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The sky is Red again!

di Armando Todino

La gioia e la grinta di Big Andy e Skrtel

Il fatidico giorno è giunto: il Liverpool scende in campo contro i cugini dell’Everton per guadagnarsi l’accesso alla finale di FA Cup, il più antico torneo calcistico del mondo, ma anche il più amato, il più leggendario. King Kenny desidera fortemente la doppietta, vuole cingersi il capo con una doppia corona di coppe, come i faraoni che si fregiavano della corona dell’Alto e del Basso Egitto. Oggi, però, bisognava conquistarsi la finale sul campo di battaglia, lo stadio di Wembley, mitica arena, autentico santuario del football, teatro di grandi imprese, luogo di passaggio necessario per tutti coloro che aspirano alla gloria. Nessuno meglio di King Kenny può sentire, percepire, l’epica atmosfera dell’arena londinese, quindi ai suoi uomini oggi spettava il compito di diradare le nuvole che si erano addensate minacciose sul Liverpool negli ultimi mesi di campionato, un campionato improvvisamente piombato nell’oscuro regno della mediocrità e del grigiore. Oggi i cavalieri vestiti di rosso dovevano allontanare le ombre inquietanti della Premier e far tornare il Liverbird a volare alto nel cielo, lì dove pochi possono osare. Per portare avanti il sogno bisognava abbattere un difficile ostacolo, l’Everton: i Toffees sono gli eterni rivali, oggetto però di una sana rivalità, come dimostra la definizione di “Friendly derby” che da sempre contraddistingue il match. L’Everton, pur essendo la rivale cittadina è sempre stata guardata con rispetto ed una certa simpatia da molti tifosi Reds, in quanto è comunque espressione della città a cui siamo empaticamente legati. Spesso anche io mi sono detto: “come si può non rispettare una squadra che ama definirsi “the people’s club”, cioè la squadra della gente? Credo che questa definizione sia bellissima nella sua semplicità e straordinaria nella sua umiltà. In fondo anche noi, pur essendo più blasonati, siamo un “people’s club”, ed è forse questo uno dei segreti del nostro storico ed intramontabile fascino.

Ma adesso veniamo alla gara: Dalglish schiera un 4-4-2 con Jones tra i pali, Skrtel e Carragher centrali, Agger e Johnson terzini ed a centrocampo Spearing, Gerrard, Downing e Hendo a sostegno della coppia d’attacco Suarez-Carroll. L’Everton invece schiera una formazione più guardinga (e lo si vede dai primissimi minuti di gioco!!!) con un 4-4-1-1: Howard tra i pali, Neville, Baines, Heitinga e Distin in difesa, Osman, Gueye, Fellaini, Gibson a centrocampo ed in avanti Jelavic e Cahill (quest’ultimo un po’ più arretrato).

La gara inizia, Wembley è una bolgia con 87000 tifosi che incitano i loro beniamini, uno spettacolo bellissimo, il cui godimento mi viene per un attimo interrotto quando vedo il nostro “amato” arbitro che ha un guardalinee che sembra il suo gemello, somiglianza a dir poco inquietante!!!! I giocatori in campo non sembrano essere particolarmente coinvolti dall’atmosfera circostante, perché iniziano in modo assai blando e per i primi 10 minuti non accade nulla. Due piccoli lampi del Liverpool al minuto 14 con Agger ed al minuto 15 con Skrtel iniziano a smuovere un po’ le acque. L’Everton si vede solo al 20 quando Jelavic raccoglie un cross dalla destra ed indirizza il pallone verso Jones con una bella rovesciata centrale. L’attaccante in maglia blu ha fatto le prove generali del gol che arriva 4 minuti dopo nel solito modo assurdo e fantozziano: su rilancio del portiere, una palla apparentemente innocua si alza a campanile, la difesa dei Reds sbanda, i difensori iniziano quel classico giochino “la prendo io o la prendi tu” ed alla fine Carragher interviene in modo goffo con un rinvio sciagurato che urta prima sul ginocchio di Cahill e poi finisce sui piedi di un incredulo Jelavic che insacca. Il replay dimostra che la posizione dell’attaccante dei Toffees era irregolare, per cui si materializza davanti ai nostri occhi la solita beffa, il solito mix di errore e sfortuna, same old song!!! Il Liverpool accusa il colpo, non riesce a far gioco, non trova spazio contro un avversario che si chiude ancora di più, perché galvanizzato da un vantaggio inaspettato e regalato. Soffriamo tremendamente altri palloni a campanile, basta che la palla faccia un bel rimbalzo a terra e lì dietro tremiamo di brutto. Al minuto 36 ci prova il capitano, non brillantissimo oggi, ma generoso, con una gran botta dai 25 metri, palla alta. L’occasione per il pareggio arriva al minuto 42 con un bel colpo di testa di big Andy che esce di poco e ci fa pensare all’ennesima giornata maledetta. Questa è l’ultima nostra occasione del primo tempo che si chiude con una punizione del solito Jelavic che supera la barriera e termina a lato non di molto.

