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Vi vogliamo così !!

di Paolo Cerioli

Steven Gerrard: il ritorno di un campione

Il derby della Mersey rappresenta per ogni scouser qualcosa di particolare, il derby che vorresti vincere sempre, in qualsiasi modo. Entrambi, Reds e Toffies venderebbero l’anima al diavolo pur di vincere incontri così, non importa come, se hai giocato bene o male, se hai vinto per un “owngoal” o nel peggiore dei modi, l’importante è vincere. I tanti, troppi passi falsi colpevolmente accusati in questa stagione hanno creato in modo indotto un sacco di critiche alla compagine di Kenny oltre che allo stesso manager. In molti iniziano a dubitare delle sue innate capacità di riportare i Reds ai fasti dove lo si vedeva ritratto sorridente oltre che felice per i grandi traguardi ottenuti.

La squadra oggi è quella che è, non nascondiamoci, manca un filo conduttore di coerenza degno del blasone che lo ha circondato per anni. Di anno in anno vanno scemando i ricordi di quei bei tempi. Vent’anni lontano dalla vittoria della Premier sono una vita, inutile negarlo, e per chi è costretto a vivere nei ricordi, di quei ricordi, tutto questo comporta frustrazione, tristezza. Liverpool ed Everton in modo diverso vivono quotidianamente questa situazione consci di dover far di più, molto di più di quello che sino ad oggi hanno raccolto. Il derby è una partita a se è vero, ma è altrettanto vero che per il Liverpool soprattutto vuol dire morale in vista di quell’importantissimo incontro di FA Cup che lo attende domenica prossima in una partita che li vedrà opposti allo Stoke City, altra compagine ostica, al pari dei Toffies. Wembley e la semifinale distano 90 dannati e meravigliosi minuti.

Kenny schiera, sulla carta, un 4-4-2 con Reina tra i pali, Kelly, Carragher, Skrtel e d Enrique in difesa; a centrocampo troviamo da destra verso sinistra Henderson, Spearing, Gerrard e Downing mentre l’attacco è composto da Carroll e Suarez.

Le emozioni non tardano ad arrivare e dopo un paio di cross goffi di Henderson, al sesto è lo stesso ex Sunderland a vedersi negata la gioia del gol grazie ad un salvataggio in extremis di Rodwell a pochi metri dalla porta. La partita è bella ed avvincente, le squadre si affrontano a viso aperto il pubblico gradisce ed incita a gran voce i propri beniamini. Liverpool più intraprendente, Everton attendista. Dopo un’insistente iniziale fase offensiva i Reds, non trovando il pertugio nella rocciosa ed attenta difesa dei Toffies, decidono di arretrare leggermente il baricentro con la speranza di trovare maggiori spazi nella metà campo avversaria.

E’ figlia di un’azione tambureggiante partita dai piedi di Suarez, che da una gran palla in area a Kelly, sulla destra, a pochi metri da Howard, gran botta del ragazzo di Liverpool, mezzo miracolo dell’estremo dell’Everton, palla che giunge a Gerrard che con un delizioso lob mette la palla in rete, esplode Anfield mentre Gerrard battezza la sua prodezza scivolando verso la bandierina. Insiste il Liverpool cercando di approfittare del momento favorevole. E’ ancora Kelly, due minuti più tardi, in un’azione simile a quella che ha portato in vantaggio i Reds, che ha la possibilità di raddoppiare, il tiro esce di poco a lato. Si chiude il primo tempo di questo bel match con i Reds meritatamente in vantaggio.

Il secondo tempo inizia con i Toffies in avanti ma è il Liverpool a capitalizzare, il tabellone indica il 50° minuto, Kelly recupera palla a centrocampo, serve prontamente Henderson il quale apre immediatamente sulla fascia per Suarez, l’uruguaiano sulla linea di fondo si beve Distin e Jagielka appoggiando una palla d’oro a Gerrard pronto a scaraventare la sfera sotto la traversa andando a sancire il meritatissimo raddoppio dei Reds.

