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Il Leone sdentato

di Matteo Paradiso

Liverpool v Everton - Premier League

Una scena che speriamo di non rivedere..

Sembra il titolo di una favola di Esopo, e invece purtroppo allo stato attuale è la metafora che meglio definisce il Liverpool in questo momento: un leone, con tutte le carte in regola per far male, ma al quale manca il mezzo attivo per ferire, i denti. Il Liverpool, questa bella incompiuta, che si presenta al Selhurst Park ancora una volta priva di un intero reparto, quello offensivo, che era stato il suo punto di forza nella scorsa stagione.

E dire che i presupposti per una ripartenza c’erano tutti: il rientro di Sturridge, il ritorno nel luogo della disfatta e della beffa di non più di 7 mesi fa (sembrano passati anni da allora), quando un Liverpool già ferito dalla beffa servitagli da Mourinho la settimana prima, provava a rialzare la testa infilando uno 0-3 e buttando il cuore oltre l’ostacolo cercando la goleada che potesse in qualche modo appianare la differenza reti con i Citizens, subendo invece una clamorosa rimonta, con il match che terminò 3-3, ciò che diede il colpo di grazia definitivo alle nostre speranze di titolo. Le lacrime di Suarez, il Capitano che lo consola, le ceneri da cui ripartire. Invece ci ha pensato il solito infortunio muscolare al numero 15 a far ripiombare il Liverpool e i suoi tifosi nell’incubo: un incubo ormai ricorrente da inizio stagione, di un modulo palesemente inefficiente che continua cocciutamente ad essere riproposto da Rodgers e che sta seriamente compromettendo la corsa al quarto posto e la qualificazione alla fase ad eliminazione diretta della Champions League.

Detto ciò, la speranza di vedere qualcosa di diverso resta sempre. Davanti a Mignolet dovrebbero agire Skrtel e Lovren come centrali, mentre sulle fasce, se a sinistra appare scontato l’impiego di Moreno, a destra molto meno lo è quello di Johnson, che non pago di offrire prestazioni da censura da molto tempo a questa parte, ha anche rifiutato in settimana un rinnovo contrattuale: probabile verrà dato spazio al giovane Manquillo, in attesa sempre di Flano. A centrocampo non sembra assurdo pensare a Can titolare, visto il potenziale espresso dal giovane teutonico, con Henderson (il cui lieve risentimento muscolare non dovrebbe rappresentare un grosso problema) e uno tra Allen e Gerrard a completare il trio di centrocampisti (in virtù del fatto che il Capitano potrebbe essere risparmiato in vista della fondamentale gara di mercoledì in Bulgaria). In attacco, alcune dichiarazioni lascerebbero intendere che BR è pronto finalmente a sperimentare Balo e Lambert insieme, con Sterling a completare la formazione offensiva. E’ quello che un po’ tutti noi auspichiamo, l’alternativa è vedere il pur in forma Lallana affiancato a Sterling e Balotelli, andando a comporre de facto un tridente, ancora una volta, spuntato.

Il Palace è una squadra di carattere che ha già dimostrato di poterci fare male. Speriamo davvero nel bottino pieno, che possa dare una spinta morale e almeno provare a svoltare una stagione nata malissimo.

YNWA

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Una risposta a Il Leone sdentato

  • Il Palace in casa è tosto, speriamo bene, perchè se perdiamo ci ritroviamo il terzultimo Palace alle costole, 12 contro 14.