Nell’intervallo, un nostro grande ex, Graham Souness, ospite della tv inglese, dice che il Liverpool deve essere più preciso nei cross e nei passaggi e che necessita di più qualità, come non dargli ragione?!!! Dopo 15 minuti di sofferenza per tutti i tifosi del Pool, tornano le squadre in campo ed i Reds tremano al minuto 55, quando un errore di Johnson dà via libera a Jelavic (tanto per cambiare!!!) che avanza e spara un tiro dai 20 metri che finisce alto. L’attaccante dell’Everton è un vero incubo, perché al 57 l’ottimo Skrtel rimedia un giallo per fallo su di lui, un evidente fallo di frustrazione. Il Liverpool inizia pian piano a rianimarsi ed al minuto 60 Downing fa una bella discesa sulla fascia e mette un bel pallone in mezzo per Suarez, gli evertonians si salvano con affanno. Due minuti dopo avviene l’episodio che sblocca definitivamente i nostri: Distin decide che è giunto il momento di restituire al Liverpool il favore e da centrocampo si inventa uno sciagurato e lento retropassaggio al portiere senza accorgersi che dietro di lui c’è Suarez che, lanciato così splendidamente, non può far altro che ringraziare, scattare verso la porta ed infilare Howard in uscita con un bel tocco d’esterno. La travelling Kop esplode, Suarez corre con le mani alle orecchie per sentire il boato assordante dei tifosi che finalmente possono esultare e gioire dopo un’ora di sofferenza e passione. Adesso l’inerzia del match è tutta a favore dei nostri che capiscono che possono guadagnarsi la finale e ritrovano coraggio e fiducia. L’Everton cerca di rallentare il ritmo, come dimostra Howard che al minuto 72, cioè a ben venti minuti dalla fine, impiega circa 2 ore per effettuare un rinvio!!! Dalglish inizia a mescolare le carte ed inserisce Maxi al posto di Hendo e 3 minuti dopo il Liverpool ha la più nitida palla gol del match: Carroll al limite dell’area aggancia un bel pallone, si libera con un bel movimento del difensore e spara una rasoiata che esce di pochissimo. Se fosse entrata quella palla, sarebbe venuto giù lo stadio!!! Al minuto 81 c’è un ultimo sussulto dell’Everton, indovinate con chi? Jelavic che riceve palla da una spizzata di testa di Fellaini e fa partire un gran tiro che termina sull’esterno della rete, brivido!! Al minuto 83 seconda sostituzione di King Kenny, esce Downing ed entra un agguerritissimo Craig Bellamy che, dopo un minuto, cerca la penetrazione, ma è fermato in angolo. Ormai il Liverpool ha la partita in mano ed al minuto 86 arriva l’episodio chiave: Gerrard viene letteralmente abbattuto quasi all’altezza del corner e guadagna una punizione pericolosa: sulla palla va Bellamy, che la mette in mezzo all’area dove sbuca la testa di Andy Carroll che incorna ed insacca. È un autentico delirio, una bolgia infernale quella che si scatena sugli spalti (e non solo!!!). L’urlo liberatorio del popolo rosso fa tremare Wembley, la gioia è incontenibile, il traguardo della seconda finale è lì ad un passo, King Kenny balza dalla panchina e quasi non crede ai suoi occhi, ma recupera subito la calma, perché sa che adesso bisogna soffrire fino al fischio finale. La sofferenza potrebbe terminare subito, perché un minuto dopo il gol Suarez riesce a tenere sulla linea di fondo un pallone che ormai sembrava destinato ad uscire, lo mette splendidamente al centro dove Maxi, con la porta spalancata, colpisce incredibilmente il palo. Un errore assurdo, clamoroso, che ci costringe a lottare ancora, ma lo spirito combattivo dei nostri appare evidente in due momenti: al minuto 89 Jones abbranca con grande sicurezza un pallone pericoloso in area di rigore ed al minuto 93 Bellamy, mentre già si sente il pubblico che canta “fields of Anfield road” si lancia come una furia sull’avversario che tentava l’ultimo disperato lancio e glielo impedisce. Al minuto 94 arriva il sospirato fischio finale che sancisce la vittoria del Liverpool che conquista la finale e adesso sogna uno storico double.

Onore all’Everton, ma gloria al Liverpool, grazie ragazzi, fateci sognare, il cielo di Wembley dovrà tornare a colorarsi di rosso.

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59 risposte a The sky is Red again!

  • grande gioia e tripudio.

    La notizia della morte di Morosini ha in parte smorzato il tutto.RIP Piermario YNWA

  • Grande Armando, pezzo scritto con il cuore.

    Che dire della partita, dopo la cazzata combinata dalla coppia Agger – Carragher, mi sono sentito male.

    Ho visto Kenny finalmente osare, per la prima volta da quando siede sulla panchina dei Reds, giocando con tre attaccanti.

    Osare paga, anche perché parliamoci francamente in questo derby abbiamo fatto tutto noi.

    Ora aspettiamo l’avversaria.

  • Grazie Paolo. Effettivamente dopo quell’errore, l’atmosfera era da incubo, ma ora vorrei tanto ribattere il Chelsea. Hai ragione Claudio, la notizia di Morosini ha un po’ smorzato tutto, però dobbiamo chiederci come mai ne stanno succedendo un po’troppi di questi episodi assurdi. Ciao Piermario, RIP.

  • Notizie come queste lasciano di stucco e ti rovinano una giornata, sognata, vissuta e poi… poi tutto si ferma e ci troviamo a vivere un ennesimo dramma in uno sport che è diventato sempre più un business dove non si sa più cosa credere, dove appendersi, è lo sport che noi amiamo, ce lo hanno rovinato…
    Bel pezzo Armà non sapevo che il Cerioli aveva mandato te a Wembley per la semifinale… Complimenti 😉

  • E sulla capocciata di Andy al Sandon pub si scatenavo l’inferno per la nostra gioia e la profonda delusione di Steve grande amico di Keith fondatore della HJC ma da quello che ho capito come braccio destro di Keith ma tifoso dell’Everton

  • Prima dell’inizio minuto di silenzio: come a Wembley anche al Sandon un silenzio disarmante eravamo tanti e credo che in quel minuto non abbiano servito nemmeno una birra! Tutto il pub si è fermato …. YNWA JFT96 GBNF

  • Che gioia pazzesca, un’altra finale.. Ho visto la partita a casa di un amico che tifa Chelsea e con cui domani guarderò l’altra semi, certo che con notizie come quella di Morosini il tutto si smorza eccome. Solo silenzio adesso.

  • Se non vado errato dovrebbe essere l’ottavo goal di Andy in stagione, tra tutto. Qualcuno consiglia un sito di statistiche valido?