A tamburo i padroni di casa insistono cercando di offendere ulteriormente i cugini dell’Everton. Solo ora si risvegliano i Toffies creando un paio di belle giocate. Moyes decide di effettuare tre cambi nserendo Drenthe, Jelavic e Osman con il chiaro intendo di stravolgere l’assetto della sua squadra, cercando di rivitalizzarla. L’Everton cerca di impostare il gioco sulle fasce dato che a centrocampo Gerrard e Spearing la fanno da padroni, da quelle parti non si passa.

Al 70° Suarez, servito in modo impeccabile da Carroll, manca una ghiotta occasione per portare a tre le reti per il Liverpool. Kuyt al 72° prende il posto di Henderson in versione “ape operaia”, buono il suo apporto in appoggio e copertura, decisamente più carente nella fase offensiva. Gioca sul velluto il Liverpool, i Toffies non riescono ad infierire, la loro manovra appare sterile, poche le idee. La sensazione è che i Reds possano incrementare il loro vantaggio e mettere in cassaforte il match.

Quattro i minuti di recupero ed è in questa frazione di gioco che Gerrard corona una bellissima partita con un meraviglioso hat-trick, grazie ad un generosissimo Suarez che rinuncia a segnare pur di regalare al capitano il pallone della partita successivamente autografato da tutti i suoi attori.

Cosa sarà successo tra sabato e martedì, misteri della vita …..

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25 risposte a Vi vogliamo così !!

  • matteo, figurati se non mi sto godendo sto momento.. 3-0 nel derby! Ho solo messo in evidenza la differenza tra gerrard e gli altri giocatori, cioè che lui la mette dentro quando c’è bisogno.

  • Grande partita, fondamentale per andare avanti in fa cup
    Con un Gerrard così possiamo fare qualsiasi cosa perchè effettivamente vince le partite quasi da solo, non soltanto perchè segna mentre gli altri non ci riescono ma anche perchè in mezzo al campo e nei tackle come nei colpi di testa detta legge, una vera forza della natura.
    Kelly è un mostro, fortissimo
    Hendo l’unica nota negativa, ha sbagliato molto e difeso male, con quella furia di Banes praticamente non l’ha mai vista, forse un pò sulle gambe perchè ha sempre giocato
    Sulla sinistra si è rivisto il grandissimo asse enrique, oggi perfetto, e un buonissimo Downing, il più tecnico con Gerrard niente da dire.
    Spearo sempre ottimo, carra inossidabile, skrtel uno dei migliori difensori del mondo ad oggi.
    Davanti ottimo Suarez anche se sotto porta è sempre poco lucido
    Bravo e generoso come al solito Andy anche se deve per forza di cose essere più presente in area
    Infine di reina che dire…fortuna che non hanno mai tirato!!

  • Certo Lorenzo, non volevo assolutamente mettere in dubbio nulla! E’ che per me la bellezza dell’aver vinto questo derby sta proprio in questo, nel fatto che siano 3 punti assolutamente inutili nelle economie della Premier. Non conta più di tanto chi gioca bene, chi gioca male, chi la butta e chi non la butta, se non in ottica FA Cup, ma anche lì tutto cambia.. Questa sera il Pool, grazie al suo Capitano immenso, ha prodotto dal nulla, quasi inaspettatamente, una piccola gemma preziosa.. Questa partita per me è come la rocca di Cavour, che con le sue centinaia di metri di altezza si erge solitaria nella fine della pianura padana.. In mezzo al nulla, ed è per questo che è così bella…

  • Finchè la matematica non ci condanna io comunque ci credo..al 4 posto come a Wembley in fa cup….lo sò sono un sognatore ma con questo Liverpool perché non sognare?
    Lo dico sottovoce…non si sa mai..

