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L’ingannevole canto delle Sirene..

Liberty Stadium

Sembra passata un’eternità dai tempi del match d’andata quando a fine dicembre la zona Champions era innominabile, adesso è dietro l’angolo, a portata di mano di un Liverbird risorto come da tradizione.

Da allora siamo risaliti di quattro posizioni, non moltissime, ma abbiamo ridotto sensibilmente la distanza dalla vetta da 20 a 12 forse 15 punti rosicchiando 0,55 punti a partita tra la 19esima e 27esima giornata alla “Plastic blues band” , ora frastornata dall’inopinata eliminazione Champions. Niente male.

Adesso siamo ad una spanna dal terzo posto e dopo Utd e Arsenal potremmo avere sottotiro il City e 7 giornate ancora da giocare (8 per i blues) a quel punto non escludo sorprese…per il secondo posto ovviamente.

Immagino comunque un finale molto interessante, ammesso che la concentrazione in Premier rimanga intatta, perché se la truppa dello “Special Out” piange, è pur vero che i Reds non ridono dopo Istanbul e il deludente e poco incoraggiante nulla di fatto con il Blackburn.

Iniziano a circolare voci di mancati rinnovi di contratto, di rinvii e attese incomprensibili e la logica conseguenza è il calo di concentrazione nello spogliatoio e in campo, situazione ideale perché il fascino del canto delle sirene mieta le sue vittime, ci vorrebbe un Brendan-Circe per consigliare i più esposti a questo rischio a tapparsi le orecchie (Henderson,Sterling) ma se la società non dà segnali, andrà a finire che lui stesso non resisterà alla dolce musica.

Ho l’impressione che il lavoro svolto da Brendan sia ad un punto critico, decisivo, e l’addio del Capitano ne è la dimostrazione: o si cresce per (ri)diventare grandi con un gruppo consolidato e qualche innesto mirato di qualità, o si ordina il rompete le righe per far cassa e ripartire con un nuovo progetto.

Ma nessuno, proprio nessuno credo, ha più voglia di ripartire con nuovi progetti e annesse incognite, ma se così fosse e la seconda ipotesi si facesse concreta per il Mister il canto delle sirene arriverebbe forte ed irresistibile da est a circa 50 km da Liverpool, ma anche più in là da oltre confine.

Adesso scacciamo i pensieri strani e ripartiamo sperando di ritrovare lo spirito della gara col City , riprendiamo la marcia in Premier da Swansea certi che andrà tutto bene.

L’obiettivo di giornata dei Reds è quello di sorpassare lo Utd e di assestarsi al quarto posto, se gli Spurs ci fanno la cortesia di vincere in caso di nostra vittoria sarebbe bottino pieno, con in più la prospettiva di incontrare i Devils tra otto giorni senza patemi d’animo.

Mi sovviene che chi troppo vuole nulla stringe e allora sarebbe ben accetto anche un pareggio tra i due.

Auspichiamo tutti di vedere Gerrard in campo almeno per un tratto di partita la cui presenza sarà necessaria in vista dei prossimi impegnativi incontri, la stessa aspettativa vale anche per Sakho per il quale confesso di avere un debole.

Lo Swansea è nono in classifica, una Premier senza infamia e senza lode per i cigni che hanno vissuto tempi migliori, la difficoltà dei nostri è quindi di grado non troppo elevato.

Possiamo farcela.

Buon Monday Night a tutti!

YNWA

Federica Varotto

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Una risposta a L’ingannevole canto delle Sirene..

  • Siamo veramente ad un turning Point, dobbiamo avere fiducia. Per quanto riguarda il discorso società, mi rifiuto di credere che il board voglia di nuovo ripartire da zero, perché credo che non converrebbe neanche a loro.