  • Bellissimo articolo,Armando,mi hai emozionata.Purtroppo questo pomeriggio di festa è stato turbato da quella drammatica notizia.Veglia sui tuoi cari Piermario che hanno tanto bisogno del tuo aiuto.YNWA

  • La gioia si mischia alla tristezza oggi…gioia e orgoglio per il derby vinto…ma somma tristezza per il povero Piermario…ora c’è solo da conquistare la fa cup x onorare i 96 angeli…da oggi 97…you’ll never walk alone Piermario…

  • Grazie Cris, effettivamente la FA cup è un torneo che mi piace da morire e mi affascina da sempre. Sono contento di essere riuscito a trasmettere le emozioni vissute.

  • cari fratelli un altra gioia infinita abbiamo vissuto um altra finale ci aspetta a wembley e credo che possiamo realizzare uno storico double l unica nota dolente e quella tragica morte di quel povero ragazzo segnato gia dalla vita da lutti familiari ora almeno ritrovera lassu tutta la sua famiglia ynwa piermario.con fede incrollabile.

  • Decisamente bello e suggestivo l’articolo su questa semifinale. Il tratto piu’ bello per me e quello che parla della rivalita’ sportivissima con la squadra e i tifosi dell’Everton che ritengo da sempre una societa’ da rispettare in quanto da li’ nasce il Liverpool e per quanto squadra minore della citta’ che io amo, quando vince mi fà sempre piacere ovviamente eccetto i derbies. Auguro tanti successi all’Everton , ma a Wembley siamo noi. Come on Reds!!!!

  • Il nostro Stefano è riuscito a far piazzare sul terreno i gioco il nostro striscione, ripreso dalla tv verso la fine della commemorazione.

    Grande fratello, sei tutti noi!!

  • I “tifosi” del Chelsea sembra abbiano fischiato il minuto di raccoglimento prima del match di FA in onore dei 96 di Hillsborough. Lascio a voi i commenti, se ne facessi io sarei passibile di censura o di denuncia.

  • club di merda con una storia di merda.

    Vi aspettiamo in finale….

  • 2 a 1 Chelsea, il Tottenham ha accorciato, e ora sono cazzi per loro. Spero di trovare i Blues in finale, gli Spurs fanno paura.

  • Effettivamente i fischi in tv si sono sentiti.Strano che Marianella,così attento(quando vuole),non abbia commentato questo vergognoso episodio.

  • Sarà Chelsea. Li aspettiamo, come al solito.

  • http://www.liverpoolfc.tv/news/latest-news/23-years-on-96-remembered CIAO RAGAZZI!! APRIRE IL LINK SCORRETE FINO ALL’ULTIMA FOTO GUARDANDO A DESTRA ACCANTO ALLO STRISCIONE SPAGNOLO IL NOSTRO BIANCO CON LA CROCE ROSSA!!

  • Ragà ma quanto è bello in nostro striscione? E poi si vede benissimo, è enorme! Che emozione..96 volte grazie a Stefano, Alessandro e Keith che hanno reso possibile tutto ciò!

  • Commento solo ora, ma sono ovviamente strafelice per la vittoria e ora sotto con la finalissima. La nostra tradizione recente contro i Chelski è più che positiva, vediamo di confermare il fatto che noi siamo il club con la storia e loro quello con le figurine.

    Sul match di sabato: vittoria meritata, la vaccata di Carra ha solo reso il match più avvincente (sembrerà strano, ma anche dopo lo 0-1 ero convinto del fatto che avremmo rimontato e vinto), consideriamolo un omaggio alla sua infanzia, visto che da piccolo tifava Everton. Gli ha voluto far annusare la vittoria per poi andare comunque in finale, vediamola così.

    Le note più liete:

    JONES: da quanto tempo non vedevamo il nostro portiere sganciarsi dalla linea di porta e bloccare in presa aerea un cross? (una cosa che dovrebbe appartenere alla normalità, ma con Reina ciò non accadeva) Io gli lascerei giocare tutte le partite da qui alla fine della stagione, anche per questioni di cuore.

    CARROLL: che partita, signori. Si mangia un goal fatto, ma a momenti ne segna uno bellissimo e comunque alla fine la insacca. Secondo goal decisivo nel giro di quattro giorni, senza contare una prova di grande sacrificio. Se giocasse sempre così, altro che “bidone”, sarebbe da nazionale. Il fatto è: giocherà sempre così? Io spero che questo sia il vero Big Andy e non quella specie di orso grizzly che abbiam visto fino ad una settimana fa.

    BELLAMY: fino alla scorsa estate, l’unico Bellamy che aveva scatenato questi applausi a Wembley era il cantante dei Muse. Ora ce n’è un altro. Avessero tutti le palle del gallese, saremmo primi in EPL.

    Ottimi anche Suarez, Downing e Skrtel; positivi anche Agger, Spearing e (a intermittenza) il Capitano. Sufficiente Johnson. Male oltre Carra il solito Jordan “wake up dead man” Henderson. Con questo modulo avrei visto decisamente meglio Maxi titolare, ma vabè, è andata lo stesso.

    YNWA

  • Concordo Daniele, spero tanto che il goal di Carroll (vitale il suo apporto nella semifinale) lo sblocchhi realmente.

    Questi sono i goal che ti dovrebbero caricare a mille, non quello con il Blackburn, importante per la vittoria, ma ininfluente per la stagione di PL del Liverpool. Speriamo bene.

    Maxi oggi come oggi è fondamentale per il suo fiuto del goal, peccato per il palo a porta sguarnita, la sua velocità e la sua intelligenza negli inserimenti lo promuovono di fatto titolare fisso. Speriamo anche in una sua conferma sino a fine stagione come titolare.

    Bellamy è da sempre l’uomo della svolta, il suo apporto è sempre decisivo. Le sue doti sono lì da vedere, entrato lui la partita è convogliata su binari più solidi. Da sfruttare il momento positivo, così come Maxi.

    Il Chelsea, aiutato da un arbitro magnianimo, alla fine ha stravinto. Gioca meglio con Di Matteo ed è più pericoloso in fase offensiva in quanto attacca con 7/8 undicesimi della squadra. Ce la giocheremo solo se faremo una partita all’ultimo sangue. La tradizione positiva in questa stagione in questa finale trova il tempo che trova.