  • Ancora sei ore di lavoro mi aspettano ma saranno una passeggiata dopo la gioia che mi avete regalato!!! Thanks lads!!! YNWA

  • …il tuono fa udire il suo fragore,il tuono che spacchera’i timpani allo stoke,rombera’su wembley,annichilira’con il suo terribile,spaventoso suono qualunque avversario…il tuono e’tornato,piu’potente,piu’assordante,con dentro la maesta’di cui e’capace quando si annuncia…il tuono con la maglia numero 8 rossa,il tuono che vira da anfield verso sud,destinazione londra…il tuono che chiamiamo steven gerrard,lui,il dio thor che comanda il tuono……

  • …quando il capitano infila il suo lob morbido,si vede lo spicchio della anfield road,dentro la quale mescolati stanno evertonians e reds,esplodere…si vede la macchia rossa allargarsi a dismisura,le sciarpe sollevarsi,l’urlo salire altissimo,la curva deflagrare,e si vedono quelli in blu rimanere immobili,come una scogliera sulla quale l’onda rossa si frange nel momento dell’estasi..e poi si vede stevie g,il bellissimo capitano,impazzire di gioia,mulinare le braccia,correre verso il suo angolo,e,in quel suo gesto caro,carissimo,superbo,scivolare sull’erba di anfield,come solo lui sa fare,giu giu fino al corner a ricevere l’ovazione del suo popolo….meraviglioso!!..impagabile…..

  • steven gerrard,lui,il dio thor che comanda il tuono……

    che bello !!!!

  • Gerrard è il Liverpool e credo che dovremo dipendere dalle sue giocate ancora per molto tempo.

    La domanda che sorge automaticamente è: quanto durerà lui?

  • Paolo,e’ una domanda che ci facciamo tutti,ma per ora…godiamocelo…

  • Quanto è forte il Capitano! There’s only one Stevie G

  • meraviglioso our captain giocatore unico per forza determinazione e classe una prestazione la sua che rimarra scolpita per sempre ad anfield che dio ce lo conservi cosi il piu possibile anche se credo non potra sempre giocare cosi come ieri in tutte le partite ed ci porti gia da domenica in semifinale ad wembley stevie g. our captain con fede incrollabile ynwa.

  • Gerro in settimana ha suonato la sveglia ricordando ai ragazzi che We take balls to play with Liverpool, ha dato l’ordine e poi lo ha eseguito salendo in cattedra con 3 pezzi di bravura assoluta, specie il primo goal.
    Però secondo me non è stato un one man show, ma un gran bel lavoro di squadra finalizzato e confezionato con cura per creare il meraviglioso one man show di fantastic captain. Un Luis Suarez finalmente sincronizzato con il mondo e con i suoi compagni di squadra è entrato alla grande in due delle tre reti di Gerro. That’s Luis Suarez Football, o quanto meno quello che noi vorremmo ci facesse vedere: classe e qualità al servizio della squadra e non di sè stesso. Lasciando a Steven la conclusione in porta del raddoppio, ha fatto un gesto che sono sicuro al 100% non avrebbe mai compiuto qualche giorno fa. Ora Suarez deve andare avanti su questa strada ed anche i goal arriveranno: eppur senza un goal questa per me è la migliore prestazione di Luis Suarez in questa stagione. 7/11 made in UK, tra Locals valorosi come Martin ed inglesi, sono e devono essere un assoluto vanto ed orgoglio per questo CLub. Bene, benissimo la cattiveria agonistica dei ragazzi, in ogni angolo di campo, in ogni contrasto. Jose e Martin eccellenti, Spearo commovente come sempre. Ed ora questo stesso focus al 400% per stendere i Potters e tornare a Wembley dannazione. No way, No way for Tony Pullis. COME ON!!!!!

  • Dopo 2 o 3 partite giocate a cazzo(specialmente quella col Sunderland) ci si doveva svegliare.

    La vittoria della Carling ci aveva addormentati. La squadra si era chiaramente “adagiata sugli allori”, credendo che tutto, compreso il 4° posto, fosse scontato.

    Ma in Inghilterra nulla è scontato(tranne la merdosità del Manchester), e prima con l’Arsenal, e poi con il Sunderland, sono arrivate 2 sconfitte pesanti. Con l’Arsenal quantomeno avevamo giocato bene, ma con il Sunderland la partita era stata ignobile.

