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Wolves 2 – Liverpool 1: i Reds salutano la FA Cup

Il tiro di Ruben Neves che ci elimina dalla FA Cup

Finisce al terzo turno la FA Cup per il Liverpool. Dopo un sorteggio molto sfortunato, considerando le alte probabilità di incontrare una squadra di categoria inferiore, il Liverpool affronta la sfida al Molineaux con una formazione sperimentale, segno che probabilmente Jurgen Klopp tenesse più a far riposare i titolari per i prossimi impegni rispetto a puntare al trofeo più antico della storia del calcio. I Reds si sono trovati davanti una squadra organizzata e motivata, con più fame nel voler passare il turno, e che aveva dalla sua un pubblico entusiasta che ha sostenuto i Wolves per tutta la partita. Dopo questa eliminazione appare chiaro come le intenzioni siano quelle di puntare sulle due competizioni più prestigiose, cioè Premier e Champions League. Al momento non possiamo sapere se sarà la scelta giusta, ma ha un suo perché, dato che la squadra ha speso moltissimo nella prima parte di stagione, e i ricambi sembrano non sufficienti per far ruotare completamente tutta la squadra e preservarne la qualità. Da questo punto di vista, la difesa perde un’altra pedina per infortunio, cioè Dejan Lovren. D’altra parte, buone impressioni per i giovanissimi Camacho e Hoever. Ora sta alla società la scelta di intervenire sul mercato o affidarsi all’attuale roster a disposizione del tecnico tedesco con l’aggiunta di qualche giocatore dall’accademy.

La partita: il Liverpool scende in campo con 9 cambi rispetto alla line-up che ha affrontato il City, spazio dunque a Mignolet, Camacho, Lovren, Fabinho, Moreno, Jones, Milner, Keita, Shaqiri, Sturridge e Origi, mentre la formazione di casa presenta. Ruddy, Boly, Coady, Bennett, Vinagre, Neves, Dendoncker, Jonny, Moutinho, Jota e Jimenez.

Pronti via, Lovren si accascia a terra e costringe Klopp al primo cambio, inserendo il sedicenne olandese Hoever. I Wolves attaccano con più veemenza, pur senza creare grosse apprensioni a Mignolet, mentre il Liverpool non riesce a trovare le trame giuste, anche perché i giocatori di maggior talento in campo, su tutti Keita e Shaqiri, faticano a trovare l’intesa. Il gol dei padroni di casa arriva al 38’ da un errore di Milner, il quale perde una pericolosa palla che ha dato il via libera alla sgroppata di Jimenez nella prateria della metà campo Reds, conclusasi con il gol dell’attaccante messican. Il numero 7 dei Reds, capitano di giornata, ha affrontato diverse difficoltà nel ruolo di regista, inusuale per lui, ma anche tutto il resto del centrocampo si è fatto sopraffare dalla qualità dei Wanderers. Si va negli spogliatoi con i padroni di casa avanti e con gli ospiti che sembrano non riuscire a trovare il bandolo della matassa. Il secondo tempo si apre con un gran pressing dei Wolves, ma Origi, quasi dal nulla, riesce a trovare la rete del pareggio al 51’: Keita riconquista palla sulla trequarti, Shaqiri imbuca per Milner, tiro ribattuto e palla sui piedi dell’attaccante Belga, che si destreggia in mezzo a tre difensori al limite dell’area e fa partire una conclusione imparabile per Ruddy. Pareggio al primo tiro in porta dei Reds.

Origi firma il momentaneo pareggio

Nonostante questo, la squadra non riesce a trarne beneficio in termini di atteggiamento e subisce il ritorno del Wolverhampton, che appena 4 minuti più tardi ritrova il vantaggio grazie ad un bolide dai 25 metri di Neves, imparabile per Mignolet. Il Liverpool non riesce a portare ad una reazione concreta, e l’unica vera occasione capita da calcio da fermo, dove Ruddy tocca il tanto che basta per mandare la punizione di Shaqiri all’incrocio. A venti minuti dalla fine tocca a Firmino e Salah, in luogo di Sturridge e Jones, provare a raddrizzare la partita. Il loro ingresso porta perlomeno ordine e qualche idea, ma la sostanza non cambia. Wolves al quarto turno, Liverpool fuori.

Sconfitta meritata, Reds non pervenuti, e prestazione mediocre anche dei giocatori di più esperienza e qualità, forse spaesati dalla formazione inedita, forse poco motivati. Tra i giovani, ci si aspettava di più da Jones, mentre Camacho ha dimostrato di avere ottime qualità tecniche, Hoever ha mostrato una classe e una sfrontatezza fuori dal comune, ma per entrambi pesa l’inesperienza.

Ora, testa alla Premier. C’è un primo posto da difendere. Come On You Reds!

Il tabellino della gara:

Wolverhampton Wanderers: Ruddy, Boly, Coady, Bennett, Vinagre, Neves, Dendoncker, Jonny (Doherty 75’), Moutinho, Jota(Cavaleiro 51’), Jimenez(Costa 85’).

Liverpool: Mignolet, Camacho, Lovren (Hoever 6’), Fabinho, Moreno, Jones (Salah 70’), Milner, Keita, Shaqiri, Sturridge(Firmino 70’), Origi.

Marcatori: Jimenez 38’, Origi 51’, Neves 55’.

Ammoniti: Milner 15’.

Di Gioele Putzolu

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