    Di buono c’è il fatto che loro sono attivamente impegnati su tre fronti: qualificazione Champion, partita con il Barca e finale di FA Cup. Spenderanno più energie di noi ma hanno una rosa qualitativamente e quantitativamente più organizzata.

  • noi siamo abituati alle finali…li aspettiamo a Wembley e ricacciargli in gola i Boooo vergognosi durante il minuto di silenzio.
    C’MON MIGHTY REDS.

  • I tifosi del Chelsea hanno solo confermato quello che sono, delle merde figli di papà. Gli ex Liverpool avrebbero dovuto lasciare lo stadio in segno di protesta, ma sono solo dei mercenari. Comunque abbiamo un motivo in più per punirli in finale. Io non li temo, perché il primo grande risultato lo hanno fatto soltanto ieri. Arriveranno più stanchi di noi.

    Comunque oltre a essere merde quelli del Chelsea, sono vergognosi anche Marianella, che non ha detto nulla, ma forse era troppo preso a insultare ancora Suarez (ma quanto gli ha fatto male al gunner il gol dell’uruguaiano e anche quello di Carroll preso per culo da lui per tutto il match?), Stefano Boldrini (due righe sui boo, quando ha fatto un articolo intero sui fischi dei tifosi a Evra accusandoci di razzismo), e anche Marcotti sul Corriere dello Sport che nemmeno ne parla. E’ chiaro nel nostro paese siamo schifati, tiferanno tutti Chelsea, quindi MASSACRIAMOLI sti Blues, il loro tecnico italiano e questi cronisti che ce la guferanno tutti!!!

  • Saluti nazisti ed una bimba col dito medio alzato, complimenti davvero, loro si che sono dei veri sportivi!

    Non ho parole, se non che la mamma degli imbecilli è sempre incinta.

  • La bimba l’ho già commentata su fb. Mi dispiace essere cattivo, ma ribadisco che in certi casi è meglio che muoiano da piccoli per evitare che diventino degli adulti di merda come i loro genitori. Scusate lo sfogo, ma sono troppo indignato.

  • Eccomi di ritorno dopo la trasferta a Liverpool.

    Vorrei commentare il Chelsea e i suoi tifosi. Ma se commento quella manicata di ebeti, poi mi arrestano per vilipendio alla Regina, alla bandiera, allo stato, e a tutto ciò che è santo.

    Ripensandoci, chi cazzo se ne frega del vilipendio, voglio commentare.

    Dire che mi fanno schifo è riduttivo. Non gli auguro neppure la morte(che per gente dotata di tale quoziente intellettivo sarebbe solo una liberazione), gli auguro DI TIFARE CHELSEA PER IL RESTO DELLA LORO VITA. La loro più grande pena è di tifare una squadra senza storia e senza palle, con una rosa composta da mercenari tagliagole. Gli auguro di tifare per sempre la squadra che stanno tifando, con cui non hanno mai vinto un cazzo, e con cui non vinceranno mai un cazzo. E con cui se ne torneranno in Championship, non appena il russo nazista se ne va, tra l’altro.

    So che hanno fischiato il minuto di silenzio per i 96. Dopo esser stato al Memorial e aver visto da vicino i parenti delle vittime, e il dolore che la tragedia ancora provoca in TUTTA la città, non posso far a meno di pensare che se al posto dei 96 scousers, ci fossero stati 96MILA di teste di cazzo “blues”, il mondo ne avrebbe guadagnato. Eccome se ne avrebbe guadagnato. Ma non è mai troppo tardi, la speranza è l’ultima morire.

    Fanno i saluti nazisti? Probabilmente quelli sarebbero i primi a fischiare a Dachau se ci fosse sempre il nazismo. Neppure i nazisti li vorrebbero tra le palle.

    Per quanto riguarda Marianella: Rosika, povero scemo. Come tutta la stampa italiana. Ma si fottano, contano come un 2 di Picche con briscola a Fiori.

  • …il pezzo di armando e’assai salgariano,vibrante per pathos e per riproduzione…pareva quasi,leggendo,di ascoltare la travelling cantare e le scale di wembley tremare sotto l’onda rossa in festa…ben rende quel che e’stata la giornata di sabato,un pomeriggio dove il tripudio si e’mescolato dapprima all’ansia devastatrice e poi alla liberazione per una vittoria che,ad un dato punto,pareva dovesse restare nel limbo della nostra fantasia…ben fatto,arma’!…

  • Questa sera pensavo a tantissimi di voi che avuto un gran rispetto per la scomparsa di Piermario Morosini giocatore dell’A.S. Livorno Calcio. Sapevo prima di rientrare che erano stati portati stendardi, maglie e sciarpe all’ingresso della tribuna centrale dell’Armando Picchi e un grande striscione attaccato al muro della Curva Nord. Stasera ho voluto ringraziare voi e i tifosi del Liverpool di Liverpool per i messaggi ricevuti in questo modo!! GRAZIE A TUTTI!! http://www.facebook.com/photo.php?fbid=359717300746941&set=o.273880199342993&type=1&theater

  • GRAZIE RAGAZZI, BUONANOTTE… A DOMANI!! YNWA LFC + YNWA PIERMARIO!!

  • Ragazzi permettetemi di dissentire da quello che è il vostro pensiero riguardo la tifoseria del Chelsea, anzi la totalità della tifoseria del Chelsea, la mamma dei cretini è sempre incinta come giustamente dice Paolo… ma non possiamo fare di tutta l’erba un fascio… leggo dei commenti deliranti che non rendono onore al blasone ed alla storia che rappresentiamo. Conosco ragazzi italiani tifosi del Chelsea con la nostra stessa sana passione, sono persone perbene,non avete la minima idea della bontà e delle attività benefiche che svolgono. Non posso condannare ed etichettare tutti come Nazisti se vedo una foto di un coglione che istiga la figlia (presumo) a lui a fare il saluto romano… e allora sono tutti Nazi?? Se la pensate così siete sulla strada sbagliata, conosco anche Zama del Chelsea Italia, persona cordiale che non manca mai di invitarci al torneo internazionale che organizzano in Friuli, se rispondiamo per le rime agli idioti ci mettiamo sullo stesso loro piano. Capisco e comprendo la rabbia per l’ignobile gesto che hanno commesso ma non me ne frega un cazzo di avere il supporto o l’appoggio del Marianella o del telecronista di turno, le cose le vediamo e le valutiamo e spero che la nostra squadra saputo dell’accaduto sappia canalizzare la rabbia per rendere la vendetta (quella sportiva) sul campo, è solo lì che dovremo rispondergli a questa gente. Noi siamo il Liverpool non dimenticatelo mai.