    Abbiamo assistito ai soliti problemi: Una squadra che oltre a giocare SENZA PORTIERE(3 tiri in 2 partite, 3 goal) non riusciva a segnare, nonostante un bel gioco, e un ottima abilità nel portare il pallone nell’area avversaria. Una squadra con grosse difficoltà a far male, in pratica.

    A questo giro il capitano ha suonato la carica. Insieme a Kenny penso. Le due leggende viventi. Quale occasione migliore di un derby per svegliarsi?

    E finalmente il Liverpool è tornato in se. Partita ottima, vittoria schiacciante, una fascia sinistra che è una rampa di lancio, un Suarez di nuovo “tra noi”, ecc…

    Abbiamo i giocatori(tranne il portiere), abbiamo un ottimo gioco, abbiamo ottimi giovani e abbiamo campioni che decidono le partite. Cè solo una cosa che ci separa dal poter vincere tutto ciò che può essere vinto: LA MENTALITA’. Dobbiamo SEMPRE giocare da Liverpool, e non una partita si e una no, o soltanto nelle partite speciali.

  • Parole su Gerrard le ho già finite entro il 2008, quindi non so cosa dire. So solo che se la sfortuna dovesse lasciarlo, allora avremmo tutto per divertirci. Ieri per la prima volta abbiamo visto per 90 minuti insieme Gerrard, Suarez e Carroll. Su questo dobbiamo lavorare. Secondo me davanti a Gerrard anche Suarez cambia, perchè meno responsabilizzato perchè sa di non essere il leader. Ieri immenso e generoso, finalmente. Ecco, se si mette a giocare così, con questo Gerrard, allora possiamo divertirci in futuro. Ma una menzione specialissima va al nostro Kelly, ieri grande protagonista della vittoria. Questo ragazzo merita spazio, soprattutto se come ieri ha il coraggio di spingere di più sulla fascia. Ora, a Champions persa, abbiamo l’occasione di pensare al futuro dando spazio a quei giocatori sui quali costruire la squadra del prossimo anno e capire chi è adatto o no a vestire la maglia dei reds. Downing, Suarez, Carroll, Adam saranno sotto esame da qui a fine anno. La risposta di ieri è confortante.

  • Scusate ragazzi, ma quando in un incidente stradale perdono la vita 22 bambini che andavano in gita scolastica, è difficile stare allegri.
    Ma portatemi Dio, gli devo parlare, ci son delle cose che a 32 anni ancora non ho capito…?????
    RIP x i 22 angeli.

  • RICK secondo me se Suarez sul secondo gol non si fermava, Gerrard lo calciava in porta con tutto il pallone 🙂

  • Robertino, credo che queste cose non le capiremo nemmeno a 90 di anni

  • Grazie a te, unico ed immenso capitano. Ci hai risollevato dalla polvere, ma questa vittoria sarà vera gloria? Alle prossime partite l’ardua sentenza!!!!

  • POST 7/8 ….. ACCIDENTI A TE IACO!! 😉

  • @Post 17: Io le ho capite, infatti lo bestemmio ogni 5 minuti. Non risolverò un cazzo, ma la soddisfazione di mandarlo in culo me la voglio levare.

    RIP per i 22 bambini. YNWA.

  • POST: Scusa Roberto ma ripensavo al tuo post …. ma onestamente non sò a quali fatti tu ti riferisca!!

  • ..per quel grande valore morale e simbolico, oltre che affettivo, che rappresenta per me e per tutti voi questo branch, in relazione a quello successo stamattina in Svizzera vi invito a riflettere su quanto sia folle il nostro stile di vita….bisogna cambiare noi dapprima, ed annullare tutte queste frenesie e modi di vivere all’estremo, non aspettiamo che qualcun’altro lo faccia per noi..ve lo dice uno che vive 17 ore su 24 in perenne affanno e corsa folle..io per primo in questi casi, mi sento un perdente.

    Tornando al match, non mi preoccuperei tanto di Steve quanto ancora possa durare,quanto di Henderson:quanto ancora debba dormire?!?

    buonanotte fratelli reds…