donazioni

Iscrizioni Liverpool Italian Branch

Annunci

LFC Official Twitter
OLSC Twitter
This Is Anfield
I Nostri Articoli

Un derby in tono minore

Tanti contrasti, poche occasioni

A tre giorni di distanza dalla magica notte europea, a Liverpool è tempo di derby, il Merseyside Derby numero 231. Questa volta però è un derby un po’ diverso, proprio per la particolare collocazione calendario che capita in mezzo alle due sfide di Champions col City. Klopp prepara la partita pensando anche inevitabilmente al ritorno di martedì prossimo, e attua un robusto turnover che vede il ritorno in campo tra gli altri di Clyne e Klavan, oltre a Ings e Solanke. Prevedibilmente lasciati fuori l’acciaccato Salah, Robertson, Alexander-Arnold, mentre va solo in panchina Firmino.

Dopo le solite fasi di studio iniziali, la prima grande occasione capita al quarto d’ora sui piedi di Solanke, che si ritrova con il pallone in area sugli sviluppi di un rimpallo, ma il tiro centrale viene respinto da un Pickford reattivo. Al 24′ è l’Everton ad andare vicino al vantaggio con un gran tiro a effetto di Bolasie da fuori area, ma Karius si tuffa e salva il risultato con la punta delle dita. Ci prova Milner alla mezz’ora a sbloccare lo 0-0 con un bel tiro a giro, e stavolta tocca a Pickford sventare la minaccia in tuffo. Le occasioni latitano e le squadre vanno all’intervallo sullo 0-0.

Nella ripresa nessun cambio e partita che procede sui soliti binari, con un Everton attendista e un Liverpool con le marce basse in vista di martedì. Per rivedere una conclusione abbastanza pericolosa bisogna attendere il 70′ grazie al neoentrato Oxlade-Chamberlain che ci prova dalla distanza senza fortuna. Nel finale di partita però i padroni di casa ritrovano coraggio e provano a rendersi pericolosi sfruttando magari la stanchezza dei Reds. A cinque minuti dal termine grande occasione per Tosun, che di testa non riesce a centrare la porta nè a servire l’accorrente Coleman. Un minuto dopo altra chance stavolta per Calvert-Lewin che riceve un cross dalla destra di Coleman, ma il suo tiro finisce alto. È l’ultima emozione di un derby non certo indimenticabile, ma considerate le circostanze può essere considerato un buon pareggio. Adesso si può tornare a pensare alla grande sfida di martedì sera.

di Walter Randazzo

 

 

Comments

comments