  • Gente che va allo stadio per fare saluti nazisti(o che li insegna alla figlia) e che fischia i 96 merita di essere insultata. Quantomeno.

    Dovremmo lasciar perdere, e farli affogare nella loro mediocrità. Ignorarli. Ma non ce la faccio. E’ un mio limite, ne prendo atto.

    E i tifosi del “Chelsea italian branch”(tanto per capirci), che sicuramente sono delle bravissime persone, del tutto estranee a certe porcate, prendano atto che i loro “colleghi” inglesi, sono dei criminali. Non tutti? Parecchi. Quanto basta per fare schifo.

    Se domani vedessi la Kop fare una cosa del genere, accetterei a testa bassa qualsiasi tipo di insulto, e proverei vergogna. Perchè ciò che fa un piccolo gruppo di tifosi, si ripercuote su tutta la tifoseria. Se poi invece di un piccolo gruppo, è mezzo stadio…

  • Avevo già scritto, ma purtroppo mi si è cancellato tutto ed è tardi.
    L’unica cosa Nunzio è che questa volta non sono al 100% d’accordo con te. Secondo me è giusto sottolineare l’atteggiamento nei nostri riguardi da parte della stampa italiana. Perchè da qualche tempo a questa parte non veniamo per niente tutelati e questo non fa bene al Liverpool e alla possibilità magari di avere nuovi tifosi, giovani che possano avvicinarsi ai Reds. Detto ciò mi aspetto da chi massacra Suarez, lo stesso atteggiamento nei confronti di chi non rispetta i morti.E se permetti, avendo visto ultimamente qualche partita su Sky italiano mi sono fatto il sangue amaro in queste settimane.

    Per quanto riguarda gli sfoghi sul Chelsea, io li ritengo giustificati dalla rabbia e dalla ferita procurata ieri dai loro fischi e cori. A me non interessa nulla della loro posizione politica (anche se un nazista meriterebbe una cura modello Arancia Meccanica costretto a vedere certe immagini per ore). Sono offeso per il mancato rispetto dei morti. Ovvio che nel momento in cui ho attaccato il Chelsea, non ho attaccato gli italiani tifosi dei blues, soprattutto coloro che sostengono questa squadra da tanti anni, prima che diventasse moda. Massimo rispetto per loro. Attacco gli inglesi tifosi del Chelsea, quelle persone che hanno urlato e cantanto durante quel momento. E fammi dire me la prendo anche con la società Chelsea. Ora fanno tutte le verginelle, ma quei boooo sono figli delle polemiche dovute al fatto che noi non giochiamo il 15 aprile.
    Non se la prendessero con noi, se voleva la FA poteva ritardare di una settimana la semifinale, oppure anticiparla al venerdì. Certamente la colpa non è nostra.

    Comunque ripeto, non attacco i tifosi italiani del Chelsea, massimo rispetto per chi li segue da molto tempo.

  • Poi ovvio che non penso che tutti i tifosi del Chelsea siano nazisti, fascisti e amici dei gruppi paramilitari protestanti in Nord Irlanda. C’è una parte del Chelsea sana, sarà la maggior parte. Ma proprio quella dovrebbe nel prossimo match accogliere coi fischi quei cretini. Dirò di più, come è stato allontanato a vita l’idiota del Liverpool che fece il verso della scimmia in FA CUP. Dovrebbero essere allontanati quei cretini che ieri hanno fischiato. Il razzismo nasce dall’ignoranza e dalla mancanza di rispetto verso l’altro, proprio come il mancato rispetto dei morti.

  • Che figata. L’Echo si è solo confuso nel senso che pensavano Stefano fosse il nome e Alessandro il cognome 🙂 Comunque direi ottima cosa, spero che il LIVERPOOL (Paolo e Nunzio sapete cosa voglio dire) se ne renda finalmente conto.

  • Grazie mille Stefano, è sempre un piacere ricevere i tuoi complimenti. Nunzio: hai ragione, anche io mi sono lasciato andare sui tifosi del Chelsea, però quando vedo certe cose mi ribolle il sangue. Lo so che non bisogna fare di tutta l’erba un fascio e che molti tifosi del Chelsea avranno disapprovato il tutto, però offendere i morti è davvero troppo.

  • Al post 41:
    Confesso che non mi aspettavo tutti questi riconoscimenti e attenzioni, quando Stefano mi prospettò di andare a Liverpool lo stesso (malgrado la partita fosse stata rimandata) mi suono abbastanza strano, diciamoci la verità quanti di noi saremo saliti a Liverpool solo per il memoriale? Capisco l’importanza dell’evento ci mancherebbe ma il gesto compiuto dai ragazzi è l’ulteriore prova di come siamo addentrati e totalmente in simbiosi con il pensiero, l’universo Scouser,e tutto questo ci ha portati ad essere presenti all’Anfield in un giorno particolare con il nostro striscione, quel drappo sul prato ha tanti significati ma tra tutti il più importante è che ci siamo… L’Italian Branch è al vostro fianco. L’ho visto deciso dal primo giorno che ne abbiamo parlato… Lui (Stefano) aveva già previsto tutto… aveva visto lungo, da lì naturale organizzare i banner e sperare… Alla fine l’impegno, la costanza e la volontà hanno giustamente premiato i ragazzi e questa è una soddisfazione che vale più di 10, 100 partite assistite ad Anfield… Thanks Again! YNWA

  • Non vedo razzismo in quei due/tre fenomeni da baraccone del Chelsea che si sono resi protagonisti di questa vigliaccata, ma solo la solita ignoranza che ribolle nel mondo calcistico a tutti i livelli. Più che incazzarmi con questi due/tre pirla, provo tanta pena. Massima solidarietà nei confronti degli altri tifosi del Chelsea a cui tocca sentirsi accomunati ai suddetti idioti.

