMENTO, Firmino è fuori forma mentre Jota è un assassino.Inizia il primo tempo… e di fatto finisce la partita. Il Liverpool è troppo rabbioso e devastante per questa Atalanta. E’ un monologo continuo. Al minuto 16, con 16 minuti di ritardo, arriva il goal del Liverpool, segnato dal solito Jota. E’ semplicemente la conclusione di un quarto d’ora clamoroso di un Liverpool che vuol far vedere che le ultime scialbe uscite, seppur vittoriose, sono solo un caso determinato da infortuni e sfortuna. Al 33esimo arriva il 2-0, segnato sempre da Diogo Jota, un goal commovente da quanto è bello: stop al volo di sinistro e tiro di prima di destro che si insacca nell’angolo basso. Sinceramente, raramente ho visto cose simili. Il primo tempo finisce cosi, con 2 goal che danno l’idea di essere pochi. 

Prima tripletta per Jota in Champions e con i Reds

Inizia il secondo tempo, dopo 15 minuti di intervalli in cui i telecronisti avevano giustamente sottolineato che nei primi 45 minuti Salah e Mane erano rimasti un pò in ombra. Attenti a quello che chiedete! Dopo 2 minuti dal fischio di inizio, Salah fa un’azione personale bellissima, in velocità brucia chiunque e batte il portiere. 2 minuti dopo, arriva il 4-0 di Mane con uno splendido pallonetto che beffa Sportiello. E’ il Liverpool della Champions, è il Liverpool delle 25 vittorie(o quante sono) di vila in campionato. Lo vedi, e muori. E 5 minuti dopo il goal di Mane arriva il 5-0 di Jota, che quindi fa tripletta. Sempre di contropiede, sempre in velocità. La partita non ha più nulla da dire, l’Atalanta(onore a loro) prova fino alla fine a segnare il goal della bandiera, ma la sfortuna pazzesca impedisce a Zapata di segnare un goal al termine di un’azione personale da fenomeno. Poi, sempre Zapata, viene fermato dal portiere più forte al mondo. Siamo primi a punteggio pieno e senza mai aver subito un goal in 3 partite. What else?

di Alessandro Tulin

Comments

comments