    Non c’è modo migliore di fargliela pagare che dargli una sonora batosta squisitamente sportiva, giocando per l’onore dei 96.

    Come sogno la finale:

    10°: angolo per il Chelsea, goal di Terry. 0-1
    25°: Torres sbaglia a porta vuota, sempre 0-1
    26°: contropiede: lancio di StevieG, goal di Suarez: 1-1
    46°: goal di StevieG con bomba da fuori area: 2-1
    60°: pareggio del Chelsea con Drogba. 2-2
    65°: esce Meireles fischiatissimo anche dai suoi tifosi
    70°: rigore per il Chelsea: Jones para il rigore a Lampard e dedica la parata al figlio Luca
    71°: sulla ribattuta, Torres sbaglia a porta vuota
    80°: ammonito Torres per simulazione
    88°: esce Torres, fischiatissimo anche dai suoi tifosi
    89°: con Torres che non è ancora entrato negli spogliatoi, angolo del Capitano, liscio di Terry, liscio di Luiz, goal di Andy Carroll: 3-2!
    91°: angolo del Capitano, goal di Carragher da fuori area. 4-2
    CAMPIONI!
    Post partita: esonerato Di Matteo, il nuovo allenatore dei Blues sarà Attilio Tesser, che farà da traghettatore fino alla settimana successiva, e così via

  • Articolo molto interessante sul Guardian, che riporta un dato da non trascurare quando analizziamo la nostra stagione. Il Liverpool ha fin qui colpito 29 legni!!!! 29!!!! Dico, abbiamo mai avuto una stagione così sfortunata? 14 il solo Suarez. Quindi direi anche che in stagione ci ha detto parecchio male. Sommiamo questo a Gerrard fuori per molto tempo, Lucas per oltre metà stagione, la lunga squalifica di Suarez, giocatori appena arrivati che si sono dovuti adattare e un portiere che non ha vissuto una stagione di grazia. Io direi che due volte a Wembley in un anno cos è un grande traguardo e che possiamo guardare con fiducia al futuro. Ovvio, non abbiamo avuto solo sfortuna, ma sicuramente questa non ci ha aiutato, perchè se avessimo vinto quelle 2-3 partite dove ci ha girato tutto contro, sicuramente la squadra non sarebbe crollata mentalmente in campionato. Ripeto secondo me la base c’è, ma necessita di due o tre ritocchi.

  • Danny: peccato che tra i supporters del Chelsea esistano ancora i famosi “Headhunter” ai quali un giornalista britannico era riuscito a fare un bel reportage più volte passato su Sky.

    Peccato che quel gruppo di bontemponi si dichiari di chiara estrazione nazista. Saranno pochi, saranno tanti, comunque esistono e fanno del gran casino in giro per l’Europa e, ad oggi, continuano ad organizzare incontri scherzosi in posti fuori mano per “farla fuori” con i propri nemici.

    Non facciamo di tutta un’erba un fascio certo, però …..

  • http://it.eurosport.yahoo.com/17042012/45/serie-b-picchi-gremito-saluta-morosini.html

    Ennesimo riconoscimento al lavoro gigantesco di Stefano. Nel lutto più nero per la morte di Morosini, è bello che si ricordi anche il cordoglio nostro e del LFC.

  • …molti tifosi del napoli,e tra questi non proprio esponenti dei salotti settecenteschi francesi al tempo di re luigi,salirono a stamford in quel di marzo…le cronache dei miei concittadini,bastonati a londra,e tornati mogi mogi,riferiscono di una cordialita’di un modo delizioso di fare tifo,con quelle “ridicole bandierine”(cito direttamente dalla fonte),di un colore ed un calore,e sopra ogni cosa di una (se poi fosse apparente non saprei)assoluta mancanza di qualunque forma di becero modo di far tifo che lascia basiti..qualche minuscolo e stupido invito a ricordare i sacchetti di spazzatura cui si inneggia ogni volta che il napoli ed i suoi fans viaggiano non spazzo’affatto la certezza di aver avuto a che fare con una tifoseria di primo ordine…ora…e’chiaro che UN gesto,non puo’assolutamente rinchiudere,nel suo pur vile modo,l’assoluto assieme di un intero popolo in blue,sarebbe come a quel punto,voler ricordare che la tifoseria del liverpool,riandando a qualche episodio,possa essere etichettata come violenta…il razzismo “finto”,l’insoffferenza e sopra tutto l’idiozia,albergano con logica tragicita’dappertutto nel mondo del calcio,ma da qui a voler dire che la tifoseria della squadra piu’insulsa e senza storia d’inghilterra possa essere abominevolmente marchiata come “cattiva”mi fa,onestamente,ridere…..e moltissimo……chiedo scusa,volevo solo dire la mia…..

  • …come sempre scouser o’dan al secolo danny fumagalli,mi fa scompisciare..ed allora,mio caro,a questo punto di dico come vorrei vincerla io quella partita….
    1′ drogba segna in netto fuorigioco 1 a 0
    5’lampard raddoppia su rigore inesistente 2 a 0
    9’su calcio d’angolo regalato da webb (che per l’occasione arbitra con una maglia dello united gentilmente concessa da fergusson , con il numero 10 sulla schiena e la stampigliatura webb in bella mostra)che sconfessa il guardalinee,malouda in tuffo da 20 metri segna con reina che sviene a centro porta 3 a0
    15’viene espulso per un calcio in culo a torres a gioco fermo e conseguente sforbiciata al capello biondo che lascia lo spagnolo con un taglio anni 20’skrtel…torres nn si riprende,inizia a piangere al centro del campo seduto come un idiota e passando da quelle parti gerro,non visto,gli pratica una lobotomia con lo scarpino,ricoverandolo con prognosi di 2 anni al london hospital…ma siamo anche in 10…
    85’mentre i tifosi chelsky sono urbiachi e festeggiano,e quelli in blu sghignazzano felici,suarez scarta 9 giocatori ed entra in porta con il pallone per quello che sembra il gol della staffa…
    86’su calcio d’angolo e mischione pauroso la palla arriva saltellando al limite dell’area,dove c’e’ gerrard appostato,siluro a 200 miglia orarie che colpisce czech e lo trascina in porta con la palla.
    90’viene atterrato carrol in area,cioe’webb si esimerebbe ma lo atterrano in 9 ed e’rigore..batte gerro,czech respinge,la palla attraversa la linea,arriva suarez,colpisce il palo,si avventa carrol colpisce terry,irrompe kelly e fa 3 a 3
    5 minuti di recupero
    95,57’gerrard riceve da agger,fa venti metri in percussione e poi tira da 35 metri,la palla si infila all’incrocio dei pali e il liverpool vince la coppa….p.s al london hospital intanto torres rimane chiuso in ascensore sulla barella che lo trasporta,nessuno se ne accorge e lo liberano il 9 agosto….

  • Volevo rifarmi al commento di Nunzio del post 44.
    Non riesco a trovare un aggettivo che possa rendere in maniera precisa la mia grande stima nei confronti di Stefano, il quale voleva fortemente essere presente al Memorial di domenica indipendentemente dalla partita contro il Fulham. Questo era il suo vero obiettivo della trasferta, onorare le vittime di quella tragedia che ha unito, unisce ed unirà sempre in modo particolare e unico ogni singolo tifoso del Liverpool.
    Con la sua forza di volontà, con la sua umiltà, con il suo amore verso questa squadra ci è riuscito, ed è riuscito a portare tutti noi indistintamente con sè.
    GRAZIE DI CUORE MY FRIEND
    YNWA
    JFT96

  • Perdonami Alessandro se non ti ho nominato nel post precedente, era dedicato a Stefano.
    Anche a te va il mio doveroso, personale ringraziamento.
    YNWA

  • io li ho gia’ ringraziati su FB,ma lo faccio anche qui,pubblicamente x tutti.

    GRAZIE RAGAZZI,FIERO DI VOI,RED AND PROUD.
    YNWA

  • Grazie, aver portato il branch al Memorial è stato un onore 🙂

    Ringrazio Stefano pubblicamente per avermi dato questa possibilità.

  • Reading promosso in Premier, bentornati.

  • Durante il nostro weekend a Liverpool vi abbiamo seguito qui sul sito e soprattutto dopo il Memorial quando siamo riusciti a farvi sapere tramite FB che eravamo riusciti ad avere i biglietti (tutti omaggio tra l’altro) per il Service Memorial dedicato ai 96 scomparsi di Hillsborough. Se ben ricordate vi ho sempre parlato del fatto che avremmo cercato di regalarvi una sorpresa eh beh ci siamo riusciti!

    Il mio primo dubbio su tutti era avere i biglietti e poi capire come fare o a chi chiedere di poter far mettere sul campo di Anfield il nostro banner. Ho visto alcuni di voi che avete parlato di noi anche il sabato in occasione della partita ma soprattutto appunto dopo che avete visto il banner in tanti avete commentato positivamente. Belli davvero i vostri commenti e preferisco non citare nessuno di voi che ha commentato qui o su FB perchè è impossibile ricordarsi di tutti, dovrei rileggerli dal primo all’ultimo.

    In via ufficiale di questa mia idea lo sapevano solo Nunzio e Paolo ma “Mai dire gatto finchè non ce l’hai nel sacco” e non lo ha inventato Trapattoni come dice la stampa ma è un modo di dire toscano.
    Fin da settembre avevo messo nel mirino questa trasferta per il match del 14 Aprile vs Fulham ma poi la partita è stata rinviata come ben sappiamo per la semifinale dei Reds a Wembley vs Everton per la FA CUP

    Da qui mi voglio rifare dal post N°41 di Paolo e N°44 di Nunzio iniziando dal post 44 di del presidente che riprendo esattamente da facebook per chi voi non fosse appunto sul social network

    Sir President!! Nunzio Esposito Immaginavo che ti suonasse strano il fatto che volessi salire a Lpool per il Memorial nonostante il Pool non giocasse ad Anfield vs Fulham visto che con il passaggio del turno i Reds dovevano andare Wembley per la semifinale di FA CUP contro i cugini dell’Everton. Devo dire che un tantino mi bruciava perchè comunque avevo iniziato a novembre a preparare tutta la trasferta dal biglietto, al volo, all’albergo e quant’altro e capisci bene che quando aspetti almeno 6 mesi per vedere i reds ad Anfield quando hai tutto pronto….certo Signori e Signor Presidente la FA CUP è sempre la FA CUP e non la discuto… mi spiego! Come mia caratteristica sapete che assorbo qualsiasi sconfitta però già poco dopo che rientrammo da Lpool pensavo a questa data e se ricordi te ne parlai Nunzio! Al momento in cui ebbi la prenotazione dei biglietti per il match diciamo che ci stavo già lavorando sulla nostra presenza al Service Memorial. Il contatto di keith anche se non era facilmente rintracciabile visto che frequenta molto poco FB più un paio di contatti da cui avevo avuto la promessa o comunque avrebbero cercato di procurarmi i biglietti. Poi se ricordi se non sbaglio già nel mese di gennaio mi parlasti della tua intenzione di fare i banner di cui uno di affidarlo al sottosrcitto. A quel punto ripensando alle mie intenzioni di cercare di rendere visibile il Branch durante il Memorial sono stati l’ultimo input se proprio ne avevo bisogno di partire comunque anche perchè se uno dei miei sogni era vedere i Reds ad Anfield almeno una volta avrei voluto partecipare a questa cerimonia. Era tutto pronto, …. mi avevi visto deciso (fuori di dubbio), aveva già previsto tutto… aveva visto lungo… da lì naturale organizzare i banner e sperare…. GIA’!! Scusami e scusatemi tutti se risulto presuntuoso ma penso che tu abbia ragione almeno in questo caso. Credo di essermi mosso bene oltre che per tempo con le giuste persone, nei giusti modi facendogli capire che per me e per noi era una cosa importante per onorare 96 scomparsi in una tragedia dove le colpe non erano dei reds supporters perchè conoscevamo i fatti. Chi ci segue su FB e chi ci ha imparato a conoscere di persona a Lpool sanno che non parlo a vanvera e fin da subito mi hanno dato la loro disponibilità. I contatti alla fine erano quattro per avere i biglietti di cui uno saltato due giorni prima, meglio quattro che uno, e parlando del mese di gennaio se la memoria non mi tradisce i contatti erano otto forse di più, però purtroppo talvolta qualcuno si perde o lo si perde con i giorni che passano. Sono arrivato alla HJC dove ho trovato keith che mi fa cenno alla sua tasca della giacca sinistra, li aveva li, li custodiva li, oltretutto ci fù il fuori programma del sabato quando frettolosamente dissi a Paolo per telefono che dovevo buttare giù proprio perchè trovai Keith che ci portò allo Shankley Gates dove sarebbe arrivata la maratona di 76 miglia da Sheffield a Liverpool in memoria dei 96 ed entrare allo stadio dove finiva la maratona stessa. Ci salutammo dopo la partita che abbiamo visto insieme al Sandon pub insieme al suo braccio destro (evertonians) Steve …”keith hai i biglietti allora per domani!?” e lui “Si certo lo shop della HJC apre alle 9 di mattina”. Torniamo la mattina e quel taschino della sua giacca era diventato per me come una cassa d’oro … mi vede e senza farmi aspettare apre la giacca e “Tickets for ya mate!” credimi ci porta nel cuore ci ha salutato con gli occhi lucidi dalla gioia alla fine del Memorial quando per forza di cose le nostre strade si separavano …. ma sappi e sappiate che lui e nemmeno Steve un Toffees NON DIMENTICHERANNO!! YNWA SCOUSE LAND!!

    PASSO AL POST 41 DI PAOLO: Quando si dice colpo di fortuna o colpo di culo come preferite perchè questo è stato! La fortuna aiuta gli audaci!? Beh stavolta lo siamo stati e siamo stati premiati.

    Premetto che ha me non interessava assolutamente e questo Alessandro può confermarvelo che non mi interessava che apparisse il mio nome e nemmeno la mia faccia. Il caso ha voluto che l’amico Keith ci avesse detto durante il Memorial che alla fine dovevamo scendere verso il campo dove avevamo il nostro banner per fargli una foto più da vicino.
    Quando siamo arrivati al campo Keith non ci aveva ancora visto e in quel frattempo, non più di due/tre minuti davanti allo striscione è arrivato un ragazzo che stava per prendere appunti e sembrava proprio interessato al nostro banner!
    Io e Ale lo abbiamo chiamato e gli abbiamo chiesto se avrebbe scritto qualcosa sul nostro banner presente ad Anfield e che facevamo parte del LFC Italian Branch.

    La sua risposta è stata si certo e ci ha chiesto I NOSTRI nomi (mi sembrava assurdo non darglielo) anche se come dice Giorgio se non erro sembra che il giornalista in questione abbia pensato che Alessandro fosse il mio cognome ma sono sicuro che lui ha chiesto i nomi e li ci manchi da battitura (almeno credo) un “and”.
    Poi si, è vero che c’è scritto che sono di Livorno ma sono convintissimo che lui avesse chiesto i nomi ad ambedue tant’è vero che il mio cognome non glielo ho detto.

    Forse è stata una ciliegina sulla torta o potrebbe diventarla ancora di più magari per avere ancora più considerazione da parte del Liverpool FC per dare il riconoscimento ufficiale a questo Branch, non lo sò, può anche essere che non sia servito a niente ma personalmente non cercavo gloria a livello personale perchè era davvero l’ultima cosa a cui avrei pensato, quando acquistai i biglietti per Lpool vs Fulham avevo l’obbiettivo di partecipare al Service Memorial for the 96 a maggior ragione poi sapendo del banner che aveva in mente Nunzio ho cercato di fare tutto il possibile.

    Trovammo appunto come detto il giorno del match Keith che prese in consegna il banner e quando entrammo dentro Anfield, Keith ci vide parlare con degli steward perchè stavo chiedendo se era possibile fare un piccolo video proprio per il banner ma mi fu detto di no.

    Keith, anche se noi non lo vedevamo evidentemente con dei cenni disse agli steward che ci indicassero dove era lui e appena incontrato dentro lo stadio ci indico il nostro banner!!

  • ALESSANDRO: non c’è bisogno di ringraziare!!

  • TRE PAROLE: dentro il Sandon pub prima del match parlavo con Keith e gli dicevo che appunto per noi che ci organizziamo vari mesi prima per un match ad Anfield e sai che vai a Lpool e non vedi i Reds non è facile perchè comunque un pochino dispiace per noi i Reds ed Anfield significano tanto però poi gli dico “Sai Keith! ti dire la verità ora però che sono qui in questo pub, comunque a Lpool ho una sensazione diversa!” non faccio in tempo a finire la frase e Keith mi dice “WITH THE PEOPLE!”.

    Non ho risposto, mani vicino al petto, che ho aperto verso l’esterno …. voleva dire “Mi hai capito!!”

  • post 50 di Whelo, al secolo Mr. Stefano Iaconis: farei la firma perché la finale andasse come dici tu, è ancor più godereccia della mia versione! 😀

    Aggiungerei anche, a non so quale punto della partita, un goal di Suarez in fuorigioco di 8 metri ma convalidato in quanto Webb in quel momento era a bordocampo a riscuotere la mazzetta e il guardalinee era intento a insultare Torres